CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

28Ott/170

Messina – «Condividere il bene per essere protagonisti della fraternità»

sabato 28 ottobre ore 17.00-Chiesa Valdese v. Laudamo 16 

Festeggiamenti internazionali del 500° anniversario della Riforma protestante

Concerto gratuito del

Conservatorio Corelli

Francesco Allegra (pianoforte), Pasquale De Grazia (fisarmonica) e Valerio La Torre (violino)

eseguiranno di musiche Piazzolla, Rodgers, Màrquez e Shostakovich.

Subito dopo, come di consueto, sarà offerto un piccolo rinfresco ai presenti.


«Proseguono gli appuntamenti della Chiesa Valdese di Messina organizzati nell'ambito dei festeggiamenti internazionali del 500° anniversario della Riforma protestante. Domani, sabato 28 ottobre, alle 17, nella chiesa di via Laudamo 16 si terrà un concerto gratuito del Conservatorio Corelli. A esibirsi Francesco Allegra (pianoforte), Pasquale De Grazia (fisarmonica) e Valerio La Torre (violino). Saranno eseguite di musiche Piazzolla, Rodgers, Màrquez e Shostakovich. Subito dopo, come di consueto, sarà offerto un piccolo rinfresco ai presenti.»

28Ott/170

Reggio Calabria – «Oltre il volto della Luna… la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche tra i popoli del mondo»

sabato 28 ottobre 2017 ore 21.00 Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana Reggio Calabria

LA NOTTE INTERNAZIONALE DELLA LUNA

International Observe the Moon Night - VIII edizione

L’interessante esperienza che dal 2010 ha portato tutto il mondo ad osservare la Luna nella stessa serata.

L’iniziativa denominata “International Observe the Moon Night” è promossa dalla NASA, l’agenzia spaziale americana, e nel nostro paese è supportata dalla Società Astronomica Italiana e dall'Istituto Nazionale di Astrofisica.

Sono migliaia le manifestazioni a livello planetario e anche l’Italia ha risposto con molteplici eventi programmati su tutta la penisola; tra questi anche quello organizzato dal Planetarium Pythagoras - Città Metropolitana di Reggio Calabria, che aderisce all'iniziativa fin dalla sua prima edizione.

L’obiettivo è quello di proporre osservazioni al telescopio dedicate alla Luna, di approfondire temi quali la genesi e le caratteristiche fisiche, la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche ispirate al nostro satellite naturale.

Dopo la presentazione dell’iniziativa e i saluti istituzionali, vi sarà un intervento con proiezione di un video tematico: “Stregati dalla Luna… il fascino e il mistero del nostro Satellite naturale tra i popoli del mondo” del Dott. Francesco Macheda (dirigente Città Metropolitana); a seguire la conferenza: “Il volto della Luna nei classici, nella scienza e nelle tradizioni” a cura della Prof.ssa Angela Misiano (responsabile scientifico del Planetario).

La serata proseguirà con lo spettacolo sotto la cupola e l’osservazione della Luna e del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti a cura degli Esperti del Planetario: Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera, Massimo Russo.

La Luna, essendo poco oltre il primo quarto, regalerà splendidi contrasti di ombre sui crateri e sui mari.

Durante la serata verrà consegnato un omaggio ai più piccoli che osserveranno per la prima volta al telescopio.

Il Planetario, nella convinzione che una corretta diffusione della cultura scientifica costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini invita la cittadinanza tutta a partecipare.

Tutti insieme al Planetario, allo stesso modo del poeta Petrarca:io aspetto tutto il dì la sera che l' sol si parta e dia luogo a la Luna", aspetteremo di osservare il nostro satellite a cui il pianeta Terra deve moltissimo.

27Ott/170

Cefalù – “Fratelli sempre” – «17° Convegno delle Comunità Missionarie del Vangelo»

16 - 19 novembre 2017 - Hotel Costa Verde - Cefalù (PA)

"Che siano una cosa sola. A 500 anni dalla riforma di Lutero”

PROGRAMMA

giovedì 16 :  

Saluti - Arcivescovo di Cefalù mons. Vincenzo Manzella, del Presidente della PCC di Assisi don Tonio Dell’Olio e del fondatore e animatore delle CMV, Nino Trentacoste;

Relazione - prof. Giuseppe Savagnone.

