CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Lug/160

Messina – Secondo Step di progettazione partecipata delle Politiche Sociali… nel «pon_metro 2014-2020»

IMG_0017IMG_002929 luglio 2016  - Salone delle Bandiere Europee  - Assessorato Politiche Sociali Messina

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programma operativo nazionale "Città Metropolitane"

Presentazione delle idee progettuali IMG_0006IMG_0010delle realtà associative di cooperazione e volontariato interessati ad attuare una nuova "STRATEGIA URBANA NELLE AREE METROPOLITANE"

Motivata e qualificata la partecipazione a questo secondo proficuo incontro di conoscenza teso alla creazione di una rinnovata apertura mentale di cooperazione con la creazione di interventi aperti ad un comunitario fattivo contributo.

IMG_0002IMG_0014Coordinati dall'assessore Nina Santisi, i relatori sono riusciti in breve ad esplicitare le linee guida del progetto, le scelte effettuate, il target, le innovazioni apportate e da sperimentare. Possiamo registrare che la sfida è iniziata con la giusta determinazione da parte di tutti i protagonisti. Le qualità professionali, la voglia di dimostrare il 'talento creativo sia nella progettazione che nella compartecipazione, per  migliorare la qualità dei servizi e promuovere l'inclusione sociale nell'area metropolitana, sono le basi di partenza per approfondire i vari aspetti degli interventi presentati, tenendo conto del rispetto dei criteri definiti dall'Autorità di Programmazione nazionale...
Nel filmato un non esaustivo 'saggio degli interventi.

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30Lug/160

Catona (RC) – Verso SUD – Estate al cinema – «Festival del Cinema Mediterraneo»

2016-VersoSud-FestivalCinemamediterraneo-retro-04Inizio proiezioni Film Ore 21.15 - Arena "Alberto Neri" - Via Marina, Catona 

«G2016-VersoSud-FestivalCinemamediterraneo-cop-01razie ai sempre più ampi consensi da parte del pubblico attento e partecipe di Catonateatro, si rinnova il tradizionale appuntamento estivo con il Festival del cinema mediterraneo "Verso Sud", giunto alla settima edizione. Quasi per saldare l'affascinante legame tra cinema e teatro, due arti che ogni estate convivono nell'arena Alberto Neri, molte rappresentazioni in cartellone sono di ispirazione cinematografica (Vacanza romane, IO piccoli indiani, Parenti serpenti) come pure il film d'apertura Se mi lasci non vale vuole essere un omaggio al teatro e ai suoi grandi interpreti napoletani; due di essi, Serena Autieri e Carlo Buccirosso calcheranno le tavole del palcoscenico di Catonateatro 2016.
2016-VersoSud-FestivalCinemamediterraneo-retro-05Il festival presenta una piccola novità: una minisezione intitolata Ridendo e scherzando che avrà il compito di segnalare nel panorama italiano quei film che hanno avuto i maggiori consensi da parte del pubblico e della critica perché, attraverso l'arma dell'ironia, riescono a ritrarre la realtà del nostro Paese, come succedeva nel passato con la Commedia all'italiana, portandoci a riflette­re sugli aspetti che maggiormente lo caratterizzano, come l'uso ossessivo del cellulare in Perfetti sconosciuti o la ricerca del posto fisso in Quo vado?
Anche quest'anno il nostro sarà un vero e proprio viaggio verso Sud, diventato ormai per molti registi un set ideale per la rilettura del moderno in chiave originale; dalla Campania (Natale col Boss, Se mi 2016-VersoSud-FestivalCinemamediterraneo-cop-03lasci non vale, Ultima fermata), alla Puglia (La prima luce, Belli di papà, lo che amo solo te), dalla Calabria (Lea) alla Sicilia (Il bambino di vetro), attraverso un percorso che accoglie e porta a visibilità temi drammatici, come quelli che condizionano negativamente la nostra società, ma anche temi leggeri che trovano nel genere commedia la loro forma espressiva congeniale. In chiusura un omaggio al grande attore calabrese Raf Vallone, nel centenario della nascita, attraverso la presentazione del film II cammino della speranza (1950), il capolavoro di Pietro Germi che anticipa di molti anni un tema quanto mai attuale oggi in Europa: l'emigrazione e la chiusura delle frontiere.
Ci auguriamo che anche quest'anno la rassegna proposta dal Festival del cinema mediterraneo "Verso Sud" ci consenta di commuovere, sorridere e riflettere e soprattutto di sperare in un futuro migliore per il nostro territorio, dove la cultura può diventare una risorsa per la crescita e per una nuova qualità della vita.
2016-VersoSud-FestivalCinemamediterraneo-retro-06Direzione Artistica Nicola Petrolino - Direzione Organizzativa Lillo Chilà
Arena "Alberto Neri" - Via Marina, Catona - Reggio Calabria  Telefono e Fax 0965.301092 - 0965.304054 ( info@catonateatro.jt

