Messina – «La Comunità Diocesana insieme al Pastore rinnova le Promesse Sacerdotali»

Giovedì 28 marzo 2013. Giornata primaverile e temperatura mite.
Il Popolo Sacerdotale- Laici-Diaconi-Sacerdoti e... tre Vescovi- Rinnovano il legame che li unisce, partecipando, ognuno per il suo compito, al rinnovo delle promesse del Ministero Ordinato dei Presbiteri. L'Arcivescovo Calogero La Piana, nell'omelia, ha ringraziato per la loro presenza il Vescovo, emerito di Cefalù, Francesco Sgalambro e il Vescovo Santino Gangemi (Duomo 17/03/2012), entrambi messinesi.
Suggestiva la cerimonia di consacrazione degli Oli Santi che vengono poi dati a tutte le Parrocchie della Diocesi per 
amministrare i Sacramenti:
Per Oli Santi si intendono i tre oli usati dalla Chiesa nei Sacramenti:
Crisma: esso viene usato nel Battesimo, per l'Unzione che si effettua dopo il Battesimo vero e proprio. Viene usato anche per amministrare la Cresima. Inoltre con esso si ungono le mani di chi ha ricevuto l'Ordine Sacro.
Olio dei Catecumeni: con esso viene unto il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo. Tale Unzione significa la forza di Dio per vincere il combattimento contro il peccato.
Olio degli Infermi, con il quale viene amministrato il
Sacramento dell'Unzione dei malati.
Bellissimo il Coro e la partecipazione di tutti i presenti compresi tanti turisti che hanno seguito per intero la celebrazione.
Piccola nota- Un annuncio nella parte finale - mi ha fatto riflettere sulla congruità temporale, quella materiale non la conosco, per una spesa, che riceverebbe un contributo dalle Cresime del giorno di Pentecoste. Intendo sottolineare invece, seguendo le chiare indicazioni che vengono dall'esempio di Papa Francesco - pronto ad andare in soccorso dei più poveri ed emarginati -, la situazione di estrema difficoltà in cui si dibattono tante famiglie messinesi.
- Rinnovo_Promesse_Sacerdotali - Benedizione_Oli_Sacri
2013_03_28-ME-Duomo-Giovedì_S_Messa_Crismale-Omelia
Palermo – Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia – «VI Giornata di Studio di Catechetica»
venerdì 22 febbraio 2013 - ore 9.00 > 18.00
Aula multimediale - Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia - Corso Vittorio Emanuele 463 - Palermo
«VI Giornata di Studio di Catechetica»
"Sulla tua parola getterò le reti" (Lc 5,5)
Il CCC a servizio della Fede della Chiesa
Programma
Preghiera: presiede il Cardinale Paolo Romeo
Introduce e modera: G. Alcamo
Verità rivelata ed enunciati della fede - V. Impellezzeri - docente Teologia fondamentale
Tra lex credendi e lex vivendi il ruolo, la sfida e il fascino della lex orandi - M. Sodi - docente Liturgia
Verso una "pastorale catechetica"? - C. Torcivia - docente Teologia Pastorale

BREAK
Nel solco della storia dei catechismi la nascita e la struttura del CCC - F. Lomanto - docente Storia della Chiesa -
Il CCC a servizio della missionarietà della Chiesa - F. Placida - docente Catechetica Missionaria
Una rilettura dei processi formativi e catechistici in Italia alla luce del Catechismo della Chiesa Cattolica - G. Alcamo - docente Catechetica
N.B. dopo ogni relazione seguirà un dibattito in assemblea
Cardinale Paolo Romeo - Vescovo della Arcidiocesi di Palermo (presidente CESi) - G. Alcamo - docente Catechetica - Facoltà Teologica di Sicilia - V. Impellezzeri - docente Teologia fondamentale Facoltà Teologica di Sicilia - M. Sodi - docente Liturgia - Università Pontificia Salesiana e presidente della Pontificia Accademia di Teologia - C. Torcivia - docente Teologia Pastorale Facoltà Teologica di Sicilia - F. Lomanto - docente Storia della Chiesa - Facoltà Teologica di Sicilia - F. Placida - docente Catechetica Missionaria - Pontificia Università Urbaniana
tel.; 091 331648 Fax 091 6111870 E-mail :info@fatesi.it Web: www.fatesi.it
Messina – Don Orione – «Preghiera ecumenica per l’unità dei Cristiani»
giovedì 24 gennaio 2013 - alle ore 18.30
nella Chiesa Santuario Maria Consolata (Don Orione)
Nell'ambito della
"SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI"
«QUEL CHE ESIGE IL SIGNORE DA NOI»
CELEBRAZIONE ECUMENICA DELLA PAROLA DI DIO