Venerdì 17 - Sabato 18

Relatori, Domenico Spatola, Alberto Maggi, Lidia Maggi, Cosimo Scordato, Alberto Melloni, Marco Politi e Brunetto Salvarani

Sabato 18 - POMERIGGIO - Visita di mons. Lorefice, Arcivescovo di Palermo 

Tavola Rotonda con Cattolici, Ortodossi, Protestanti e Laici - 

«L'eucaristia, per la divisione o per la comunione

rappresentati da - Cosimo Scordato, Traian Valdman, Paolo Ricca, Lilia Sebastiani,  moderatore Tonio Dell’Olio.

A conclusione del Convegno, domenica 19, l’intervista di Sergio Valzania a mons. Nunzio Galantino sulle prospettive per l’unità dei Cristiani. Quindi, la terza relazione di Alberto Maggi e infine la Celebrazione Eucaristica.
Documentazione e programma: http://cmvmarineo.weebly.com -Informazioni: giacomo.pampalone1@tin.it – 338 6671989


-Il 17° Convegno delle Comunità Missionarie del Vangelo. Chiese cristiane e mondo laico a confronto, alla luce della storia della Chiesa e del contributo di Martin Lutero.
Quattro i giorni dell’appuntamento annuale (dal 16 al 19 novembre all’Hotel Costa Verde di Cefalù) in partnership con la Pro Civitate Christiana e stavolta anche con l’Associazione Amici della Cittadella di Assisi. Saranno quattordici i relatori - tutti illustri personalità del mondo laico e religioso - ad animare il dibattito con le centinaia di partecipanti ormai provenienti da tutta Italia. Il tema generale: “Che siano una cosa sola. A 500 anni dalla riforma di Lutero” sarà integrato dai temi-traccia di ciascuna giornata, ispirati alle Beatitudini.
Nel pomeriggio di giovedì 16 il via al Convegno con i saluti dell’Arcivescovo di Cefalù mons. Vincenzo Manzella, del Presidente della PCC di Assisi don Tonio Dell’Olio e del fondatore e animatore delle CMV, Nino Trentacoste; suo il progetto, l’organizzazione, la promozione e la realizzazione dell’evento. A seguire la relazione di Giuseppe Savagnone.
Venerdì e sabato, si passeranno il testimone i Relatori, Domenico Spatola, Alberto Maggi, Lidia Maggi, Cosimo Scordato, Alberto Melloni, Marco Politi e Brunetto Salvarani; nel pomeriggio di sabato la visita di mons. Lorefice, Arcivescovo di Palermo e la Tavola Rotonda con Cattolici, Ortodossi, Protestanti e Laici,rispettivamente rappresentati da Cosimo Scordato, Traian Valdman, Paolo Ricca, Lilia Sebastiani, moderatore Tonio Dell’Olio.-

 

 

26Ott/170

Messina – «Il ‘giallo che conquista il mondo: 30 milioni di libri venduti nei cinque Continenti in un dialetto siciliano inventato da Andrea Camilleri»

24 ottobre 2017 - Sala multimediale del "Savio" - Primo appuntamento con le

 Conversazioni Letterarie 3.0 - con Orazio Nastasi

Grande merito del "Savio" ... direttore Don Gianni Russo nel proporre al qualificato e folto pubblico le qualità artistiche del poeta e scrittore Orazio Nastasi.

"Orazio ci offre sempre spunti molto belli che aiutano a riflettere attraverso questi personaggi, ci fanno riflettere sulla vita, sulla storia nostra e degli altri. Questi autori classici e moderni che stiamo per affrontare ci aiuteranno a comprendere un po' meglio noi stessi e quello che c'è attorno a noi. Io ringrazio Orazio per questo servizio, per questa condivisione..."

