CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

28Apr/160

Messina – «”Una ‘tragedia in cinque atti” … dal dolore fisico alla certezza di essere già nel palmo del Creatore»

26 Aprile2016-BFMC-Cangelosi-IlCanticoDiFrateSolemartedì 26 aprile 2016 - Biblioteca dei Cappuccini 

Padre Felice Cangelosi, ha da subito chiarito che il riferimento all'Enciclica "Laudato si" di Papa Francesco e l'Occasione per parlare del "Il Cantico di frate Sole", utilizzata dallo stesso Papa come cornice per sviluppare il suo discorso a tutta la Chiesa e a tutta l'Umanità. Il pontificato iniziato poco più di tre anni addietro è fortemente evocativo della primavera del Concilio Vaticano II con la sua fondamentale istanza della "Ecclesia semper reformanda". Il cardinale Bergoglio scelse il nome di Francesco per mandare subito il messaggio che la Chiesa deve essere riformata, come colui che fu mandato a ricostruire la Chiesa del suo tempo.Quindi possiamo dire che Francesco d'Assisi è l'ispiratore di questo IMG_0488Pontificato. 

Genesi della nascita del "Il Cantico di frate Sole": questo cantico più che un cantico è un dramma diviso in cinque parti.

Padre Felice inizia il racconto dalla morte di Francesco avvenuta la sera del  3 ottobre 1226, e come già, nel 1228, Tommaso Celano ne scrivesse la biografia,"Vita del Beato Francesco"Il brano viene 'Letto con convincente bravura dalla docente Rosanna Merlino. Padre Felice è certo che il Celano non conoscesse il testo del Cantico e lo considerasse un cantico idilliaco, ricostruendone e identificando la fonte letteraria  nel (Dan3,52-90: Cantico dei tre giovani (Sadrach, Mesach e Abdenego) nella fornace a Babilonia VI secolo a.C.). Il manoscritto del cantico compare però solo 20 anni dopo, nel 1248.

IMG_0490L'altra biografia è invece di frate Leone, amico devoto del Beato, che dispiega e dipinge tutt'altro quadro della sua genesi e non esattamente idilliaco.

Il numeroso, attento e qualificato pubblico, apprezzando lo stile senza fronzoli ma partecipativo del relatore, andandosene, ha la sobria sensazione di essersi arricchito umanamente e spiritualmente.

«A questo punto, con le tante domande che frullano in testa (Un Cantico declinato come una tragedia in cinque atti!), le diverse biografie, le 'Follie di Francesco e tanto altro... vi invitocari amici lettori e protagonisti del BLOG, a gustarvi con attenta partecipazione questo veritiero e poco conosciuto racconto che apre il nostro cuore alla comprensione della Speranza-certezza dei Santi. Infatti questo Cantico Francesco lo scrive quando ...»

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27Apr/160

Messina – Oratorio S. Luigi Guanella «Un tocco di … magia per far sorridere piccoli e grandi»

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27Apr/160

Messina – LAP «Stare insieme – condividere la bellezza dei Monti Peloritani e … l’amicizia che corrobora l’animo umano»

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27Apr/160

convegno 27.04.16 - (1)

25Apr/160

Messina – SAE – 3ª «In vista del…Cinquecentenario (2017) della RIFORMA LUTERANA »

3° incontro riforma 2016 (2)«Il terzo e ultimo degli incontri sulla Riforma Luterana organizzati dal SAE di Messina con la collaborazione delle Chiese Valdese di Messina e Luterana di Sicilia, in preparazione al Cinquecentenario del 2017»