29Lug/160

Venerdì 29 alle 21 al Castello di Monasterace il professor Bignami parlerà di astronomia

Nell'ambito della XXI edizione della Scuola estiva di Astronomia, in corso in questi giorni a Stilo, stasera, venerdì 29 luglio, alle ore 21.00, nel Castello Medievale di Monasterace, il professor Giovanni Bignami terrà la conferenza dal titolo "Oro dagli asteroidi e asparagi su Marte".

L'evento è stato patrocinato dal Comune di Monasterace guidato dal Sindaco De Leo.

Giovanni Bignami è uno degli astrofisici più famosi in Italia ed in Europa.

Accademico di Francia e dei Lincei, è stato presidente della Agenzia Spaziale Italiana, del Comitato Mondiale per lo Spazio (COSPAR) e ora dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.

Ha scritto centinaia di pubblicazioni e diretto missioni spaziali, ricevendo premi in USA, Francia (Legion d'Onore) e Italia.

Opinionista su «La Stampa» e «L'Espresso», collabora anche con con SKY e RAI e con RAI Scuola.

La scuola estiva

La scuola estiva

Il tema della conferenza è affascinante, il prof Bignami. spiegando il retroscena economico, chiarisce una volta per tutte i vantaggi diretti e indiretti nel breve, medio e lungo periodo di quella macchina molto costosa che è il settore spaziale, ma che ha ricadute positive maggiori delle spese.

Gli asteroidi sono una miniera di materiali pregiati, capaci di ripagare un investitore meglio di chi avesse comprato terreni nel Klondike prima della corsa all'oro, ma anche di allenare uomini e donne e mezzi alle difficili missioni nello spazio profondo.

Stiamo studiando una nuova propulsione per arrivare, tra vent'anni, a far crescere gli asparagi su Marte e poi, dopo qualche decennio, a visitare i pianeti delle stelle più vicine, dove ci spinge il nostro destino di esploratori.

L’homo sapiens non è nato per rimanere sulla Terra.

In soli 140 mila anni, uscendo dall’Africa, si è disperso su tutto il pianeta.

In altri 140 mila anni, o forse molto meno, si disperderà tra le stelle.

Da qui ad allora, i primi tentativi di uscire dal “girello” del mondo li abbiamo già fatti e, adesso, è il momento per spingerci più in là. Il nostro non è un salto nel buio, ma grazie al progredire della conoscenza astronomica, al supporto di telescopi di nuova tecnologia e lo studio di motori a propulsione nucleare, sappiamo dove mettere i piedi.

I migliori astrofisici e ingegneri, oggi, stanno lavorando a progetti che rendono plausibile uno scenario del genere: minerali estratti dagli asteroidi entro una quindicina d’anni, una colonia su Marte intorno alla metà di questo secolo.

24Lug/160

Reggio Calabria – “Planetarium Pythagoras” «Continuità e metodo per formare giovani che ‘brillano di entusiasmo per le scienze astronomiche»

2016_07_25-PLA-XXI_Scuola_Estivadal 25 al 30 Luglio  a Stilo - Monasterace

«XXI Scuola Nazionale di Astronomia»

Calendario iniziative aperte al pubblico

Lunedì 25 luglio ore 17.00Hotel “Città del SoleSTILO,
Inaugurazione pubblica alla presenza delle autorità - Conferenza di apertura
“Il tempo degli infiniti mondi”  Prof. Roberto Buonanno
Presidente Società Astronomica Italiana

Mercoledì 27 luglio ore 21,00 Piazzetta Centro storico di STILO
Conferenza “Arte e Scienza nella Città del Sole“ Prof. Massimo Capaccioli INAF - Osservatorio astronomico Capodimonte

Mercoledì 27 luglio ore 22.30  Parco delle Clarisse STILO,
Osservazione del Cielo con gli strumenti

Venerdì 29 luglio ore 21.00 Castello medievale di MONASTERACE,
Conferenza "Oro dagli Asteroidi e asparagi da Marte" Prof. Giovanni Bignami Presidente Istituto Nazionale di Astrofisica
A seguire Osservazione del Cielo con gli strumenti

