CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

27Ott/150

Palermo – «Don Pino Alcamo: con FRANCESCO nessuno resterà solo»

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2015_10_24-PA-Sinodo-DonAlcamo-02L'intervista del GIORNALE DI SICILIA a Don Pino Alcamo

«L'amore di Dio è per tutti»

Il sacerdote docente di catechetica: Sinodo storico che segna una svolta. Papa Francesco vuole una comunità che accoglie senza giudicare. Finora attorno ai temi della famiglia siamo stati eccessivamente vincolati al diritto canonico, che ha irrigidito la dottrina"La Chiesa di Francesco non lascerà mai solo nessuno, ne i separati, né gli omosessuali."

Don Giuseppe Alcamo docente di Catechetica alla Facoltà teologica di Sicilia, commenta il Sinodo appena svoltosi in Vaticano «Un Sinodo storico, che segna svolte anche se è presto per sviscerarne i contenuti».

Davanti alla Chiesa si pongono tante sfide spinose: dalle unioni di fatto anche tra persone dello stesso sesso, al regime dei sacramenti per risposati e separati, fino alle nullità matrimoniali ed al rapporto con gli integralismi che incombono.

25Ott/150

Messina – «Camminiamo Insieme 2016 – Italia Uganda e …»

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24Ott/150

Messina – «Per cambiare e migliorare la Città bisogna dissodare, seminare, coltivare, pulire … sempre»

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2015_10_24- Circolo Legambiente dei Peloritani - Giostra Messina

«Rotonda VITTIME E MARTIRI DELLA MAFIA»

Nel solco della continuità Legambiente dei Peloritani, rende sempre più bella la Rotonda di Giostra titolata alle " VITTIME E MARTIRI DELLA MAFIA ".. Dopo il primo intervento di sabato scorso, oggi la rifinitura. L'erba cresciuta quasi uniformemente è stata falciata per renderla omogeneamente più corta. Certo la qualità terreno non aiuta, e non si può parlare di green, del celebrato "prato

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inglese", ma vedere tutta l'area pulita da cartacce, e depositi vari, fa una bella impressione diventando un'oasi in mezzo al turbolento traffico, che le si snoda attorno. Le piante, scelte tra quelle più vigorose, ormai riescono a farsi ben vedere raggiungendo diverse 'taglie. La costante cura dei Soci LAP, fa da sprone a quanti vogliano, anche singolarmente, impegnare braccia e mente nella salvaguardia di una Rotonda Simbolo dei valori di Libertà e Mitezza. Al momento erano impegnati nei vari lavori: Mimmo, Aldo, Enzo e Giuseppe.

Ripropongo un video risalente ad un intervento coordinato con le scuole del 2012  e l'ammirevole controllo della falciatrice da parte di... Enzo.
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2015_10_24-LAP-Giostra Rotonda VITTIME E MARTIRI DELLA MAFIA

22Ott/150

Reggio Calabria – «Giovani competenti impegnati a maturare l’ideale di libera e vera partecipazione»

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XIV EDIZIONE
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2016

 