-  LA RIFORMA CATTOLICA DELLA CHIESA

di Simonetta Micale
Il 13 aprile scorso il teologo gesuita padre Felice Scalia ha animato il terzo e ultimo incontro del ciclo organizzato in preparazione al 3° incontro riforma 2016 (3)Cinquecentenario della Riforma luterana. Affrontando il tema della «Riforma cattolica della chiesa», padre Felice ha preliminarmente fissato la prima e fondamentale deriva di essa agli anni 313 (Editto di Milano) e soprattutto 380 (Editto di Tessalonica: il cristianesimo diventa religione di stato), e ha quindi ricordato come l’esigenza di una «Reformatio Ecclesiae» nasca già in epoca medievale ad opera del popolo di Dio, esprimendosi in movimenti popolari e pauperistici che hanno prodotto esperienze feconde come quella di 3° incontro riforma 2016 (4)Francesco d’Assisi e quella di Gioacchino da Fiore. Alla fine del XV e all'inizio del XVI secolo è più vivo che mai il desiderio di riportare alla sua condizione spirituale una chiesa divenuta centro di potere: nascono movimenti di laici che coniugano la pietà eucaristica con l’apostolato (spicca fra essi la Compagnia del Divino Amore, cui si deve la fondazione di tanti ospedali); viene curata la riforma dei costumi ecclesiastici ( significativo il modello pastorale proposto dal vescovo di Verona Matteo Giberti); si procede ad una riforma degli ordini 3° incontro riforma (13.04.2016) (1)-001religiosi; vengono istituite, spesso in consonanza con la Riforma protestante più che in antitesi ad essa, comunità di chierici regolari più liberi dalla fissità monastica e più dediti all'apostolato (Teatini, Barnabiti, Somaschi, Gesuiti etc.). Particolare attenzione padre Felice ha dedicato inevitabilmente alla fondazione della Compagnia di Gesù (1540), richiamando gli elementi riformisti presenti nella spiritualità ignaziana: l’invito alla povertà materiale e spirituale, l’impegno a non accettare cariche, il servizio apostolico, la dignità attribuita ai laici, che Ignazio considerava chiesa a tutti gli effetti e 2012_10_25-SAE-ME-Assemblea-annunciatori del vangelo. Senz'altro lo stile dei gesuiti, ha concluso padre Scalia, ha rappresentato un seme di riforma all'interno della chiesa cattolica.
Negli interventi seguiti alla relazione, il nostro socio Carmelo Labate ha opportunamente ricordato la straordinaria attività riformatrice (e pedagogica) di san Filippo Neri, mentre il pastore valdese Rosario Confessore si è chiesto come l'idea di una 'chiesa istituzione’ possa accordarsi con le affermazioni conciliari secondo cui la chiesa è sacramento, cioè segno e strumento dell’unione con Dio e in Dio (mentre per la Riforma Dio si rende presente nello Spirito e nella Parola).
Fine serata, ancora una volta, in allegra convivialità.

di Simonetta Micale

25Apr/160

Reggio Calabria – «Ricominciare dall’Uomo, dalla sua cultura, per sprigionare energie di positivo cambiamento»

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IN OCCASIONE DELL’AVVIO DEGLI STATI GENERALI DELLA CULTURA REGGINA 2016
Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Lunedì 25 aprile 2016, ore 21.00

“Il Cielo al Planetario e serata astronomico-osservativa al telescopio”

a cura dello Staff del Planetario

Stasera, lunedì 25 aprile ore 21.00, in occasione dell'avvio degli Stati Generali della Cultura Reggina 2016, promossi dall'Amministrazione Provinciale tramite l’Assessorato alla Cultura e Legalità, il Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria effettuerà una apertura straordinaria al pubblico.
La serata prevede la visita guidata sotto le stelle del Planetario e, a seguire, l'osservazione del cielo reale al telescopio dal piazzale antistante.
Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà possibile osservare con gli strumenti: lo splendido pianeta Giove, nel Leone; M44, l'ammasso del Presepe, nel Cancro; M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole; le stelle Arturo (Alpha Bootis), Spica (Alpha Virginis), Alcor e Mizar, una delle doppie visuali più famose del cielo nella costellazione dell’Orsa Maggiore. Sarà poi indicato come individuare la stella polare e le principali costellazioni visibili.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare. L’iniziativa è gratuita ed è adatta anche ai bambini

