CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

31Mar/180

Messina – « Un aiuto a riconoscere “Il fascino misterioso della nostra vita” »

27Mar/180

Messina – «Tutti insieme: Studenti Docenti Famiglie Istituzioni per costruire una “Società Inclusiva”»

venerdì 23 maggio 2018 - aula magna ISTITUTO MINUTOLI - Fondo Fucile

BULL X AMO
APERTA
MENTE

La Squadra del  "Giacomo Minutoli"- DS  Piero La Tona - Minutoli _Crocitti - Quasimodo _Magazzù- Cuppari _Moleti - Comitato Genitori: Caterina Puleo - Deborah Arigò - Luigi Spadaro -

Nel breve intervento iniziale, la sig.ra Caterina Puleo, presidente del Comitato Genitori, completato il nutrito capitolo dei ringraziamenti. ha presentato i Relatori. sottolineando la gradita presenza del Questore di Messina dr. Mario Finocchiaro..

Ricevuto il testimone il dr. Mario Finocchiaro ha voluto da subito evidenziare i positivi affinamenti, negli ultimi tempi, dell'azione della Polizia di Stato, protagonista, a pieno titolo, del cambiamento culturale necessario per passare da una mentalità di mero contrasto a quella più matura ed incisiva di un'"azione di prevenzione". Pur non nascondendosi le difficoltà, si è dichiarato fiducioso, che oltre gli immediati benefici , nel tempo questa azione di prevenzione risulterà efficace nel restringere il campo operativo dei reati commessi. Ha poi . rilanciato il messaggio che la partecipazione corale Cittadino Istituzione porta ad un netto miglioramento di tutta la società. Sul tema del giorno, ha rivolto apprezzamenti all'iniziativa voluta dal Comitato dei Genitori perché essa va a beneficio non solo della Scuola ma anche della società civile. All'affermazione di molti genitori che il "bullismo" c'è sempre  stato, ha replicato che oggi, il malevolo utilizzo dei Social network  porta a situazioni di grande pericolo per la salute fisica ma soprattutto mentale delle vittime. Molte volte questo avviene da parte di studenti modello chiusi nelle loro stanze all'insaputa dei genitori, Ha quindi richiesto una piena collaborazione da parte del mondo della Scuola e dei genitori garantendo che le forze di polizia sono dotati di strumenti adeguati possono subito intervenire per prevenire o spegnere sul nascere tali tentativi.

La seconda più articolata relazione è stata tenuta dalla Prof.ssa Luigia Burgio -(Referente Dipartimento inclusione I.I.S. "G. Minutoli")" La Scuola inclusiva" - Ripercorrendo quarant'anni di cambiamenti ha delineato i nuovi quadri di riferimento che hanno consolidato scelte di umana civiltà di cui possiamo essere orgogliosi. Tutti gli studenti sono uguali e devono avere le stesse attenzioni. ...

In estrema sintesi :  Abolizione delle classi differenziate - Inserimento  Integrazione ► I N C L U S I O N E

La Dott.ssa Cinthya Villari (Psicologa incaricata presso l'I.I.S. "G. Minutoli") si è invece concentrata sull'aspetto del bullismo a scuola fornendo analisi, dati e statistiche su questo allarmante fenomeno tuttora resistente alle azioni intraprese per contenerlo a limiti fisiologici.  Alcuni aspetti del Bullismo:  Intenzionalità - Sistematicità - Asimmetria - E' una forma di prevaricazione del più forte con il più debole o ritenuto tale. Comportamenti aggressivi. Bullismo indiretto calunnie isolamento sociale -Bullismo diretto: Attacchi aperti nei confronti della vittima di tipo verbale o fisico -vengono agite direttamente sulla vittima, faccia a faccia ...

