CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

31Mag/180

Fano – «Riscoprire la bellezza dell’essere protagonisti della nostra vita … “il valore della MESSA e della DOMENICA”»

VILLA S. BIAGIO - Don Vincenzo Alesiani fdp

"GIUGNO mese EUCARISTICO: festa del CORPUS DOMINI. Vogliamo riscoprire il valore della MESSA e della DOMENICA… Veri TESORI per non essere… “sopraffatti dalle fatiche del vivere”… E anche  da difendere come valori di rilevanza socialeLA DOMENICA in particolare: che ne pensi ? Può aiutarci una breve sintesi di “DIES DOMINI” - IL GIORNO DEL SIGNORE, la lettera apostolica di S. G. Paolo II  …Fraternamente Dv

“DIES DOMINI” -IL GIORNO DEL SIGNORE

SINTESI DELLA LETTERA APOSTOLICA  DI S. G. PAOLO II

1°-  LA DOMENICA, CELEBRA L’OPERA DEL CREATORE    La sosta di Dio di fronte all'opera uscita dalle sue mani:  Il riposo divino del settimo giorno esprime la sosta di Dio di fronte all'opera molto buona uscita dalle sue mani per volgere ad essa uno sguardo colmo di gioioso compiacimento: una sguardo contemplativo, che mira a godere la bellezza di quanto è stato compiuto.

2. TUTTO È DI DIO!    “Il rapporto dell’uomo con Dio ha bisogno di momenti di esplicita preghiera, in cui il rapporto si fa dialogo intenso…Il giorno del Signore è per eccellenza il giorno di questo rapporto in cui l’uomo eleva a Dio il suo canto, facendosi voce dell’intera creazione… Proprio per questo è anche il giorno del riposo…  Tutto è di Dio!

3. RIPOSARE NEL SIGNORE     “…il fedele è invitato a riposare non solo come Dio ha riposato ma a riposare nel Signore, Riportando a lui tutta la creazione, nella lode, nel rendimento di grazie nell'intimità filiale e nell'amicizia sponsale."

4. DAL SABATO ALLA DOMENICA Alla luce di questo mistero, il senso del precetto sul giorno del Signore viene recuperato, integrato e pienamente svelato nella gloria che rifulge sul volto di Cristo. Dal sabato si passa al primo giorno dopo il Sabato, dal settimo giorno al primo giorno: il dies Domini diventa il dies Christi! (n. 18)

5. IL GIORNO DEL SIGNORE “Il giorno del Signore ha avuto sempre nella storia della Chiesa, una considerazione privilegiata…E’ la Pasqua della settimana in cui si celebra la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte. E’ invito a rivivere l’esperienza dei due discepoli  di Emmaus che sentirono ardere il cuore mentre il Signore si affiancava a loro lungo il cammino”

6. IL “GIORNO DEL SIGNORE” È… “IL SIGNORE DEI GIORNI Commemorando ogni Domenica il giorno della risurrezione di Cristo la Chiesa intende additare ad ogni generazione l’asse portante della storia. Il “giorno del Signore” è “il signore dei giorni”

7. DOMENICA O “FINE SETTIMANA”?  “Ma oggi…si è affermata largamente la pratica del “Week-end”, inteso come tempo settimanale di sollievo…Quando la Domenica perde il significato originario e si riduce a puro “fine settimana” può capitare che l’uomo  rimanga chiuso in un orizzonte tanto ristretto che non gli consente più di vedere il “cielo”. Allora per quanto vestito a festa, diventa intimamente incapace di “far festa”

8. TEMPO PERDUTO O GUADAGNATO?   “Vorrei oggi invitare tutti con forza a riscoprire la Domenica: non abbiate paura di dare il vostro tempo a Cristo. “Il tempo donato a Cristo non è mai tempo perduto, ma piuttosto tempo guadagnato per l’umanizzazione profonda dei nostri rapporti e della nostra vita”.