22Apr/160

26 Aprile2016-BFMC-Cangelosi-IlCanticoDiFrateSole

22Apr/160

Messina – «Per ‘vedere la Bellezza occorrono ‘occhi limpidi e ‘cuore puro…»

bd29c5d6-e020-496c-ac0b-e784176dad0cIMG_0456-001Giovedì 21 aprile 2016 - Chiesa SS Annunziata dei Catalani

Quarto Incontro

Cristianesimo e Islam  per una Città plurale

" B e l l e z z a "

Coordinatore - Prof. Sergio Todesco (antropologo) - Relatrice - Sr. Tarcisia Carnieletto (direttrice dell’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso -  Relatore - Prof. Giampiero Vincenzo, islamista, sociologo e scrittore, dal 2010 docente di Discipline sociologiche presso l’Accademia di Belle Arti di Catania,

IMG_0460-001IMG_0461-001All'inizio i saluti e la preghiera comune  espressi da Mohamed Refaat (Presidente Centro Islamico Culturale di Messina) e dal Diacono Santino Tornesi (Direttore Ufficio Migrantes Diocesi di Messina ). Anche questo incontro si inserisce, quindi, come i tre precedenti, nel grande solco della vita orientata verso i valori e i doni preziosi ricevuti dall'unico Dio.

Coordinamento di qualità quello del Prof. Sergio Todesco. Garbato, attento e ricettivo degli spunti emersi dai relatori e dal dibattito. Un'impronta che sottende un alto grado di matura fede, un'attenzione costante e non formale verso il prossimo. Chiosa riflessiva:« il "valore" della reciproca conoscenza, in questa Sicilia, pietra miliare nel cammino dell'integrazione, crogiolo di popoli che ne hanno calcato il suolo, luogo privilegiato di accoglienza e fusione di anime e culture diverse che continuano a persistere, dopo tanti secoli, nelle feste popolari ed altre  manifestazioni».

IMG_0466-001IMG_0458-001Sr. Tarcisia Carnieletto, ci ha condotti sulla... SOGLIA! In cammino da Sant'Agostino a San Tommaso. Una solidità di insegnamenti per definire la Bellezza. Se uno è bello e anche buono perché gli è precluso di essere cattivo. La Bellezza temporanea, utile e preziosa per il cammino di tutti i giorni, e quella definitiva per celebrare l'Incontro con il Bello Assoluto. Una Bellezza, quindi, che attraversa lo spazio e il tempo e si inserisce nel Mosaico Unico del Vivente.
IMG_0469-001Il  Prof. Giampiero Vincenzo ha utilizzato un approccio fuori dagli schemi, un parlare diretto delle cose mondane per riportarle al loro posto. Una forte coniugazione della vita divina con la natura umana. Cuore ed intelligenza per vivere da protagonista l'esperienza della vita che ci è donata, per compiere con l'aiuto del Poeta "Le Follie di Dio"(Gruppo INSIEMI-40°). Analisi attuale della stupidità umana, che si lascia abbindolare dai nuovi riti. Dimenticandosi di non DIMENTICARE.

Gli interventi dell'uditorio hanno contribuito a rendere ancor più attraente la capacità del vero dialogo tra uomini 'puri. Tantissime e consolanti le cose dette, i filmati ne rendono testimonianza.