Disabilità, diversità e bullismo è Il tema trattato: dall'attore Lucio Cucinotta (Il ponte). Ribadito che il Bullismo è  "una forma di comportamento sociale di tipo violento e intenzionale di carattere fisico oppressivo e vessatorio, ripetuto nel tempo e attuato nei confronti di persone, considerate dal soggetto che perpetra l'atto, come facili bersagli o incapaci di difendersi" , ha sottolineato la valenza della sensibilizzazione ricordandoci che il bullismo nuoce sia al singolo sia alla società in modo devastante, sfavorendo lo sviluppo sociale ed alimentando l'aggressività e la criminalità. Il successivo filmato ha avuto il pregio di farci prenderne consapevolezza. ...

Il Dott. Dario Scarpati Archeologo - Ha posto l'accento sulla alterità. Sull'uso perverso della parola straniero.  Sulla necessità di aprire le porte del cuore al fratello 'stranierio  . Per questo ha parlato dell'esperienza fatta in un carcere minorile, per evidenziare che siamo noi a costruire le Barriere.. Poi ha posto il problema dell'accessibilità delle opere d'arte come antidoto a questi comportamenti, che nulla hanno a che vedere con la civile convivenza sfociando spesso nella -nota - categoria dei reati. ...

Al DS. prof.re Angelo Cavallaro (D.S. I. C. "Catalfamo" e coordinatore GLH Provinciale)  è toccato l'onore e l'onore di chiudere questo interessante evento. Per questo ha proposto una frase che è un programma di vita civile e comunitaria. «Riconquistiamoci l'Umanità». Rientriando nella normalità dei rapporti  civili , mediante la legge dello Stato, la Scuola ha nominalmente cancellato la discriminazione tra gli studenti cosiddetti 'normali e gli altri studenti, meno fortunati, portatori spesso di minime patologie facilmente superabili. Oggi assistiamo al fenomeno di ragazzini che utilizzano proficuamente la loro disabilità acquisendo consensi sui social.  Dobbiamo quindi costruire una Scuola flessibile capace di sapere accogliere tutte le diversità e stimolarle in nuovi percorsi formativi. ...

Nella fase finale di commiato da evidenziare i saluti dei D.S. dell'I.C. "Giovanni XXIII" prof.ssa Caterina Celesti  e dell'I.C. "A. Luciani "con la prof.ssa Maria Falcone.

NOTA BLOG - Di fatto la Scuola ha compiuto con onore il compito costituzionale della accoglienza e della valorizzazione delle doti ciascun allievo

Prof.re Angelo Cavallaro

Prof.ssa Luigia Burgio - La Scuola inclusiva

Dott.ssa Cinthya Villari

Attore Lucio Cucinotta

Dott. Dario Scarpati

DS Caterina Celesti Giovanni XXIII - Prof.ssa Maria Falcone Vice "Albino Luciani"

 

21Mar/180

Reggio Calabria – PLA «Il fascino del Cielo e della Terra»

Planetario Pythagoras di Reggio Calabria

 i prossimi  eventi

Venerdì 23 marzo ore 19.00 "E tornammo a riveder le stelle"

Sabato 24 ore 20.00 - Earth HourL'ora della Terra

 
Vi aspettiamo come sempre numerosiCordiali saluti  Staff Planetario
 
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Per info sugli eventi, conoscere altre iniziative e per prenotare visite al Planetario per scolaresche e gruppi organizzati:
Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana - 
Società Astronomica Italiana Sez. Calabria - Via Margherita Hack  già Salita Zerbi - Parco Mirella Carbone - Reggio Calabria
Segreteria tel\fax 0965 324668 - Rosario Borrello 329 4464386 - Email: planetario.rc@gmail.com - planetario.rc@virgilio.it - Website: http://www.planetariumpythagoras.com/
Pagine facebook:https://www.facebook.com/Planetario.RC/ - http://www.facebook.com/groups/52592307791/?fref=ts - Contatto Twitter: https://twitter.com/PlanetarioRC

 

19Mar/180

Reggio Calabria – «La perenne magia della creazione. Le creature tutte risplendono di nuova luce…»