La partecipazione è libera e gratuita Vi aspettiamo come sempre numerosi,

La Segreteria del Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria

 

21Lug/160

Messina – «Condividere idee e progetti che aggregano e rendono più ‘visibile il “Prossimo”»

Frate-Fratello-Sorella

Foto Archivio BLOG

2016_07_23-Movimenti_in_Comune23 Luglio 2016 ore 19.00 - Orto Botanico "P. Castelli"Messina

MOVIMENTI IN COMUNE

Evento co‐promosso e supportato da European Alternatives

Questo incontro vuole essere l’occasione per una riflessione sulle potenzialità ed i limiti del municipalismo, raccontati da chi questo salto istituzionale (e ritorno?) lo ha vissuto in prima persona, con il percorso di Barcelona en Comú, la Marea Atlantica di A Coruña, Coalizione Civica a Bologna, la complessa realtà di Napoli e, naturalmente, l’esperienza di Cambiamo Messina dal Basso.
Attraverso i racconti e gli spunti di protagoniste e protagonisti di questo rapporto complesso tra movimenti ed istituzioni nel solco del municipalismo, vogliamo proporre una riflessione su come queste tante realtà diverse e spesso distanti siano portatrici di un modo condiviso ed innovativo di fare politica, di processi collettivi “dal basso” in grado di andare oltre le singole dimensioni locali.
Modera : Tiziana Barillà, giornalista di Left
Introduce : Federico Alagna (portavoce del Movimento Cambiamo Messina dal Basso)
Interverranno :  
Claudia Delso, Marea Atlantica, Assessora alla partecipazione ed innovazione democratica del Comune di A Coruña
Laia Forné, Barcelona en Comú, Direzione per la democrazia attiva e decentramento del Comune di Barcelona
Emily Clancy, Coalizione Civica, Consigliera Comunale di Bologna 
Anna Fava, attivista de L’Asilo (ex asilo Filangeri), Napoli
Ivana Risitano, Cambiamo Messina dal Basso, Consigliera Comunale di Messina
Prevista la presenza di esponenti istituzionali e di movimenti.
Il municipalismo – inteso come il “grande salto” di alcuni movimenti verso un impegno anche all'interno delle istituzioni locali, dalle quali si erano tradizionalmente tenuti fuori – è un fenomeno che si sta diffondendo a macchia d’olio in diverse parti d’Europa. In Spagna, soprattutto, con i casi di Madrid, Barcelona, A Coruña, Saragoza; ma anche in Italia, con  esperienze diverse tra loro (come quelle di Messina, Napoli, Bologna), eppure complementari.
La costruzione di piattaforme cittadine, oltre i partiti tradizionali (per quanto non necessariamente in opposizione ad essi) ha segnato una svolta nel modo di intendere la politica locale, aprendo importanti spazi di cambiamento e rinnovamento, legati a una visione diversa della società e a modalità eterodosse.
Eppure, per quanto importanti ed innovative, queste esperienze sono anche ricche di contraddizioni, legate alla natura stessa dei percorsi che dal movimento portano all'istituzione e viceversa. I processi partecipativi, la rappresentanza della base, la rispettiva autonomia di movimenti ed istituzione, i vincoli amministrativi e quelli derivanti dalle asfissianti politiche di austerità dei governi nazionali e dell’Unione Europea sono solo alcuni degli spunti critici che ogni esperienza municipalista si è trovata a dover affrontare.

Cambiamo Messina dal Basso - via Mario Giurba n° 15 - 98123, Messina -e-mail: cambiamomessinadalbasso@gmail.com
sito ufficiale: cambiamomessinadalbasso.it

2016_07_23-Movimenti_in_Comune

21Lug/160

Zafferana Etnea – “…aspettando Brancati” – «…un intricato, pertinace intreccio di temi intimi e letterari… in un carteggio tra Milano e Catania»

2016_07_16-Zafferana-DeRoberto-Valle-01IMG_1053-Pattavina16 luglio 2016 - Palazzina Liberty  - Parco Comunale - Zafferana Etnea

Federico De Roberto - Ernesta Valle
"si Dubita Sempre delle Cose più Belle"

parole d'amore e di letteratura
a cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla - Letture di David Coco e Marina La Placa - accompagnati al piano dalla prof.ssa Maria Strano

