CARLO FRANCIO' carlofrancio.net

21mag/13Off

Messina – SAE «Una lettura…piena di tante “letture”»

Logo SAE piccolo2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_ScaliaGiovedì 16 maggio 2013 ore 18.30 nella Parrocchia di S. Maria della Consolazione - in Via Del Santo – Messina.  p. Felice Scalia s.j.  ha riflettuto a voce alta su

Atti 5, 1-11 "Tu non mentisti a uomini, ma a Dio."  

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia

Dopo l'amabile accoglienza di Padre Marcellino e della sua Comunità. La Dott.ssa Daniela Villari, coordinatrice del Gruppo SAE "E. Cialla", ha brevemente introdotto il tema dell'incontro, "Lettura ecumenica degli Atti degli Apostoli", e ringraziando preliminarmente e sentitamente il relatore p. Felice Scalia s.j.,  ha dato  poi la parola  per la lettura del testo ad una Componente della Comunità parrocchiale.

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia

E' stata una minuziosa e non scontata rivisitazione dei comportamenti dei vari protagonisti, Anania, la moglie Saffira e l'Apostolo Pietro. rileggiamo il testo:

1Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere 2e, tenuta per sé una parte dell'importo d'accordo con la moglie, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. 3Ma Pietro gli disse: «Anania, perché mai satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? 4Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio». 5All'udire 2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scaliaqueste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano. 6Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono. 7Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto. 8Pietro le chiese: «Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?». Ed essa: «Sì, a tanto». 9Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te». 10D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito. 11E un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose.

PICCOLE NOTE A MARGINE

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_ScaliaPadre Felice, dopo aver richiamato i canoni esegetici e gli elementi teologici, ha voluto porre degli interrogativi che favorissero la contestualizzazione e l'attualizzazione del brano nella nostra esperienza di credenti.

I successivi e tra loro diversi interventi, hanno messo in luce aspetti che potevano sembrare contraddittori. Ma sappiamo che, variando il punto di vista, variano le argomentazioni e le conclusioni. Vediamone qualcuna:

«Perché questo racconto, non in sintonia con i precedenti quattro, al capitolo 5° degli Atti degli Apostoli? E' un fatto vero? O semplicemente, una catechesi sui comportamenti trasparenti che devono tenere i cristiani?  Si tratta di ribadire il Primato di Pietro, che essendo ripieno di Spirito Santo, non può essere ingannato? E perché "tanta durezza" - togliere la vita - nel colpire un atteggiamento di furbizia di conservazione. "Pietro si  è montato la testa"»2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia  

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia«La mia personale consapevolezza è che la coerenza è un "frutto" molto difficile da raggiungere per l'uomo. "Solo Dio è Fedele". E noi possiamo solo lavorare, e duramente, per cercare di ridurre le nostre zone d'ombra,  rinnovando ogni giorno il Santo Timore di Dio, uno dei sette Doni dello Spirito Santo, inteso come " fiducioso abbandono alla sua salvifica azione."»

2013_05_17-S_M_d_Consolazione_SANTO-P_Felice_SCALIA-relazione


2013_05_17-S_M_d_Consolazione_SANTO-P_Felice_SCALIA-conclusione

29gen/110

Messina- Insieme professiamo il “CREDO NICENO-COSTANTINOPOLITANO”

25-01-2011 - Chiesa di Sant'Andrea Avellino -

Chiusura della Settimana per l'Unità dei Cristiani 2011.

"Uniti nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione, nello spezzare il pane nella preghiera"

Una corale e intensa partecipazione, ha caratterizzato la chiusura dell'Ottavario di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. La Chiesa di Sant'Andrea Avellino piena di luce e di suoni, la 'festa dell'ingresso dei rappresentanti delle Chiese Cristiane: Anglicana, Avventista, Cattolica, Luterana e Ortodossa, accompagnata dal canto "Popoli tutti acclamate", hanno raffigurato nel cuore dei presenti il «Popolo di Dio in cammino verso il comune altare. »

Sono risuonate le Voci di: Martinian Epure (Papas Ortodosso), del Rev. Peter Knater (Comunione Anglicana) , del Rev. Christa Wolf (Chiesa Luterana), del Rev. Avventista Alessandro Roma e dell'Arcivescovo Calogero la Piana.