Martedì 20 Marzo 2018, ore 20.30 - Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria

LA MAGIA DEL NUOVO INIZIO: L’EQUINOZIO DI PRIMAVERA

Ore 16.15 di Tempo Universale arriva la primavera astronomica.  Il fenomeno, generalmente riconosciuto soltanto dagli addetti ai lavori, è noto al pubblico come “il momento dell'anno in cui il giorno e la notte sono uguali”. Esattamente a quell'ora il Sole attraverserà uno dei due punti, nella sfera celeste, in cui l'eclittica e l'equatore celeste si intersecano: il cosiddetto punto vernale o equinozio di primavera, l'altro corrisponde all'equinozio d'autunno.

Il Sole apparirà perfettamente allo zenit per un osservatore posto all'equatore, e la durata del dì in quel luogo sarà pari a quella della notte: 12 ore esatteTra i banchi di scuola abbiamo imparato che la primavera inizia tradizionalmente il 21 marzo. Perché allora ne stiamo parlando in anticipo?

La "colpa" - se così si può chiamare - è da ricercare nel calendario gregoriano attualmente in uso in gran parte del mondo. Oggi sappiamo che la data dell'Equinozio non è fissa ed è compresa tra il 19 e il 21 di Marzo. Al di là di queste disquisizioni astronomiche, la primavera è la stagione della rinascita e presso moltissime culture essa viene associata ai concetti di fertilità, resurrezione e inizio. Anche il calcolo della data della Pasqua è legata all'inizio della primavera. Tutte le antiche tradizioni offrono una serie di miti legati alla primavera, miti al cui centro risiede l'idea del sacrificio e conseguente rinascita.

Come è ormai tradizione, il Planetarium Pythagoras festeggia l’arrivo della primavera e invita la tutta la cittadinanza, la sera del 20 marzo alle ore 20.30 sotto la cupola del Planetario, per dare uno guardo al cielo e scoprire le costellazioni che ci accompagneranno per tutta la primavera, i miti e le leggende ad esse legati. Dopo i saluti istituzionali e la presentazione dell’iniziativa, a guidare il pubblico in questo affascinate viaggio saranno il dott. Francesco Macheda, dirigente della Città Metropolitana, e la prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario.

Gli esperti Rosario Borrello e Carmelo Nucera illustreranno le costellazioni di primavera al Planetario e, condizioni metereologiche permettendo, guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti.

19Mar/180

Messina – «Quando le testimonianze appagano il senso della meravigliosa ricerca dell’uomo allora … occorre ascoltare in silenzio»

sabato 10 marzo 2018 - Auditorum mons. Fasola

XXXVII CONVEGNO CARITAS 2018 

"Altre Carceri
Storie di Umanità e Libertà"

«L'esperienza teatrale che ho fatto mi ha portato ad imparare che il Teatro può cambiare una persona e la può rendere libera da ogni pregiudizio e farla vivere da uomo libero.
Tutti voi avete costruito una grossa opera
- la prima: che attraverso il teatro anche in questi luoghi di detenzione si può costruire legalità e solo la legalità può costruire ali per volare alto
- la vostra seconda grande opera e che tutti voi avete costruito una grossa casa che oggi avete messo a nostra disposizione, ora tocca a noi avere il coraggio avere la forza di prendere quella chiave e aprire quella porta che è dentro di noi che per nostra scelta fino a oggi abbiamo tenuto sempre chiusa ...perchè il giorno che apriremo quella porta anche noi possiamo avere ali per volare in alto da uomini liberi.
Video "RAGAZZI" - tratto dai I fratelli Karamazov di F. Dostoevskij


Esito del progetto "IL TEATRO PER SOGNARE"
Ass. D'aRteventi con i detenuti della Casa Circondariale di Gazzi - Messina








18Mar/180

Messina -BFM- «La “Legatura” di Abramo e Isacco- “Papà legami forte perchè ho paura che tu ti faccia male”»

martedì 13 marzo 2018 - Biblioteca provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

6° appuntamento

Erri De Luca

 "E Dio disse"

 padre Filippo Cucinotta

Erri De Luca - Alcune affermazioni

"D'ora un poi nessuna immagine si dovrà  sovrapporre  alle parole che ascolti,  alla voce che scrive nella roccia."