·      EDITH STEIN “C’è stato qualcosa che mi ha impressionato vivamente. Siamo entrati per qualche minuto nella cattedrale e mentre eravamo raccolti in un rispettoso silenzio, ecco entrare una donna con la borsa della spesa e inginocchiarsi per una breve preghiera. Per me si trattava di un fatto del tutto nuovo: nella sinagoga o nei templi protestanti che avevo visitati si andava soltanto per l’ufficio divino; ma ecco che qui qualcuno se ne arrivava nel bel mezzo dei suoi impegni quotidiani, in una chiesa vuota, per una SPECIE DI CONVERSAZIONE INTIMA…”

SAN TOMMASO D’AQUINO: «O prezioso e meraviglioso convito… Che cosa mai vi può essere di più prezioso? Non ci vengono imbandite le carni dei vitelli e dei capri, come nella legge antica, ma ci viene dato in cibo Cristo, vero Dio. Che cosa di più sublime di questo sacramento? Nessuno infine può esprimere la soavità di questo sacramento. Per mezzo di esso si gusta la dolcezza spirituale nella sua stessa fonte e si fa memoria di quella altissima carità, che Cristo ha dimostrato nella sua passione. Egli istituì l’Eucaristia nell'ultima cena, quando, celebrata la Pasqua con i suoi discepoli, stava per passare dal mondo al Padre. L’Eucaristia è il memoriale della passione, la più grande di tutte le meraviglie operate dal Cristo, il mirabile documento del suo amore immenso per gli uomini.»

· S. AGOSTINO: «...Per non disgregarvi, mangiate il vincolo della vostra unità; per non svilirvi, bevete il prezzo pagato per voi» Siamo “preziosi” a causa del “prezzo” che Cristo ha pagato per noi »

· S. CATERINA DA SIENA: Annegatevi nel sangue di Cristo crocifisso, e inebriatevi del sangue. E se foste divenuto infedele, ribattezzatevi nel sangue; nel caldo del sangue dissolvete la tiepidezza, ”

S. LUIGI ORIONE «VORREI FARMI CIBO SPIRITUALE per i miei fratelli che hanno fame e sete di verità e di Dio; vorrei dare la luce di Dio ai ciechi, aprire i cuori alle innumerevoli miserie umane e farmi servo dei servi distribuendo la mia vita ai più indigenti e derelitti. Amare sempre e dare la vita cantando l’Amore! Seminare la carità lungo ogni sentiero; seminare Dio in tutti i modi, in tutti i solchi. Stendere sempre le mani e il cuore a raccogliere pericolanti debolezze e miserie e porle sull'altare, perché in Dio diventino le forze di Dio e grandezza di Dio.» (037PG)

LA CANDELA ACCESA
· Signore, oggi ho vissuto un’esperienza nuova. Visto che la grande chiesa, sulla piazza, era aperta, sono entrato. Dentro non c’era nessuno. Io vado sempre in chiesa, Signore, ma alla domenica. C’è la gente, ci sono i canti, ci sono le luci accese. Oggi invece non c’era nessuno, soltanto un raggio di luce che cadeva dall'alto. Con un po’ di tremore ho attraversato la navata e sono andato sul fondo, dietro l’altare. Accanto al tabernacolo, una candela accesa. Non l’avevo mai notato ma oggi, in quella penombra, mi è sembrata un faro. Signore, so che tu sei dovunque, in cielo, in terra, in ogni luogo. Ma, oggi, ho sentito un qualcosa…come se tu, davvero, abitassi la dentro. Mi sono messo seduto e ho pensato che deve essere triste per te quando nessuno ti viene a trovare. Signore, so che quella candela arde sempre e io le ho chiesto di farti compagnia al posto mio, anche quando non mi ricordo di te. E’ bello, Signore, pensare che dovunque mi trovi, qualsiasi cosa faccia, quella fiammella che arde mi fa rimanere vicino a te (Tonino Lasconi)

DAL LIBRO DELLA «IMITAZIONE DI CRISTO» (Lib. 3, 14) Rimango attonito e considero che i cieli non sono puri ai tuoi occhi. Se hai trovato difetti negli angeli (cfr. Gb 15, 15; 4, 18) e non li hai risparmiati, che cosa avverrà di me? Caddero le stelle dal cielo (cfr. Ap 6, 13), e io, polvere, che cosa presumo? Alcuni uomini che sembravano seguire una condotta sublime, caddero nel più basso; e chi mangiava il pane degli angeli, l’ho poi visto compiacersi delle ghiande dei porci. Non c’è , dunque, nessuna santità, se tu, Signore, sottrai la tua mano. Nessuna sapienza giova, se tu smetti di governare. Nessuna fortezza vale, se tu cessi di sostenere. Se siamo abbandonati, affondiamo e periamo. Se invece siamo visitati, c’innalziamo e viviamo. Siamo instabili, ma da te siamo fatti saldi. CI INTEPIDIAMO, MA TU CI RIACCENDI.

