CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

31Mar/150

Reggio Calabria – «Una Pasqua rivissuta nel solco della tradizione calabrese»

2015_04_01-Anassilaos-OrologioDellaPassione-O_Profazio

31Mar/150

Reggio Calabria – «Come ‘vedere ” uno spazio virtuale in cui immagini e realtà si fondono»

2015_04_01-Invito (3)Salvatore_DALI

29Mar/150

Messina – BLOG «Gli Auguri per la Pasqua 2015»

2015_03_29-PASQUA-Don_CRUCITTI-0012015_03_29-PASQUA-Don_ALCAMO-001"Condividiamo CON TUTTI l'evento cruciale della Fede Cristiana, con l'augurio che ciascun vivente possa vedere la luce emanata da una delle infinite facce di questo Diamante che è la

«PASQUA di RESURREZIONE»

2013_03_29-AMATO-GOZ-LOGO-01-GOZ_2013G.O.Z. - Gruppo Operativo di Zona Villaggio Aldisio - Comunità e Diritti - Lavorare in rete - Oratorio San Luigi Guanella - Campetto Cinque - Fondo Fucile -

"Insieme per una Scuola che sia luogo privilegiato di Formazione Educazione e Apprendimento dei giovani cittadini"

Le date di Emmaus Palermo 2015

2012-04_10-Don_Gianni_RUSSO

2015_PASQUA-WalikingTogether2015-PASQUA-Famiglia_MEMO Immagine-PASQUA-AG-MONDOALTRO
32-caravaggio_incredulita-san-tommaso

27Mar/150

Messina – «Gli Alunni e i Docenti trasformano la “XXª Giornata della Memoria”, nella “FESTA del futuro senza Mafia”»

2015_03_26--XX_Giornata_Memoria2015_03_26-XX_GiornataMemoriaVoglio iniziare dal finale della grandiosa manifestazione, svoltasi il 26 marzo 2015 con le parole pronunciate da Vincenzo Agostino papà di Nino e rivolte ai giovani studenti messinesi.

« Studiate studiate studiate »

- perché l'ignoranza senza conoscenza e formazione fa perdere la libertà di pensiero e si  è più soggetti ai poteri dei prevaricatori e della mentalità mafiosa, e un'altra cosa ancora ragazzi non guardate mai il colore della pelle dell'altro e dell'altra perché in ciascuno di loro batte un cuore di fratello e sorella sempre. -

2015_03_26-XX_GiornataMemoria2015_03_26-XX_GiornataMemoriaPrima di lui la moglie Augusta, aveva ricordato la figura del figlio Nino (Poliziotto della scorta di G. Falcone - ucciso il 05 agosto 1989 insieme alla giovanissima moglie Ida che aveva nel grembo il loro primo figlio). "Nino non voleva essere un eroe ma soltanto un papà e un marito felice".

Anche Angela Manca ha voluto ricordare la tragica morte del figlio, l'urologo Attilio, vittima inconsapevole della sua bravura. Il procedimento giudiziario non è ancora definito e gli autori dell'efferato delitto sono senza nome. Ma la volontà di una madre, per avere verità e giustizia, è capace di incidere anche la roccia.

2015_03_26-XX_GiornataMemoriaPoi Pasquale Campagna fratello di Graziella la nostra piccola sorella uccisa il 12/12/1985, per avere avere avuto tra le mani il documento di un acclarato mafioso. In questo caso dopo oltre 25 anni il responsabile è stato giudicato e condannato.

Infine l'intervento del Sindaco di Messina Renato Accorinti, che ha rivendicato la partecipazione a molti eventi di impegno civile contro ogni mafia. Bologna 21 marzo 2015 - manifestazione nazionale del XX° anniversario della Giornata della Memoria. Cinisi 9 maggio Peppino Impastato - Palermo 23 maggio Giovanni Falcone - Palermo 19 luglio Paolo Borsellino. Date e luoghi in cui ha rappresentato l'intera Città.

