CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

12Gen/170

Messina – «L’appuntamento annuale per approfondire il rapporto unico del cristianesimo con l’ebraismo»

12Gen/170

Reggio Calabria – «Olimpiadi Nazionali di Astronomia: ben cento giovani studenti della Calabria passano alla seconda fase»

Cento giovani calabresi tutti aspiranti astronomi, al rientro dalle festività natalizie hanno trovato l’ammissione alla seconda fase delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Giorno 29 Dicembre, infatti, sono stati pubblicati i nominativi dei cinquanta allievi della categoria junior ed altrettanti della categoria senior che, il 13 febbraio 2017 gli Junior e il 14 febbraio 2017 i senior parteciperanno alla gara interregionale, che darà l’accesso alla finale nazionale, che si disputerà dal quattro al sei aprile a Cremona  presso il Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate Statale “G. Aselli”. È stato arduo per la Commissione, presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ordinario di Astrofisica dell’Università della Calabria, dovere scegliere i migliori tra i 1937 allievi provenienti dalle scuole della Calabria. La sorpresa, anche quest’anno, è arrivata dalle scuole secondarie di primo grado. Per regolamento internazionale, possono partecipare a questa competizione anche gli allievi che frequentano il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Tra queste si sono distinte per qualità e quantità degli allievi partecipanti le scuole della nostra città e non solo: I.C.S. "Carducci - Da Feltre", I.C.S. "Telesio - Montalbetti", I. C.S. "Nosside - Pythagoras", I.C.S. "Alvaro - Gebbione", I.C.S "Galluppi – Collodi - Bevacqua", I.C.S. "Galilei – Pascoli e l’I.C.S “Manzoni” di Catanzaro.  Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica e Cosmologia elementare.  La prova interregionale, per i residenti nella regione Calabria, si svolgerà nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Come negli anni precedenti, anche per il 2017 la Casa Editrice Zanichelli, sponsor alle Olimpiadi, premierà gli studenti ammessi con libri ad argomento scientifico. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dal MIUR- Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione e sono affidate alla Società Astronomica Italiana (SAIt) che le organizza in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La Società Astronomica Italiana è tra i soggetti esterni accreditati per collaborare con il MIUR per la promozione delle eccellenze: le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono inserite nell’Albo Nazionale per la “Valorizzazione delle Eccellenze”. Nel recente protocollo di intesa stipulato tra il MIUR e la SAIt viene istituzionalmente riconosciuto il ruolo del Planetario Provinciale Pythagoras nella didattica e nella divulgazione delle discipline scientifiche, dell’astronomia in particolare. Crediamo che tutto questo debba essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria proprietaria della struttura. Il Planetario Provinciale al fine di consentire ai giovani di affrontare la seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia con serenità ed adeguata preparazione, si rende disponibile ad affiancare i docenti nella delicata fase di preparazione, previa richiesta formale da parte della scuola. A tal fine sono previsti degli incontri in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova. La partecipazione è gratuita, fatte salve le spese relative al materiale didattico fornito, anche questo solo se richiesto. Il primo incontro si terrà sabato 14 gennaio alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. In questa occasione saranno comunicate le successive date degli incontri e le sedi di svolgimento.

Studenti della Calabria ammessi alla Seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia

Cento giovani calabresi tutti aspiranti astronomi, al rientro dalle festività natalizie hanno trovato l’ammissione alla seconda fase delle Olimpiadi Italiane di Astronomia.
Giorno 29 Dicembre, infatti, sono stati pubblicati i nominativi dei cinquanta allievi della categoria junior ed altrettanti della categoria senior che, il 13 febbraio 2017 gli Junior e il 14 febbraio 2017 i senior parteciperanno alla gara interregionale, che darà l’accesso alla finale nazionale, che si disputerà dal quattro al sei aprile a Cremona presso il Liceo Scientifico e delle Scienze Applicate Statale “G. Aselli”.
È stato arduo per la Commissione, presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ordinario di Astrofisica dell’Università della Calabria, dovere scegliere i migliori tra i 1937 allievi provenienti dalle scuole della Calabria.
La sorpresa, anche quest’anno, è arrivata dalle scuole secondarie di primo grado.
Per regolamento internazionale, possono partecipare a questa competizione anche gli allievi che frequentano il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Tra queste si sono distinte per qualità e quantità degli allievi partecipanti le scuole della nostra città e non solo: I.C.S. "Carducci - Da Feltre", I.C.S. "Telesio - Montalbetti", I. C.S. "Nosside - Pythagoras", I.C.S. "Alvaro - Gebbione", I.C.S "Galluppi – Collodi - Bevacqua", I.C.S. "Galilei – Pascoli e l’I.C.S “Manzoni” di Catanzaro.
Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica e Cosmologia elementare.

