CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

29Apr/170

Messina – «Lasciamoci interpellare dalla nostra interiorità per riscoprire il senso vero ed autentico dell’esistenza»

giovedì 27 aprile 2017 - Chiesa “SS. Annunziata dei Catalani”
Cristianesimo e Islam per una Città plurale -
II ciclo - quarto incontro tematico

«PELLEGRINAGGIO: dinamica vitale dell'uomo storico»

Il saluto iniziale del Diacono Tornesi, il Segno particolare, che connota ogni incontro, con sei giovani (quattro cattolici e due Islamici) coordinati da Chiara Pistorino e la Preghiera comune sono i tratti comuni di ogni incontro - dialogo di conoscenza e riconoscimento reciproco -

Iniziamo dai ringraziamenti del valido moderatore-interlocutore, prof. Claudio Gambino, al primo relatore  fra Egidio Palumbo per avere tracciato, con grande sapienza, un excursus del pellegrinaggio cristiano sottolineando anche le questioni liturgiche e teologiche.

Fra Egidio, nella sua relazione,  ha illustrato con grande efficacia che ... "il pellegrinaggio è un fenomeno umano, innanzitutto, appartiene alla condizione dell'uomo, della persona umana, in quanto tale, e nello stesso tempo esso appartiene a tutte le religioni. Perché il pellegrinaggio rivela la condizione storica della persona umana e rivela nello stesso tempo il dinamismo che abita la persona umana. Quel dinamismo che lo pone in cammino, che non è solo spostamento geografico, ma soprattutto e molto di più, altrimenti sarebbe soltanto turismo religioso, il pellegrinaggio è un cammino interiore ... un cammino dove la coscienza dell'essere umano si mette in moto, dove la coscienza dell'essere umano incomincia a lasciarsi interpellare dalla vita  per scoprire con la fatica che tutto questo comporta il senso vero ed autentico della vita. Pellegrinaggio ... partenza ... tragitto e meta.... La meta è la riscoperta del senso vero ed autentico e pieno dell'esistenza.

Il secondo intervento del prof. D. Tomasello si è particolarmente incentrato sul racconto dettagliato sulla visita alla Mecca, uno dei cinque pilastri selle Fede Islamica, fedeli provenienti da tante parti del mondo per vivere un'esperienza unica che segna la vita del credente. Esperienza che agevolmente può definirsi ... irripetibile.



27Apr/170

Messina – «Andare verso una meta ambita – camminare insieme per meglio conoscersi e condividerne la fatica»

giovedì 27 aprile 2017 - ore 18.00 - Chiesa “SS. Annunziata dei Catalani” -

Cristianesimo e Islam per una Città plurale - dialoghi di conoscenza e riconoscimento reciproco - II ciclo - quarto incontro tematico - 

«PELLEGRINAGGIO: DINAMICA VITALE DELL’UOMO STORICO: »

La Comunità Islamica di Messina e l’Arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela, rappresentata da Consulta delle Aggregazioni laicali, Caritas, Ufficio Migrantes e Ufficio per il Dialogo interreligioso, a seguito della positiva esperienza del precedente ciclo 2016, ripropongono per il 2017 cinque incontri a tema, con lo scopo di continuare e progredire nella conoscenza, nel riconoscimento reciproco e nella convivenza pacifica. Nella consapevolezza che la comprensione delle reciproche affinità e differenze aiuti a stabilire un clima di maggiore dialogo e serenità per la realizzazione di una Città plurale.
I due relatori saranno il prof. Dario TOMASELLO, docente presso l’Università degli Studi di Messina e rappresentante della Comunità islamica, e fra Egidio PALUMBO della Fraternità carmelitana di Barcellona Pozzo di Gotto, docente di teologia della vita consacrata presso l’Istituto teologico “S. Tommaso” di Messina e lo Studio teologico “S. Paolo” di Catania.
A moderare l’incontro sarà il prof. Claudio GAMBINO, docente di Geopolitica presso l’Università degli Studi di EnnaKore”.