"Saranno le lettere a fornire l'immagine della divinità, a dimostrarla, che è  opposto di mostrarla. Non avrai  figurine, illustrazioni, avrai un libro."

"Nei loro sensi riuniti circolava la  manifestazione fisica della divinità. Videro la sua parola fare: sopra  la roccia e all'interno di ognuno. Videro la voce: culmine di esperienza  visionaria."

"Nella morsa della commozione  risposero a rovescio:  "Faremo e ascolteremo". Perché quella parola faceva e perciò  pretendeva in risposta il verbo fare. Faremo: subito. Ascolteremo: perché nell'ascolto resterò  sigillata."

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17Mar/180

Messina -« “gutta cavat lapidem” – la goccia perfora la pietra – La perseverante volontà degli uomini si inserisce nel “…nulla è impossibile a Dio”»

giovedì 15 marzo 2018 - Salone Istituto Cristo Re - III° ciclo di Cristianesimo e Islam per una Città plurale - dialoghi di conoscenza e riconoscimento reciproco - 2° Incontro tematico

«GIUSTIZIA e PACE»

Sr. Tarcisia Carnieletto (Ufficio Ecumenico) e il Dr. Moahmed Refaat (presidente Comunità Islamica) hanno condotto le preghiere iniziali che hanno favorito lo spirito partecipativo dell'attento pubblico.

Moderatore il giornalista Eduardo Adamo che, attento ai tempi delle due relazioni, ha permesso di poter usufruire di un interessante e propositivo "terzo tempo", grazie agli interventi di Mario Albano, Roberto ( Ufficio Migrantes), Frate Giuseppe Maggiore, Moahmed Refaat  Sr. Tarcisia Carnieletto e in chiusura del Diacono Santino Tornesi.

Il primo relatore, il conosciuto e stimato Pastore Valdese Rosario Confessore,  ci ha inizialmente richiamato alla 'vocazione del cristiano: Giustizia e Pace alla luce della perenne fonte che è la Bibbia. Nel contempo nei suoi continui richiami non ha tralasciato di evidenziare le incoerenze nel tempo della Chiesa e di ciascun cristiano. «"I cristiani vivono in questo mondo ma non sono di questo mondo" - “Vi lascio la pace, vi do la mia pace” “Non come la dà il mondo io la do a voi”  »  «Dunque, la pace è un dono di Dio, è la stessa persona di Gesù, e non una parola umana. » ...

Poi  Eduardo Adamo ha dato la parola all'Imam Abdelhafid Kheit ,il quale con voce ferma e tono pacato ha evidenziato, attingendo dal Coranocome la Giustizia e la Pace siano punti cardinali della Fede. Il rispetto dell'altro è fondamentale per l'Islam. Il popolo deve essere attento alla giustizia sociale perché è un fondamento importante per il giudizio divino.

Nota blog - Il "terzo tempo" è essenziale se si vuole costruire comunità e le relazioni servono per avviare un dibattito coinvolgente e costruttivo 
Protagonisti: -  Sr. Tarcisia Carnieletto - Moahmed Refaat - Diacono Santino Tornesi 



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17Mar/180

Messina – 《È cosa buona e giusta accompagnare i giovani a scoprire una realtà invisibile se non al nostro cuore 》

16Mar/180

Messina -«Una scuola che si impegna per educare e formare autentici liberi cittadini»

15Mar/180

Reggio Calabria – PLA «Studenti sempre più partecipi protagonisti della loro formazione … tra le stelle»

OLIMPIADI NAZIONALI DI ASTRONOMIA 2018

Allievi della Calabria ammessi alla Finale Nazionale

Sono 15 i giovani studenti calabresi che rappresenteranno la nostra regione alla finale nazionale delle Olimpiadi di Astronomia del 2018.