La prova interregionale, per i residenti nella regione Calabria, si svolgerà nell'Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria.
Come negli anni precedenti, anche per il 2017 la Casa Editrice Zanichelli, sponsor alle Olimpiadi, premierà gli studenti ammessi con libri ad argomento scientifico.
Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dal MIUR- Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione e sono affidate alla Società Astronomica Italiana (SAIt) che le organizza in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La Società Astronomica Italiana è tra i soggetti esterni accreditati per collaborare con il MIUR per la promozione delle eccellenze: le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono inserite nell’Albo Nazionale per la “Valorizzazione delle Eccellenze”.
Nel recente protocollo di intesa stipulato tra il MIUR e la SAIt viene istituzionalmente riconosciuto il ruolo del Planetario Provinciale Pythagoras nella didattica e nella divulgazione delle discipline scientifiche, dell’astronomia in particolare.
Crediamo che tutto questo debba essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria proprietaria della struttura.
Il Planetario Provinciale al fine di consentire ai giovani di affrontare la seconda fase delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia con serenità ed adeguata preparazione, si rende disponibile ad affiancare i docenti nella delicata fase di preparazione, previa richiesta formale da parte della scuola.
A tal fine sono previsti degli incontri in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova.
La partecipazione è gratuita, fatte salve le spese relative al materiale didattico fornito, anche questo solo se richiesto.
Il primo incontro si terrà sabato 14 gennaio alle ore 14.30 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria.
In questa occasione saranno comunicate le successive date degli incontri e le sedi di svolgimento.

12Gen/170

Messina – Chiesa Valdese «“L’attualità della Riforma nel XXI secolo”»

 

Prospetto laterale CEV

Chiesa Evangelica Valdese

2017_01_14 ore 17.00 - Chiesa Valdese - Relatore prof. Roberto Bottazzi, docente della Facoltà Valdese di Teologia di Roma

8Gen/170

Messina – «Occorre stringere i bulloni, ridare slancio al Popolo di Dio … cominciando dagli … ultimi»

7 gennaio 2017 - Ieri i Re Magi, guidati dalla Stella, hanno portato in dono ad un bambino in fasce: Oro, Incenso e Mirra. Oggi la Comunità messinese accoglie il 'Sacerdote Giovanni Accolla come Arcivescovo metropolita della Diocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela. (Abbiamo volutamente tolto il "S.E. mons." che tanto vacuamente abbiamo adoperato in questi lunghi anni...).

Lo stile del Vescovo Giovanni ricorda molto quello di Don Franco. E' un'ottima cosa, sappiamo a chi rivolgerci per dare una mano d'aiuto, non certo per 'ricevere incarichi e prebende. Significativo il suo Motto dello stemma episcopale "IN CARITATE ET VERITATE SERVIRE". sono molti i 'missinisi che vivono con umile sapienza la loro vocazione (laici suore diaconi religiosi sacerdoti vescovi) pronti ad essere le mani e i piedi della provvidenza o come ha detto il Vescovo ad essere la "Lettera" da recapitare con verità e carità.
L'attenzione reciproca tra Arcivescovo e Sindaco pone le basi per un rilancio dello stile laborioso e di fede del messinese, perduto ormai da troppo tempo. Potremmo per una volta rimboccarci le maniche per migliorarci e poi gustare insieme, senza essere primi attori, il cambiamento di questa Città.

Il titolo, vuole evocare un passaggio di coesione sociale, in cui tutti gli uomini di buona volontà si incontrano per costruire il bene comune.

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6Gen/170

Messina – «La Famiglia di Nazaret costretta all’esilio verso l’Egitto dal … ‘cattivo di turno»

5 gennaio 2017 - Chiesa di S. Maria di Portosalvo  - E' andato in 'porto il primo dei 3 eventi proposti dall'Ufficio diocesano Migrantes in preparazione della 103ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà il 15 gennaio 2017 .

Mons. Letterio Gulletta, con i commenti musicali eseguiti dai Sarab Duo, Roberta Stanco (viola) e Hamza Laouabdia Sellami (oud), ha curato la Lettura iconologica del dipinto di Ludovico Carracci “La fuga in Egitto”.