Per informazioni: diacono Santino TORNESI cell. 338.2017995; fax 090.6684212; e-mail: migrantes.me@alice.it

24Apr/170

Messina – «Tre Vescovi per Tre Presbiteri … Ordinati … a servizio della Chiesa universale»

sabato 22 aprile 2017 - Duomo - Presenti i Vescovi Benigno Papa e Santino Gangemi. L'Arcivescovo Metropolita Giovanni Accolla ha Ordinato i suoi tre primi Presbiteri i Diaconi:
DON PAOLO DE FRANCESCO
DON GIUSEPPE MAIO
DON GIOVANNI STURIALE

Felicità e contentezza del Padre che accarezza i suoi figli. Immagine del Dio che asciuga ogni lacrima. Non poteva esserci inizio migliore. La durezza delle stimolanti parole pronunciate dall'Arcivescovo Giovanni Accolla fanno un tutt'uno con l'autenticità del suo essere Pastore della Chiesa che è in Messina Lipari e Santa Lucia del Mela. Banditi i toni mielosi e distaccati, retaggio della frattura tra padre e figli uniti nel Sacerdozio ordinato, abbiamo partecipato con crescente consapevolezza spirituale alla manifestazione del Vangelo nella Casa di tutti i messinesi. Stavolta, (Messa crismale), i toni sono stati variegati, le tonalità giuste per ogni appello all'intelligenza del cuore e a quel sentirsi "pietra viva" dell'edificio spirituale della Chiesa che tutto comprende, che tutto e tutti accoglie per dispensare i Doni della Resurrezione. Gesù nella Croce, quando tutto aveva compiuto, effuse lo Spirito (spirò), prima però, (colpito dalla lancia del soldato romano), aveva emesso acqua e sangue (Segni del Battesimo e dell'Eucaristia). Poco prima, il Giovedì, nella 'voluta Cena con tutti i suoi apostoli, aveva istituito l'Eucaristia e il Ministero del Sacerdozio. "Prendete... mangiatene e bevetene TUTTI...". ... Quindi anche lo stesso, perfido  Giuda...che ha intinto il pane nello stesso piatto ... o mangiato il boccone offertogli da Gesù... non è stato rifiutato. Per questo si potrebbe dire che anche il 'Traditore ... entra a pieno titolo nel misterioso e misericordioso piano di Dio.

NOTA BLOG - Cosa possono fare i Laici per questi Presbiteri? Dalla Lumen Gentium ... «I LAICI " Secondo la scienza, competenza e prestigio di cui godono, hanno la facoltà, anzi talora anche il dovere, di far conoscere il loro parere su cose concernenti il bene della Chiesa. "

Per questo, formuliamo l'augurio che questi nuovi Presbiteri, come primi collaboratori del Vescovo, sappiano mettere a frutto, nella porzione del Popolo di Dio, il compito a loro affidato. E seguendone l'esempio, "... riconoscano e promuovano la dignità e la responsabilità dei laici nella Chiesa; si servano volentieri del loro prudente consiglio, con fiducia affidino loro degli uffici in servizio della Chiesa e lascino loro libertà e margine di azione, anzi li incoraggino perché intraprendano delle opere anche di propria iniziativa.

Considerino attentamente e con paterno affetto in Cristo le iniziative, le richieste e i desideri proposti dai laici e, infine, rispettino e riconoscano quella giusta libertà, che a tutti compete nella città terrestre.

Da questi familiari rapporti tra i laici e i pastori si devono attendere molti vantaggi per la Chiesa: in questo modo infatti si afferma nei laici il senso della propria responsabilità, ne è favorito lo slancio e le loro forze più facilmente vengono associate all'opera dei pastori. E questi, aiutati dall'esperienza dei laici, possono giudicare con più chiarezza e opportunità sia in cose spirituali che temporali; e così tutta la Chiesa, forte di tutti i suoi membri, compie con maggiore efficacia la sua missione per la vita del mondo.

Conclusione

38. Ogni laico deve essere davanti al mondo un testimone della risurrezione e della vita del Signore Gesù e un segno del Dio vivo. Tutti insieme, e ognuno per la sua parte, devono nutrire il mondo con i frutti spirituali (cfr. Gal 5,22) e in esso diffondere lo spirito che anima i poveri, miti e pacifici, che il Signore nel Vangelo proclamò beati (cfr. Mt 5,3-9). In una parola: « ciò che l'anima è nel corpo, questo siano i cristiani nel mondo » (Lettera a Diogneto)


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21Apr/170

Messina – «Andare verso una meta ambita – camminare insieme per meglio conoscersi e condividerne la fatica»

18Apr/170

Reggio Calabria – «La minuta fragile donna, mito degli artisti e intellettuali della scena parigina»

16Apr/170

Messina – «La PASQUA di Gesù con … Adamo ed Eva- (con … tutta l’Umanità)»

Padre Andrea Cardile

WALKING TOGETHER

Da un'antica «Omelia sul Sabato santo».