2015_03_26-XX_GiornataMemoria2015_03_26-XX_GiornataMemoriaCronaca partecipata - Si parte da Piazza Castronovo e si raggiunge, a piedi in salita sotto il sole e il vento dello Stretto, la Rotonda titolata alle "VITTIME E MARTIRI / DELLA MAFIA", gestita dal Circolo di Legambiente dei Peloritani. La festante articolata sfilata dei ragazzi appartenenti in maggior misura agli Istituti Comprensivi con i loro colorati striscioni è una visione che fa bene al cuore e fa ben sperare. La Scuola in particolare i Docenti dimostrano un amore verso i nostri ragazzi che si riverbera nella professionale umanità dell'insegnamento. Il corteo giungendo alla Rotonda ascolta l'inno di Mameli ed un altro brano di Vivaldi. poi inizia la proclamazione dei nomi delle vittime martiri della mafia ed infine il saluto riportato all'inizio. Unico rammarico la mancata registrazione di una piccola intervista fatta a un rappresentante di Libera di Palermo dotato di un grande carattere e personalità, animatore e guida del 23 maggio memoria di Giovanni Falcone. 




27Mar/150

Reggio Calabria – «Alla ricerca dell’armonia delle leggi che regolano l’Universo»

2013_11_26-PLA-Memoria_OLGAVenerdì 27 marzo, ore 21.00Planetarium provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

"Teoria del tutto o parzialmente”

Prof. Gianfranco Cordì

Partendo da un breve tratteggio della storia della scienza nel corso del XX secolo, il prof. Gianfranco Cordì (Dottore di Ricerca presso l’Università di Catania) - durante la lezione che terrà venerdì 27 marzo alle ore 21.00 al Planetarium Pythagoras - esplorerà le implicazioni che le due maggiori teorie del secolo (Meccanica Quantistica e Relatività Generale) hanno portato fino ai giorni nostri.
In coincidenza con i tentativi di “grande unificazione” (Theory of Everithing o TOE o, in italiano: “Teoria del tutto”) dovuti alla teorizzazione della teoria delle superstringhe e della teoria della gravità quantistica a loop, Cordì raffigurerà dal punto di vista filosofico il significato esatto della fino ad adesso non rintracciata “unione” di Meccanica Quantistica e Relatività Generale.
“Teoria del tutto, o parzialmente” verrà introdotta dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, e si avvarrà del compimento di un tentativo insolito nella storia della scienza: guardare al senso della “Teoria del tutto” o, parzialmente, alla rilevanza di un connubio tra due teoria entrambe vere ma reciprocamente in contrasto.
Se è vera la Relatività Generale allora è falsa la Meccanica Quantistica e viceversa.
Quale è il significato di una “Teoria del tutto” scevra da contrasti, impedimenti e incompatibilità?

A conclusione della conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario cura dello Staff.

Astronomia-non solo 2015ECCO il programma completo delle conferenze del ciclo "Astronomia... non solo astronomia"

26Mar/150

Messina – La PASQUA «Il Signore passa,… per rendere “libero” ogni vivente»

IL CAMMINO DELLA PASQUA-24.03.152015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_Conte24 marzo 2015 - Biblioteca Provinciale Frati Minori Cappuccini Messina -

«IL CAMMINO DELLA PASQUA»

- Un evento o l'Evento?. La ricchezza della Parola di Dio, Primo e 2015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_ConteSecondo Testamento, ciilita ad una costante riflessione. La Pasqua è l'evento personale e comunitario da realizzare tutti i giorni. Nessuno può chiamarsi fuori.-

2015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_ConteIl Padre Frovinciale Felice Cangelosi, ha condotto, coordinato e interagito con Don Nunzio Conte, collega Docente del S. Tommaso e con il prof.re Giovanni Caola (Unime) esperto ebraista, in modo da condurre i qualificati presenti a vedere e gustare, le varie  sfaccettature di luce del Diamante della PASQUA - Ebraica e Cristiana.