2013_11_26-PLA-Memoria_OLGAIl 13 Ottobre c.a. il Ministero della Istruzione e Ricerca ha promulgato il bando relativo alla edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione-MIUR ed assegnate alla Società Astronomica Italiana, che le organizza assieme all’Istituto Nazionale di Astrofisica.
La Calabria ha sempre espresso in questa competizione almeno due allievi che hanno rappresentato l’Italia nella fase internazionale, successi che premiano l’impegno dei ragazzi, i loro docenti, l’azione di supporto che la Società Astronomica Italiana offre con le Scuole di formazione, che vengono organizzate sia localmente, nelle dieci sedi in cui si svolgono le selezioni interregionali, sia con gli stage nazionali, dove gli allievi selezionati, in base al merito, possono partecipare gratuitamente. Anche per i docenti, annualmente, vengono organizzati seminari di formazione. La Provincia di Reggio Calabria attraverso l’Assessorato alla Cultura e alla Legalità organizza la Scuola estiva di alta formazione in Astronomia e Astrofisica, individuata nazionalmente come “Scuola di Stilo”.
1-2014_02_17-PLA-ON-AstronomiaI docenti, che quest’anno, svolgono la funzione di tutor per gli allievi, saranno invitati a partecipare al seminario di formazione che si svolgerà a Milano dal 19 al 21 Aprile 2016 in concomitanza con la finale nazionale.
Il Planetario Provinciale è una delle 10 sedi in cui si svolge la fase interregionale, pertanto consapevole del ruolo che gli è stato affidato dalle Istituzioni, manifesta la propria disponibilità a supportare le scuole in tutte quelle azioni che si rendono necessarie per garantire la preparazione degli allievi che intendono partecipare ed in questo è supportato dal dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria.
Martedì 27 Ottobre alle ore 16,30 presso la sede del Planetario provinciale Pythagoras di via Salita Zerbi, 1 Reggio Calabria avrà luogo un incontro per la presentazione dell'edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia.
2014_07_21-PLA-STILO-XIX:ScuolaNel corso dell'incontro verranno illustrate le modalità di partecipazione alle varie fasi dell'edizione 2016 e verrà commentato il tema assegnato per la preselezione.
I dirigenti, docenti e allievi delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado sono invitati.
Tutte le informazioni, oltre che sul sito del MIUR, possono essere visionate sul sito istituzionale delle Olimpiadi (www.olipiadiastronomia.it), sul sito della SAIt (www.sait.it) o sul sito del Planetario (www.planetariumpythgoras.com).

21Ott/150

Messina – «mons. IGNAZIO CANNAVO’ – primo Vescovo della Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela»

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Domenica 18 ottobre 2015 - Accolto dagli angeli in cielo il "Buon Pastore"

«IGNAZIO CANNAVO'»

"Vescovo Emerito di Messina"

Di aspetto quasi austero, con i suoi occhiali scuri che non consentivano di intravvedere i bagliori dei suoi occhi, poneva un certo timore riverenziale. Lo vidi da vicino nel 1977, poco dopo la sua successione a mons. Francesco Fasola, (Vescovo amato da tutti ed in particolare modo dai Sacerdoti di cui si curava con fraterna paternità) su proposta di Don Caione che dopo un incontro alla "Consolata-Don Orione", in una delle sue fulminee sortite, disse: e se andassimo a salutare il Vescovo Ignazio? Detto e fatto; ci ritrovammo di sera nel cortiletto interno alla Curia dove con una certa sorpresa ci accolse benevolmente a disagio, ma poi il suo volto si distese in una impercettibile contentezza.

Vescovo Ignazio Cannavò - Mons Pietro Aliquò- 5°_Convegno_Catechisti

Dal 1983, gli incontri divennero più frequenti   : Primo Convegno dei Catechisti- 1985 Missione popolare  da Lui voluta a Barcellona Pozzo di Gotto dove al suo apparire, in fondo alla Chiesa, qualcuno pronunziò "ecco il Vescovo Ignazio 'padre della nostra Diocesi"e il suo cammino fu ritmato da un applauso appassionato e sincero e Lui giunto all'altare, con un filo di ironia disse: non sono una star, accetto il battimani per avermi come pastore chiamato padre.

1985, partecipò saltuariamente anche al 1° Convegno delle Chiese di Sicilia, perché impegnato a Messina dal Visitatore della Santa Sede! Contestualità oggetto di lamentele, specialmente dei laici presenti ad Acireale, me compreso, per tale intempestività.

Montenegro - Cannavò

1992 durante il IX Convegno dei Catechisti oltre mille  presenti consegnò agli A.Z.C.  una "targa ricordo"che gelosamente conservo.

