Messina – “Un solo Spirito” «EVENTO di COMUNIONE nella VEGLIA ECUMENICA DI PENTECOSTE COPRESIEDUTA»

In questo periodo di profondo rinnovamento sociale e morale si è aggiunto un prezioso tassello di Comunione Ecumenica.
Un concreto esempio del lavoro svolto dal segretariato diocesano per l'Ecumenismo, diretto da don Felice Bruno.
Coprotagoniste:
la Chiesa Luterana la Chiesa Greco-Ortodossa la Chiesa Romeno-Ortodossa la Chiesa Cattolica la Chiesa Avventista la Comunione Anglicana.
martedì 14 giugno 2011 Chiesa S. Maria Annunziata dei Catalani
- «si rinnovano le promesse eterne del Padre e del Figlio "Il Consolatore è in mezzo a noi".»
"Un solo Spirito" «EVENTO di COMUNIONE nella
«VEGLIA ECUMENICA DI PENTECOSTE COPRESIEDUTA»
E' toccato a Padre Alessio spiegare il senso di questa Solennità. Questo cinquantesimo giorno dopo Pasqua. Efficace e diretto come sempre ha incard
inato nella Storia di Israele la nostra Storia. La diversità degli interventi, richiamanti brani dei vangeli, insieme ai canti appropriati hanno dato unitarietà a tutta la Celebrazione culminata con la solenne Benedizione impartita da tutti i Celebranti. Complementarietà di Doni e di Stili in un unico Spirito. La Pastora Luterana, il Prete Greco
-Ortodosso, il Pastore Anglicano, il Prete Romeno-Ortodosso, il Pastore Avventista.
"Vieni santificatore e protettore della Chiesa"
"Vieni a dare ai tuoi fedeli un solo cuore in una sola anima"
"Spirito Santo Consolatore vieni e dimora in noi!"
(Akathistos allo Spirito ikos 2)
Presenti a questo appuntamento, preparato dal Segretariato Ecumenico Diocesano, Gruppi Comunità e Singol, sensibili al tema dell'Unità. Tra gli altri il S.A.E. "E.Cialla", Sant'Egidio, Rinnovamento dello Spirito, Padre Felice Scalia.
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Messina – ” Una Veglia per i … Seminatori ” – «I Seminatori siamo noi»
“Educati dalla Parola… per costruire la città dell’Uomo”
Presentato da Don Sergio Siracusano, Don Valerio Chiovaro ha ricondotto, il tema del "Regno di Dio", alla consapevolezza del cristiano di essere protagonista di tale avvento, quando, con amore e perseveranza diventa "Seminatore". "Non uno che quarda .. ma
uno che vede!"
Schema della Veglia: Introduzione - Canto di inizio - Monizione - PREGHIERA CORALE DEL LAVORO - Orazione - Lectio -In ascolto della Parola di Dio (Is 55,10-11;Mc 4,1-34; Gv 12,24)
Possono delle parole, delle riflessioni sostituire i posti di lavoro? Può la consapevolezza che molte ricchezze vengano utilizzate solo per edonismo od incrementare il proprio patrimonio? Ebbene si! Le argomentazioni, le spiegazioni frutto di apertura all'azione dello Spirito, fanno si che chi si preoccupa di essere coerente, nonostante tutto e tutti, con il Vangelo, opera una misteriosa trasformazione, i cui i frutti sono originali e cangianti come le Parabole.
A noi tocca di passare dalla folla che sta presso a quella che sta intorno, per poi diventare gli amici a cui il Cristo si rivolge con la Parola e con cui condivide i pensieri.
La parola annunciata porta frutto, indipendentemente da chi la proclama, perchè la Parola fa diventare Seme il Seminatore e il Seminatore Seme.
Quindi no preoccupiamoci quale terreno e luoghi noi andiamo a coltivare; strada, sassi, rovi. Ma occupiamoci di ASCOLTARE, sia quando gesù parla dal
la Barca sia quando parla dalla Montagna. E' il messaggio, le azioni, il comportamento che ci indicano la strada.![]()
Noi 'missinisi, abbiamo molto da farci perdonare dal Prossimo. Questa è stata un'occasione di riflessione e di crescita.
Don Sergio
Siracusano (Direttore dell'ufficio Diocesano per i problemi sociali e il lavoro),
Don Valerio Chiovaro -Docente di sacra Scrittura, studio teologico “PioXI”-Reggio Calabria
LECTIO DIVINA-RIFLESSIONE
Brano 1/5
Brano 2/5
Brano 3/5
Brano 4/5
Brano 5/5
Messina- Insieme professiamo il “CREDO NICENO-COSTANTINOPOLITANO”
25-01-2011 - Chiesa di Sant'Andrea Avellino -
Chiusura della Settimana per l'Unità dei Cristiani 2011.