Il prof.re Caola ha lavorato di cesello sull'etimologia delle parole e frasi dei testi aramaici per fornirci il Racconto che della Pasqua fanno i Rabbini. Poi ha voluto sottolineare la straordinaria 2015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_Conte2015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_Contecentralità del libro dell'Esodo - "liberati ma non liberi".

Don Nunzio Conte ha rivisitato in parallelo la storia evangelica della Pasqua raccontata da Giovanni, con i gesti e le parole che accompagnano le scelte di Gesù. Numeri e simboli a confronto per un avvenimento compiuto, suggellato da Gesù che tuttavia ha bisogno dell'apporto di libera condivisione di ciascuno di noi. 

2015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_Conte2015_03_24-BPFMC-IlCamminoDellaPasqua-Prof.ri-Giovanni_ Caola-Nunzio_ConteIn fine, l'attento pubblico ha testimoniato la sua reale partecipazione all'incontro, arricchendolo di valide osservazioni e domande ai relatori.

24Mar/150

Messina – 1995_2015 «Una Giornata della Memoria da estendere a tutti i giorni dell’anno»

2015_03_26--XX_Giornata_Memoria

23Mar/150

Messina – Sacerdote e Vescovo «Il Sangue di un martire sull’Altare del Mistero Eucaristico»

2015_03_24-ROMERO_Martire

23Mar/150

Reggio Calabria – PLA Astronomia e non solo «Le origini e la cultura primordiale della Calabria»

2-2014_11_25-PLA-Memoria_OLGA-PLAMartedì 24 marzo ore 21.00 - Planetarium provinciale Pythagoras Reggio Calabria

“La Calabria nella preistoria”

Prof. Sebastiano Stranges

Al Planetario le testimonianze della Calabria preistorica. le nostre origini e la cultura primordiale della nostra regione.

120820091717Dopo lo straordinario successo di presenze, dovute all'eclissi parziale di sole dello scorso venerdì, continuano gli appuntamenti del ciclo di incontri “Astronomia non solo Astronomia” nella struttura provinciale di Via Salita Zerbi.
Il prof. Sebastiano Stranges, Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, nutre per l’archeologia una grande passione, rivolta alla nostra regione con l’obiettivo di fare emergere i beni culturali, le risorse paesaggistiche, antropologiche e storico-culturali della Calabria.
L’esperienza di Stranges sul territorio ionico della provincia di Reggio inizia 35 anni fa assieme al dott. Luigi Saccà, con lo studio dei materiali litici del Paleolitico inferiore, rinvenuti su una collina di Palizzi, fino alla storia del Neolitico nella provincia di Reggio.
Le scoperte in particolare, riguardano un ampio periodo di tempo che consente di retrodatare la presenza umana in Calabria ad ottocentomila anni fa, con la presenza di manufatti riconducibili alle forme culturali di Aterien in Algeria: chopper, bulini, raschiatoi e punte ottenute su selci sia locali che di importazione.
120820091723Mentre in un altro sito è stata ritrovata una “punta musteriana” coeva della mandibola di un bambino di Neandertal scoperta a Reggio nei lavori di costruzione del tratto autostradale che arriva al porto. Il periodo che però ha restituito i più grandi siti preistorici è quello che dal Neolitico porta fino all'età dei metalli. A tale proposito sin dalle prime pubblicazioni dei siti preistorici, sono stati molti gli archeologi da tutte le parti del mondo a mostrare grande interesse dei risultati, tra questi il compianto prof. Santo Tinè dell’Università di Genova considerato tra i nomi più prestigiosi del secolo passato. Ora un gruppo di 20 università internazionali, guidati da una equipe dell’Università di Cambridge sta studiando i reperti fino ad ora ritrovati e conservati dal Museo Nazionale. Alcuni di questi reperti sono esposti presso il Museo di Reggio, Bova e Locri. I ritrovamenti fatti dai due studiosi, Stranges e Saccà, hanno 120820091711consentito agli studiosi di mappare il territorio della costa ionica meridionale in un periodo che va dal Neolitico all’età del bronzo.
Il lavoro del professor Stranges è, dunque, testimonianza di una grande eccellenza calabrese, sia per il contributo scientifico dato nel panorama della ricerca internazionale, sia per la straordinaria opportunità di far conoscere il già importante patrimonio archeologico della nostra regione.