Grande performance del prof.re Orazio Nastasi, che ha voluto e saputo condividere  - merito della sua certosina preparazione - con gli attenti ascoltatori, l'arte dello scrittore capace di far sorridere, di allietare l'animo e di far riflettere sui grandi temi della vita partendo da semplici piccoli trascurabili dettagli.

Contemporaneamente alla padronanza del mezzo linguistico, il professore  ( autore, attore e fine dicitore) ha fatto intravvedere la sua familiarità con la consolle delle radio libere, fulcro della gioventù degli anni settanta. La sua bravura nel riprendere quasi istantaneamente i vari brani da leggere dai  libri posizionati a semicerchio sul tavolo davanti a lui, rimandava alla figura del disk jockey che prendeva con destrezza i i dischi da porre sul piatto per farne sentire il refrain per  poi riporli e continuare il suo pregevole racconto delle 'finezze di Camillleri dando voce, con grande verosimiglianza, ai vari protagonisti.

Nota Blog - L'incontro non ha avuto pause od incertezze e per un' intera ora mi sono deliziato degli stimoli e delle finezze logico verbali del grande Andrea Camilleri magistralmente "condiviso" da Orazio Nastasi.

24Ott/170

Messina – «Ripartire audacemente con un nuovo slancio. Niente recinti. Sale che da sapore al vivere quotidiano»

Il  21 e il 22 ottobre 2017 si è svolto all'Oasi Azzurra Village di S. Saba . il  3° Convegno della Consulta Diocesana Aggregazioni Laicali dell'Arcidiocesi Messina Lipari S. Lucia del Mela

NEL CROGIOLO DELLA STORIA
CON L'AUDACIA DEL VANGELO

L'impegnativo titolo è stato magistralmente forgiato dall' "aspirante cristiano", come umilmente ama definirsi, prof.re Giuseppe Savagnone, dopo essere stato presentato, con la consueta signorilità e competenza dal prof. Luigi D'Andrea.

Utilizzando le categorie delle Virtù teologali FEDE SPERANZA CARITÀ, ha dipanato, con validi ed attuali esempi, solo tre dei tanti grovigli imputabili ad incertezze, sviste ed incompiute opere della Chiesa, rispetto alle indicazioni  delle Costituzioni Lumen Gentium e Gaudium et Spes del Concilio Vaticano II, riguardanti i Laici. Laici che fanno fatica o non riescono proprio a delineare concretamente il loro profilo, all'interno del Popolo di Dio. Da una parte i clericalisti e dall'altro quelli della Domenica ...(quando non ho niente da fare). I Gruppi e le Associazioni nominalmente numerose e attive si sentono più che autosufficienti e di solito sono  svincolate dalla Comunità territoriale, con riti e procedure proprie. Il risultato è che i 'pensatori cristiani latitano come le bollicine nell'acqua di una famosa pubblicità- «C'è nessuno ...?». Il Sacerdozio derivante dal Battesimo  «Cristo Signore, Pontefice assunto di mezzo agli uomini (cfr. Eb 5, 1-5), fece del nuovo popolo “un regno e sacerdoti per il Dio e Padre suo” (Ap 1,6; cfr 5,9-10). Infatti, per la rigenerazione e l’unzione dello Spirito Santo i battezzati vengono consacrati a formare un tempio spirituale e un sacerdozio santo, per offrire, mediante tutte le opere del cristiano, spirituali sacrifici e far conoscere i prodigi di Colui che dalle tenebre li chiamò all'ammirabile sua luce (cfr 1Pt 2,4-10)».(LG 10) ... riguarda tutto il popolo di Dio e lo fa erede legittimo del popolo dell’AT, ...Tutti i cristiani, senza esclusione sono chiamati ad essere attivi nella Chiesa di Dio. Oggi è diventato difficile trovare un Laico che segua con impegno questa indicazione in libertà e coscienza. Pochi sono i cristiani adulti nella fede men che mai nella politica.