Sono stati 2487 i ragazzi della Calabria che hanno partecipato alla fase di preselezione, una cifra significativa, probabilmente, dovuta all'individuazione del Pythagoras quale decimo polo nazionale per lo svolgimento delle gare interregionali ma soprattutto per il supporto alle scuole, che il planetario offre, per la preparazione degli studenti.

È un riconoscimento al lavoro qualificato e riconosciuto a livello nazionale che la struttura calabrese porta avanti fin dal 2004, anno della sua costruzione.

L'azione di didattica e di divulgazione scientifica e culturale portata avanti dal Planetario rappresenta un punto di riferimento per la nostra regione e non solo.

I quindici finalisti nazionali hanno sbaragliato i 149 concorrenti della gara regionale e sono tra gli 80 che saranno ospitati dal 18 al 20 Aprile presso il Liceo Scientifico Liceo Scientifico Statale “Arcangelo Scacchi” di Bari, sede della finale nazionale.

Complimenti ai ragazzi, ma anche ai docenti delle scuole di appartenenza che hanno sostenuto e incentivato gli studenti nelle fasi di preparazione. È anche vero che un ruolo determinante è svolto dai corsi intensivi effettuati al Planetario Pythagoras, a titolo gratuito, al dipartimento di Fisica dell'Università della Calabria e presso il Liceo Scientifico “La Cava” di Bovalino.

Categoria Junior 1

Carbone Marco I.C. “G. Carducci - V. da Feltre” - Reggio CalabriaDimitrov Mihail I.C. “Giovanni XXIII” - Villa S. Giovanni (RC) -Geria Davide I.C. “Galluppi-Collodi-Bevacqua”-Reggio CalabriaMorgante Antonino I.C. “Campo Calabro - San Roberto” - Campo Calabro (RC) - Sorrentino Luigi I.C. “F.S. Alessio - N. Contestabile” - Taurianova (RC) -

Categoria Junior 2

Altomonte Vittoria Liceo Scientifico Statale “Euclide” - Bova Marina (RC) - Attinà Natalino Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” - Reggio Calabria - Cangeri Federico Liceo Scientifico Statale “A. Volta” - Reggio Calabria - Cicco Cosimo I.I.S. Statale “Nostro - Repaci” - Villa S. Giovanni (RC) - Maisano Domenico Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” - Bagnara Calabra (RC)

Categoria Senior

Britti Ruggero Liceo delle Scienze Umane Statale “T. Gullì” - Reggio Calabria - Labate Andrea Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” - Reggio Calabria - Latella Angelo Liceo Scient. e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” - Reggio Calabria - Sorrentino Vincenzo Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “M. Guerrisi” - Cittanova (RC) - Verduci Alexia I.I.S. Statale “Nostro - Repaci” - Villa S. Giovanni (RC)

15Mar/180

Messina – 《Una vera Città plurale che condivide il bene》

12Mar/180

Messina – BFMC «Giornalista, scrittore e poeta – traduttore e scalatore – Uomo capace di argomentare con forza il suo dissenso alle inutili e devastanti opere»

Martedì 13 marzo 2018 alle ore 17:30 

BIBLIOTECA PROVINCIALE FRATI MINORI CAPPUCCINI – MESSINA

"I Pellegrini dell'Assoluto tra i segnali silenziosi e molteplici indizi".

INCONTRO IN BIBLIOTECA

su

Erri De Luca

 "E Dio disse"

a cura di fr. Filippo Cucinotta

 

12Mar/180

Teramo – «Una preziosa occasione di aggiornamento per i Docenti di materie scientifiche»

La sapiente scelta di condividere sinergicamente le occasioni di formazione permanente

Planetario Pythagoras di Reggio Calabria

Cari amici, la Società astronomica Italiana in concomitanza con il congresso della società organizza un corso di formazione per un totale di 15 ore rivolto ai docenti delle scuole di primo e secondo grado di discipline scientifiche che si terrà a Teramo nei giorni 2 e 3 maggio. Il congresso è aperto a tutti e sul sito www.sait.it potete trovare il primo annuncio del congresso.