Al termine delle conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario, e, se le condizioni metereologiche lo consentiranno, anche l’osservazione del cielo al telescopio a cura dello Staff.

21Mar/150

Messina – Un Popolo in cammino «La Pasqua nell’Antico e Nuovo Testamento»

IL CAMMINO DELLA PASQUA-24.03.15

18Mar/150

Reggio Calabria – PLA «L’Equinozio e L’eclissi di Sole salutano la Primavera»

2015_03_20-PLA-ECLISSEVenerdì 20 marzo 2015

Planetarium provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

L'eclissi di Sole saluta la Primavera

Il 20 marzo prossimo di verificherà una eclissi di Sole totale nella fascia dell’Atlantico Settentrionale, le Isole Fær Øer, le Isole Svalbard; alla nostra latitudine sarà parziale, con una magnitudine: 0,517 (per magnitudine si intende la frazione del diametro del disco solare coperta dalla Luna nella fase centrale dell’Eclissi), la copertura della nostra Stella si aggirerà attorno al 42%.

Il fenomeno a Reggio Calabria avrà inizio alle ore 9.24 con altezza del Sole di 36.8°. Il massimo oscuramento sarà alle ore 10.30 con una altezza del Sole di 45.9°.

La fine dell’eclissi si avrà alle ore 11.39 quando il Sole, prossimo al passaggio al meridiano, raggiungerà una altezza di 51.2°.

Una eclissi di Sole pur se parziale è sempre un fenomeno affascinante, questa eclissi, poi, coincide con l’equinozio di primavera.

La primavera astronomica ha inizio alle ore 22.45 di Tempo Universale, ore 23.45 ora solare dell’Europa centrale.

I due eventi non hanno nessuna correlazione astronomica se non una speciale coincidenza.

2015_03_20-PLA-ECLISSEIl Planetarium provinciale Pythagoras di Reggio Calabria li celebra entrambi offrendo al pubblico la possibilità di osservare dalle ore 9.00 l’eclissi dal piazzale antistante il Planetario, dove saranno posizionati gli strumenti, ed alle ore 21.00 di partecipare alla conferenza del dott. Fabrizio Mazzucconi, astronomo dell’Osservatorio di Arcetri Firenze, sul tema: “Il Cielo dei Naviganti”.

Ci corre l’obbligo di ricordare che non bisogna osservare il Sole a occhio nudo o con strumenti artigianali perché si rischiano danni permanenti alla vista.

Ci auguriamo che le condizioni meteorologiche diano in maniera adeguata il benvenuto alla primavera ma in caso di cattivo tempo, non perdiamoci d’animo, l’appuntamento è rimandato al 12 agosto 2026 quando il fenomeno si verificherà, alle nostre latitudini, in maniera quasi identica.

Ci scusiamo se le informazioni non sono dettagliate, cercheremo di essere più precisi tra una decina di anni. Nel frattempo vi aspettiamo per festeggiare, comunque, l’arrivo della primavera.

18Mar/151

Messina – Ecumenismo «In cammino per capire come intendere e vivere la legge di Dio»

Sabato 14 marzo 2015 - Chiesa avventista del settimo giorno 

«Ecumenismo a Messina»

