CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

28Ago/170

Reggio Calabria – A Cuba con HEMINGWAY

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24Ago/170

Messina – «Rinnovare la memoria per sollecitare gli ineludibili impegni di prevenzione e salvaguardia del territorio»

22 agosto 2017 - Salone Centro Diurno CAMELOT - Cittadella Sanitaria "Lorenzo Mandalari"

 “Tragedia del Rifugio del Falco del 22 agosto 2007"

«NON SI BRUCIA IL FUTURO»

Iniziamo proprio dall'invocazione monito di Ambra Visicaro, la sua voce ha risuonato nel Salone nitida e forte. Le sue coinvolgenti e veritiere parole hanno permeato sia il cuore che la mente dei presenti della necessità inderogabile di condividere e sostenere fattivamente il suo accorato messaggio.

Non tutti gli interventi sono nel filmato allegato, ma tutti corrispondono all'esigenza di dover fare molto di più di quanto fatto fino ad oggi. Il dr. Matteo Allone ha voluto ribadire con forza che la pratica della responsabilità personale è l'unica strada per un vero cambiamento dei comportamenti personali e comunitari. In questo la Dott.ssa Lucia Rosaria Natoli (Direttore dell'Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Messina) si distinse in modo esemplare, coniugando la sua straordinaria umanità con le sue qualità professionali sempre al servizio dei minori, riuscendo a strappare dalla strada molti ragazzi probabilmente condannati ad un destino di "Malavita".

Targa osservatorio natoli - incendio boschi

Questo decimo evento commemorativo ha coinvolto oltre che l'Osservatorio Lucia Natoli e l'USSM, anche il Centro Camelot, il CESV, il CEA, l'ARS .

Al termine degli interventi, l'apprezzato instancabile animatore della giornata della memoria Saro Visicaro (Osservatorio Natoli) «ha invitato tutti i presenti a trasferirsi sui Colli presso l’area attrezzata di ‘Zirio’ per un momento di riflessione presso il Bosco dei Ricordi dove cresce l’albero della speranza dedicato a Lucia Natoli. Previsto anche il consueto pranzo collettivo e ben augurante con tutti i partecipanti a difesa del patrimonio dei Peloritani”.»

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23Ago/170

Reggio Calabria – «Due diversi affreschi delle dinamiche culturali: le tradizioni religiose e le lotte tra giovani ricchi e giovani ‘cafoni»

19Ago/170

Film8.pdf

https://drive.google.com/file/d/0B-bkiV7TANa9T1JaY2hKX2JJaG41cFFRQmFQcHZCdDRIYWd3/view?usp=drivesdk

14Ago/170

Piale di Villa S. Giovanni – «Un cammino comunitario che da Venti anni coniuga Territorio e Legalità»

Abbiamo riassaporato l'atmosfera dei grandi eventi. Quelli che si imprimono autonomamente e dolcemente nel cuore. Essi non hanno bisogno di gran cassa di media gridati, basta la gentile ma ferma voce di Francesco Marcianò, (Presidente dell'Associazione Ponti Pialesi) capace di mettere a suo agio qualsiasi interlocutore e di raccontare il lungo cammino di crescita nei valori di condivisione, di fraternità e legalità. Le associazioni presenti testimoniano questo elemento specifico di collante di un intero popolo che mette al primo posto la crescita culturale e sociale del territorio e non solo.

«Una Cena dei Rioni per fare Memoria...perché Memoria è Vita!»

Il presidente aiutato dalla giornalista Manuela Iatrì e dall'on. Rosanna Scopelliti ha poi scoperto un pannello dedicato al 25° delle stragi del 1992 che hanno avuto come vittime innocenti Francesca Morvillo,  le Donne e gli Uomini di scorta dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Icone ineguagliabili della lotta alla mafia.

Vibrante e sentita la testimonianza della giornalista Manuela Iatrì, che ha messo in risalto l'anomalia di un popolo che ha bisogno degli Eroi per combattere la mafia e le altre consorterie. In una società in cui fare il proprio dovere è una prassi quotidiana, avremmo potuto ammirare l'ingegno operativo di giudici come Falcone e Borsellino e non il loro sacrificio.

Anche l'on. Rosanna Scopelliti si è soffermata sulla valenza del contributo individuale e collettivo nel contrasto alle agenzie mafiose. In più ha richiamato il delittuoso comportamento di uomini delle istituzioni che si vestono da agnelli per dissimulare i loro veri malavitosi intenti.

Formidabile poi, per tempi e luoghi, la personale sentita testimonianza di Filippo Cogliandro che con grande semplicità ed umiltà ha ripercorso il suo cammino di libertà dalla protervia di chi vuole imporre il pizzo, come riconoscimento della impunita sopraffazione.

I convenuti, grazie alla puntuale regia di Santina Tedesco anima instancabile di Ponti Pialesi, hanno potuto constatare come la Cucina e la Legalità a Km zero siano perfettamente compatibili anzi direi necessari. Un magnifico duo con solista e fisarmonica, forte di un repertorio senza tempo ha allietato una stupenda serata di amicizia e solidarietà.

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12Ago/170

Reggio Calabria – «Festival del Cinema Mediterraneo – Omaggio a due autori che sanno leggere e raccontare … la natura umana …»