1993  andai al palazzo Arcivescovile per accompagnarlo a Furci Siculo, dove sarebbe stata celebrata la Pasqua dello Studente. Quando introducendomi gli dissi che ero venuto a prenderlo; mi sorrise e disse ma lei è carabiniere? ...  Mi scusai per l'improprietà di linguaggio e la missione in andata e ritorno fu felicemente portata a termine.

1997 subito dopo il suo ritiro, andammo con mons. Aliquò a trovarlo ad Acireale. Non era in grandissima forma  ma lo accompagnai sostenendolo nella visita fatta alla Cattedrale

Vescovo Ignazio -padre La Rosa

e ad Aci Castello. Durante il pranzo ebbi modo di porgli anche una domanda specifica e personale su un suo documento pubblicato sulla Gazzetta del Sud nel 1992  nel quale adombrava che ci potessero legami fra la politica e la corruzione. Mi rispose in modo sincero e con quella certa dose di autoironia che preserva in noi l'umiltà.

Vescovo Ignazio Cannavò - Mons Pietro Aliquò

Grazie mons. Ignazio Cannavò!

Primo arcivescovo metropolita di Messina Lipari S. Lucia del Mela e archimandrita del SS. Salvatore  in Messina

mons. IGNAZIO CANNAVO' - 12 dicembre 1921 Fiumefreddo di Sicilia - 18 ottobre 2015 Acireale

Ordinato sacerdote 5 novembre 1944 - Consacrato arcivescovo 13 dicembre 1970 dal cardinale Francesco Carpino
image0-24-Convegno Catechisti-Montenegro-Cannavò- dal 21 febbraio 1976 arcivescovo coadiutore di mons. Francesco Fasola
- 20 dicembre 1976 - nominato Prelato Ordinario di Santa Lucia
- 03 giugno 1977, nel corso del Pontificale della Madonna della Lettera, successe per coadiutoria all'Arcivescovo di Messina mons. Francesco Fasola, prendendo canonico possesso dell'arcidiocesi di Messina e dell'archimandridato del SS. Salvatore - 10 dicembre 1977 fu eletto da papa Paolo VI vescovo di Lipari e prese canonico possesso della diocesi liparitana l'8 gennaio 1978.
Il 30 settembre 1986, a seguito del decreto della Congregazione per i Vescovi prot. 881/86, si ebbe l'unificazione giuridica delle tre diocesi nell'unica arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia, sede metropolitana della provincia ecclesiastica avente come sedi suffraganee la diocesi di Patti e la diocesi di Nicosia

Foto Archivio Ufficio Catechistico - mons. Pietro Aliquò - Notizie Wikipedia-

 

16Ott/150

Messina – «Per sorella madre terra… – Un solo Creato con tutte le sue Creature»

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14 ottobre 2015 - Biblioteca dei Cappucini Messina

«Niente di questo mondo ci risulta indifferente»

dalla "Laudato sì" di Papa Francesco"

Nel primo intervento, padre Felice Cangelosi, (direttore della Biblioteca) dopo aver sottolineato lo spirito Francescano che emana dall'Enciclica, ha illustrato con dovizia le attività che vi si svolgeranno, riconducendole nel solco del cammino della Chiesa a cominciare dall'Anno della Misericordia e dall'Indizione dell'Anno Santo che inizia l'8 dicembre 2015, data in cui si concludeva il Concilio Vaticano II, con il Papa Paolo VI.