Corso di Formazione

Università di Teramo 2-3 maggio 2018

La Società Astronomica Italiana in collaborazione con INAF-Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, organizza il corso di formazione sul tema:

L’Astronomia multi-messenger: didattica, ricerca, cultura e sviluppo del Territorio

Sede del corso: l’Università di Teramo; periodo di svolgimento 2-3 maggio 2018

Direttore del Corso: prof. Flavio Fusi Pecci

La Scuola, della durata complessiva di n°15 ore è aperta ai docenti di Scuola secondaria di primo e secondo grado di discipline scientifiche. È previsto il rilascio della Certificazione delle competenze acquisite. Ai sensi della Direttiva 170/2016 il corso è inserito nella piattaforma SOFIA con identificativo n° 12557

La Società Astronomica Italiana è riconfermata dal MIUR quale Ente Qualificato (direttiva n.170 del 21 marzo 2016) per la formazione del personale della scuola pertanto la scuola dà diritto, nei limiti previsti dalla normativa vigente, al riconoscimento dall'esonero dal servizio per il personale della scuola che vi partecipa (art. 66 del vigente C. C. N. L ed artt 2 e 3 della direttiva N° 90 /2003).

Le iscrizioni possono essere effettuate, in piattaforma, entro il 23-4-2018.

Tutte le indicazioni relative alla logistica possono essere visualizzate sulla piattaforma. Contatti - Dott.ssa Elisa Di Carlo cell 3477271368. Indirizzo di posta elettronica dicarlo@oa-abruzzo.inaf.it

PROGRAMMA DEL CORSO:

Mercoledì 2 maggio (4,5 ore) Ore 14:3015:30 Presentazione

Ore 15:30 - 19:30 Il ruolo dell'Astronomia nell’ambito della didattica scientifica e le indicazioni nazionali: verticalità e trasversalità

        • Massimo Esposito: “Le idee, le storie, le sfide dell’astronomia: spunti per percorsi didattici”

        • Franco Gallo: Occasioni per la didattica della filosofia: Indicazioni nazionali, epistemologia e astronomia”Ore 15:30

gruppi di lavoro”: Alternanza Scuola-Lavoro; Olimpiadi di Astronomia; nuovi indirizzi quadriennali sperimentali per le scuole secondarie di secondo grado; indicazioni MIUR

Coordina Flavio Fusi Pecci (direttore del Corso di Formazione)Ore 17:30 - 19:

Giovedì 3 maggio - Ore 9:00 – 13:00 “Le opportunità dell’astronomia multi-messenger” - Ore 14:30 – 19:30 Il ruolo dell'Astronomia nell’ambito della didattica scientifica e le indicazioni nazionali: approcci metodologici

  • Stefano Sandrelli: “Il ruolo dell’astronomia nell’ambito della didattica scientifica: il contributo dell’INAF”
  • Giovanni De Gasperis: Realtà virtuale, mondi e avatar per l’insegnamento delle scienze”

gruppi di lavoro”

Chiusura del Corso

9Mar/180

Messina – «Rinnovarsi per migliorare la coscienza di potere essere per il prossimo le mani misericordiose di Dio»

Sabato 10 marzo 2018 - ore 9.00 - Auditorium Mons. Fasola - Caritas Diocesana  Messina Lipari S. Lucia del Mela

XXXVII CONVEGNO DIOCESANO DELLA CARITAS

“Altre Carceri – Storie di Umanità e libertà"

... L’incontro costituirà l’occasione per approfondire, grazie al contributo di qualificati relatori, il tema del Carcere, su cui si è concentrato il percorso di questo anno pastorale, iniziato con la proposta dell’Avvento di fraternità 2017 e continuato con la Quaresima di Carità. Sarà offerta l’opportunità di considerare anche i frutti del progetto “Teatro per sognare”, che le vostre comunità stanno sostenendo.

