CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

29Nov/170

Messina – 《 Buon compleanno alla migliore espressione etica e sociale di questa nostra Città 》

29Nov/170

Messina – 《I nostri giovani nati a Messina vivono e studiano in attesa della cittadinanza》

25Nov/170

Messina – «L’Università e il mondo della cultura rendono omaggio all’accademico Marco Santoro, bibliografo e critico letterario»

Associazione culturale Intervolumina Messina - Università degli Studi - Messina Dipartimento di Civiltà antiche e moderne

giovedì 30 novembre 2017

LA PERCEZIONE DEL LIBRO - Marco Santoro  (1949-2017)

Biblioteca Provinciale dei Cappuccini - Messina

Ore 09.30 Saluti - prof. Giovanni Cupaiuolo - prof. Mario Bolognari - fr. Fiorenzo Fiore - Presiede: prof. Vincenzo Fera - - - Ore 10.00 - Giancarlo Volpato - 10.20 - Carmen Puglisi -10.40 - Pietro Scardilli -  11.00 - Domenico Ciccarello

Pausa  - 11.40 - Rosa Marisa Borraccini - Stefania Fortuna - Giovanna Pirani - 12.00 - Paolo Tinti -  12.20 - Carmela Reale - 12.40 - Valentina Sestini

--- Pausa pranzo 15.30 Ripresa dei lavori - Presiede: Federico Martino - 15.40 Sebastiano Venezia -16.00 Alfonso Ricca -16.20 Monica Bocchetta16.40 Giuseppe Lipari

- Pausa  17.20 Vincenzo Trombetta -17.40 Giovanna Maria Pia Vincelli  - 18.00 Federica Formiga -  18.20 Samanta Segatori


Giovanni Cupaiuolo Coordinatore del Collegio Prorettori - Mario Bolognari Direttore del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne Fiorenzo Fiore Direttore della Biblioteca provinciale dei Cappuccini - prof. Vincenzo Fera (Università di Messina) - Giancarlo Volpato (Verona) Incunaboli e cinquecentine ritrovate presso la Biblioteca Capitolare di VeronaCarmen Puglisi (Biblioteca Regionale Universitaria - Messina) L'Organon di Aristotele. Note intorno ad un inedito incunabolo napoletanoPietro Scardilli (Gagliano Castelferrato) La libraria del primo convento dei Cappuccini a Troina alla fine del XVI dal codice vat. lat. 11323Domenico Ciccarello (Università di PalermoUn mestierante del libro tra Austria e Sicilia: Juan Silvestre Salva - Rosa Marisa Borraccini (Università di Macerata) Stefania Fortuna (Università Politecnica delle Marche) Giovanna Pirani (Biblioteca comunale L. Benincasa - Ancona) Segni sui libri e non solo: il "Fondo Bonarelli-Modena " della Biblioteca comunale "Benincasa" di AnconaPaolo Tinti (Università di Bologna) Marco Santoro lettore trentenne di Storia del libro: l'antologia 'propedeutica' del 1979Carmela Reale (Università della CalabriaMarco Santoro e il paratesto prima e dopo «Paratesto» - Valentina Sestini (Università di MessinaAgli inizi della passione editoriale: gli studi di Marco Santoro su Cesare PaveseFederico Martino (Associazione Intervolumina - Messina) - Sebastiano Venezia (Troina) Medici e libri a Troina fra '500 e '600Alfonso Ricca (Roma) Le edizioni mediche dei tipografi itineranti in Italia fra '400 e '600: riflessioni inizialiMonica Bocchetta (Università di Macerata) Tra testo e immagini. Il "Rosario" di Luis de Granada nelle edizioni di Giuseppe De Angelis (Roma, 1573-1577).Giuseppe Lipari (Associazione Intervolumina - MessinaLibri, editoria e pubblico nella Messina di fine Seicento. L'inventario dei beni del libraio Placido CostaVincenzo Trombetta (Università di Salerno) I regi revisori nella Napoli del SettecentoGiovanna Maria Pia Vincelli (Università della Calabria) Un fondo giuridico calabrese tra '500 e '700. (Tra i libri della Biblioteca della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università della Magna Graecia)Federica Formiga (Università di Verona) La propaganda durante la Grande Guerra attraverso le copertine degli opuscoli - Samanta Segatori (Roma"Per noi il problema è tutto qui: essere i nuovi illuministi di un nuovo '89". Gobetti editore ideale attraverso le sue riviste.-

25Nov/170

Messina – BFMC – «Riflessioni su “San Francesco: l’amante trasformato nell’immagine dell’amato”»

22Nov/170

Mazara del Vallo -Don Giuseppe Alcamo – «Un nuovo testo di catechesi sulla meravigliosa avventura di ogni BIMBO… che nasce!»