IMG_1061-Coco-La_Placa"Si visita il Parco, poi l'anfiteatro dove proietteranno un film di Zalone, ci spostiamo alla Palazzina Liberty e prima di di inquadrarne il prospetto, percepiamo un gradevole soave fraseggio, incuriositi ci apprestiamo ... una donna e un uomo in dialogo, l'uno risponde all'altra. L'occasione è' decisamente attraente. Decidiamo subito di fermarci ... abbiamo fatto bene ... nonostante il freddo, siamo stati ripagati da una splendida prova dei due fini "Dicitori" Teatrali.  Infine, l'omaggio, reso a Pippo Pattavina, di spalle nella foto in alto"

IMG_1055-Angela Di Bella Ass_Zafferana«Un carteggio inedito tra uno dei maggiori scrittori del '900 e una nobildonna molto conosciuta, una storia d'amore segreta che ci fa ripercorrere una grande stagione letteraria, tra la Sicilia e Milano. ...
Il corposo carteggio inedito (734 lettere, 84 foto, 2144 pagine, 973 nomi) fra Federico De Roberto e la nobildonna Ernesta Valle Ribera, ribattezzata Renata (perché "rinata" all'amore) o Nuccia (diminutivo di "femminuccia"), copre un lungo arco di tempo in un intricato, pertinace intreccio IMG_1056-Enzo Zappulladi temi intimi e letterari. Un'ardente storia d'amore che ci rivela aspetti ignorati dell'austero e schivo autore de I Viceré e insieme della vita mondana, sociale, culturale dei due poli fra cui si snoda, Milano e Catania, dalla fine dell'Ottocento ai primi del Novecento. Meta prediletta di De Roberto, al pari dei sodali Verga e Capuana, sospinti da un senso d'irrequietezza, da un'aspirazione a più vasti orizzonti, Milano rappresenta, e il carteggio ne è ampia testimonianza, la capitale dei poteri mediatici, finanziari, culturali, la città più progredita, operosa, ricca di IMG_1057-Sarah Muscarà Zappullavivacità artistica e di brulicanti iniziative, con le sue prestigiose case editrici (i Fratelli Treves, Galli), le grandi testate giornalistiche (il "Corriere della Sera", la rivista "La Lettura"), i rinomati teatri (la Scala, il Manzoni, il Filodrammatici, il Lirico, l'Eden), gli eleganti ritrovi (il Biffi, il Cova, il Savini, il Caffè dell'Accademia), gli elitari salotti (di donna Vittoria Cima, di Virginia Borromeo, della stessa Ernesta Valle Ribera). È lì che gli sono consentite assidue frequentazioni con i maggiori esponenti dell'intellighentia dell'epoca, giornalisti, scrittori, editori. Amante IMG_1060-Maria_Vera_Stranoappassionato, impetuoso, temerario, travolgente, De Roberto, per il tramite della mediazione di un focoso, insistito, spregiudicato rammemorare, mira a rinnovare ebrezze amorose, consolidare vincoli carnali, quasi a viepiù tener legata la sua "femminuccia". Talora melodrammatico, enfatico fino al parossismo, alla sfacciataggine, all'impudicizia, alla violenza.»
IMG_1058-Sarah Muscarà ZappullaSarah Zappulla Muscarà ha curato per Bompiani: Tutto il teatro in dialetto di Luigi Pirandello; Un bellissimo novembre, Giovannino, Roma amara e dolce e Gli ospiti di quel castello di Ercole Patti; Silvinia e L'infinito lunare di Giuseppe Bonaviri; Un posto tranquillo di Enzo Marangolo; Il giudizio della sera di Sebastiano Addamo; con Enzo Zappulla Tutto il teatro e Timor sacro di Stefano Pirandello.
Enzo Zappulla, Presidente dell'Istituto di storia dello Spettacolo Siciliano, è autore di numerosi volumi illustrati

... FEDERICO DE ROBERTO / ERNESTA VALLE - Si dubita sempre delle cose più belle - Parole d'amore e di letteratura -    A cura di Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla BOMPIANI, pag. 2144, 80 illustrazioni, Euro 35,00

14Lug/160

Messina – “Città Metropolitane” -«le Politiche Sociali … nel ponmetro 2014-2020 … »

IMG_100011 luglio 2016  - Sala Giunta  - Assessorato Politiche Sociali Messina

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programma operativo nazionale "Città Metropolitane"

Incontro riunione con le realtà associative di cooperazione e volontariato interessati ad attuare una nuova "STRATEGIA URBANA NELLE AREE METROPOLITANE"

«TUTTI INSIEME, se vogliamo, possiamo contribuire a far crescere e migliorare la nostra vita e quella dei nostri concittadini...ora  possiamo farlo!»