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21Apr/160

Reggio Calabria – «Essere sempre protagonisti nel custodire le meraviglie del Creato»

2016_4_18-22-PLAXVII_Settimana_Astronomia-002VENERDÌ 22 APRILE 2016 ORE 21,00 
PLANETARIO PROVINCIALE PYTHAGORAS DI REGGIO CALABRIA
in collaborazione con LEGAMBIENTE

“IL RISPETTO DEL BUIO NELLA GIORNATA DELLA TERRA: RIPRENDIAMOCI IL CIELO

Secondo alcune stime, nel 2050 il tasso di illuminazione della Terra finirà per compromettere completamente la visione della Via Lattea.
Infatti uno scorretto utilizzo delle luci artificiali non solo comporta uno spreco di risorse economiche, ma anche inquina il cielo, impedendo l’osservazione delle oltre seimila stelle potenzialmente visibili ad occhio nudo. Una legislazione che tenga conto di questi effetti a livello nazionale ancora non esiste, ma molte realtà regionali si stanno muovendo in tal senso.
Nell’ambito della XVII Settimana nazionale dell’Astronomia e in occasione della VII Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), celebrata ogni anno un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera ed atta a sensibilizzare la popolazione sulla salvaguardia dell’ambiente e il risparmio energetico, il Planetario Provinciale Pythagoras, in collaborazione con Legambiente, sarà presente con una serata speciale: “Il rispetto del buio nella giornata della Terra: riprendiamoci il cielo”, che vedrà gli interventi del Presidente del Circolo di Legambiente RC dott.ssa Nicoletta Palladino, del Dirigente del settore Formazione Professionale della Provincia di settimana_nazionale_AstronomiaReggio Calabria dott. Francesco Macheda con un video tematico dal titolo: “Celebriamo la Terra e il suo cielo, salvaguardiamo il futuro”, e del dott. Giovanni Palamara, astrofisico ed esperto del Planetario, con una conferenza dal tema: “L’inquinamento luminoso”.
A seguire, è prevista la visione del cielo stellato del Planetario e, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, anche l’osservazione al telescopio della Luna e di Giove, a cura degli Esperti del Planetario (Carmelo Nucera, Marica Canonico, Rosario Borrello) dal piazzale antistante.
L’appuntamento è per venerdì 22 aprile ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

21Apr/160

Messina – «L’impegno per la salvaguardia dell’ambiente ci è stato donato per non disattenderlo!»

2016_04_22-LAP-ECOREATI-nuovaLEGGE

15Apr/160

Messina – «Questa è la civiltà messinese. “Insieme”, diveniamo… più “BELLI”»

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15Apr/160

Reggio Calabria -«E’ la settimana giusta per guardare verso l’alto verso … il CIELO»

settimana_nazionale_AstronomiaDa Lunedì 18 a Venerdì 22 APRILE 2016 - Reggio Calabria
XVII SETTIMANA NAZIONALE DELL'ASTRONOMIA
L’esplorazione del Sistema Solare: dalla corsa alla Luna degli anni sessanta alla Missione EXOMARS verso Marte 2016"

Lunedì 18 aprile ore 10,00 Palazzo“CORRADO ALVARO” - (Piazza Italia - RC)  CERIMONIA DI APERTURA  XVII SETTIMANA NAZIONALE DELL’ASTRONOMIA - Saluti delle Autorità

- Conferenza: “Astronomia oggi: perché
Dott.ssa Ginevra Trinchieri (Astronomo Osservatorio astronomico di Brera)

- Premiazione VI Edizione Premio Schiaperelli 2016

martedì 19 aprile - P.P. PYTHAGORAS

ore 21,00 Conferenz2016_4_18-22-PLAXVII_Settimana_Astronomia-003a: “Missione EXOMARS: verso Marte 2016
Dott. Giovanni Palamara (Esperto Planetario)
ore 22,00 Gli studenti fanno vedere le stelle Osservazione del cielo con gli strumenta cura dello Staff del Planetario (Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera)

2016_4_18-22-PLAXVII_Settimana_Astronomia-002venerdì 22 aprile - P. P. PYTHAGORAS in collaborazione con Legambiente
ore 21,00 Conferenza: “Il rispetto del buio nella giornata della Terra: riprendiamoci il Cielo” - Dott. Giovanni Palamara (Esperto Planetario)

ore 22,00 Gli studenti fanno vedere le stelle Osservazione del cielo con gli strumentia cura dello Staff del Planetario (Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera)

Nota BLOG - E' l'occasione per affinare le nostre sensibilità e poter vivere un momento di vera relazione con il Creato. Gli amici del P. P. PYTHAGORAS Ci aspettano! Andiamo anche noi.