Nonostante il freddo e il periodo festivo, un buon numero di donne e uomini di buona volontà hanno accolto l'invito a partecipare ad un  evento, di sapore antico, che 'parla al cuore dell'Umanità; "l'Accoglienza fraterna del Migrante". Più volte, mons. Gulletta, durante l'incalzante e fluida narrazione, posizionando l'opera dopo il Concilio di Trento che aveva 'dettato la ControRiforma anche nell'uso del linguaggio artistico, ha messo l'accento sulla dimensione mondiale del fenomeno Migrazione. Un fenomeno che viene da lontano e continuerà nel tempo, fino a che si compirà il... "perché tutti siano una sola cosa, come...". Bellissime le foto finali del nostro stretto e della nostra città, insieme a quella iniziale del Mediterraneo

I Sarab Duo”. hanno magistralmente eseguito melodie, timbrate da una sonorità suggestiva, che rimarcavano le sollecitazioni dei segmenti di racconto in voce e, nella parte finale, per immagini di mons. Lillo GullettaLa Famiglia di Nazaret su una barca a vela, con un aitante vogatore al quale un Gesù bambino, (per - licenza poeticaalquanto cresciuto in verità) indica la rotta Via da seguire nel mare degli affanni. L'incontro dei loro occhi lo esprime con evidente chiarezza.

Il Diacono Santino Tornesi nel ringraziare vivamente i presenti, ha voluto sottolineato come i due artisti, provenienti dalle due opposte sponde del mediterraneo, potessero rappresentassero il segno tangibile della Comunione tra i popoli.

Tra i presenti: il Coro Migrantes, padre Giuseppe Brancato, padre Nino Caminiti e Dino Calderone, oltre alle Comunità di S. Maria dell'Arco, compresa una giovane bravissima e velocissima Giornalista.

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4Gen/170

Messina – «Una sosta per ricominciare a … camminare insieme – “Walking Together”»

Walking Together

il Calendario compagno di viaggio del nostro 2017

Anche noi, tutti  insieme, vogliamo camminare, senza fretta e con semplicità nelle strade della vita. Sostenere, Walking Together, si traduce in gesto di concreta solidarietà per i paesi del sud del mondo, dove W.T. individua ed attua microprogetti utili allo svolgimento della vita quotidiana delle popolazioni dell' UGANDA, ETIOPIA, CIAD, CONGO, INDIA, COLOMBIA, ERITREA, PERU', RUANDA... avendo come riferimenti sul luogo amici missionari (sacerdoti, suore, laici, associazioni...)

NOTA W.T. - punti 1-2 - messina solidale - Con l'aiuto di alcune famiglie e degli alunni della Scuola Elementare CRISTO RE,  abbiamo realizzato tanti doni senza frontiere, acquistando tante capre. -  punto 4- Grazie alla sensibilità dei docenti e degli alunni dell'Istituto comprensivo Cannizzaro Galatti abbiamo potuto acquistare generi alimentari e materiale scolastico in favore dei bambini che frequentano la scuola di Kabalagala e quella di Namalu in Uganda

  1. PROGETTO: UNA CAPRA PER LE DONNE AFGANE - ISP BELLUNO
    • ... Donare una capra alle donne afgane, ha però, un valore simbolico, si riconosce, infatti, tacitamente alle donne il loro diritto alla gestione di un piccolo capitale, inimmaginabile in un paese dove i "diritti umani" sono parole prive di significato. 
  2. PROGETTO: UNA CAPRA PER LE DONNE KARAMOJANE - (Padre Walter)
    • ...a volte, però, basta una "capra" per fare la "differenza" tra la miseria e una vita più dignitosa...
  3. PROGETTO Pigmei
    • In Congo, i pigmei, piccoli di statura, vivono di caccia ... sono considerati "sotto-uomini" ... Da qui l'importanza di promuovere progetti scolastici ... perchè solo attraverso l'istruzione è possibile garantire loro un futuro
  4. PROGETTI Scolastici
    • scuole a Kabalagala e  Namalu in Uganda
  5. PROGETTI Sanitari - In karamoja (regione del nord Uganda) la percentuale di mortalità materno infantile è quasi doppia rispetto a nazionale ogni mese muoiono 400 bambini al di sotto dei 5 anni - referente Dott. Rossanigo
    1. Centro di salute di Tapac - Centro di salute di Lopotuk
    2. PARTO SICURO
  6. PROGETTI Pannelli Solari
  7. PROGETTI Pozzi Idrici
  8. PROGETTI Agricoli e formativi
  9. PROGETTO Bomboniere Solidali