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Poi il prof.re Pippo Lipari ha 'raccontato il vissuto di Don Fabio ,ricordandone la vicinanza con il 'santo Vescovo Don Tonino Bello e l'appartenenza a Pax Cristi, oltre alle doti personali puntualmente confermate nel corso della relazione e del dibattito susseguente.
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Don Fabio Corazzina - per me è' stato un ritorno al passato (1986-92) ascoltare con continuità la modulazione vocale del bresciano  Sacerdote e Parroco, dotato di quelle qualità di sintesi proprie di chi fa il proprio 'lavoro con amore e determinazione. Il suo 'racconto della Laudato si è incentrato sulle motivazioni della scelta di Papa Francesco, scelta che viene da lontano fin dal giorno del suo insediamento in Piazza S. Pietro. Ripercorrendo i capitoli, li ha rivisti 2015 _10_21-BPFMC-LAUDATO_SI-Don_Corazzinasecondo la logica del Concilio Vaticano II (1962-1965) «Vedere - Giudicare - Agire». Basilare anche la considerazione fatta che il Vescovo di Roma, abbia tratto moltissimo dal lavoro delle Conferenze Episcopali di tutto il mondo. E' un afflato che unisce tutti i popoli; dove c'è il creato, c'è l'uomo,.. c'è Dio. Non ci sono sottocategorie ma un tutt'uno che deve essere salvaguardato dallo scempio fatto dagli uomini in questi secoli, specialmente nell'ultimo. A questo punto ha voluto ricordare un esempio emblematico di mancata attenzione, con la coscienza che ha riposato il sonno dei giusti per poi risvegliarsi per merito di una Parrocchia, di Laici, della Scuola e poi dei politici, per cui è stato possibile rimuovere anche fisicamente da Castenedolo l'esistente fabbrica di mine contro l'uomo. Ancora più stridente il contrasto di una fabbrica di morte nata in una terra che ha dato i natali a ben due Papi: Paolo VI, (Concesio Brescia) e Giovanni XXIII (Sotto il Monte Bergamo). Altro esempio: il fenomeno della Lega, poco Lavoro pastorale per rimarcarne la lontananza dall'Annuncio Evangelico. Anche in una Città evoluta come Brescia, strapiena di iniziative di vero volontariato, di case Editrici e tanto altro, si constata che è difficile cambiare mentalità verso quelli che consideriamo diversi. Noi messinesi, che non abbiamo, come Brescia, "Le classi Straniere" frutto degli attuali numeri della recentissima immigrazione, ma abbiamo i millenni di interazione e coniugazione con i Popoli del Mediterraneo (Arabi Spagnoli Angioini... e non solo (Normanni, Svevi, ...), ci riteniamo fortunati perché come 'Popolo siamo costituiti da un crogiolo di Popoli, in sintesi da un solo Popolo.
Al termine, padre Felice ha, saggiamente, rampognato tutti, me compreso. per il risultato asfittico del dibattito sull'agire. E quindi faccio il "mea culpa" per l'intervento provocatorio in cui riferivo, verità amare, su Lumezzane, terra del Cloro esavalente (la più alta concentrazione di Imprese che utilizzano il cromo per posate e pentole), sulle fonderie, con gli altiforni che producevano il famoso tondino, e sull'industria agraria del latte, dove fin dagli anni ottanta hanno lavorato, fornendo ricchezza agli indigeni, migliaia di Persone provenienti prevalentemente dall'Africa;  Marocco, Tunisia, Etiopia ecc. ... e dall'India, dal Blangadesh, dal Pakistan ecc...

 

15Ott/150

Messina – «Condividere e confrontarsi per testimoniare, con le opere di pace, la fede»

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14Ott/150

Reggio Calabria – «Una Rosa per cantare…Omaggio alla sicula cantautrice Rosa Balistreri»

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13Ott/150

Messina – «Una partecipazione corale di qualità per far rivivere il ‘Borgo di Massa S. Nicola»

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20151010_113911sabato 10 ottobre Palacultura  - Convegno finale Ri.U.So. Riabitazione Urbana Sostenibile

"Comprendere Riusare e Riabitare"

Ha compiuto un vero miracolo l'arch. Carmelo Celona centro motore e

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caparbio tessitore di amichevoli rapporti umani e scientifici. L'elogio, parola in più o in meno, è stato fatto dal prof.re Giuseppe Restifo, che ha lavorato, come tutti gli altri, per consegnare la sua relazione il ...13 di AGOSTO. (per dirla con il sentire popolare "ma cu tu fa fari"- "ma cu tu fici fari"). Invece è nata una proposta di riuso del Borgo di San Nicola "bella coinvolgente e ... non impossibile." Per ragioni di tempo potremo partecipare all'evento con le splendide illustrazioni delle Slide del Progetto, ma il 'plauso lo estendo a tutta la Comunità scientifica messinese e non che ha prodotto una 'Utopia che verrà amata e condivisa da molte persone.