Abbiamo pregato insieme. Abbiamo cantato insieme. Ci siamo ammoniti vicendevolmente. Abbiamo riscoperto che è bello essere uniti, ma questo Dono va richiesto con molta Umiltà, nel solco, per i cattolici, del Concilio Vaticano II.

L'impegno di tutti è quello di considerare questa celebrazione come la prima pietra di un continuo impegno come auspicato dalla Commissione diocesana per l'Ecumenismo di recente costituita.

Canti:

Canto 1 -

Canto 2 -

Canto 3 -
Canto 4 -

21gen/110

MESSINA – Chiesa dell’Addolorata -«RENDERE VISIBILE L’UNITA’ DEI CRISTIANI»

Martedì 18 gennaio 2011, alle ore 19.00, nella Chiesa di Maria Addolorata in Sant'Andrea Avellino, bene accolti dal parroco Padre Alberico Candela T.O.R, ha avuto luogo il Incontro della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2011.  

Tema scelto dalle Chiese di Gerusalemme

“Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere”.

Uniti nell'insegnamento degli apostoli, nella comunione, nello spezzare il pane e nella preghiera”  (cfr. Atti 2, 42)

Saloncino gremito. Presenti; oltre la comunità ospitante, i rappresentanti di vari gruppi facenti parte della Commissione Diocesana per l'Ecumenismo, come Sant'Egidio, Focolarini, Rinnovamento dello Spirito e  SAE. Presente, come sempre, Nino Saporito, da BROLO.  La partecipazione è stata attiva e feconda con numerosi interventi, dopo l'ottima relazione, sul tema proposto, del Prof.re Carmelo Labate. Un caloroso ringraziamento è andato all'ing. Nino Barone cofondatore, circa trent'anni fa, del Gruppo Cialla, presente insieme alla moglie e ai giovani che si preparano per animare la Liturgia di giorno 25 gennaio, sempre nella stessa sede, a conclusione della Settimana e con la presenza, come ha tenuto ha sottolineare Don Felice Bruno dell'arcivescovo La Piana, del Padre Ortodosso Martinian Constantin Epure e del pastore Alessandro Roma.

 Dagli Atti degli apostoli (2, 42-47).

«Essi ascoltavano con assiduità l'insegnamento degli apostoli, vivevano insieme fraternamente, partecipavano alla Cena del Signore e pregavano insieme. Dio faceva molti miracoli e prodigi per mezzo degli apostoli: per questo ognuno era preso da timore. Tutti i credenti vivevano insieme e mettevano in comune tutto quello che possedevano. Vendevano le loro proprietà e i loro beni e distribuivano i soldi fra tutti, secondo le necessità di ciascuno. Ogni giorno, tutti insieme, frequentavano il tempio. Spezzavano il pane nelle loro case e mangiavano con gioia e semplicità di cuore. Lodavano Dio ed erano benvisti da tutta la gente. Di giorno in giorno il Signore aggiungeva alla comunità quelli che egli salvava. »

 

Il parziale audio della Relazione del responsabile SAE - Carmelo labate

Il desiderio e il dovere di pregare per l'unità si evidenzia nella storia recente in ambito evangelicale già nel 1740...

9mar/100

SAE- «Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine» – "Chiesa Avventista"

 ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla” – SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche- Gruppo di Messina  , nella Chiesa Avventista del 7° Giorno via XXIV Maggio, è stato innestato un altro tassello nel cammino Ecumenico.

Lunedì 8 marzo alle ore 20.00

Il pastore della  Chiesa Avventista, Alessandro Roma ha affrontato con grande senso di responsabilità e partecipazione e con l'ausilio dei Testi Biblici,  il tema affidatogli:

«Di nuovo verrà… il suo regno non avrà fine», «in nessun altro vi è salvezza» (Atti 4,12)

"Questo Gesù che riapparirà così come è asceso al Cielo, ha bisogno dell'amore degli uomini, per realizzare pienamente la sua Venuta. E questi uomini, devono essere attenti ai segni dei tempi, per convertirsi e mutare vita."