IMG_1008IMG_1014Ho voluto così, subito, sintetizzare l'efficace messaggio, che la dr. Nina Santisi (ass. pol. soc.) ha lanciato alla intera Comunità messinese,  nel corso della riunione con tutte le realtà operanti nell'ambito metropolitano ed interessate alle politiche di coesione. Una riunione snella, molto partecipata, ricca di interessanti ed interessati interventi. Infatti dopo il suo iniziale saluto e la sintesi delle innovazioni contenute nel "ponmetro", la matita è  toccato al titolare del procedimento, che sottolineando l'importanza dell'Ente intermedio che verificherà la corrispondenza di ogni progetto, ha chiaramente ribadito che si tratta di una progettazione, non convenzionale, basata sul servizio alle persone e comunità gia dotata dei fondi necessari per attuarla. Non bisogna fare il progetto e poi farselo finanziare, ma fare un progetto valido che se approvato avrà gia le somme necessarie per la sua realizzazione. la normativa ovviamente è complessa ma i nostri operatori sociali sono sicuramente in grado di dare una risposta positiva alle esegenze della nostra Città metropolitana.

14Lug/160

Romania – “…perché tutti siano una sola cosa.” «Pellegrinaggio ecumenico di religiosi e laici orionini»

P1020453Dal 4 all'8 luglio, per conoscere storia, pensiero e attualità del cammino ecumenico in Romania.
P1020420Organizzato dal segretariato per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso, si è svolto dal 4 all’8 luglio un pellegrinaggio per fare conoscere ai partecipanti alcuni aspetti dell’ecumenismo in Romania, terra dove convivono Cattolici appartenenti al rito latino e al cosiddetto “greco-cattolico ed Ortodossi. Il pellegrinaggio, che ha visto la partecipazione di pellegrini, laici e religiosi, provenienti da varie case orionine di Italia e di Romania, ha compreso incontri con relatori appartenenti alle tre comunità su citate, visite a monasteri, la partecipazione allaDivina Liturgia” (“Messa greco-cattolica”) e ai Vespri ortodossi.
Abbiamo ascoltato la relazione del vescovo greco-cattolico di Bucarest Mons. Mihai Fratila che ci ha raccontato della sua comunità e delle persecuzioni subite durante il periodo comunista, del martirio di alcuni vescovi e sacerdoti e delle dispute ancora in corso con gli ortodossi per riavere le chiese appartenute al rito greco-cattolico prima dell’era comunista, dispute che, naturalmente, non giovano al dialogo.
P1020404Mons. Ioan Robu, vescovo latino di Bucarest, ha parlato di difficoltà di dialogo col mondo ortodosso. Hanno parlato dell’importanza del dialogo ecumenico sia il Pr. Radu Muresan che il Pr Holbea Gheroghe, religiosi ortodossi, che ci hanno introdotto alla teologia ortodossa, nella quale è molto forte il senso del Mistero, e alla spiritualità, molto viva nel popolo rumeno. Interessante è stato il confronto tra le due prassi penitenziali. Nella Chiesa ortodossa un fedele si sceglie, a vita, un padre spirituale che lo segue, lo cura, lo consiglia nella crescita alla fede. Lo staretz, a sua volta, è ricordato nelle preghiere personali dal fedele che, anche dopo la morte del padre spirituale, continuerà a ricordarlo al Signore ed a curarne il sepolcro.
Il professore Radu Preda, teologo ortodosso e direttore dell’Istituto di investigazione dei crimini del comunismo, ha riflettuto sull'impegno sociale del cristiano, evidenziando come nel mondo ortodosso, a differenza di quello delle Chiese riformate e di quello cattolico, l’aspetto della carità è poco curato demandando quasi tutto allo Stato, ed eludendo così, con la mancanza di interesse verso il prossimo, uno dei comandamenti di Gesù.
P1020470Don Felice Bruno, infine, ha parlato della svolta conciliare nelle relazioni ecumeniche, del dialogo della carità (parole e gesti che hanno aiutato la purificazione della memoria storica, disponendo il cuore al perdono e alla comprensione) e del primato del Vescovo di Roma nel dialogo cattolico-ortodosso, alla luce dell’enciclica Ut unum sint. I partecipanti hanno potuto verificare alcune tematiche trattate dai relatori prendendo parte ad alcune funzioni religiose, e visitando alcuni monasteri, dove molto forte è ancor oggi il senso della spiritualità. Nei monasteri di Tiganesti ed in quello di Pasarea, abbiamo conosciuto aspetti della vita delle suore ortodosse, fatta di lavoro e preghiera, in quello di Cernica, dove un tempo vivevano più di 500 monaci, abbiamo preso parte ai vespri ortodossi, e recitato, insieme al monaco che ci ha fatto da guida all’interno della struttura, il Padre nostro in varie lingue, intenso momento ecumenico vissuto all'interno della chiesetta bizantina del cimitero, luogo dove riposa il famoso teologo ortodosso “Dimitru Stanilae”. Abbiamo avuto pure l’opportunità di visitare Bucarest con alcuni dei suoi monumenti più importanti (la casa del popolo, la vecchia e la nuova Patriarchìa, il palazzo reale) e di P1020434trascorrere una mattinata al Parco Herastrau dove abbiamo visitato il “museo del villaggio” (struttura che racconta aspetti delle dimore, del lavoro, dei luoghi di culto dei popoli che hanno abitato la Romania.
Per chiudere, c’è stato uno degli aspetti più importanti del nostro pellegrinaggio, la conoscenza della casa di Don Orione di Voluntari, a pochi chilometri da Bucarest, ove operano i nostri religiosi ospitando orfani, disabili ed anziani. Essi vivono quotidianamente “l’ecumenismo della carità” senza porsi il problema se chi sta di fronte ha un credo diverso dal tuo. Durante questi giorni abbiamo alloggiato nel monastero carmelitano di Snagov, un edificio di grande architettura immerso nel verde, con un santuario mariano ricco di splendidi mosaici realizzati da Marko Rupnic e con molte altre opere d’arte capaci di avvicinare lo spirito a Dio. Francesco Maggio