Moderatrice dell'incontro durato un intero giorno, l'arch. Paola Sarasso affiancata dal Coordinatore scientifico arch. Carmelo Celona e dal Curatore scientifico la dott.ssa Giordana Marletta.

 

 

13Ott/150

Reggio Calabria – «Gli studenti protagonisti del processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza»

2013_11_26-PLA-Memoria_OLGA“XXV Settimana nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica”

Da Lunedì la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Planetario provinciale Pythagoras
Primo appuntamento al Museo Nazionale della Magna Graecia di Reggio Calabria

Anche il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria aderisce alla “XXV Settimana nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica”, promossa dal Ministero Università e Ricerca, che si svolgerà dal 12 al 18 ottobre.
Scopo dell’evento è quello di mobilitare tutte le competenze e le energie della Nazione per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, essa si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti perché diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza.
I temi individuati dal Miur, per l’edizione 2015, sono: “Scienza ed Alimentazione”; “2015 anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”; “L’impatto sociale delle tecnologie della comunicazione”.
Nella nostra città l’evento inaugurale della settimana è fissato per lunedì 12 ottobre, alle ore 17.00, nell’aula conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con l’intervento curato dal Professor Roberto Buonanno, presidente della Società Astronomica Italiana, dal titolo: “L’armonia della luce nelle sfere celesti”.
L’incontro sarà allietato da un intermezzo musicale dei giovani Cristina Priolo all’arpa e Emanuele D’Amico al flauto, allievi del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Francesco Barillà.
L’iniziativa si svolge in sinergia con la Sovrintendenza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, presieduta da Carmelo Malacrino.
L’evento muove dalla sensibilità dell'assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti-Castronuovo ed aperto a tutta la cittadinanza.
Non è un caso che la Settimana della Cultura Scientifica si svolga in concomitanza con la Settimana Europea della Democrazia Locale, al via il 15 ottobre, con l’obiettivo comune di promuovere una più ampia partecipazione dei cittadini alla società e alle scelte civili.
Anche gli insegnamenti e le tecniche scientifiche, infatti, aiutano a creare cittadini più responsabili, una economia più forte, un ambiente più sano e un futuro migliore per tutti.
Le attitudini alla comunicazione, alla ricerca, alla documentazione e alla collaborazione fornite dalla scienza possono creare una generazione di individui preparati alle diverse professioni e in grado di offrire contributi significativi alla società.

P R O G R A M M A

Lunedì 12 ottobre - Planetario provinciale Pythagoras, ore 9.00 - “Ottica, luce e colore” - Incontro con gli allievi dell’I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” - Aula Magna Museo della Magna Grecia, ore 17.00 - Apertura della XXV Settimana Nazionale della Cultura scientifica e tecnologica Saluti delle Autorità - “L’armonia della Luce nelle sfere celesti” - Prof. Roberto Buonanno _ Presidente della Società Astronomica Italiana - Intermezzo musicale a cura del Conservatorio “Francesco Cilea”

Martedì 13 ottobre - Planetario provinciale Pythagoras, ore 9.00 “L’Universo nei vari colori” Incontro con gli allievi dell’I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” - Planetario provinciale Pythagoras, ore 21.00 “Da Olbers a Ferlinghetti: perché il cielo di notte è buio?” Prof.ssa Silvana Comi Docente esperta Planetario Pythagoras Prof.ssa Angela Misiano Responsabile scientifico Planetario Pythagoras