2015_03_14-SEA-AVVENTISTI_121534Sabato 14 marzo 2015 i soci del SAE di Messina hanno incontrato i fratelli cristiani della chiesa avventista, per condividere con loro il momento di formazione della Scuola del Sabato e partecipare al Culto della Parola. I membri della Chiesa avventista del settimo giorno di Messina si incontrano regolarmente nei locali della loro chiesa sita in via XXIV Maggio.
Il tema, che concludeva la riflessione settimanale, aiuta a far capire come intendere e vivere la legge di Dio. I versetti proposti all’inizio della conversazione e del confronto in gruppi sono tratti dal libro dei Proverbi: «4Quelli che trasgrediscono la legge lodano il malvagio, quelli che la osservano gli si mettono contro. 7Osserva la legge il figlio intelligente, chi frequenta gli ingordi disonora suo padre. 9Chi allontana l'orecchio per non ascoltare la legge, persino la sua preghiera è spregevole».
Si dialoga fraternamente, ognuno si inserisce nell’intento di rendere maggiormente chiara ed efficace la comprensione del testo biblico. Fede e Legge: binomio inscindibile. Fede, da non identificare con religione, indica un cammino, un percorso che conduce a Dio, un percorso vissuto alla luce della Sua Parola.
Il sermone del Pastore Ciantia ha toccato punti salienti del vangelo di Giovanni ai capitoli 13-17. Interessante la sottolineatura di come nel testo non si parli di “membri di chiesa” ma di “discepoli”. Siamo tutti discepoli del Signore, discepoli amati dal Signore di un amore senza misura, incommensurabile. Un amore che si fa servizio nel gesto della lavanda dei piedi. Un amore che incoraggia, rassicura e sostiene i discepoli nell’imminente passione del loro maestro. Il rapporto con il Signore, dice il pastore avventista, oltre che di promesse è fatto anche di impegni. Come discepoli abbiamo un triplice impegno: 1) di conoscere il Padre, non di una conoscenza superficiale ma intima, personale, dialogica; 2) di essere Chiesa, l’insieme dei chiamati dal Signore, la comunità dei radunati; 3) di andare a condividere con altri l’intimità maturata con Dio e in seno alla comunità dei chiamati.
Il cammino che identifica il discepolo del Signore si struttura, pertanto, in tre momenti: ALTO-ALTRO-ESTERNO. Da un’esperienza di intimità e in verticale con Dio mediante l’apertura alla comunità dei chiamati scaturisce l’inscindibile condivisione all’esterno, con coloro che sono fuori. Questo itinerario del discepolo, spiega il pastore, ha una corrispondenza con i gesti di Gesù per la sua Chiesa. In fondo Gesù si sceglie i Dodici dopo un’intensa preghiera di supplica al Padre e li forma, li modella (stesso verbo del “creare” in Genesi) come una nuova creazione per tenerli con sé e per mandarli in missione.
Prendendo in mano il libro dei canti (quello da loro detto dei giovani) abbiamo potuto notare in esso la presenza di canti comuni ai cattolici e ai pentecostali. Il che ci ha fatto ricordare quel bellissimo interscambio che il gruppo ecumenico ha promosso tanti anni fa, ai tempi del pastore Enzo Caputo. Ci rendiamo conto che l’ecumenismo opera riconciliazione e comunione con i tempi e i modi che vuole il Signore. (Antonina Busà).

17Mar/150

Reggio Calabria – «Le Meraviglie dello Stretto: Scilla e Cariddi ‘amici da sempre e … per sempre»

2015_03_17-ScillaCariddi-01Martedì 17 Marzo 2015 ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Scilla e Cariddi: la realtà dei miti e i fenomeni naturali nell’Area dello Stretto