12Lug/160

Messina – «Attraversamento dello STRETTO: Un atavico ‘problema che incide sulla vita di tutti i cittadini»

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DEI PELORITANI

Legambiente dei Peloritani
Sede c/o CAI Via Natoli n. 20 – 98123 MESSINA
tel. 090/713526 – 3475666827
P. Facebook Legambiente dei Peloritani

«PRETESTUOSE MANFRINE PROCEDURALI PER BLOCCARE L’AVVIO DEI LAVORI DEL NUOVO PORTO DI TREMESTIERI»
"Tutti sanno che il nuovo Porto di Tremestieri è necessario per la città di Messina innanzitutto per motivi di emergenza dovuta al traffico gommato di attraversamento urbano. Ed infatti l’appalto nasce per rispondere ad una situazione di grave crisi dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri OPCM 3633 del 2007, emessa in regime emergenziale.
Ad oggi, dopo una vicenda che presenta aspetti da odissea, ci troviamo con un’Impresa aggiudicataria della procedura aperta per l’affidamento della “Progettazione e realizzazione della piattaforma logistica intermodale di Tremestieri con annesso scalo portuale – Primo stralcio”, la Nuova COEDMAR di Chioggia, Ditta di eccellenza specializzata in opere portuali, che ha provveduto a consegnare il progetto definitivo in data 17 aprile 2015, già adeguato al parere favorevole alla compatibilità ambientale reso dalla Commissione VIA. Inoltre è stata espletata dalla Stazione appaltante la conferenza di servizi indetta al fine di conseguire tutti i pareri istruttori, conclusa favorevolmente il 18-12-2015.
Porto_TremestieriMa nel momento in cui sembra che tutti gli ostacoli siano stati superati, sorgono nuove diatribe e nuove cavillose richieste da parte della Regione Sicilia, cofinanziatrice dell’Opera per una quota minore pari ad € 16.000.000. Somma che il Dip. Reg. delle Infrastrutture e Mobilità dell’omonimo Assessorato (dirigente generale il dott. Fulvio Bellomo) si riserva di erogare solo dopo che il rimanente dell’intera somma sia reso disponibile concretamente dal Ministero per le Infrastrutture.
Non bastando l’atteggiamento incomprensibilmente dilatorio sopra accennato, interviene la Commissione Regionale dei Lavori Pubblici, sotto la presidenza dell’ing. Vincenzo Palizzolo, Dirigente del Dipartimento Regionale Tecnico dello stesso Assessorato Infrastrutture e Mobilità, che, nell’adunanza del 15 giugno 2016, solleva una questione di approvazione del progetto definitivo post gara, chiedendo che esso sia sottoposto al parere sia della Commissione Regionale che del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Motivando questa tardiva richiesta con il fatto che la procedura sarebbe passata dal regime speciale a quello ordinario, in sostanza perché i poteri speciali scaduti non sono stati rinnovati.
A nostro avviso l’argomento risulta pretestuoso, perché il progetto definitivo de quo è un elemento costitutivo dell’offerta di gara nell’ambito di un appalto integrato complesso ai sensi della normativa vigente in illo tempore, cioè il D. Lgs 163/06 e DPR 554/99. D’altra parte appare illogico che adesso si voglia assoggettare il progetto al parere di un organo tecnico consultivo riportando indietro tutto l’iter, quando in
origine il Commissiario Delegato ha potuto usare i poteri speciali, conferiti proprio per accelerare l’iter, anche in deroga alle normative vigenti, proprio per ragioni di quella emergenza che tuttora attanaglia la città di Messina.
L’intervento dunque si presenta nella forma di “accanimento burocratico” tendente non soltanto a ritardare l’iter dell’opera, ma anche a vanificare la gara d’appalto rendendo impossibile l’avvio dei lavori alle scadenze previste e producendo un danno economico ed ambientale incalcolabile alla città di Messina.