Dati i tempi stretti della domenica, mi sono perso la presentazione del prof. Maurizio_Aliotta che ha trattato non solo il capitolo Ottavo della Amorisis Laetitia di cui ha chiarito molti aspetti peculiari, poco accessibili ad una prima lettura ed ha poi fornito, in modo molto incisivo, un affresco dell'intera Esortazione inserendola a pieno titolo nella continuazione dei Documenti Conciliari. Quindi un cammino in regola con i dettami del Vangelo della misericordia.. Ha ricordato anche che diverse Diocesi hanno affrontato già da tempo temi simile e coerenti con alcune tracce indicate da questo Documento Sinodale.  Questa Esortazione Apostolica di Papa Francesco ha i connotati di un vero cammino sinodale perchè rappresenta il lavoro prolungato di quasi tutte del Diocesi del mondo arricchite dai suggerimenti che lo Spirito Santo certamente non ha fatto mancare in fase di stesura definitiva.

3° CAL -2017_10_22- Arcivescovo Giovanni AccollaL'ultimo, prezioso ... breve e risolutivo intervento coincide con l'omelia dell'Arcivescovo Giovanni Accolla. Il quale ancora una volta senza perifrasi, in modo diretto e senza fronzoli, ha scandito che i lavoratori devono coltivare tutta la Vigna e non il proprio orticello. Ribadendo che la coscienza dei passati errori serve per non commetterne altri ha invitato alla RIPARTENZA come impegno nel:

«Costruire, insieme, audacemente con un nuovo slancio e un nuovo fervore. Cercare sempre di essere il il sale che da sapore a tutta la 'pasta delle azioni quotidiane, con la messa in gioco di ogni fibra corporale e spirituale per incontrare il Risorto nei fratelli iniziando dallo straniero, dal povero, dalla vedova ...).

Questo 3° Convegno, il primo dell'era Accolliana, (base di ripartenza del cammino laicale), si è avvalso del certosino e per molti versi invisibile lavoro del prof.re Dino Calderone che con le sue doti di fiduciosa pazienza ha saputo 'cucire, le libertà di ciascun Gruppo facente parte della Consulta.

Nota Blog - prendendo in prestito il titolo -"pochi ... ma buoni" -si rende omaggio al gruppo Scuola che da subito ha intrecciato le armi sul tema centrale di tutte le comunità civili. Combattere la dispersione scolastica aiutando concretamente (Oratorio doposcuola S. Matteo) i giovani a nutrire sogni e speranze, impegnandosi ad essere protagonisti consapevoli della libertà che deriva dalla coscienza di sè, dalla formazione, dalla educazione, dalla conoscenza e dall'amore per la cultura. Sappiamo bene che tante volte, per i più svantaggiati, questa è  l'unica possibilità di miglioramento della loro vita. Questa consapevolezza ha arricchito il nostro stare insieme come veri amici che vogliono condividere "le gioie e i dolori" degli... studenti.

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24Ott/170

Messina – LAP «La poesia aiuta a rendere il mondo più pulito«

23Ott/170

Reggio Calabria «Le canzoni popolari … diventate più celebri degli stessi film in cui erano inserite»

Martedì 24 ottobre 2017- ore 17,30 presso UNIVERSITÀ' DELLA TERZA ETÀ' Via R. Willermin 12-RC

Il canto del Sud sul grande schermo

La canzone popolare nel cinema

Non c'è dubbio che il genere musicale etichettato come "popolare" richiama, come indica il termine stesso, le tradizioni di un popolo, parla la sua lingua e mette in scena la sua cultura attraverso parole, suoni ed espressioni tipiche.

Questo patrimonio, appartenente soprattutto al contesto territoriale meridionale, è stato spesso usato dal cinema che ha contribuito alla sua conoscenza e diffusione.

Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso un videoracconto che coniuga parole, musica e immagini, farà rivivere alcune canzoni popolari della tradizione musicale meridionale, che spesso sono diventate più celebri degli stessi film in cui erano inserite.