· I DUE BOSCAIOLI. Due boscaioli lavoravano nella stessa foresta ad abbattere alberi. I tronchi erano imponenti, solidi e tenaci. I due boscaioli usavano le loro asce con identica bravura, ma con una diversa tecnica: il primo colpiva il suo albero con incredibile costanza, un colpo dietro l’altro, senza fermarsi se non per riprendere fiato rari secondi. Il secondo boscaiolo faceva una discreta sosta ogni ora di lavoro. Al tramonto, il primo boscaiolo era a metà del suo albero. Aveva sudato sangue e lacrime e non avrebbe resistito cinque minuti di più. Il secondo era incredibilmente al termine del suo tronco. Avevano cominciato insieme e i due alberi erano uguali! Il primo boscaiolo non credeva ai suoi occhi. “Non capisco niente! Come hai fatto ad andare così veloce se ti fermavi tutte le ore?”. L’altro sorrise: “Hai visto che mi fermavo ogni ora. Ma quello che non hai visto è che approfittavo della sosta per affilare la mia ascia”. Lo spirito è come l’ascia. Ogni giorno affilalo un po’…

· DON TONINO BELLO LO STUPORE DELLA VITA – La vita non spenga mai dentro di voi la poesia della tenerezza, lo stupore delle cose grandi …Possiate essere capaci di stupirvi di tutto: di una tempesta, del cielo, della natura. Che la vostra vita sia un’eucaristia, un rendimento di grazie continuo. Possiate essere capaci di dire grazie sempre, grazie al Signore, grazie alla vita, grazie a tutto, nonostante tutto.

PROPOSTE FORMATIVEESTATE 2018:  - SANTA MESSA A VILLA S. BIAGIO Giorni Feriali 18.30 - Festivi 10.30 -  Dopo La Messa Breve Catechesi sulla Domenica “IL GIORNO DEL SIGNORE”

CORSI BIBLICI 11 - 16 GIUGNO 2018: “Abbiamo un tesoro in vasi di creta… come lo custodiamo?” (2 Corinti) - v 2 - 7 LUGLIO 2018: “Quando Mosè alzava le mani…” - Gioie e fatiche dell’apostolato, oggi. (Esodo) - v 16 – 19 AGOSTO 2018 “Amore io voglio” (Osea) Imparare ad AMARE per imparare a… VIVERE

LUGLIO – AGOSTO FAMIGLIE IN VACANZA - Per un riposo “integrale” Villa s. Biagio è l’ideale - PER LE SUE 4 B: BED & BREAKFAST -BEACH & BIBLE - E LE SERATE BIBLICO MUSICALI

Immersa nel verde del parco, recentemente ristrutturata, VILLA S. BIAGIO ti/vi accoglie con gioia per un periodo di riposo…integrale Info e prenotazioni: 0721.823.175/3338890862 donalesiani@gmail.com - www.sanbiagiofano.it

31Mag/180

Messina – Vita culturale – «Libro d’Artista»

28Mag/180

Messina – BFMC «Uno straordinario esempio di mitezza e di umiltà per un cammino di umana santità.»

Martedì 29 Maggio 2018 alle ore 17:30

BIBLIOTECA PROVINCIALE FRATI MINORI CAPPUCCINI – MESSINA

Quinto INCONTRO su

"San Francesco d'Assisi non un uomo che pregava, ma un uomo diventato preghiera",
Fr. Felice Cangelosi

proseguirà la Lettura e Commento delle Lodi di Dio Altissimo trattando il tema:

«Tu sei tutta la nostra dolcezza,

Tu sei la nostra vita eterna,

Grande e ammirabile Signore,

Dio onnipotente, misericordioso Salvatore»

 

27Mag/180

Messina – “Il canto sublime espressione della Preghiera”

24Mag/180

23Mag/180

« Il fiore bianco del 2017, che dura 24 ore, a indelebile

Memoria dei Martiri uccisi dalla mafia il 23 maggio 1992 a Capaci.