Senza contare che il progetto prevede oltre al porto la piattaforma logistica intermodale (che è un’attrezzatura di primaria importanza per la strategia del futuro sviluppo sostenibile dell’intera Area Metropolitana dello Stretto) e il ripascimento di un vasto tratto di costa a nord del porto, oggi esposto all’erosione.
Che la posta in gioco sia proprio questa, rende a loro modo “comprensibili” codeste manovre tecnicogiuridiche, con i conflitti istituzionali che comportano, poichè possono apparire funzionali ad un possibile contrapposto obiettivo lobbistico.
Mentre constatiamo che dal momento dell’aggiudicazione si è perso inutilmente almeno un anno, permangono rischi seri che l’opera si impantani nelle problematiche del finanziamento. Intanto è positivo che l’Assessorato regionale al Territorio abbia stipulato con l’Autorità Portuale la consegna delle aree demaniali del Nuovo Porto e che il Soggetto Comunale abbia manifestato l’intento di trasferire a breve i
compiti di soggetto attuatore e stazione appaltante all’Autorità Portuale, che è un organo preposto ontologicamente ad interventi di grande infrastrutturazione, che dispone dell’area, ed è soggetto finanziatore, nonché preposto alla gestione dell’opera.
Al momento si teme che la prima tranche del finanziamento ministeriale (7.000.000 di euro), potrebbe scadere se i lavori non saranno avviati entro il mese di ottobre 2016.
Tenuto conto di tutto quanto sopra evidenziato, Legambiente ritiene che gli organi tecnico-giuridici e amministrativi dell’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità tendano a compromettere vitali diritti e necessità della città di Messina, che non possono essere messi a repentaglio da forme di aggravio delle procedure, né da possibili manovre sotterranee e miopi giochi di potere. Auspica pertanto l’urgente
conclusione e risoluzione del conflitto istituzionale, che al momento appare inutile e pretestuoso.
Approvato all'Unanimità dall'Assemblea dei Soci di Legambiente Sicilia, riunitasi a Castellana Sicula, il giorno 3 luglio 2016, alla presenza del vicepresidente nazionale Edoardo Zanchini."
Per LEGAMBIENTE :
Edoardo Zanchini vpresidente nazionale di LegambienteGianfranco Zanna presidente Legambiente Sicilia  - Vincenzo Colavecchio pres. Legambiente dei Peloritani - Messina

12Lug/160

Reggio Calabria – «Una opportunità di conoscenza e di apprendimento … guardare il cielo a occhi … aperti»

locandina (1) Mercoledì 13 luglio 2016, ore 21.00Villa comunale “Umberto I” di Reggio Calabria -appuntamento alla cittadinanza tutta

Serata astronomica a cura del Planetarium Pythagoras

Protagonista sarà il “Cielo d’Estate” con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila.

Osserveremo un Cielo di piena estate con un sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Lo spettacolo offerto dall'osservazione della Luna, dei pianeti Marte e soprattutto Saturno al telescopio regalerà certamente emozioni al pubblico presente.

Per quanto l’inquinamento luminoso consentirà si potranno osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13, la nebulosa planetaria M57. - Tentare non nuoce! Gli esperti del Planetario guideranno il pubblico in questo meraviglioso viaggio tra stelle e pianeti riservando ai bambini una particolare attenzione.

Planetario provinciale Pythagoras - Società Astronomica Italiana sez. Calabria - programma “Estate Reggina 2016” amministrazione Città di Reggio Calabria.

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10Lug/160

Reggio Calabria – «Da … Don Milani “una vita a servizio dei Giovani e della Scuola” a … “una vita al servizio dello Stato»

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6Lug/160

Bova Marina – «L’Estate serale nei luoghi d’Incontro per Comunicare e condividere … Cultura Libri…»

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6Lug/160

San Lorenzo (RC) – «L’altra estate … effervescente ventennale dei “santolorenzoti” che … ‘mirano il Mongibello maestoso fumante innevato.»