LA STORIA DEL GRUPPO - Nel 2008 nasce l'Associazione Walking Together, per promuovere lo sviluppo di aree povere del Sud del Mondo. Il proposito di costituirci in associazione ci è sembrato "impellente" dopo aver visitato Gossace, un villaggio/orfanotrofio in Uganda, che dista da Kampala un paio d'ore di macchina, dove vivono circa 300 bambini orfani di genitori morti di Aids e/o affetti anch'essi dal virus HIV, dove regnava un clima di grande tristezza e desolazione. La priorità dell'associazione è il disagio infantile e proprio per questo motivo cerchiamo di approfondire l'argomento abbandono andando a visitare, durante i nostri viaggi, anche altri orfanotrofi ugandesi (es. Kampala, Lira, Gulu, Moroto, Servi dei Poveri, Centri delle Missione della Carità...) e di altre nazioni (Eritrea, Etiopia, Congo...). Abbiamo anche visitato parrocchie, ospedali, carceri, case famiglia, villaggi...

L'associazione è formata da elementi di varia età e professionalità (dallo studente alla casalinga, dal medico all'insegnante, dall'operaio al disoccupato); nasce con orientamento cattolico ma è aperto a tutti; si incontra settimanalmente per confrontarsi, studiare, approfondire ed organizzare le varie attività: raccolta fondi (giornate di sensibilizzazione nelle parrocchie nelle scuole, nelle feste... con mostre mercato), individuazione di progetti e loro attuazione formazione di volontari, organizzazione di viaggi in missione... Tante sono le persone che in questi anni, con i loro piccoli o grandi contributi, ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci, e a tutti loro noi diciamo il nostro grazie di cuore sempre convinti che solo "Walking Together", cioè camminando insieme tra amici che si incontrano, tra persone che ugualmente danno e ricevono, è possibile fare la nostra parte che non è né assistenza né beneficenza ma concreta solidarietà.

Per adesioni e/o informazioni: Padre Andrea Cardile Tel. 347 50 19 789

Possiamo contribuire anche noi ai progetti e microprogetti, sopra elencati,...anche attraverso un bonifico bancario, intestato a:

Associazione di Volontariato Walking Together - Codice IBAN: IT 05 V 03019 16502 000000008359 - Presso Credito Siciliano

Per adesioni e/o informazioni: Padre Andrea Cardile Tel. 347 50 19 789

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3Gen/170

Messina – Gli Eventi della … «103ª Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato 2017»

L’Ufficio diocesano Migrantes, in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2017, propone 3 eventi per aiutare la comunità ecclesiale e la società civile a riflettere sui temi che riguardano la mobilità umana.

103ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce

♠ Primo evento

giovedì 5 gennaio 2017 - ore 19.00
Chiesa “S. Maria di Portosalvo”
viale della Libertà (fronte Fiera di Messina)

lettura iconologica del dipinto di Ludovico Carracci “La fuga in Egitto” a cura di mons. Letterio Gulletta, con i commenti musicali eseguiti dai “Sarab Duo”, Roberta Stanco (viola) e Hamza Laouabdia Sellami (oud).

♠ Secondo evento

domenica 15 gennaio ore 18.00,
Celebrazione eucaristica presso la parrocchia “S. Nicolò all’Arcivescovado”.

L’animazione verrà affidata alla comunità parrocchiale e alle comunità etniche cattoliche presenti in diocesi;

♠ ♠ ♠  Terzo evento

- venerdì 20 gennaio alle ore 19.00,

chiesa “S. Maria di Portosalvo” (fronte Fiera di Messina); lettura in musical,

presentata dal Gruppo musicale “AGAPE”, del libro “Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda.

COMUNICATO STAMPA
la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che verrà celebrata il prossimo 15 gennaio, ha come tema: “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”. Il Santo Padre, nel suo Messaggio, parte da un’analisi del fenomeno migratorio in cui evidenzia che «non si tratta solo di persone in cerca di un lavoro dignitoso o di migliori condizioni di vita, ma anche di uomini e donne, anziani e bambini che sono costretti ad abbandonare le loro case con la speranza di salvarsi e di trovare altrove pace e sicurezza». A pagare i costi gravosi dell’emigrazione, «provocata quasi sempre dalla violenza, dalla miseria e dalle condizioni ambientali», a cui si associa «la globalizzazione nei suoi aspetti negativi», sono proprio i minori. È su di loro, in particolare quelli soli, che Papa Francesco vuole richiamare  l’attenzione perché «tre volte indifesi»: in quanto minori, stranieri, inermi, quando «sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari». Da qui la sollecitazione del Santo Padre a prendersi cura di loro.
Il nostro Paese, approdo per tanti migranti forzati, ha visto nel 2016 raddoppiare il numero di arrivi di “minori stranieri non accompagnati” rispetto all’anno precedente: alla data odierna se ne contano circa 25mila. Purtroppo, quello che dobbiamo registrare è un sistema di accoglienza ancora inadeguato e che non tutela la vulnerabilità di questi ragazzi e, come evidenzia Papa Francesco, c’è il rischio che molti di loro finiscano «facilmente nei livelli più bassi del degrado umano, dove illegalità e violenza bruciano in una fiammata il futuro di troppi innocenti, mentre la rete dell’abuso dei minori è dura da spezzare».
Per informazioni:
diacono Santino TORNESI cell. 338.2017995; fax 090.6684212; e-mail: migrantes.me@alice.itSarab Duo