Una particolare attenzione sarà riservata alla musica calabrese e all'artista reggino Otello Profazlo. le cui canzoni hanno fatto parte della colonna sonora di diversi film (L'amante di Gramigna. A cavallo della tigre. Delitto d'amore).
- Siete invitati a partecipare -

 

22Ott/170

Messina – «I percorsi letterari per l’approfondimento della cultura siciliana»

20Ott/170

Messina – LAP – « N O N S C H E R Z I A M O C O L F U O C O»

Comunicato stampa del 12 luglio 2017

Sugli incendi che hanno colpito Messina

 

Gli incendi dolosi che sono stati appiccati nel territorio di Messina debbono essere considerati veri  disastri ambientali, con gravissima responsabilità penale e con il corollario di gravissimi danni  immediati e indotti anche per gli anni futuri. Legambiente dei Peloritani si dichiara pronta a  costituirsi parte civile, qualora le inchieste aperte dalla Magistratura porteranno alla incriminazione dei responsabili. Che si tratti di un piano criminoso risulta evidente dalla estensione del fronte di fuoco, dalla contemporaneità dei focolai iniziali e dalla reiterazione in più giorni e in vari Comuni della Città Metropolitana, con danni alle proprietà e ai beni comuni; pericolo per l’incolumità delle persone, che comunque hanno dovuto vivere situazioni di grave rischio e di paura; danni soprattutto all'ambiente con la distruzione della vegetazione e della fauna, e la messa a nudo delle pendici collinari con accentuazione del rischio idrogeologico. Danni anche alle zone coltivate, con distruzione delle alberature e perdita dei frutti presenti e futuri.

Ieri è stato dichiarato lo stato di calamità, ed è stato stabilito di procedere alla stima dei danni.
Legambiente dei Peloritani ritiene che le risorse da mettere in campo possano essere usate come incentivo alla custodia del territorio. Coltivatori e aziende agricole vanno considerate come presenza operativa, indispensabile per la tutela dell’ambiente, per cui è giusto compensare con risarcimenti la perdita produttiva e la vanificazione degli sforzi anche finanziari. Forse un regime d’aiuto può anche essere impegnato a favore dei proprietari dei fondi abbandonati, che comunque hanno responsabilità, e che potrebbero utilizzare gli aiuti al fine di prevenire l’accumulo ai confini di massa secca altamente infiammabile. I suddetti fondi potrebbero poi essere recuperati alle attività produttive, mediante accordi obbligatori con cooperative agricole giovanili.

La riforestazione va pure incentivata e sostenuta destinando risorse alla piantumazione, particolarmente di specie autoctone, e al ripristino degli habitat, considerato che gran parte del territorio devastato ricade in zona SIC e ZPS. Inoltre gli incendi che hanno colpito in particolare i
Peloritani, che sono insieme ai Nebrodi il polmone più verde della Sicilia, spingono alla istituzione del Parco dei Peloritani, proprio perché il governo delle risorse possa sviluppare in modo sistematico le prospettive di lavoro nella valorizzazione naturalistica, ecologica ed ambientale.

Con grande stima Legambiente dei Peloritani esprime un ringraziamento alle Istituzioni e ai volontari che si sono prodigati nell’emergenza, tuttavia vanno stigmatizzati gli anni di sostanziale abbandono del territorio da parte della Regione, con la perdita di forza lavoro, e l’assottigliamento delle dotazioni di mezzi e risorse in tutti i settori di prevenzione del rischio incendio. Bisogna invertire la rotta e programmare l’impiego delle risorse europee, incentivando il lavoro nell'ambito della tutela ambientale, anche a costo di creare per il settore un commissario regionale ad acta.