Cronaca e dialogo di (Carmelo Labate)

" Non credo sia stata curiosità quella di entrare e riempire una chiesa avventista e ascoltare il suo pastore predicare. No. La «Parola» ci ha convocati e alla «Parola» abbiamo risposto. C’erano quelli del Sae, i Focolarini, la Gifra di Pompei, il Rinnovamento nello Spirito, p. Alessio ortodosso e non pochi membri della stessa Chiesa Avventista. Abbiamo condiviso davvero tutto: la preghiera e gl’inni e la «Parola». Già, il primo che abbiamo intonato (Symbolum) realmente ormai appartiene a tutti. Mi è venuto in mente, con piacere, il reciproco scambio ecumenico di canti che facevamo venti anni fa circa, durante gli incontri.

Abbiamo seguito con profonda attenzione il pastore Alessandro Roma spezzarci la «Parola»: dalla preghiera “venga il tuo regno” all’attesa di Gesù “trionfante”, tutta una ricca successione di citazioni bibliche non per fare “dottrina”, ma per annunciare Gesù Cristo, il Nazareno, messo in croce ma risorto dai morti (Atti 4,10), l’Unico che può darci salvezza (v.12). E’ nel suo nome che viene guarito l’uomo anche nel suo bisogno fisico, terreno.

Più che mai il gruppo si è sentito riunito nel suo nome, ma anche interpellato. Sia a scrutare i segni dei tempi per tenerci pronti e vigilanti alla ritorno del Signore; sia a farci portavoce della resurrezione del Cristo; sia ad operare a favore dei più miseri e di tutto il  popolo anche quando si tratta di contrastare quel potere (politico e religioso) che dimentica la «Parola» per servire Mammona. Vivere dunque tra gli uomini ma con lo sguardo rivolto al “Dio che viene” (Lettera a Diogneto). Ricordando, che la «Parola di Dio» si diffonde fino ai confini della terra se si rende visibile la “comunione” tra le chiese e i cristiani conducono una vita coerente al Vangelo. "

15feb/101

Messina – "NEL MONDO CON GLI ALTRI"-Insegnanti per la pace-«…persone diverse si incontrano per seminare la PACE»- "…ogni giorno, si deve ricominciare"

Venerdì 12 Febbraio 2010 con inizio alle 16.30 -"NEL MONDO CON GLI ALTRI"

nell'Aula Magna Collegio S. Ignazio - Messina si è svolto l'atto conclusivo di un percorso che ha visto come protagonista il modo della scuola e dell'associazionismo.

Il Moderatore - G. Signorino (Uni ME) ha introdotto i lavori, sottolineando la discrasia del termine "scontro tra civiltà", in quanto se si tratta di civiltà, non vi può essere scontro ma confronto.

Dopo i saluti programmati, la coordinatrice del progetto, la dott.ssa Antonella Rosetto Aiello ha fatto rivivere, brevemente con diapositive, tutte le manifestazioni svolte e i gruppi partecipanti.

La prof.ssa Teresa Frisone ha poi parlato della genesi di questa esperienza e dei suoi risvolti positivi. Per dialogare gli altri, bisogna essere disponibile all'ascolto e mettere a confronto le proprie con le altrui opinioni. "Nel mondo della Scuola paradossalmente ciò è reso più difficile, proprio da una presunzione di conoscenza"

Interessante l'apporto del Gruppo SAE, con l'intervento programmato di Carmelo Labate.

24mag/090

SAE – IV Incontro Ecumenico – Parrocchia "Santa Maria della Consolazione" – Santo

Beati quelli che si adoperano per la pace (Mt 5,9)

img_1008Il 26 maggio 2009 alle ore 20,25

nella Chiesa Santa Maria della Consolazione

via Comunale Santo - Messina

- l'Associazione Ecumenica "E.Cialla" - SAE - Segretariato Attività Ecumeniche - Gruppo di Messina- la Parrocchia cattolica Santa Maria della Consolazione - (Santo)

Invitano tutte le Chiese Cristiane    

all'incontro di preghiera ecumenica presieduto dal

parroco frate Marcellino Pane   

che detterà la riflessione sul brano evangelico di Lc 10,25-37  

«La nonviolenza del fermarsi e fare comunione»

parteciperanno:

  • il papas Antonio Cucinotta, cattolico di rito Bizantino
  • il pastore Alessandro Roma, avventista
  • membri della chiesa luterana
  • la parrocchia Maria S. Consolata - don Orione
  • la parrocchia S. Maria in Provinciale
  • componenti del; SAE, Sant'Egidio, Focolarini e MEIC

 Al termine ci fermeremo per un saluto fraterno. Ti aspettiamo.