Nell’ambito del corso del Ciclo di incontri: “Astronomia… non solo astronomia 2015”, martedì 17 Marzo ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, si terrà una conferenza su: “Scilla e Cariddi: la realtà dei miti e i fenomeni naturali nell’Area dello Stretto”, relaziona il Dott. Angelo Vazzana (Museo di Biologia Marina di Reggio Calabria), con intervento della Prof.ssa Francesca Carla Neri (Ass. Anassilaos - RC).
2015_03_17-ScillaCariddi-03Il Dott. Angelo Vazzana, Direttore Scientifico del Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria relaziona “sui Fenomeni Naturali nell’ Area dello Stretto” come si manifestano attualmente collegandoli alle fonti storicoletterarie e come questi venivano rappresentati.
L’intervento della Prof.ssa Francesca Carla Neri approfondirà quest’ultimo aspetto considerando criticamente il contesto ambientale rappresentativo nelle principali opere e fonti letterarie.
Seguirà nella presentazione proposta dal relatore, un escursus sui Fenomeni Naturali nell’Area dello Stretto iniziando dalle figure mitologiche di Skylla e Xàrybdis descritte nel poema omerico dell’Odissea nel XII c. versi 85 – 105 e che rappresentavano i pericoli connessi alla navigazione in epoca storica e all'attraversamento marino nell’Area dello Stretto.
Pericoli che in passato venivano rappresentati come mostri marini e che oggi invece sono degli ambienti con eccellenze di Biodiversità unica in ambito Mediterraneo.
2015_03_17-ScillaCariddi-02Così gli scogli emergenti in antichità, a fronte della Rupe di Scilla, dove si infrangevano le imbarcazioni a vela quadrata e senza timone, come vengono narrati e vissuti da Odisseo/Ulisse, nel mito raffigurati come un mostro marino a sei lunghi colli con teste canine o come ninfa trasformata in serpente marino (pistrice); oggi questi alti scogli, sotto il livello marino sempre a Scilla, sono un ambiente rigoglioso di vita con le sue foreste di Gorgonie e Coralli colorati.
Ieri pericolo mortale, oggi esplosione di vita marina e unico paesaggio sommerso.
Come pure le forti correnti marine alternate nell’Area dello Stretto che costituivano il pericolo che rendeva le imbarcazioni non più governabili, veniva raffigurato nel mostro Xàrybdis o Cariddi che inghiottiva (faceva scorrere velocemente producendo dei gorghi) le acque e conseguente esponeva verso il mostro di Skylla.
2012_10_14-Astronomia-04-PlanetarioOggi il peculiare idrodinamismo del’Area dello Stretto (correnti marine denominate Montante e Scendente a seconda del senso di scorrimento) non ingoiano naviganti, ma trasportano e fanno emergere uniche diversità biologiche con le freddi acque limpide delle profondità cariche di larve, plancton e di fauna abissale che poi si diffonde verso gli ambienti sommersi e pelagici più superficiali andando a colonizzare le foreste di gorgonie e coralli o di ritrovare sulla Spiaggia degli Abissi di Pezzo – Cannitello tutta la particolare fauna abissale dell’ Area dello Stretto.
Verrà citata l’iconografia storica dei miti correlata agli attuali contesti o indicatori ambientali.
Altri fenomeni naturali, che si verificano in quest’Area, che saranno trattati sono: la Fata Morgana, la Lupa, le Sirene, il Ponte.
A seguire una breve rappresentazione del Cielo al Planetario a cura degli Esperti.

17Mar/150

PROMEMORIA EVENTI CULTURALI SETTIMANA:

Lunedì 16 marzo 2015  - ore 21.00  : Intervista + video di “ABYSS DAY 2014” su la TV canale 655 del digitale terrestre in VideoTouring;

martedì 17 marzo 2015 - ore 20. 30 al Planetario di Reggio Calabria Conferenza su << Scilla e Cariddi: La realtà dei miti e i fenomeni naturali dello Stretto>> presentazione in ppt ( interventi del dr.  Angelo Vazzana e Prof. Francesca Carla Neri) seguirà la presentazione dell’escursione del successivo

venerdì 20 marzo 2015  -  ore 9,00 raduno-escursione alla Spiaggia degli Abissi  Piazzetta della vedetta-pescatore/ Pz.  Boccaccio rist.- Lungomare di Cannitello. Breefing e passeggiata sulla spiaggia alla ricerca della fauna marina abissale fino a Punta Pezzo: visione e descrizione dei fenomeni sulle correnti dello Stretto;

venerdì 20 marzo 2015  -  ore 10,30   inizio dell’Eclissi di Sole – Saranno effettuate delle riprese video nello scenario paesistico dello Stretto di Messina.

Dr.  Angelo  Vazzana www.museopaleomarino.org

15Mar/150

Reggio Calabria – « Storia Letteratura Filosofia Giovani Narrativa»

2015_03_17-Anassilaos-MARZO