CARLO FRANCIO' carlofrancio.net

11dic/120

Messina – Per essere imprenditori e cittadini liberi «100 STRADE – PER UN NATALE ANTIRACKET»

«Il cambiamento è possibile quando i cittadini si riuniscono per promuovere insieme il bene comune. I cittadini imprenditori e commercianti hanno diritto al giusto guadagno e i cittadini clienti consumatori hanno diritto di contribuire all'onesta crescita economica della città e non a favorire gli introiti della mafia.»

"PAGO CHI NON PAGA"

* CON IL CONSUMO CRITICO NON SI PAGA IL PIZZO *

Dopo una 1ª passeggiata nel dicembre del 2010, proposta a livello locale. Oggi lunedì 10 dicembre 2012 un grande evento nazionale

«PER UN NATALE ANTIRACKET

 100 STRADE »

Il F.A.I. (Federazione Antiracket Italiana) era rappresentata dal suo presidente Tano Grasso. Caporlandino che ha dato inizio in anni lontani alla ribellione contro il pizzo dei clan tortoriciani. Nel 1991 il 31 luglio, l'Associazione di commercianti, da lui fondata, si costituì per la prima volta PARTE CIVILE all'udienza preliminare contro gli estortori di Capo d'Orlando.

Presenti molte autorità civili militari e di polizia e delle associazioni antiracket. Dal prefetto, al questore, dal comandante della Guardia di Finanza al Comandante dei Carabinieri, da Scandurra a l'ASAM Nicotra.

La scuola era presente con la gioiosa e composta presenza di allievi e docenti veramente "BEDDI", che hanno rinvigorito e riscaldato con la loro allegria una freddissima giornata.

Presenti anche tanti giornalisti di varie testate messinesi.

1dic/120

Messina – Il primo bel giorno di festa: «I patrimoni sporchi della mafia si trasformano in beni comuni»

1 dicembre 2012 -ViaROOSVELT6

Ultima in tante graduatorie, stilate non sempre oggettivamente. Oggi Messina riacquista parte della dignità perduta per l'insipienza di amministratori e politici, solerti solo nell'unica attività che li appassiona, "divorare la cosa pubblica". Finalmente un bene comune recuperato per la collettività. Frutto dello sforzo costante di ADDIOPIZZO, Associazione che ha dato linfa al lavoro di dissodamento fatto dalla Parrocchia Santa Maria del Gesù inf. insieme al suo Parroco Don Terenzio Pastore. Ma anche, ed in modo complementare, delle Istituzioni statali messinesi, che, con gratitudine, ringraziamo nelle persone poste alla loro guida: il dott. Francesco Alecci, il dott. Carmelo Gugliotta (presente), il Col. Claudio Domizi e il Col Decio Paparoni. Uomini ed Istituzioni, presenti anche l'8 settembre nel Santuario di Tindari dedicato a Maria, dove, invitati da mons. Ignazio Zambito Vescovo della Diocesi di Patti, hanno ascoltato le forti e pressanti parole del  celebrante Don Franco Montenegro Arcivescovo di Agrigento,

"L'omelia, infatti, dedicata alla Madre di Gesù, è stata tutta un inno all'umiltà di servizio, all'attenzione verso gli ultimi, alla lungimiranza del 'serbare nel cuore le cose belle, per farle esplodere, nel nostro cuore, al momento opportuno". Questa circostanza l'ho rivista come un segno, come degno prologo dell'evento di questa giornata. Grazie alla continuità di impegno di queste istituzioni, la città non è scivolata ancora più in basso e oggi possiamo ragionevolmente pensare di avere iniziato un vero rinnovamento della comunità messinese che ricerca il bene comune.

«Dobbiamo dare testimonianza, iniziando dalla spesa quotidiana e fare nostro lo slogan "PAGO CHI NON PAGA"»

Per la mia cronaca voglio mettere in rilievo il contributo e la partecipazione del mondo della Scuola, devastata da  improvvidi Concorsoni e da pessime ministre dell'istruzione.

Enrico Pistorino, presidente del comitato Onlus ADDIOPIZZO, è stato il bravo e

discreto cerimoniere di questo grande evento. Ha tagliato il nastro il Viceprefetto. Hanno presenziato anche:  Mons. Gaetano Tripodo (presidente caritas) Don Sergio Siracusano (direttore Pastorale Lavoro), Pippo Scandurra, Mariano Nicotra, Pippo Previti (presidente CC), Renato Accorinti  e tanti altri.