Lettera del (nuovo) Direttore Caritas
Sono particolarmente lieto di invitare la Comunità ecclesiale e civile all'annuale Convegno Diocesano Caritas dal titolo “Altre Carceri – Storie di Umanità e libertà”. L’incontro costituirà l’occasione per approfondire, grazie al contributo di qualificati relatori, il tema del Carcere, su cui si è concentrato il percorso di questo anno pastorale, iniziato con la proposta dell’Avvento di fraternità 2017 e continuato con la Quaresima di Carità. Sarà offerta l’opportunità di considerare anche i frutti del progetto “Teatro per sognare”, che le vostre comunità stanno sostenendo. Nell'attesa ... un saluto fraternamente.  padre Nino Basile -Messina 21 febbraio 2018

NOTA BLOG - Vorrei porgere il benvenuto a padre Nino Basile  in questo nuovo ruolo di Direttore Caritas. con lo stesso omaggio fatto al suo predecessore padre Giovanni Brancato, L'intervento del Cardinale Don Franco al Convegno pastorale del 29 12 1986 . Allora era consuetudine farlo dopo il ...giorno del terremoto del 1908. L'Arcivescovo era S.E. mons. Ignazio Cannavò - 1° Arcivescovo della Diocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela (1979)

IDENTITÀ' DELLA CARITAS DIOCESANA
Intervento di D. FRANCO MONTENEGRO
al Convegno Pastorale "Diocesano
L'Arcivescovo, in questi ultimi tempi, rivolgendosi alla Chiesa messinese con messaggi e lettere pastorali ("Chiesa e città" - "In ascolto dei nuovi poveri" - "L'Arcivescovo propone..." - "Da una pastorale di conservazione ad una pastorale missionaria") ha delineato con molta chiarezza come la Chiesa debba essere carità-amore-comunione e non tanto come essa debba fare la carità.
Egli parla insistentemente di chiesa e non di singoli cristiani.
Non presenta una carità d'occasione (quella ripiena di sentimentalismo, preoccupata di accumulare meriti) ma di stile di vita.
,, Una chiesa assorbita nella Pasqua di Cristo che - come il Samaritano - si fa prossimo di tutti gli uomini. "
Una chiesa perciò capace di cambiare il suo programma, l'organizzazione della sua esistenza per aiutare il fratello che grida aiuto.
L'atteggiamento di attenzione verso l'altro non può però essere frutto di semplice preoccupazione di fare qualcosa di buono, ma è conseguenza naturale e necessaria dell'incontro col Risorto che avviene nella celebrazione e nell'ascolto della Parola.
Da queste premesse derivano dei fatti di grande importanza:
- - non più una carità fatta per delega (solo alcune persone nella parrocchia, ma tutti i credenti); neppure una carità fatta a compartimenti-stagno, bensì "insieme" tutti, perché uno solo è il corpo che deve vivere il precetto dell'amore.
Una chiesa attenta ai nuovi bisogni: che non svolge solo una funzione assistenziale, ma promozionale; che non si preoccupa soltanto di coprire le carenze delle strutture pubbliche ma' che è presente e sollecita;  'che non si limita a parlare genericamente di poveri, ma li chiama per nome, per poter rispondere meglio riconosce meglio ai bisogni di ciascuno: anziani non autosufficienti, giovani disoccupati, tossico-dipendenti, ex-carcerati, dimessi dagli ospedali psichiatrici, handicappati, ragazze-madri, malati soli, senza tetto, famiglie in crisi, immigrati, nomadi, "diversi", minori abbandonati o ricoverati "sempre" negli istituti, quanti vivono nelle periferie, analfabeti, prostitute, barboni, quelli che "ancora" hanno fame di pane...
Sono tali e tante le esigenze che la Chiesa deve necessariamente darsi strutture adeguate e trovare modi nuovi se vuole farsi prossimo ai fratelli.
L'Arcivescovo perciò a proposito parla di Volontariato, propone l'osservatorio permanente dei fenomeni della povertà, l'obiezione sanitaria e di coscièn­za, un anno di volontariato sociale per le donne, sottolinea la dimensione sociale della carità presente negli organismi: unità sanitarie, quartieri, comuni, province.
Da tutto ciò emerge una chiesa che allarga i suoi orizzonti e vive la sua missionarietà guardando oltre I confini (terzo inondo); che non parla solo di povertà, ma comincia ad essere povera (gestione diversa delle feste patronali); che sa dare speranza e dà Cristo a chi è ai margini della società e della chiesa stessa; che non lavora soltanto "per" i poveri ma "con" i poveri.
In questo contesto si comprende la necessità della Caritas che non va . confusa con un gruppo caritativo o associazione o struttura d'elite che si mette in concorrenza con gruppi associazioni preesistenti, quasi volesse annullarli, ridimensionandoli facendo cosi perdere la loro identità. Essa è "l'organi­smo pastorale istituito dal Vescovo al fine di promuovere, anche in collaborazione con altri organismi, la testimonianza della carità della comunità ecclesiale diocesana e delle comunità minori specie parrocchiali in forma consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica".
Non è un'immagine nuova di Chiesa, ma è la Chiesa che ha voluto Gesù da sempre: attenta, viva, vivificante, preoccupata, solidale, povera, sem­pre pronta a versare sulle ferite dell'uomo che grida aiuto "l'olio della consolazione e il vino della speranza".
Dal Bollettino Ecclesiastico Messinese K.3 -1966 - pagg. 212 - 214