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI DEI PELORITANI  (il presidente:  Enzo Colavecchio)

Legambiente dei Peloritani - Sede via S. Paolo (ex IAI) n. 1 – 98100 MESSINA - Codice Fiscale: 97068780838

Recapiti telefonici 090/713526 – 3475666827 - Pag. Facebook Legambiente dei Peloritani

 

20Ott/170

Reggio Calabria – «XXIV Giornata Nazionale CONTRO L’INQUINAMENTO LUMINOSO»

 

Sabato 21 Ottobre alle ore 20.30 il Planetarium Pythagoras effettua un’apertura per celebrare la XXIV Giornata nazionale dedicata al problema dell’Inquinamento Luminoso. L’iniziativa è promossa dal 1993 dall’Osservatorio astronomico Serafino Zani di Brescia con il patrocinio dell’Associazione Amici dei Planetari, dell’Associazione Cielo Buio e dell’International Dark Sky Association. La manifestazione diventa l’occasione per far conoscere a livello locale le iniziative, anche normative, che tentano di limitare l’inquinamento luminoso e comportano anche un notevole risparmio energetico. Un argomento quanto mai attuale per noi calabresi, nel momento in cui la Regione Calabria ha promulgato il bando per una “Una Calabria più pulitaed invita gli enti locali a ridurre il fabbisogno energetico degli impianti di illuminazione pubblica. Noi vogliamo inviare alle Istituzioni il messaggio di una Calabria che si preoccupa di salvaguardare il Cielo, definito nel 1992 dall’UNESCO “Patrimonio dell’umanità. In occasione di questa giornata vengono anche fatti conoscere i “Parchi delle Stelle”, cioè le aree adatte per lo svolgimento di osservazioni astronomiche già poste sotto tutela ambientale in quanto comprese nei confini di parchi naturali e riserve, il nostro Parco Nazionale d’Aspromonte, già dal 1993, è stato riconosciuto, dai promotori dell’iniziativa, come tra i migliori parchi per l’osservazione del Cielo. È anche un problema culturale, a causa dell’inquinamento luminoso, il Cielo, ormai, dalle Città non si osserva più nella sua bellezza per questo chiederemo al nostro Comune, se le condizioni tecniche lo consentiranno, di spegnere, simbolicamente, le luci per un tempo limitato. Questo, oltre che la dimostrazione di una adesione piena all'iniziativa, consentirà al pubblico presente di ritrovare nel Cielo emozioni dimenticate che per fortuna all’interno del Parco d’Aspromonte si possono ancora ritrovare. 

L’aumento della luminosità del cielo notturno, impedendone la visione, ci isola da quell'ambiente di cui noi siamo parte, altera il nostro rapporto con l’ambiente dove viviamo: l’Universo. La Via Lattea non è una semplice “distesa di stelle” ma è la nostra Casa nell’Universo, in un futuro non lontano una cappa lattiginosa nasconderà del tutto agli occhi delle nuove generazioni questa parte di Galassia in cui ci troviamo. La Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione Uff.1 promuove annualmente la Settimana Nazionale dell'Astronomia: «Gli studenti fanno vedere le stelle». Tra le attività didattiche indicate dal MIUR assume un rilievo particolare quella denominata: “Mi illumino di meno… per rivedere le stelle”. Le Scuole vengono invitate a riflettere sul tema della protezione del cielo stellato e della lotta agli sprechi nell'illuminazione pubblica. Il Planetarium Pythagoras è la struttura indicata a cui tutte le istituzioni scolastiche nazionali, che intendono affrontare questo argomento, devono inviare le schede di rilevamento.
All'interno del programma stilato dal Planetario uno spazio è riservato alle attività effettuate dai nostri studenti. I ragazzi del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, del Liceo scientifico “Alessandro Volta, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Nostro-Repaci”, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Fermi”, dell’Istituto Comprensivo “Carducci da Feltre”, presenteranno una sintesi dei loro lavori che illustrano la qualità del cielo nella nostra Città Metropolitana.
Il prof Marco Romeo, fisico e collaboratore del planetario, dopo i saluti istituzionali portati dal Delegato Metropolitano alla Cultura Dott. Filippo Quartuccio, terrà una conversazione sul tema: “Quanto è stellata la Notte?”
Il programma si concluderà con l’osservazione del cielo e con una attività pratica in cui il pubblico presente, con gli strumenti messi a disposizione dal Planetario, potrà effettuare, in tempo reale, la misurazione dell’inquinamento luminoso nella nostra Città.