Don Pino Alcamo

 

22Nov/170

Messina – «LUTERO: le prossime manifestazioni culturali cittadine»

Prospetto laterale CEV

Associazione culturale italo-tedesca di Messina con il sostegno dell'Ambasciata Tedesca

Programma manifestazioni su Lutero

> 22 Novembre ore 9:30 presso la Facoltà di Lettere all'Annunziata. - serie di interventi su Lutero tenute da alcuni professori universitari.

> 27 Novembre ore 12:00 inaugurazione di una mostra dedicata a Lutero con la partecipazione del Pastore LATZ

> 5 Dicembre ore 10:00 presso la Chiesa Valdese musica della Riforma a cura  del Conservatorio di  Messina.Chiesa Evangelica Valdese2014_03_18-SGiacomo-5°CEB_LATZ-Filmati

20Nov/170

Reggio Calabria – 《Le bellissime protagoniste del Cinema del Novecento 》

17Nov/170

Messina – «Un grande segno di civiltà adoperarsi per far crescere insieme … alberi e bimbi»

17Nov/170

Messina – 《Partecipare da protagonisti per liberare la nostra umanità 》

10Nov/170

Messina – BFC -«La forma autobiografica del ‘pensiero di Emanuele Severino:

martedì 7 novembre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi

2° appuntamento

EMANUELE SEVERINO

IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI 

padre Filippo Cucinotta

Dopo il commovente 'incontro con Etty Hillesum (unica donna di questo ciclo), padre Filippo Cucinotta rivolge il suo investigativo illuminante'faro su EMANUELE SEVERINO ed evidenzia che, data la grandezza del personaggio, aumenta la difficoltà del confronto relativo al peso delle domande e al conseguente rischio delle risposte che se ne possono carpire-trarre. Allo stesso tempo dichiara che il confronto perseguito non avverrà sul  pensiero filosofico ma sulla provocazione che il confronto  suscita in lui come religioso e quindi anche in noi. La scaletta di conoscenza e le tappe prevedono questo procedere: 1) Emanuele prima di Severino -  2) Il pensiero : la struttura - 3)  Il pensiero: la forma autobiografica - 4) Il Cristianesimo secondo Severino - 5) Severino secondo il Cristianesimo - 6)  Il Cristianesimo dopo Severino - 7) Da Emanuele a Federico Severino.

Severino è un artista che si confronta con tematiche cristiane e la chiave di lettura dei suoi scritti viene individuata in quella degli affetti. Afferma che due sono gli affetti che lo hanno segnato in modo particolare il fratello Giuseppe e la moglie. " Mio fratello Giuseppe (che è anche il primo dei miei morti 1942) quando avevo dodici anni incominciò a parlarmi della filosofia mi sembrò di scorgere un cielo nuovo e alla sua morte la religione era diventata una specie di scala per restare vicino a mio fratello ... ed essendo rimasti a casa i suoi libri decisi di proseguire i suoi studi di filosofia."

L'altro affetto  è mia moglie Esterina (definita una delle donne più belle di Brescia, convalidando il detto che "le donne belle si innamorano degli uomini brutti"). La sua morte, avvenuta dopo quella dei genitori, è stata la ferita più profonda della mia vita. Continuando a parlare ricorda che "Il suo secondo nome era Violette, in onore della nonna francese e questa grazia femminile d'Oltralpe mia moglie se l'è portata sempre dietro". Severino ricorda ancora che ha condiviso la vita con lei dall'età di sedici fino agli ottanta anni e concludendo questo pensiero afferma «ESTERINA insieme a tutti i miei morti mi ASPETTA» ...

Nota Blog - Questa è una incompleta e parziale sintesi dei primi 14 minuti di un coinvolgente incontro, apprezzato moltissimo dall' uditorio che ha gremito la sala della Biblioteca dei frati Cappuccini.. 

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6Nov/170

Reggio Calabria – SAE (RC) «La salvaguardia del creato inizia dall’Area dello Stretto»

Sabato 4 novembre 2017 - SAE Servizio Attività Ecumenica (RC)

«Salvaguardia del Creato»

"Lungo le rive dello Stretto tra Pezzo, Cannitello e Scilla per osservare come i fenomeni naturali presenti sono determinati da fattori cosmici con effetti unici sul territorio e sull'ambiente marino."