«Giovanni FALCONE Francesca MORVILLO Antonio MONTINARO Rocco DI CILLO Vito SCHIFANI»

Nota Blog - «La Memoria va tenuta accesa come una fiaccola affinché la sua Luce illumini il nostro Cammino»
Un Flash in tempo reale - Giovanni Montinaro figlio di Antonio - intervistato da RAI Uno a Capaci 23/05/2018

23Mag/180

22Mag/180

Reggio Calabria -P. Pythagoras-«Una notte tra le stelle»

martedì 22 maggio ore 18.30 - al Planetarium Pythagoras

"Una notte sotto le stelle: il cielo sopra di me, la legge morale in me"

"Una notte sotto le stelle: il cielo sopra di me, la legge morale in me" è il titolo, ispirato alla celebre frase di Immanuel Kant, dell'evento spettacolo che si terrà martedì 22 maggio, dalle ore 18.30 (diciotto e trenta), al Planetarium Pythagoras - Città metropolitana di Reggio Calabria.
L'iniziativa ripercorrerà il mito di Ulisse, sotto il profilo scientifico e letterario - musicale. 

A partire dalle 18.30, la conferenza "Il viaggio di Ulisse tra le stelle", a cura della professoressa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario e a seguire, alle 19.30 il reading letterario musicale "Itaca, il Nostos" a cura degli studenti del Liceo, per la direzione artistica di Francesco Maesano e per la regia di Enrico Tromba, docenti del "Rechichi".
Un "viaggio" tra la poesia antica e moderna, accompagnata dalla musica dei Pink Floyd, in ensemble orchestrale.
A seguire l'osservazione della volta celeste con i telescopi, a cura degli esperti del Planetario. 
Ingresso gratuito

20Mag/180

Messina – «Per i GIOVANI al primo posto … l’ONESTA’»

19 maggio 2018 - Salone delle Bandiere Europee - Possiamo essere fiduciosi per il futuro. I giovani messinesi non solo apprezzano, ma fanno propri e sostengono, con impegno, i valori fondanti di una Comunità dialogante e vivace che ama il confronto delle idee in modo da scegliere sempre il bene comune.

REPORT QUESTIONARIO "UNA POLITICA PER I GIOVANI"
Fascia di Età range 17-68 / 24-25 12.8% / 18-19 18.6% / 29-30 21.8%
Area geografica : 28% Centro Città / 72 % Periferia
1) il tuo Sindaco dovrebbe essere... (indica tre aggettivi per definirlo)

1° ONESTO - 2° Competente - 3° Concreto

Stili diversissimi - ma Fair play anche da parte del candidato che ha voluto sottolineare, anche acusticamente, la sua coerenza di metterci la Faccia. Possiamo definirlo un incontro proficuo. Merito della moderatrice, la giornalista, Gisella Cicciò e dei tanti ragazzi/e dell'organizzazione a cui va il incondizionato plauso.

Candidati a Sindaco di Messina -Renato Accorinti - Emilia Barrile - Dino Bramanti - Cateno De Luca - Antonio Saitta - Gaetano Sciacca - Giuseppe Trischitta.

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19Mag/180

Messina – BFMC -«Una scelta di vita che diventa un viaggio, un cammino nelle varie stagioni dell’Uomo…»

martedì 15 maggio 2018Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Messina -

I pellegrini dell'assoluto
tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

8° Incontro

Enzo BIANCHI

"OGNI COSA

ALLA SUA STAGIONE"

padre Filippo Cucinotta OFM

Inizialmente padre Filippo ci dona una sua intima riflessione che puntualmente lo attanaglia nel momento sacrale della Comunione. Ogni volta che viene posta la "particola" nelle nostre mani Dio si fida della nostra libertà - la grande prerogativa che Dio ci ha dato di poterlo accogliere o di poterlo rifiutare - la Massima libertà

Il libro presenta diverse Chiavi di lettura - Cicerone diceva: io individuo quattro motivi per cui la vecchiaia sembra triste.

  • Primo perché allontana dalla attività;
    Secondo perchè indebolisce il corpo;
    Terzo perchè nega quasi tutti i piaceri;
    Quarto perchè non dista molto dalla morte;
    Enzo Bianchi le fa sue e ne aggiunge una quinta
    l'era della tecnica ha spiazzato e reso fuori luogo l'adagio che legava vecchiaia a sapienza e vedeva nell'anziano il depositario della memoria di una esperienza che lo rendeva elemento fondamentale nel gruppo sociale. Era un punto di riferimento-
    Mancano gli anziani che accettano di esserlo. C'è differenza tra anziano e vecchio.
    A tal proposito riporta la tesi del contemporaneo Karl Barth «Finchè era più giovane, l'uomo poteva ancora immaginarsi di essere lui stesso ad andare incontro al suo Signore. L'età deve diventare per lui l'occasione per scoprire che è il Signore che gli viene incontro per assumere il suo destino.
    Non deve andare deve farsi trovare...