 

17Ott/170

Messina – «Le aspirazioni i sentimenti i sogni degli studenti artisti del Quasimodo e del Corelli»

sabato 14 ottobre 2017 - Un Evento per la Città Metropolitana di Messina - per l'Istituto Superiore MINUTOLI _ Sezione Liceo scientifico QUASIMODO - per il Conservatorio ARCANGELO CORELLI e per tutti quelli che amano scommettere sul futuro dei nostri giovani.
La lunga preparazione, il lavoro corale di allievi, docenti, genitori, art director, art coach, dirigenti, presidenti e direttori, ha prodotto un risultato veramente unico. Questa positiva sinergia ha donato ai messinesi uno Spazio Artistico Culturale che si arricchirà di nuovi contributi e realizzazioni.
La novità che fa ben sperare per il futuro della Scuola è che questo "Presidio di Arte Urbana" GAZZI SPAZIO ARTE sia stato realizzato sulla faccia interna del grande muro perimetrale che contorna la grande 'Piazza interna (riduttivo sarebbe chiamarla cortile) del plesso scolastico Minutoli-Corelli. Unica la scalinata conducente al piano di ingresso dei due sopracitati Istituti.
La manifestazione, egregiamente preparata in tutti i dettagli, è stata ben condotta dalla giornalista Gisella Cicciò che ha da subito messo in rilievo la valenza positiva della trasformazione di uno 'sconcio muro in un elemento di arte contemporanea. Per quanto riguarda i meriti il primo posto va assegnato al gruppo di allievi del Quasimodo che coadiuvati anche da alcuni minori del Centro Migranti di Cristo Re ha sorprendentemente risposto agli stimoli di Giuliana Giuffrida, docente di storia dell’arte, di Saverio Pugliatti, ideatore e art director del progetto e dell’art coach Antonello Arena.

Ovviamente tutto ciò si è potuto realizzare grazie al grande impulso e alla collaborazione tra il D.S. dell'I.S. Minutoli Piero La Tona, il presidente dell'Arcangelo Corelli Giuseppe Ministeri e il Direttore del Conservatorio Gianfranco Nicoletti.

La colonna musicale è stata, ovviamente, appannaggio del conservatorio Corelli con Opal Accordion Quartet. I talentuosi fisarmonicisti hanno eseguito tra gli altri, brani musicali di Astor Piazzolla.

Prima dell'esecuzione dell'ultimo brano la conduttrice Gisella Cicciò ha invitato la dott.ssa Nina Santisi, assessore alle politiche sociali e dell'accoglienza, ad esprimere le sue valutazioni. Senza mezzi termini, nel suo breve ma sentito dire, ha subito plaudito alla eccellenza della Scuola messinese,  capace di impegnarsi in modo straordinario in vari campi specialmente in quelli dell'accoglienza, della cultura e del sociale. (in riferimento anche all'ITA Cuppari-Minutoli). Ha evidenziato lo straordinario valore aggiunto dato dalla collaborazione tra lI.S. Minutoli e il Conservatorio Corelli, definito patrimonio di tutta la Città e non solo. Infine in alternativa alla affermazione degli allievi che «Musica e scienza salveranno il mondo» ha espresso il suo convincimento che a farlo saranno le "Relazioni tra le persone e i legami di comunità".

Un ricco buffet con i prodotti tipici locali, completati dal vino dell'Azienda Cuppari ha dato ristoro ai tantissimi, alla fine, infreddoliti ma soddisfatti presenti.

Nota Blog - Siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla facilità di eloquio, dalla bravura e dalla signorile compostezza dei giovani allievi che hanno manifestato in libertà, come più volte ribadito da Saverio Pugliatti, chiamato 'zio, i loro sentimenti , le loro argomentazioni ed idee. Un plauso anche ai genitori rappresentati nel Consiglio d'Istituto dalla eclettica signora Caterina Puleo. Ringrazio vivamente le giovani Antonietta, Rosa e Ramona che si sono sottoposte alla breve intervista iniziale.

La Galleria dei murales è solo uno stimolo - Lo SPAZIO GAZZI ARTE è pronto per accoglierci VISITIAMOLO ! 