La discesa agli inferi del Signore - (Stralcio pasquale) ...

«Certo egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell'ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.

Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: «Sia con tutti il mio Signore». E Cristo rispondendo disse ad Adamo: «E con il tuo spirito». E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: «Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà

12Apr/170

Messina -BPFC «Continua l’appuntamento dialogante sulla Essenza e non-Essenza del Cristianesimo»

4Apr/170

Messina – Scuola e Società – «Genitori e famiglie, imprescindibili interlocutori per l’educazione e la formazione degli studenti»

Lunedì 27 marzo 2017 - Sala riunioni I.S. Minutoli -

Il Comitato dei Genitori, presieduto dalla Sig.ra Caterina Puleocontinuando nell'opera di stimolo collaborativo a sostegno delle attività estra-curriculari dell'Istituto Superiore Minutoli e in sinergia con il D.S. prof.re Pietro Giovanni La Tona, ha individuato un tema di grande spessore culturale ed umano«DISABILITA' - INCLUSIONE» (DSA BSE) che interroga nel profondo la coscienza dell'uomo.

La presidente Puleo, dopo una breve presentazione dell'incontro, ha dato spazio al primo interessante intervento del sig. A. Bonomo (presidente Comitato figli speciali). "L'approfondimento degli studi nell'ambito della conoscenza dell'interazione in classe tra allievi 'normodotati e 'speciali, rivelano, con autorevolezza, che questa loro assidua conoscenza e frequentazione durante il ciclo delle lezioni, porta a un sensibile vantaggio per tutte le componenti coinvolte, allievi, docenti e personale ATA. In particolare si nota un miglioramento comportamentale e una maggiore consapevolezza in termini di umanità e competenze."

Il secondo breve intervento della prof.ssa C. Battaglia dell'Istituto "Giacomo Minutoli", ha posto in evidenza l'attenzione che la Direzione pone nei riguardi delle modalità di inclusione nell'ambito delle Classi e in generale dell'universo scuola.

Il D.S. dell'I.C. "Carlo Stagno D'Alcontres " di Barcellona P.G., prof.re Angelo Cavallaro, con le sue slide ha dato i 'numeri del personale interessato e degli allievi coinvolti. La sua esperienza personale coniugata con la sua competenza ha, di fatto, aperto una finestra di civiltà facendo intravvedere uno scenario di accoglienza ed inclusione. Di fatto, la Scuola non è partita in ritardo rispetto all'accoglienza, perché , fino a qualche decennio fa, le famiglie erano restie a rendere evidenti le necessità dei propri figli. Oggi superata questa difficoltà, non bisogna eccedere in senso opposto. Infatti tutti i 'normodotati sono afflitti da ... carenze.

Nel breve tempo dell'ascolto dell'intervento della D.S. dell'I.C. "Giovanni XXIII", prof.ssa Caterina Celesti, (causa precedenti impegni), abbiamo potuto constatare, la sostanziale unità e determinazione, nel perseguire l'obiettivo della piena inclusione degli allievi 'speciali. Infatti i Dirigenti scolastici intervenuti, hanno testimoniato, che, nel quotidiano impegno, alle specifiche competenze aggiungono la ricchezza delle  loro particolari doti di umanità.

 

3Apr/170

Gioiosa Jonica – « GOEL … L’esperienza di chi opera per il “cambiamento della Locride e della Calabria…” »

Scegliere da che parte stare! - Nell'esperienza del GOEL c'è la coniugazione umile e semplice "dell'essere, del sapere e del sapere fare"- (mons. P. Aliquò)

La responsabile del Gruppo SAE  di Reggio Calabria, prof.ssa Gigliola Pedullàci ha dato la possibilità di vivere una giornata speciale. Abbiamo potuto ascoltare e verificare dal vivo, grazie all'esauriente e completo racconto di Patrizia, la nascita della Comunità dei soci fondatori e promotori, di cui fa parte insieme al dr. Vincenzo Linarello, presidente GOEL, delle prime e successive tappe, illuminate dal prezioso contributo dell'allora Vescovo GianCarlo Maria Bregantini (Diocesi di Locri). Il duro percorso intrapreso è stato ed è, ancora oggi, irto di difficoltà aggiuntive e perniciose, non riscontrabili in tal misura in altri territori.