2016_4_18-22-PLAXVII_Settimana_Astronomia-02

15Apr/160

Settimana dell’Astronomia al Planetario di Reggio Calabria

Da Lunedì 18 a Venerdì 22 APRILE 2016 - Reggio Calabria

XVII SETTIMANA NAZIONALE DELL'ASTRONOMIA
“L’esplorazione del Sistema Solare: dalla corsa alla Luna degli anni sessanta alla Missione EXOMARS verso Marte 2016"

PROGRAMMA EVENTI PUBBLICI

LUNEDÌ 18 APRILE, ORE 10,00 (di mattina)

PRESSO IL PALAZZO “CORRADO ALVARO” - SEDE DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA (Piazza Italia - RC)

CERIMONIA DI APERTURA 

XVII SETTIMANA NAZIONALE DELL’ASTRONOMIA

- Saluti delle Autorità

- Conferenza: “Astronomia oggi: perché”
Dott.ssa Ginevra Trinchieri (Astronomo Osservatorio astronomico di Brera)

-  Premiazione VI Edizione Premio Schiaperelli 2016


MARTEDÌ 19 APRILE - PLANETARIO PROVINCIALE PYTHAGORAS

ore 21,00 
Conferenza: “Missione EXOMARS: verso Marte 2016”
Dott. Giovanni Palamara (Esperto Planetario)

  

    ore 22,00 

Gli studenti fanno vedere le stelle
Osservazione del cielo con gli strumenti
a cura dello Staff del Planetario (Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera)

VENERDÌ 22 APRILE - PLANETARIO PROVINCIALE PYTHAGORAS
ore 21,00 

in collaborazione con Legambiente
Conferenza: “Il rispetto del buio nella giornata della Terra: riprendiamoci il Cielo”
Dott. Giovanni Palamara (Esperto Planetario)
ore 22,00
Gli studenti fanno vedere le stelle
Osservazione del cielo con gli strumenti
a cura dello Staff del Planetario (Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera)

 

Vi aspettiamo come sempre numerosi

Distinti saluti 

La Segreteria del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

15Apr/160

Quarto incontro Cristianesimo e Islam per una Città plurale

La Comunità Islamica di Messina e l’Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela, rappresentata dalla Consulta delle Aggregazioni laicali, dall’Ufficio diocesano Migrantes e dall’Ufficio per il Dialogo interreligioso, continuano la loro collaborazione all’interno del progetto che si sviluppa su cinque incontri a tema che vogliono essere occasioni di conoscenza e riconoscimento reciproco.
L’intento è quello di superare il clima di diffidenza che spesso caratterizza i rapporti tra cristiani e musulmani nelle nostre realtà. L’integrazione sociale, la convivenza pacifica, la comprensione delle reciproche affinità e differenze sono le strategie che questo progetto mette in campo per cercare di stabilire un clima di maggiore dialogo e serenità, in un momento storico di forte tensione a livello
internazionale.
Nell’Anno giubilare, il progetto culminerà, non a caso, in un incontro conclusivo sulla Misericordia.
Il quarto appuntamento è previsto per giovedì 21 aprile 2016 alle ore 18.00, presso la chiesa “SS. Annunziata dei Catalani”. I due relatori, che ci aiuteranno a riflettere sul tema della “Bellezza”,
saranno il prof. Gianpiero VINCENZO, islamista, sociologo e scrittore, dal 2010 docente di
Discipline sociologiche presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, e sr. Tarcisia CARNIELETTO,
direttrice dell’Ufficio diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso.
Il coordinamento dei lavori sarà affidato all’antropologo Sergio TODESCO.

6Apr/160

Reggio Calabria – «Anche nell’era imperante del chip, la via maestra da seguire deve essere indicata dall’uomo sapiens»

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