In una splendida giornata di sole, i componenti del Gruppo SAE di RC, coordinato dalla prof.ssa Gigliola Pedullà Vazzana, hanno potuto osservare  e apprezzare i fenomeni naturali che si ripetono giornalmente da centinaia di migliaia di anni nell'Area dello Stretto.

Il dott. Angelo Vazzana,  biologo e medico,  scrittore e divulgatore dei risultati delle sue ricerche, ha ben condiviso parte dei suoi studi scientifici raccolti nel libro "Fenomeni naturali e miti nell'area dello Stretto" riscuotendo un generale apprezzamento. Il suo intervento è iniziato con la descrizione dei luoghi, in particolare ha fornito tutti gli elementi necessari per "vedere" il grande canyon dello Stretto, la sua conformazione ad imbuto, il dislivello del fondale che passa da quota -

1.400 m a  quota -76/100 m in corrispondenza del 'setto'esistente tra Ganzirri e Punta Pezzo. Ha parlato delle maree, dovute alle forze di attrazione della Luna, che  ogni sei ore provocano il passaggio delle acque del Mar Tirreno in quelle del Mare Jonio e viceversa. Questo movimento di acque che passano da una grande sezione (Tirreno o Jonio) ad un molto più piccola (Setto tra Ganzirri e Punta Pezzo), in base all'equazione di continuità, genera una notevole velocità tanto da costituire un pericolo per la navigazione. Tema già conosciuto nell'antichità ed affrontato nel libro dello stesso autore "Skylla e Cariddi dagli autori reggini dell'Odissea. "

Questo continuo mescolamento di grandi masse di acque fa si che si possa parlare dello Stretto come di un Cuore che ossigena tutto il Mar Mediterraneo e che da linfa ai movimenti delle onde che si spingono fino allo Stretto di Gibilterra. Per questo «l'Area dello Stretto di Skylla e Cariddi è un'area unica non solo in ambito Mediterraneo ma anche universale sia dal punto di vista fisiografico, naturalistico, storico, economico, commerciale, paesaggistico». Per questo l'area è stata proposta come patrimonio universale per l'umanitò e deve essere mantenuta la sua integrità ambientale e sociale per i valori che esprime.»

Infine il dott.re Vazzana ci ha fatto riscoprire la Skylla conservata sotto il livello marino,  trasformata in un meravigliosa esplosione vitale di Biodiversità marina. I tre Denti di Skylla e altri innumerevoli scogli sommersi oggi sono completamente ricoperti da una foresta di coralli, di gorgonie coloratissime gialle, gialle-rosse ...

Nota Blog - Questa esperienza della Giornata del Creato ha ancor più consolidato i valori della condivisione e dell'amicizia. 



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3Nov/170

Messina – BFCM «2° appuntamento con p. F. Cucinotta- Emanuele Severino: … “Dato che l’essere è, e non può mai diventare un nulla, «ogni essente è eterno…»

1Nov/170

1Nov/170

Reggio Calabria – PLA « … il cielo stellato … luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso.»

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CONCORSO NAZIONALE  X Edizione Anno Scolastico 2017/2018

“IN MEMORIA DI OLGA”

Promulgato il 27 Ottobre, con Prot. n. 0013507, dal Ministero Istruzione Università e Ricerca. Il concorso è promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria - Planetarium Pythagoras, dalla Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d'Istruzione del MIUR uff. 1.

Il concorso attraverso il ricordo della nostra Olga Panuccio, intende ricordare tutti i bambini a cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire. Il Concorso, ad oggi, l’unico indirizzato agli alunni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, intende sollecitare gli allievi all'osservazione del cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso.

Il concorso è articolato in due sezioni: Disegno, con tema Disegnate il Cielo, e Composizione letteraria con tema Raccontate il Cielo”.

Alla scuola dell’infanzia è riservata la sezione Disegno.

La premiazione avrà luogo a Reggio Calabria nel Salone del Palazzo Corrado Alvaro, sede della Città Metropolitana, mercoledì 20 dicembre 2017 ore 10.00.

Gli elaborati devono pervenire entro e non oltre il 7 DICEMBRE 2017 al seguente indirizzo: LABORATORIO DI DIDATTICA PITAGORA PLANETARIO - CASELLA POSTALE 32 - 89100 REGGIO CALABRIANON farà fede il timbro postale.

Per ogni altra informazione si rimanda al sito del Planetario www.planetariumpythagoras.com.