"Questo impegno etico si è tradotto in un progetto di consorzio dove la dimensione economica, con la sua concretezza, si pone al servizio di un preciso progetto di cambiamento sociale, dove alcune parole chiave ne definiscono i riferimenti cardinali: libertà, democrazia, sussidiarietà, giustizia sociale, giustizia economica, diritti dei più deboli, comunità locali e territori."

«Nel nostro Statuto assumiamo questa finalità generale esplicitando che la missione di GOEL è rappresentata dal "cambiamento della Locride e della Calabria nell'affermazione piena della libertà, della democrazia, della sussidiarietà, della giustizia sociale ed economica, del rispetto dei diritti delle persone e fasce sociali più deboli e marginali, del bene comune delle comunità locali e dei territori.”»

NOTA BLOG - Dove cielo e terra si incontrano -...- L'esperienza di chi cambia se stesso per accogliere ... il mondo

2Apr/170

Caulonia – «Il SAE RC alla scoperta della realtà del GOEL – SPRAR – La civiltà dell’… “Accoglienza” »

Un interessante ed interlocutorio incontro con una realtà poca conosciuta. Forse, e senza forse, non è molto eufonica la sigla SPRAR, ma le donne e gli uomini che formano l'equipe multidisciplinare, sanno declinare il verbo accogliere con grande professionalità e cuore. Si sente e si vede subito che si tratta di persone rispettose delle regole e nello stesso tempo capaci di trovare le soluzioni più aderenti alle necessità delle Persone richiedenti asilo e rifugiati.

Composizione dell'equipe che gestisce il progetto

Psicologa: libera professionista con laurea in Psicologia; esperienza di 4 anni nel settore del disagio mentale e psicologico; esperienza nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 3 ore.
Operatore sociale: laurea in Scienze e tecniche dell’interculturalità mediterranea; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
Sociologo: laurea in Sociologia; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 24 ore.
Operatore sociale: laurea in Lettere moderne; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 25 ore.
Mediatore culturale: laurea in Scienze Turistiche; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
Mediatore culturale: diploma conseguito presso l’istituto scientifico Abogaad Marocco; esperienza di 1 anno nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 28 ore.
Avvocato: laurea in Giurisprudenza; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 4 ore.
Responsabile amministrativo: diploma scuola media superiore; esperienza di 15 anni nel settore; impegno settimanale di 20 ore.
Architetto: laurea in Ingegneria edile e architettura; esperienza di 5 anni nel settore, impegno settimanale di 8 ore.
Dirigente impresa sociale: diploma scuola media superiore; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 8 ore.
Assistente sociale: laurea in Scienze politiche, indirizzo sociale; esperienza di 2 anni nel settore dell’asilo/immigrazione; impegno settimanale di 12 ore.

Dove cielo e terra si incontrano  -...- Abdullah da rifugiato a membro (Mediatore culturale) dell'Equipe multidisciplinare

SPRAR ordinari 2012-13
Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.

A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di "accoglienza integrata" che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.

A partire dal mese di gennaio 2011, il Consorzio Sociale GOEL gestisce i servizi di accoglienza, integrazione e tutela per 15 richiedenti/titolari di protezione internazionale appartenenti alla categoria “ordinari”, ospiti dello SPRAR 2014-2017 del Comune di Caulonia.

2Apr/170

Reggio Calabria – « Luigi Tenco: cinquant’anni di … “Mi sono innamorato di te, perché … non avevo niente da fare …” »

1Apr/170

Gioiosa Jonica – «Il SAE RC alla scoperta della realtà del – GOEL – Laboratorio Alta Sartoria Cangiari»

Missione e Valori di riferimento del  GOEL - Dallo Statuto- «La legge 381/91 delle cooperative sociali afferma all'art. 1 comma 1: “Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini“.
Nel nostro Statuto assumiamo questa finalità generale esplicitando che la missione di GOEL è rappresentata dal "cambiamento della Locride e della Calabria nell'affermazione piena della libertà, della democrazia, della sussidiarietà, della giustizia sociale ed economica, del rispetto dei diritti delle persone e fasce sociali più deboli e marginali, del bene comune delle comunità locali e dei territori.”

Prodotti : CANGIARI - GOEL Bio - Servizi - I viaggi del Goel - Crea Lavoro - Diritti di Cittadinanza - Aiutamundi - GOEL Ethical consulting & communication - GOEL Bio COSMETHICAL - Welfare - GOEL edu.CARE - Comunità Davide e Maria Chiara - Accoglienza Immigrati

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