Comunicato del  Comitato Addiopizzo Messina 1 dicembre 15.41.05 - Grande soddisfazione per la bellissima giornata di festa che oggi abbiamo vissuto. Per la prima volta anche a Messina i patrimoni sporchi della mafia si trasformano in beni comuni. La partecipazione di tutte, proprio tutte, le Istituzioni civili, militari e religiose della nostra provincia ci incoraggia, ma soprattutto la partecipazione di tantissima gente comune ci da forza e ci dice che siamo sulla strada giusta. UN INTERO POPOLO CHE NON PAGA IL PIZZO E' UN POPOLO LIBERO.

Comitato Addiopizzo Messina 1 dicembre 15.41.05
Grande soddisfazione per la bellissima giornata di festa che oggi abbiamo vissuto. Per la prima volta anche a Messina i patrimoni sporchi della mafia si trasformano in beni comuni. La partecipazione di tutte, proprio tutte, le Istituzioni civili, militari e religiose della nostra provincia ci incoraggia, ma soprattutto la partecipazione di tantissima gente comune ci da forza e ci dice che siamo sulla strada giusta. UN INTERO POPOLO CHE NON PAGA IL PIZZO E' UN POPOLO LIBERO.

19feb/110

Messina – «Polizia – Carabinieri – Guardia di Finanza » – “Univoco impegno per la legalità”-

Non siamo soli !

Il cittadino, che si impegna per la legalità, non è lasciato solo, ma ha e avrà al suo fianco TUTTE le Forze dell'Ordine e le Istituzioni dello STATO, che con il loro lavoro continuo ed incessante (spesso volutamente nascosto) si preoccupano della tutela dei cittadini e del contrasto verso la delinquenza.

Mercoledì 16 febbraio 2011, grazie alla Comunità Parrocchiale di S. Maria di Gesù Inferiore - coordinata dal parroco  Don Terenzio Pastore, abbiamo vissuto un altro bel momento di partecipazione e riscatto dalle quotidiane piaghe del malcostume e della criminalità, colletti bianchi compresi.

Dopo il saluto del parroco è toccato ad Antonio Caffo, giornalista, a dar vita ad un vero incontro dibattito. Esemplari i tre ospiti relatori: Dott. Carmelo Gugliotta, Questore di Messina -  Col. Claudio Domizi, Comandante provinciale dei Carabinieri - Col. Decio Paparoni, Comandante provinciale della Guardia di Finanza; i quali con semplicità e correttezza, unita ad una grande fermezza, hanno fatto il punto sulla situazione 'messinese. Nessuna reticenza e nessun proclama, tranne quello del valore dell'amicizia coniugata nella loro leale e fraterna collaborazione e con il di più del loro 'amore verso questa nostra MERAVIGLIOSA terra messinese. 

Dopo la disamina della situazione territoriale. Il bravo conduttore e animatore dell'incontro Antonio Caffo, ha dato spazio alle numerose domande dell'uditorio presente, che, con molta compostezza, ha rivolto pertinenti domande di carattere specifico e particolare. Grande rilievo è stata data alla presenza delle associazioni Antiracket ASAM nelle persone di Pippo Scandurra e Mariano Nicotra, simboli dell'impegno civile. A questo punto l'univoco richiamo a sentirci tutti impegnati in questa battaglia per la difesa dei valori di convivenza civile. Ognuno porti il suo piccolo contributo. 

A conforto del cambio di marcia della società  e dell'impegno dei giovani, padre Terenzio a preannunciato la volontà di molti giovani di ESTENDERE a Messina l'esperienza di ADDIOPIZZO.

Gli interventi dei relatori - occasione di conoscenza per la condivisione tra Cittadini e Stato dei Valori fondanti della Democrazia 

Col. Decio Paparoni
TABELLE 

  

  

15feb/110

Messina – Parrocchia S. Maria di Gesù Inferiore – «Nel solco della Legalità – Insieme alle Istituzioni»

mercoledì 16 febbraio - ore 18.30 -20.00

 Parrocchia S. Maria di Gesù Inferiore - Provinciale - Messina

 Incontro - dibattito

L’IMPEGNO DELLO STATO A MESSINA

interverranno:
Dott. Carmelo Gugliotta, Questore di Messina
Col. Claudio Domizi, Comandante provinciale dei Carabinieri
Col. Decio Paparoni, Comandante provinciale della Guardia di Finanza

N.B. Forse altri amici potrebbero essere interessati; prova a invitarli...