L'Affermazione di  Enzo Bianchi
Questo libro è un viaggio - nel tempo - nella vita che scorre - nei giorni di un uomo - e in quelli delle stagioni.

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19Mag/180

Messina – 《Democrazia consolidata – Guardare e Vedere, Sentire ed Ascoltare. Fare una scelta consapevole e l i b e r a! 》

18Mag/180

Agrigento – « “Dieci anni” – un piccolo frammento di Eternità – vissuti insieme al pastore Don Franco»

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30 aprile 2016 -Raffadali - Chiesa Madre "Santa Oliva 

A U G U R I  alla Comunità agrigentina e al suo Pastore Don Franco Montenegro (Cardinale)

Agrigento - Stadio Esseneto

- 17 maggio 2008 > 17 maggio 2018

 

Nota BLOG in occasione dei suoi primi cinque anni

«Don Franco Montenegro, esemplarmente fedele al suo stile, non avrà preparato nessun discorso di circostanza per questo suo anniversario di Pastore della Chiesa Agrigentina. Son certo, che come sempre, ringrazierà lui per primo, tutti gli altri, a cominciare dal più piccolo e umile degli agrigentini. Si perché il suo Tempo Ordinario, come raccontano gli Atti degli Apostoli,  è sempre un Tempo straordinario, è il Tempo della costruzione di ciò che vuole il Signore. Dirà che la Comunità  è la protagonista della Storia della Salvezza, mentre il suo compito è quello di testimoniare la fede, la speranza e la carità per una maggiore sensibilità di servizio verso i CCI03052013_00000fratelli poveri e indigenti. Affermerà con forza che Cristo è il Signore, è il Risorto, primizia della nostra resurrezione.

Dirà che ciascuno Membro della Comunità è chiamato a rendere testimonianza,  interpretando il suo ruolo nella  "Chiesa con il grembiule", sottolineerà l'importanza dell'annuncio della Buona novella- Atti degli Apostoli 8,25-40- In cui l'Etiope chiede a Filippo di essere istruito per capire le scritture.

E i tanti messinesi che si ricorderanno di questa data evento diranno a Don Franco

«Grazie del ricordo e grazie sempre dell'amicizia»

 

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15Mag/180

Messina – «L’accoglienza del forestiero discrimine per tutti i Popoli che vogliono costruire una società plurale piena di umanità e di civile convivenza»

sabato 12 maggio 2018 - Biblioteca Comunale
PALACULTURA - MESSINA

PATTO-MEPresentazione SPRAR minori

- testimonianza ing. Francesco Ohazuruike 

Indroduzione Dott.ssa Nina Santisi - Coordinatori Stefania Nuzzarello e Giuseppe Valenti

Il libro "Negro. La verità e che non potete fare a meno di noi" dell'italiano Francesco Ohazuruik, nato nel 1982 a Catania da genitori Nigeriani, è la dimostrazione di una verificata inclusione. Il suo racconto si intreccia con il cammino di tanti giovani minori migranti che dimostrano una grande volontà di far bene per potersi liberamente integrare in uno dei paesi europei che sceglieranno per il loro futuro. Intanto studiano oltre la lingua italiana quella francese e quella inglese.

Le tante domande dell'Uditorio hanno ricevuto adeguate risposte da parte dei giovani minori e dei testimoni, pertanto lascio alla semplice e commovente bellezza delle immagini e dei filmati il compito di perforare la corazza dell'ignoranza.

 

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14Mag/180

Reggio Calabria – Planetarium Pythagoras «La fisica del XXI Secolo. (Oltre il bosone di Higgs)»

Martedì 15 maggio ore 21.00  - Planetarium Pythagoras Città Metropolitana dei Reggio Calabria

La fisica del XXI Secolo. (Oltre il bosone di Higgs)