Presiede l'Arcivescovo Calogero La Piana
"Il timore e la paura che la cultura e la religione degli altri possano essere dei fattori che condizionino la nostra libertà o offuschino le nostre tradizioni, nasce quando non siamo dei cristiani autentici perché la diversità, invece, è una ricchezza e una risorsa da cui ripartire per costruire un mondo di giustizia e di pace, Per tutto questo promuovere il dialogo ecumenico e interreligioso significa promuovere l'unità di tutto il genere umano, che deve recuperare l'armonia del rapporto con Dio e con la terra." (Vescovo Vincenzo Paglia)
Messina – «Nella giornata della Pace 2013 – Una preghiera per le vittime della guerra e del terrorismo»
martedì 1 gennaio 2013 - Piazza Cairoli
Semplice ed intensa, la partecipazione alla Marcia della Pace, organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, in questo difficile contesto messinese. Hanno aderito tante donne e uomini di buona volontà, sia singolarmente che in forma associata. Ma la peculiarità di questa marcia è che emana, nel suo svolgersi, un profumo di attenzione e di rispetto per "l'altro". Di ogni uomo proveniente da ogni parte del mondo, i canti e i cartelli servono a ricordarci che siamo una sola Famiglia Umana.
Piccola cronaca
Dopo la prolusione iniziale, in Piazza Cairoli, di una Componente della Comunità di Sant'Egidio, ci siamo incamminati, preceduti da Padre Antonio Cucinotta (Sacerdote Cattolico di Rito Bizantino) ed ai responsabili, tutti dietro il grande
striscione
"PACE IN TUTTE LE TERRE"
La Chiesa di San Nicolò nella persona del suo Parroco mons. Salvatore Trifirò, ci ha, come sempre accolti all'ingresso agevolando così il flusso delle persone.
Il Canto, l'Invitatorio, il Salmo 121, la Parola di Dio, la Preghiera di intercessione e quella di Invocazione, la recita del Padre Nostro sono stati i prodromi cardini di
Lettura dell'appello di Pace
Minuto di silenzio per tutte le vittime della guerra e del terrorismo
Accensione delle candele in memoria dei poveri di tutto il mondo.
L'Abbraccio di Pace e il Canto finale, hanno concluso perfettamente un evento di Universale Comunione.
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2013_01_01-Marcia_Pace-SantEgidio-Marcia
2013_01_01-Marcia_Pace-SantEgidioPreghiera
Messina – Chiesa del “Ringo” «Accoglienza Solidarietà Condivisione per Omar OMAR»

«Accoglienza Solidarietà Condivisione per Omar OMAR»
Domenica 16 dicembre 2012 alla Messa delle 12,00 è entrato in Chiesa, al Ringo, per la terza volta in tre anni. In effetti è stato sollevato insieme alla sua carrozzella, dai volontari dell Casa della Speranza "Viviana Lisi"
Lui, OMAR, il marocchino, che fin quasi la metà del 2009, posizionato sui gradini d'ingresso, augurava a tutti "buona missa". Era diventato amico di tutti, lui di altra fede, che risvegliava così, forse_inconsapevolmente anche nei più distratti, la 'chiamata alla Messa in virtù del Sacerdozio comune. Infatti il celebrante, presidente dell'Assemblea, ringrazia Dio a nome nostro "per averci ammessi a compiere il servizio sacerdotale". ( I gradini erano della Chiesa di Sant'Elena, demolita nel corso del 2009, ricostruita, ma ancora oggi non funzionante.)

Poi un ictus, sembrava aver messo a repentaglio i suoi giorni terreni, ma l'accoglienza nella Casa della Speranza "Viviana Lisi " di Riposto, e la sua forte tempra gli hanno consentito un grande recupero fisico e spirituale.
E' stato Fratel Carlo (camilliano, Direttore della Casa, ad illustrare le caratteristiche della stessa e lo ha fatto ricordando tra l'altro la grande disponibilità della Comunità di Sant'Elena guidata da Padre Pippo, che in questi tre anni è stato sempre vicino, con frequenti visite e la costituzione del gruppo "OMAR OMAR".