Mercoledì 14 ottobre - Planetario provinciale Pythagoras, ore 21.00 “Evoluzione del sistema Terra-Luna” (a proposito di eclissi) Dott. Maurizio Ternullo Astronomo Osservatorio Astrofisico Catania

Giovedì 15 ottobre - Aula Magna L. C. “Tommaso Campanella”, ore 10.00 “Dall’arcobaleno ai colori delle Stelle” Dott. Maurizio Ternullo Astronomo Osservatorio Astrofisico Catania - Planetario provinciale Pythagoras, ore 21.00 “La Luce cinerina della Luna” Prof. Massimo Capaccioli Prof. ordinario Università Federico II Napoli

Venerdì 16 ottobre - Aula Magna L. S. “Alessandro Volta”, ore 10.00 “Cos’è la Luce? Corpuscoli o onde?” Prof. Massimo Capaccioli Prof. ordinario Università Federico II Napoli - Planetario provinciale Pythagoras, ore 21.00 “L’esplorazione del sistema solare: la missione spaziale THOR” Prof. Francesco Valentini  Ricercatore Università della Calabria - dip. Fisica

Sabato 17 ottobre - Aula Magna L. S. “Leonardo da Vinci”, ore 10.00 “Il 5 e la Luce: un excursus scientifico sulle più significative scoperte sulla Luce che vennero realizzate in anni che terminavano con il numero 5” Prof. Francesco Valentini Ricercatore Università della Calabria - dip. Fisica - Planetario provinciale Pythagoras, ore 21.00 “La Luce delle stelle al Planetario” a cura dello Staff del Planetario Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera

Domenica 18 ottobre - Planetario provinciale Pythagoras, ore 11.00 “Scienza Express per bambini: esperimenti con la Luce” a cura dello Staff del Planetario Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera

13Ott/150

Reggio Calabria – «Ogni stella … un Bimbo scomparso – Il cielo stellato come luogo ideale di accoglimento»

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CONCORSO NAZIONALE
“IN MEMORIA DI OLGA”
Ottava Edizione
Anno Scolastico 2015/2016

In data 12 Ottobre il Ministero Istruzione Università e Ricerca ha promulgato l’ottava edizione del concorso in “Memoria di Olga”.
Il concorso è promosso dal Planetario provinciale Pythagoras - Società Astronomica Italiana Sez. Calabria di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e con la collaborazione del Centro Italiano Femminile provincia di Reggio Calabria.
Il concorso, attraverso il ricordo di Olga Panuccio, intende ricordare tutti i bambini a cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire.
Il Concorso è indirizzato agli alunni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, per sollecitarli all'osservazione del cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso.
Il concorso è articolato in due sezioni: Disegno, con tema “Disegnate il Cielo”, e Composizione letteraria con tema Raccontate il Cielo”.
Alla scuola dell’infanzia è riservata la sezione Disegno.

I lavori devono essere inviati a: Planetario provinciale Pythagoras - Casella postale 32 - 89100 Reggio Calabria.

La data di scadenza per la presentazione dei lavori è fissata per giorno 3 novembre 2015.
Per ogni altra informazione si rimanda al sito del Planetario www.planetariumpythagoras.com.

12Ott/150

Messina – « Le.L.A.T. “Un quarto di Secolo” … Un prodigio di caparbietà e fermezza»

2015_10_10_SaloneBandiere-25°LELAT2015_10_10_SaloneBandiere-25°LELAT10 ottobre 2015 - Salone delle Bandiere Europee - Nonostante la mattinata grigia e piovosa, un folto pubblico, era presente a questo appuntamento importante anche per la storia del Volontariato Messinese.

La dott.ssa Annamaria Garufi, Presidente della Lelat, e coordinatrice dalla Tavola rotonda "I bisogni tra volontariato ed Istituzioni: il levriero e la tartaruga" nel suo interessante approfondimento, ha scandito con garbo e molta fermezza le 'ragioni di mettere al centro di ogni azione sociale o terapeutica l'Uomo con tutte le sue fragilità, non partecipando alle strumentali dispute, del pro o contro le sostanze stupefacenti, come ... la cannabis .