Prof. Gianfranco Cordì

Martedì 15 maggio, alle ore 21.00, presso il Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria il prof. Gianfranco Cordì, pHd e laureato e specializzato (master) in Epistemologia terrà la lezione La fisica del XXI secolo (Oltre il bosone di Higgs). Secondo l’opinione dello studioso calabrese Cordì siamo di fronte a un periodo di profonde trasformazioni nell’ambito della scienza. Le recenti scoperte, prima del bosone di Higgs e poi delle onde gravitazionali, ci stanno portando a ridiscutere le fondamenta delle due teorie che hanno caratterizzato il Novecento: la meccanica quantistica e la relatività generale. Si tratta di un ripensamento che alcuni scienziati hanno codificato attraverso lo sviluppo di due teorie antagoniste: la teoria delle stringhe e la gravità quantistica a loop (anelli). Queste due teorie sono reciprocamente escludentesi.
Cordì, sulla scia del famoso scienziato internazionale Carlo Rovelli, propende per la conclusione della scienza nella gravità quantistica.
La manifestazione sarà l’occasione di vedere in maniera ravvicinata fermioni, bosoni, adroni, particelle di antimateria, elettroni, protoni e persino neutrini avvicendarsi, nel corso del racconto epistemologico di Cordì, in un unico “zoo delle particelle” che si fanno brillare con le onde (a picchi e a valli) e con le origini e la fine dell’universo. Big Bang e Big Crunch.
In questo senso Cordì mettera a questione i fondamenti della Relatività Generale (che ingloba la gravitazione nelle sue equazioni) e la meccanica quantistica (caratterizzata dall’indeterminazione).


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera - «Il bosone di Higgs è un bosone elementaremassivo e scalare che svolge un ruolo fondamentale all'interno del Modello standard. - Venne teorizzato nel 1964 e rilevato per la prima volta nel 2012 negli esperimenti ATLAS e CMS, condotti con l'acceleratore LHC del CERN[1][3].

La sua importanza è quella di essere la particella associata al campo di Higgs, che secondo la teoria permea l'universo conferendo la massa alle particelle elementari. Inoltre, la sua esistenza garantisce la consistenza del Modello standard, che senza di esso porterebbe a un calcolo di probabilità maggiore di uno per alcuni processi fisici.»


 

14Mag/180

Reggio Calabria – CIS – UTE « Due appuntamenti da non perdere “Ciak … si legge”-“Edipo: Il gioco del destino”»

lunedì 14 maggio 2018 ore 16:45 -Presso la Villetta della Biblioteca Comunale "De Nava" R.C.

il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, per il ciclo “Cinema e …”,

presenta:

"Ciak ... si legge"

Libri e biblioteche nella rappresentazione cinematografica

Il cinema, fin dalle sue origini, ha avuto un rapporto molto stretto con la letteratura. Sono innumerevoli, infatti, i film tratti da romanzi, soprattutto se essi hanno avuto un grande successo di pubblico.
Non sono molti, invece, i film che trattano i libri come oggetto di cultura e il luogo deputato dove essi sono conservati: le biblioteche.
In occasione de "Il maggio dei libri" e nella cornice mai più appropriata di una biblioteca, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto evidenzierà come il cinema ha trattato il tema dei libri e soprattutto il problema della censura che essi hanno subito nel corso dei secoli, perché dal primo momento in cui le idee hanno iniziato a circolare in forma scritta c'è stato chi ha sentito la necessità di controllarne la diffusione o proibirne la lettura.
Siete invitati a partecipare

lunedì 15 maggio 2018 ore 17:30 Presso la Villetta della Biblioteca Comunale "De Nava" R.C.

EDIPO: IL GIOCO DEL DESTINO

Dal mito alle tragediedal cinema alle rappresentazioni di Siracusa

La vicenda di Edipo, fra le più note e celebrate della tradizione classica, è stata canonizzata dalla versione tragica di Sofocle, che le dedicò due drammi: l’Edipo Re e l’Edipo a Colono. La figura di questo personaggio, tra le tante del mito, non è solo la più indagata (il proverbiale “complesso” teorizzato da Freud), ma anche quella che ha avuto fino ad oggi più riletture e interpretazioni.
Dopo un'introduzione a cura di Maria Luisa Neri, responsabile del Dipartimento Cultura dell'Associazione Nazionale Parchi Culturali, Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, presenterà un videoracconto che ripercorrerà le drammatiche vicende di un personaggio, vittima del gioco del destino, attraverso le interpretazione teatrali e cinematografiche che più l'hanno caratterizzato.
L'incontro è programmato in coincidenza con la rappresentazione della tragedia Edipo a Colono inserita quest'anno nel cartellone del Teatro Antico di Siracusa con la regia di Yannis Kokkos e gli attori Massimo De Francovich (Edipo) e Roberta Caronia (Antigone).
Siete invitati a partecipare