3Gen/170

Reggio Calabria – Appuntamento con la scienza: « MARTE: un pianeta molto … vicino alla Terra»

LOGO-PLanetario

Martedì 3 gennaio 2017 ore 21.00

Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria

Conferenza:

JOURNEY TO MARS - DESTINAZIONE MARTE”

Ing. Giuseppe D’Agostino

Il relatore parlerà delle principali missioni spaziali con destinazione il pianeta rosso indicando importanti dettagli sulla missione ExoMars 2016, in cui l’Italia ha avuto un ruolo molto rilevante, soffermandosi sulle cause dello schianto del lander Schiaparelli ed evidenziando i motivi per i quali questa è da ritenersi una “missione compiuta” e non un fallimento.
Infine il conferenziere tratterà delle missioni future: ExoMars 2018 e l’ammartaggio umano nel 2030.

2Gen/170

Messina – «Tradizionale e coerente manifestazione per la “PACE in TUTTE le TERRE”»

Primo gennaio del 2017 -  da Piazza Cairoli a S. Caterina. Molti si sono rammaricati che non ci fossero più persone alla marcia per la Pace. E' legittimo pensarlo ed è certamente auspicabile una maggiore adesione da parte di tutti i cittadini. Ma, per aggregare noi, tiepidi e tradizionali scettici, occorre essere autentici protagonisti della "non violenza" in tutti gli atti della nostra vita quotidiana. Il sindaco Renato Accorinti ha citato l'art. 11 della Costituzione (Ripudio della guerra ...) e le forti, argomentate e costanti dichiarazioni di papa Francesco. Tema ripreso in tutti gli altri interventi di: padre Giuseppe Brancato (Caritas Diocesana), Mohamed Refaat (Pres. Centro Islamico) e Andrea Nucita (S. Egidio). Nonostante le difficoltà tutti hanno concordato nella speranza certezza, di un continuo, anche se impercettibile, miglioramento del 'sentire comune. Riduzione costante delle spese per le armi ed aumento delle azioni di solidarietà con i Popoli che subiscono gli eventi esecrabili delle guerre. In verità i documenti ecclesiali a partire dalla "Pacem in terris" di Giovanni XXIII, la Costituzione conciliare "Gaudium et spes" del Concilio Vaticano II, le encicliche Populorum progressio di Paolo VI e Sollicitudo rei socialis di Giovanni Paolo II, sono di una chiarezza esemplare,"... la pace è stata riconosciuta e proclamata come culmine dell'insegnamento sociale della Chiesa ed indice caratteristico della testimonianza cristiana. E forse è questo più che mai l'ambito in cui si rivela la difficoltà per il cristiano e per la Chiesa di oggi di essere coerente fino in fondo con la fede." (Non spegnere lo Spirito - Vescovo Luigi Bettazzi). Tra i 'Presenti: Padre Alessio (Jeromonaco ortodosso), Padre Giuseppe Lonia (Ufficio Comunicazioni), Diacono Santino Tornesi (Ufficio Migrantes), Dino Calderone (Consulta laici )Annamaria Garufi (LeLAT), Angelo Costa (GOZ). ecc.

Nota per i tiepidi - L'opinione pubblica è sovrastata dalle suggestioni politiche e dai mezzi di informazione, generalmente dominati dagli interessi dei più forti. E questo porta anche i cristiani a rendersi favorevoli alla violenza armata quando questa è spesa al servizio delle garanzie politiche ed economiche di chi ha in mano le leve del potere. E proprio in questo caso si è notato il maggior coraggio dei Pontefici nel tentare di  bandire le guerre, insistendo nel cercare di promuovere le opportunità di accordi e di azioni di pace, mentre la maggioranza del mondo cattolico acconsentiva alla volontà di guerra di chi, sotto l'immagine della giustizia e della libertà, in realtà perseguiva miraggi di potenza economica e politica.(Non spegnere lo Spirito - Vescovo Luigi Bettazzi).

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