13mag/090

SAE- «Un altro tassello per la comunione» – Incontro Ecumenico nella Chiesa di Santa Maria in Provinciale – Parroco Terenzio Pastore

img_1117 Martedì 12 maggio nella Chiesa di Santa Maria in Provinciale abbiamo pregato insieme per l’unità tra i cristiani. E’ stato bello rivedere gruppi che hanno a cuore l’unità (SAE, Focolarini, Comunità di Sant’Egidio, fedeli della parrocchia, e altri) mettersi insieme nel nome di Gesù.

E’ noto a tutti che il Regno di Dio subisce violenza (Mt 11,715:  I violenti  se ne impadroimg_1107niscono). Ha tenuto la meditazione padre Alessio, ieromonaco ortodosso. E’ una violenza attiva da parte di chi contrasta il formarsi visibile dell’unità. E’ una violenza passiva, nel senso che ciascuno di noi deve farsi forza, nutrire il coraggio e resistere all’incalzare del male che scoraggia ogni forma di dialogo prima di tutto tra cristiani e quindi anche tra credenti di religioni diverse e uomini di buona volontà.

img_1110Ogni azione nel segno del dialogo contribuisce a tenere vivo il desiderio di comunione fra i cristiani. In questo periodo, senza trascurare un vero ed efficace dialogo con le Chiese evangeliche e della Riforma, il mondo ecumenico guarda con speranza ad una piena comunione tra ortodossi e cattolici.

img_1113Dopo il Vaticano II le iniziative tra cattolici e ortodossi si sono moltiplicate. Viene promosso e sostenuto il dialogo teologico strutturato. Vengono colti e favoriti incontri di preghiera. Ci sono scambi di visite tra autorevoli rappresentanti. Inoltre, nella convinzione che il dialogo dal ‘basso’ è insostituibile e che il frequentarsi rafforza e sigilla i legami di amore e fiducia tra le chiese, sono state intensificate collaborazioni tra chiese locali, monasteri, università, istituzioni caritative e contatti personali. Un dialogo in tutte le direzioni elimina le passate incomprensioni.

18apr/090

Abbiamo piantato la "TENDA della PACE"

Momento di penitenza e riconciliazione. 

Sulle Ormimg_1003e di Giovanni PaoloII, abbiamo chiesto perdono per tutte le malefatte e le guerre che sono ancora in corso.img_1006

Con il segno dei sassi; abbiamo chiesto che i nostri cuori di pietra si convertano alla pace diventando dei "nuovi" cuori di carne.

Con i segno del cero pasquale e dei nastri abbiamo indicato che Cristo è il Centro, la Pietra d'angolo, e noi ci uniamo a Lui formando una nuova tenda fatta di Pietre vive.img_1008img_1012

img_1014img_1019img_1013

 

 

 

 

 

Altre foto >

18apr/090

Aggiornamenti -> «TENDA DELLA PACE»

   broch-tenda-o9-estECCO il momento di PIANTARE LA TENDA DELLA PACE

Carissimi, sabato e domenica 18/19 aprile prossimo a Piazza del Popolo ci sarà un continuo succedersi di Associazioni che animeranno la Piazza sul tema della Pace. 15042009536

Carmelo Labate illustra...

Carmelo Labate illustra...

Io mi immagino che i soci dell'Associazione, ma anche gli amici e simpatizzanti dell'ecumenismo saranno numerosi a sostenere e partecipare all'iniziativa preparata.

15042009537 Tra l'altro, quest'anno, c'è una meravigliosa novità: abbiamo lavorato insieme alla Comunità di Sant'Egidio, alla Parrocchia del Don Orione, alla Parrocchia del Santo, al Movimento dei Focolarini e ci ha dato la sua adesione l'Ufficio diocesano per l'Ecumenismo e il Dialogo: ottima testimonianza di comunione tra cristiani.
15042009535Per essere puntuali nello spazio che ci è stato concesso pensiamo di cominciare a radunarci già alle 17,30 di sabato 18 aprile. Se volete ulteriori chiarimenti potete scrivermi. Vi aspetto, ciao: Carmelo.

Per le Locandine cliccare su >