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17Ott/170

Messina – LELAT « La Musica…Tra potere e Libertà»

14Ott/170

Messina – «La musica protagonista dei festeggiamenti – segno di ringraziamento»

sabato 14 ottobre ore 17.00 - Chiesa Valdese - via Laudamo 16 - Messina

Concerto dell’organista Gabriele Giunchi

eseguirà musiche di Bach, Vivaldi, Zipoli, Kerleo, Moretti, Vitslav III e Tiersen sia con l’organo che con l'arpa celtica.

«Proseguono gli appuntamenti organizzati dalla Chiesa Valdese di Messina nell'ambito dei festeggiamenti internazionali per il 500° anniversario della Riforma di Martin Lutero.

Oggi, sabato 14 ottobre, alle 17, sempre nella chiesa di via Laudamo 16, si terrà un concerto gratuito dell’organista Gabriele Giunchi, che eseguirà musiche di Bach, Vivaldi, Zipoli, Kerleo, Moretti, Vitslav III e Tiersen sia con l’organo che con l'arpa celtica.Subito dopo il concerto, come di consueto, sarà offerto un piccolo rinfresco ai presenti.»

 

 

12Ott/170

Messina – «Un importante segno di attenzione per il territorio – L’Arte comunica in modo diretto la bellezza della creatività dell’uomo»

11Ott/170

Messina – «Cercherò di aiutarti affinchè tu non venga distrutto dentro di me…tu non puoi aiutare noi, ma siamo noi a dover aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi»

10 ottobre 2017 - Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Messina

"I pellegrini dell'assoluto
- tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi"

DIARIO
di Etty Hillesum

padre Filippo Cucinotta

In questo primo coinvolgente incontro dei  nove in programmapadre Filippo Cucinotta ha delineato il percorso sociale e spirituale intrapreso in modo personale da uomini e da donne che ha definito come "I pellegrini dell'assoluto - tra i segnali silenziosi e i molteplici indizi". Il suo racconto analisi inizia con una citazione di Benedetto XVI «La differenza tra uno che sogna e uno che sta sveglio consiste innanzitutto nel fatto che colui che sogna si trova in un mondo particolare. Svegliarsi significa sviluppare la sensibilità per Dio, che si manifesta rivela e si svela per segnali silenziosi con cui egli vuole guidarci per i molteplici indizi della sua presenza». E noi sappiamo che la Rivelazione è più grande della Scrittura, vuol dire che i segnali silenziosi, i molteplici indizi vanno oltre i confini confessionali oltre i confini religiosi. Noi siamo oltre e cerchiamo quei pellegrini che sono alla sequela come i Re Magi di questi silenziosi segnali, di questi molteplici indizi della sua presenza.


Il ciclo inizia con Il DIARIO dell'unica donna, fra i nove personaggi, la giovane olandese ESTER - che nasce e nuore tra la prima e la seconda guerra mondiale a soli 29 anni. (1914-1943).

Nota BLOG -Dio ci chiama in ogni stagione della nostra vita. Etty Hillesum "nella pienezza dei tempi", a 27 anni, risponde con "l'eccomi" ed inizia il suo intenso e meraviglioso dialogo. Ne lascia abbondante traccia nella vita terrena recandosi volontariamente nel campo di Westerbork per aiutare i malati nelle baracche dell'ospedale per poi concludere la sua vita terrena nel campo di sterminio di Auschwitz.
CALENDARIO
10/10/17 - E. Hillesum, Diario 1941-1943
07/11/17 - E. Severino, il mio ricordo degli eterni
12/12/17 - C.M. Martini, Le età della vita
16/01/18 - E. Scalfari, L'uomo che non credeva in Dio
13/02/18 - E. Drewermana, Il Vangelo di Marco
13/03/18 - C.M. Martini, Le età della vita
10/04//18 - H. Kung, Ciò che credo
15/05/18 - E. Bianchi, ogni cosa alla sua stagione
12/06/18 - K. Rahner, Corso fondamentale sulla fede

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