2016-Il_PETTIROSSO-03Circolo del cinema “Il Pettirosso”FICC - Federazione Italiana dei Circoli del Cinema - SAN LORENZO (RC)

Estate 2016 - «tornano i barbari»

E anche le mostre, le PPT, le passiate, i registi, gli editori, le vacche e le anime per un effervescente ventennale.
Il cucuzzolo aspromontano sul quale gli avveduti antenati dei “santolorenzoti” odierni decisero di edificare il paese consente allo sguardo di posarsi su circostanti montagne di grande bellezza, di spaziare tra le contigue valli dell’Amendolea e del Tuccio, lo sconfinato mare di fronte e le coste con i rilievi della Sicilia orientale, che bontà loro mettono a disposizione il Mongibello maestoso fumante innevato.
Il territorio custodisce ancora un’icona, testimone di un epoca alla quale molto deve il patrimonio storico artistico e culturale di queste contrade. La “Madonna della Cappella”. Unica reliquia dell’antica Valletuccio, garantisce pure attuale consistenza ad un aspetto della cultura più remota della località battezzata originariamente dai greci fondatori “Vencirolo”,  vale a dire “paese dei venti”.
RETROSPETTIVE IN MOSTRA: FILM, FOTO, LIBRI e tant'altro.
L'editore in vetrina: Città del Sole Edizioni di Franco Arcidiaco
BREVI PERCORSI PER UNA LUNGA STORIA.
Tre particolarissimi itinerari (tra i quali i visitatori potranno scegliere quello di loro interesse), che proponiamo per tutto il periodo primavera – estate già dal primo fine settimana di maggio. Ogni percorso si apre con la proiezione (in sede) del documentario Mill'e mille di questi giorni – rushes laurentini ideato e prodotto dal Circolo nel 2009 (con materiale fotografico, audio e video recuperato nell'arco degli anni) e per il quale, il lavoro di montaggio, venne affidato alla competenza professionale del regista reggino Pino Laface.
Si parte dunque, girovagando tra la periferia del paese ed il centro storico(1) sulle orme di Gerasimo da San Lorenzo; (2) le leggende dell'Olmo; (3) Sul cucuzzolo a tutto tondo, con arrivo in piazza Regina Margherita per una visita guidata all’interno della chiesa Protopapale Santa Maria ad Nives.
È prevista (per chi vorrà) una pausa di ristoro (a sacco) presso la sede operativa del Circolo che consentirà di visitare la mostra Piccolo museo laurentino, a completamento di una giornata all'insegna della Cultura e la memoria dell'antica Valletuccio.
Dal 15 luglio al 10 agostoIL BELLO DEVE ANCORA VENIRE Personale di Carlo Mangiola Inaugurazione giovedì 14 luglio alle ore: 17:30
LE VACCHE SONO ANIME DEL PURGATORIO - (presentazione PPT – ogni sabato e domenica, ore 21:00)
Un viaggio nella tradizione del nostro territorio attraverso le fotografie di Carlo Mangiola con testi e registrazioni di Valentino Santagati.
13 agosto: I cacciatori di stelle - IN CERCA DELLE PERSEIDI 
Suggestiva passeggiata notturna, introdotta da breve documentario, tra Curcumeddhu (detto la pineta) e Piazza Castello, con dovuto passaggio per le vie del Borgo. alla ricerca delle stelle cadenti nella ricorrenza dei giorni segnati dalle “lacrime di San Lorenzo”. Raduno presso la sede operativa e partenza alle 22:00.
E per tutto il periodo estivo, naturalmente a sorpresa, le nostre insostituibili Letture barbariche!
Info: ilpettirossoficc@gmail.com ; ameri.ka@libero.it - Il Pettirosso – FICC (lasciando mssg sulla pagina) - cell. 3392416193 (dalle 15:00 alle 17:00)

Circolo del cinema “Il Pettirosso” FICC - Federazione Italiana dei Circoli del Cinema SAN LORENZO (RC)

6Lug/160

Villa San Giovanni – Ponti Pialesi «Avere nitida memoria, per testimoniare da che parte stiamo»

2016_07_07-PontiPialesi-1°iMuseoMemorie-Scopelliti

4Lug/160

Reggio Calabria – «Buddismo saggezza di tradizione e cultura antica – con il suo impareggiabile patrimonio artistico»

2016_07_04-CI-THAILANDIA