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mons. Gaetano Tripodo (Vicario generale)

E' dalla centralità dell'Uomo che bisogna ripartire perché "Nessuna ricetta unica e rigidità prognostica è possibile là dove la droga dà illusorie risposte a sogni diversi di storie diverse.", perché "La tossicodipendenza è una dipendenza, derivata dall'uso cronico di sostanze, che generano un danno psicologico, fisico, emotivo e sociale."

Si potrebbe stilare un elenco delle cose non fatte per colpa di Leggi spesso nate vecchie prima di essere pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. Ma "I veloci cambiamenti dei nostri tempi, l'attuale crisi che investe principalmente anche la famiglia, con tutti i disagi che ne 2015_10_10_SaloneBandiere-25°LELATderivano, la fragilità e la solitudine in cui spesso ci si ritrova, possono portare ad intraprendere stili di vita a rischio." E ricordando che specialmente "Negli ultimi anni dunque, i problemi alle dipendenze sono aumentati, e soprattutto sono cambiate le tipologie ed è cresciuta la complessità del fenomeno stesso. pensiamo alle forme di dipendenze comportamentali che spesso vengono sottovalutate proprio perché partono da comportamenti abituali e quindi accettati socialmente (acquistare, giocare, connettersi a  internet, utilizzare il cellulare ecc.) Ogni soggetto che vive una condizione di dipendenza si serve dell'oggetto e/o comportamento patologico per esprimere un disagio più profondo che inevitabilmente lo riporta alle dinamiche relazionali che hanno fatto da cornice al suo processo di crescita. In più, queste dipendenze, a volte, frantumano la pace del cuore, la serenità dei rapporti, la fiducia nel futuro, rimuovono i valori condivisi e creano problemi sociali. Ma questi comportamenti umani derivano da più profondi malesseri esistenziali, da incomprensioni, da sconfitte, da emarginazioni e sono queste cause che bisogna rimuovere, ridando al nostro 'prossimo la possibilità di riavere fiducia in se stesso e nelle persone che lo circondano.Bisogna quindi ribaltare le opzioni negative e tracciare per se e per gli altri la via del Sogno, la via di un possibile futuro.

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LeLAT-IlNostroSogno

10Ott/150

Messina – «La Pace … custode della creazione»

mercoledì 14 ottobre - ore 17.30 - Biblioteca dei Cappuccini di Messina

l'Associazione Intervolumina invita all'incontro con Don Fabio Corazzina 

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  • Don Fabio Corazzina  Parroco di Santa Maria in Silva (BRESCIA) già coordinatore del movimento cattolico internazionale per la pace Pax Christi, don Fabio offrirà una sua lettura della "Laudato sì"   di papa Francesco
8Ott/150

Messina – «25° LeLAT – riflettere insieme sui bisogni del territorio tra privato sociale, volontariato e risposte delle istituzioni»

sabato 10 Ottobre - 9:00 Salone delle Bandiere  Comune Messina

I bisogni tra volontariato ed istituzioni: il levriero e la tartaruga

2015_10_10-S_Bandiere-LeLAT-25°

2014_10_11-Palacultura-LELAT2014_10_11-Palacultura-LELATIn occasione del nostro 25° anniversario di attività, siete invitati a partecipare alla tavola rotonda dal titolo "I bisogni tra volontariato ed istituzioni: il levriero e la tartaruga" che si terrà presso il "Salone delle Bandiere" del Comune di Messina sabato 10 Ottobre a partire dalle ore 9:00. Un'occasione per riflettere insieme sui bisogni del territorio tra privato sociale, volontariato e risposte delle istituzioni che spesso rallentano la spinta propositiva e l'azione.

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