Nei tre anni, l'offerta è stata legata all'acquisto, di un libro, di un 'agenda e di un calendario. Ma sottolineava Fratel Carlo la "Casa", che raccoglie gli emarginati senzatetto che vivono per strada non ha nessun contributo pubblico ma si fonda unicamente nella Provvidenza:
Messina – «Vª Ed. “La Bibbia sulle strade dell’uomo”»
Catanzaro 15 Messina 16-17 >novembre 2012
«Saldo nella speranza oltre ogni speranza»

** Condividere la disperazione oggi percorrendo sentieri di speranza **
INTERVENGONO: - Salvatore BERLINGO' - Vannino CHITI - Roberto FIORINI - Rosino GIBELLINI - Anna e Remo LOI -Antonino MANTINEO - Giovanni MAZZILLO - Jurgen MOLTMANN - Giacomo PANIZZA Yann REDALIE' - Giuseppe SILVESTRE - Sergio TANZARELLA - Rosanna VIRGILI
ME - Facoltà di Giurisprudenza - Piazza "Salvatore Pugliatti"
venerdì 16 novembre ore 15.30 - 19.00 - Moderatore Sandro GORGONE
sabato 17 novembre ore 09.00 - 12.30 - Moderatore Jens HANSEN
Segreteria organizzativa - Erika Maria D'Arrigo -347 99 51 268 - ericamaria.darrigo@libero.it- Luigi Mariano Gusso 327 70 85 124 - guzzo.luigimariano@virgilio.it
Mazara del Vallo – Cultura e Fede «Un percorso per vivere bene l’Avvento e il Natale»
Catechesi narrative sul Natale
«ABBIAMO INCONTRATO IL SIGNORE»
GIUSEPPE ALCAMO
« La vita non è solo chimica, cellule e materia, o istinti, emozioni e passioni; è tutto questo e molto di più; la vita è scintilla di Dio, dentro e fuori la storia ». È così che l’autore inizia la sua prima catechesi, mettendo il lettore in dialogo diretto con i personaggi della Natività.
Nell’orizzonte del primo annuncio e della nuova evangelizzazione, queste catechesi aiutano a rileggere il proprio vissuto alla luce del mistero del Dio che si fa uomo, in un percorso che accompagna il lettore lungo l’Avvento e nella festa del Natale, per maturare una fede ecclesiale e per vivere una vita cristiana in un mondo in continua evoluzione.»
Giuseppe Alcamo sacerdote della diocesi di Mazara del Vallo, è docente di catechetica alla Facoltà Teologica di Sicilia e direttore dell’Ufficio Regionale per la dottrina della fede e la catechesi della Conferenza Episcopale Siciliana. Ha pubblicato La catechesi in Sicilia tra il Concilio Vaticano II e il Giubileo del 2000 (2006) e La « sicura bussola » della Chiesa (2008). Con Paoline ha pubblicato Associazioni e movimenti ecclesiali (2011); Noi, ragazzi di oggi (20113). Ha collaborato, inoltre, al libro Il compito educativo della catechesi (2011).
L’educazione secondo lo Spirito - Educare è molto più che istruire. In proposito, Romano Guardini ha scritto:
«Educare significa che io do a quest’uomo coraggio verso se stesso [...]. Che lo aiuto a conquistare la libertà sua propria [...]. Con quali mezzi? Sicuramente avvalendomi anche di discorsi, esortazioni, stimoli e metodi di ogni genere. Ma ciò non è ancora il fattore originale. La vita viene accesa solo dalla vita [...]. Da ultimo, come credenti, diciamo che educare significa aiutare l’altra persona a trovare la sua strada verso Dio. Non soltanto che abbia le carte in regola per affermarsi nella vita, bensì che questo “bambino di Dio” cresca fino alla “maturità di Cristo”. L’uomo è per l’uomo la via verso Dio»1.
Un vero processo educativo non si limita alla sfera dell’istruzione, alla trasmissione di notizie e di conoscenze strumentali sul “come” delle cose; non è nemmeno un semplice “addestramento” per l’assunzione di comportamenti socialmente accettabili; nel processo educativo si investe e si coinvolge la totalità della vita delle persone, dalla sfera affettiva a quella cognitiva, dagli atteggiamenti ai comportamenti; un corretto processo educativo inizia alla relazione buona e familiare, all’accoglienza affettuosa e alla fiducia reciproca, all’ascolto rispettoso e attento; educare secondo lo Spirito significa aiutare a riconoscere la propria vita e la propria storia accompagnata e sostenuta dal mistero dell’amore di Dio.
1 R. Guardini, Persona e libertà, La Scuola, Brescia 1987, pp. 222-223. Pedagogia e Vita 70 (1/2012) 138-155 -17_PV_12,1_Alcamo.indd 138 04/09/12 17:09 GIUSEPPE ALCAMO -24W 18


































