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19dic/120

Messina – Chiesa del “Ringo” «Accoglienza Solidarietà Condivisione per Omar OMAR»

«Accoglienza Solidarietà Condivisione per Omar OMAR» 

Domenica 16 dicembre 2012 alla Messa delle 12,00 è entrato in Chiesa, al Ringo, per la terza volta in tre anni. In effetti è stato sollevato insieme alla sua carrozzella, dai volontari dell Casa della Speranza "Viviana Lisi"

Lui, OMAR, il marocchino, che fin quasi la metà del 2009, posizionato sui gradini d'ingresso, augurava a tutti "buona missa". Era diventato amico di tutti, lui di altra fede, che risvegliava così, forse_inconsapevolmente anche nei più distratti, la 'chiamata alla Messa in virtù del Sacerdozio comune. Infatti il celebrante, presidente dell'Assemblea, ringrazia Dio a nome nostro "per averci ammessi a  compiere il servizio sacerdotale". ( I gradini erano della Chiesa di Sant'Elena, demolita nel corso del 2009, ricostruita, ma ancora oggi non funzionante.)

Poi un ictus, sembrava aver messo a repentaglio i suoi giorni terreni, ma l'accoglienza nella Casa della Speranza "Viviana Lisi " di Riposto, e la sua forte tempra gli hanno consentito un grande recupero fisico e spirituale.

E' stato Fratel Carlo (camilliano, Direttore della Casa, ad illustrare le caratteristiche della stessa e lo ha fatto ricordando tra l'altro la grande disponibilità della Comunità di Sant'Elena guidata da Padre Pippo, che in questi tre anni è stato sempre vicino, con frequenti visite e la costituzione del gruppo "OMAR OMAR".

Nei tre anni, l'offerta è stata legata all'acquisto, di un libro, di un 'agenda e di un calendario. Ma sottolineava Fratel Carlo la "Casa", che raccoglie gli emarginati senzatetto che vivono per strada non ha nessun contributo pubblico ma si fonda unicamente nella Provvidenza:

29gen/120

Riposto (CT) – “Un grande esempio di amore per il Prossimo” – “Viviana LISI”

Riposto - mercoledì 25 gennaio 2012 -La giornata è gelida, insieme a Carla ed Antonio, componenti del Gruppo Omar_Omar di Sant'Elena, ci presentiamo molto prima del tempo previsto per la celebrazione della S. Messa che ricorda i 3 anni di questa «Casa della Speranza-"Viviana Lisi"»

Al piano terra i volontari, intrattengono i ragazzi nel dopo scuola pomeridiano, si nota un grande fervore ed una attenta partecipazione. Appena ci  scorgono, siamo accolti con grande  calore da Laura Vitale Presidente dell'Associazione "Viviana Lisi". Saliti al piano superiore entriamo nel grande salone, a pianta quadrata, e constatiamo che tutto è pronto per la Festa della Messa. tutto pronto e ogni cosa al suo posto, c'è l'Altare, le sedie, lo spazio di accoglienza e alle pareti diversi cartelloni che ci "parlano" di "Viviana Lisi", i palloncini colorati sono  un ulteriore segno per la "Festa". «In un dei tanti cartelloni viene ribadito che «La Casa della Speranza "Viviana Lisi" trae ispirazione dal dono d'amore di Viviana  che, prima della conclusione del suo pellegrinaggio terreno, ha destinato i suoi risparmi, per realizzare un'opera a favore degli Ultimi.»
Poi Antonio, e noi al suo seguito, scambiamo i saluti in sequenza con il Papà di Viviana, Fratel Carlo e la Mamma di Viviana.
Dopo una breve preparazione Padre Giuseppe Cardillo celebra l'Eucaristia, sottolineando nell'omelia, il messaggio evangelico offerto dalla testimonianza di Viviana. Giovane docente, che incurante dell'inesorabile male, ha desiderato ardentemente di realizzare un'opera a favore degli "ultimi". Il tono del celebrante è sicuro ed intenso, e comunica a tutti noi, una speciale adesione alla "bella" figura di Viviana.
Fratel Carlo nel finale ha voluto ringraziare tutti i presenti, più numerosi di quanto sperato.  Oltre ai bimbi ai Ragazzi, ai Giovani, agli Adulti, agli Anziani; erano presenti:  i Volontari, gli Amici, i Rappresentanti delle Istituzioni scolastiche, i Rappresentanti  del Comune e del locale Rotary Club, tutti accomunati nel sostenere questa grande realtà che è la casa della Speranza". Nel calendario della giornata, al mattino nella sede della SM "Luigi Pirandello"  era stata effettuata la prevista premiazione del concorso "Tema della Solidarietà", notando la loro presenza, prima della benedizione finale, li ha invitati a offrirci il frutto dei loro talenti. Tutti bravi!, ma commovente, il bambino che terminava la sua fatica letteraria ringraziando i Genitori che lo avevano adottato insieme ai suoi  fratelli.

«La Casa offre un duplice servizio: è una realtà che dà accoglienza incondizionata e senza pregiudizi a coloro che sperimentano ogni forma di disagio, povertà ed emarginazione. A loro si vuole dare la speranza di un futuro dignitoso, in una casa che li accolga con il calore e l'affetto di una vera famiglia. 

- una casa famiglia per fratelli senza fissa dimora e per coloro che vivono ogni forma di povertà ed emarginazione

- un punto di riferimento nelle attività ludiche e scolastiche per ragazzi in difficoltà »

La casa sorge a Riposto, grazie ad una struttura messa a disposizione dal comune. Vive unicamente affidandosi alla Divina Provvidenza che attraverso amici, benefattori e volontari si fa presente ogni giorno.

 

8dic/110

Messina – Rinsaldati dallo Spezzare il pane -”La Festa del bentornato ad OMAR”

«Non bisogna aver paura di parlare del Bene, delle cose positive che l'Uomo è capace di fare. Si deve essere però timorosi di non enfatizzare, di non  pensare che tutto sia frutto della farina del nostro sacco.

La meravigliosa costante verità è che la

Comunione, lo spezzare lo stesso pane,

 ci porta ad essere un tutt'uno con la Trinità. I nostri peccati, le nostre deficienze si annullano quando sono unite alla misericordiosa Carità di Dio. Ma è pur vero che una scintilla della sua Sapienza illumina gli sguardi di chi si abbandona alla sua Luce.»

"La Festa del bentornato ad OMAR"

In sintesi è stata una vera Festa questo Ritorno. Possiamo anche dire che è nato il Gruppo OMAR_OMAR. Per indicare come la Comunità di Sant'Elena, con la guida di Padre Pippo si sia 'fusa  con la Comunità della Casa della Speranza "Viviana

 Lisi", amorevolmente condotta da Fratel Carlo, Camilliano doc.

Le Agende della Solidarietà sono state il tramite per contribuire vicendevolmente allo scambio dei doni natalizi. Intensa la partecipazione e grande la soddisfazione espressa da Fratel Carlo  a tutta la Comunità di Sant'Elena riunita nella Chiesa del 'Ringo.

Il Pranzo Comunitario realizzato nella domus di una 'distinta Coppia OMARIANA, con l'autorevole presenza e commovente partecipazione dei Genitori di Viviana LISI,  ha suggellato una giornata piena di fraternità.