 

7Mar/180

Messina – «Un’altra tessera di un meraviglioso mosaico: “La Passione” del Poeta Mario Luzi»

06 marzo 2018  - Sala multimediale del "SavioPassione» appuntamento con le

Conversazioni letterarie 3.0 - con Orazio Nastasi

Mario Luzi - «La Passione»

"Ben accolti quasi vezzeggiati dalla calda cordialità di Don Gianni Russo (Direttore Salesiani SAVIO) e dalla sua delicatezza nell'offrire la "Caramella di Don Bosco", i numerosi presenti ed estimatori di questo percorso culturale hanno potuto rivivere con intensità, grazie alle magistrali doti di narratore-attore del prof.re Orazio Nastasi  una delle più belle espressioni di una fede  adulta, in un contesto particolare, quale è quello della Via Crucis.. Il poeta, il cristiano Mario Luzi da voce a Gesù nel suo colloquio con il Padre mentre sta salendo verso il Golgota. Si tratta di richieste, di delucidazioni, domande di senso , pause, riflessioni che ci avvinghiano come non mai, ci interrogano, ci intimoriscono per la nostra povertà di fede ma che ci avvicinano alla contemplazione del mistero della Croce - Follia e Scandalo - (mons. Angelo Oteri) non solo per i tempi di S. Paolo ma per gli uomini di tutti i tempi. Chi invece dimostra sempre la maggiore coerenza e Fede sono Maria di Nazareth (madre di Gesù), Maria di Magdala e Maria di Cleopa e c'è anche l'apostolo Giovanni a quale Gesù affida la Madre come figlio e che riceve l'immensa gioia di una Madre per tutti gli uomini

Nota BLOG - Quella di Gesù non è una finzione, la sua umanità è vera come il suo sangue nell'Orto degli Ulivi -preghiera- come la Corona di Spine - Ecce Homo -come sul Calvario dove la lancia gli trafigge il cuore. Da questa sua vera esperienza umana, nonostante il ribollire di tutte le nostre contraddizioni, nasce per sempre l'Uomo nuovo. Si tratta di volere accogliere e sperimentare la speranza che anche noi potremo e possiamo divenire da subito  nuove creature

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