"Uniti nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione, nello spezzare il pane nella
preghiera"
Una corale e intensa partecipazione, ha caratterizzato la chiusura dell'Ottavario di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. La Chiesa di Sant'Andrea Avellino piena di luce e di suoni, la 'festa dell'ingresso dei rappresentanti delle Chiese Cristiane: Anglicana, Avventista, Cattolica, Luterana e Ortodossa, accompagnata dal canto "Popoli tutti acclamate", hanno raffigurato nel cuore dei presenti il
«Popolo di Dio in cammino verso il comune altare. »
Sono risuonate le
Voci di: Martinian Epure (Papas Ortodosso), del Rev. Peter Knater (Comunione Anglicana) , del Rev. Christa Wolf (Chiesa Luterana), del Rev. Avventista Alessandro Roma e dell'Arcivescovo Calogero la Piana.
Abbiamo pregato insieme. Abbiamo cantato insieme. Ci siamo ammoniti vicendevolmente. Abbiamo riscoperto che è bello essere uniti, ma questo Dono va richiesto con molt
a Umiltà, nel solco, per i cattolici, del Concilio Vaticano II.
L'impegno di tutti è quello di considerare questa celebrazione come la prima pietra di un continuo impegno come auspicato dalla Commissione diocesana per l'Ecumenismo di recente costituita.
Canti:
Canto 2 -
Canto 3 -
Canto 4 -
SAE- «Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine» – "Chiesa Avventista"
ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla” – SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche- Gruppo di Messina
, nella Chiesa Avventista del 7° Giorno via XXIV Maggio, è stato innestato un altro tassello nel cammino Ecumenico.
Lunedì 8 marzo alle ore 20.00
Il pastore della Chiesa Avventista, Alessandro Roma ha affrontato con grande senso di responsabilità e partecipazione e con l'ausilio dei Testi Biblici, il tema affidatogli:
«Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine», «in nessu
n altro vi è salvezza» (Atti 4,12)
"Questo Gesù che riapparirà così come è asceso al Cielo, ha bisogno dell'amore degli uomini, per realizzare pienamente la sua Venuta. E questi uomini, devono essere attenti ai segni dei tempi, per convertirsi e mutare vita."
Cronaca e dialogo di (Carmelo Labate)
" Non credo sia stata curiosità quella di entrare e riempire una chiesa avventista e ascoltare il suo pastore predicare. No. La «Parola» ci ha convocati e alla «Parola» abbiamo risposto. C’erano quelli del Sae, i Focolarini, la Gifra di Pompei, il Rinnovamento nello Spirito, p. Alessio ortodosso e non pochi membri della stessa Chiesa Avventista. Abbiamo condiviso davvero tutto: la preghiera e gl’inni e la «Parola». Già, il primo che abbiamo intonato (Symbolum) realmente ormai appartiene a tutti. Mi è venuto in mente, con piacere, il reciproco scambio ecumenico di canti che facevamo venti anni fa circa, durante gli incontri.
Abbiamo seguito con profond
a attenzione il pastore Alessandro Roma spezzarci la «Parola»: dalla preghiera “venga il tuo regno” all’attesa di Gesù “trionfante”, tutta una ricca successione di citazioni bibliche non per fare “dottrina”, ma per annunciare Gesù Cristo, il Nazareno, messo in croce ma risorto dai morti (Atti 4,10), l’Unico che può darci salvezza (v.12). E’ nel suo nome che viene guarito l’uomo anche nel suo bisogno fisico, terreno.
Più che mai il gruppo si è sentito riunito nel suo nome, ma anche
interpellato. Sia a scrutare i segni dei tempi per tenerci pronti e vigilanti alla ritorno del Signore; sia a farci portavoce della resurrezione del Cristo; sia ad operare a favore dei più miseri e di tutto il popolo anche quando si tratta di contrastare quel potere (politico e religioso) che dimentica la «Parola» per servire Mammona. Vivere dunque tra gli uomini ma con lo sguardo rivolto al “Dio che viene” (Lettera a Diogneto). Ricordando, che la «Parola di Dio» si diffonde fino ai confini della terra se si rende visibile la “comunione” tra le chiese e i cristiani conducono una vita coerente al Vangelo. "











