CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

25Ott/140

Reggio Calabria – SAE_RC – Cultura Ecumenismo «Incontro col pastore valdese Paolo Ricca»

mercoledì 29 ottobre alle ore 18.00 nella sala "Mons. Giovanni Ferro"

Il pastore valdese Paolo Ricca, teologo ecumenico di rilievo internazionale e uno dei più profondi conoscitori della storia della chiesa, presenterà il suo libro

"L'Ultima cena, anzi la Prima - La volontà tradita di Gesù"

un percorso di riflessione sull'Eucarestia, che affronta uno degli ostacoli maggiori nel cammino di riconciliazione dei cristiani delle diverse confessioni, in conflitto tra loro sulle interpretazioni e sulle modalità della “Cena del Signore”.

* - Si tratta di  un evento importante per Reggio Calabria città a cui il Pastore valdese è legato da lunga consuetudine. lo sottolinea l'addetta alle comunicazioni del Gruppo locale SAE - Segretariato Attività Ecumeniche, prof.ssa Francesca Mele

2014_10_29-RC-PaoloRicca

24Ott/140

Messina – «passaggio tiro Goooool! E’ il punto di svolta. Adesso inizia la lunga marcia…verso ulteriori traguardi»

Vogliamo iniziare con il filmato che certifica le parole che Don Nino Massara ha rivolto ai ragazzini prima della bene-dizione del Campetto.

"Il campo è stato fatto per voi perché giocando e divertendovi possiate incanalare la vostra esuberanza nel gioco in una opportunità di crescita fisica e spirituale."

I premiati Parroci Don Arcangelo Biondo (San Pio X) e  Don Nico Rutigliano (SS Salvatore) - Operai nella Vigna del Signore nell'Opera San Luigi Guanella Conduttori e Animatori di indubbio talento hanno fatto gli onori di casa ai graditissime ospiti che si sono tutti impegnati nella realizzazione di questo sogno Comunitario. Hanno preso la parola per un breve saluto nell'ordine: Dr Marco Ferlazzo (COT), prof. Daniele Bruschetta (Unime), dott.ssa Maria Grazia Giacobbe (IACP), Dott. Antonino Abate (Farmacisti), Vicepresidente Cassa Edile, Don Tanino (Direttore Caritas) e Dulcis in fundo Don Nino Massara. Gli altri e sono tanti li ha ringraziati Don Arcangelo Biondo. Ricordo solo che sono state messe a dimora gli alberi e che verranno montati i giochi per i bambini.

 

Elenco ringraziamenti 23 ottobre 2014

24Ott/140

Messina – BIBLIOPRIDE 2014 – « NEL SEGNO DI … FRANCESCO»

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24Ott/140

Palermo – UPEDI « XIII GIORNATA DEL DIALOGO CRISTIANO ISLAMICO»

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22Ott/140

Messina – «A un passo dal…”Campetto a Cinque”»

2014_10_22-campocinque2014_10_22-campocinqueGiovedì 23 ottobre 2014 ore 15.00-Oratorio San Luigi Guanella -Parrocchia San Pio X - Parrocchia SS Salvatore

"CampoCinque" - "O.S.L.G."

Fondo Fucile - «Domani le rifiniture: piantumazione alberi, percorsi laterali, le reti, le porte, la recinzione, le bandierine...» poi si potrà dire che i sogni si realizzano anche a Messina anche a Fondo Fucile.

2014_10_22-campocinque2014_10_22-campocinquePoi il boato delle tantissime mamme e dei molti anziani, che hanno sostenuto ed incoraggiato gli "Uomini di buona volontà", che anche domani lavoreranno fino all'ultimo momento per potere completare il lavoro. Allora Tutti potranno festeggiare la realizzazione di un'opera sportiva-ecologica educativa che è 'segno di una attenzione verso  tutta la Comunità messinese.

Nota BLOG - Tutti possiamo contribuire, in vario modo, a rendere ancora più accogliente questa struttura che nasce dalla pervicace volontà, di chi crede nella dignità e libertà dell'uomo, sempre protagonista della sua vita e del suo futuro. Il seme  è stato messo a dimora spetta a noi farlo fruttificare. Le foto sono una eloquente testimonianza del lavoro profuso dagli splendidi volontari (primi tra tutti - Don Arcangelo e Don Nico) di concerto con le maestranze del cantiere.

20Ott/140

Messina – «A tre passi dal traguardo… “Campetto a cinque” – Oratorio San Luigi Guanella»

2014_10_18-ORATORIO-SLG-Messina2014_03_25-Oratorio_SL_Guanella-GOZ-Progetto CampettoFondo Fucile - «Gli "Uomini di buona volontà" continuano alacremente il lavoro che porterà all'inaugurazione del 23 ottobre 2014 ore 15.00 del

«Il Campetto a cinque dell'Oratorio San Luigi Guanella»

Si lavorerà fino all'ultimo momento per potere completare il lavoro. Ma la soddisfazione sarà ancora più grande per i magnifici Volontari che porteaanno a termine il Sogno-Realtà del "CampoCinque".

Nota BLOG - Tutti siamo chiamati a contribuire, per un vero 2014_10_18-ORATORIO-SLG-Messina2014_10_18-ORATORIO-SLG-Messinasegno di amicizia e solidarietà, perché il "CampoCinque" nasce dalla volontà, senza altisonanti proclami,  di dare una opportunità di crescita e svago ai ragazzi  e ragazzini che 'stazionano in un quartier privo di struttura a loro dedicate. Le foto sono solo una piccola testimonianza del lavoro manuale. Altri hanno partecipato, con contributi finanziari personali -(I due spiccioli della vedova nel tesoro del Tempio di Gerusalemme)

18Ott/140

Reggio Calabria – Cultura Scuola Giovani «Alla scoperta della creazione per migliorare le nostre scelte quotidiane»

2014_10_20_PLA-ReggioScienza2014_10_20_PLA-ReggioScienza20-26 Ottobre 2014 Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Reggio Scienza 2014 tecnologia ieri, oggi e domani

XXIV Settimana Nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica

Il Planetario Provinciale Pitagora aderisce alla XXIV Settimana Nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal Ministero Università e Ricerca.
Scopo della Settimana è quello di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, essa si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti perché diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza per comprendere l’impatto costante e rilevante che essa ha sulla quotidianità.

I temi dell’edizione 2014, individuati dal MIUR sono:
“Vecchie e nuove tecnologie: continuità e trasformazione”
“Storia dell’innovazione, l’innovazione nella storia”
“La Cristallografia:dal fiocco di neve al minerale alla struttura del DNA”
“L’agricoltura familiare: dall'uso delle sementi tradizionali agli ultimi semi biotecnologici”

Tematiche importanti e di indubbio interesse sociale.
Lo sviluppo delle tecnologie ha plasmato, nell'arco della storia dell'umanità, il modo in cui le persone, gli stati e le civiltà hanno interagito permettendo il trasporto di persone e cose, l'esplorazione dell'ambiente, la conoscenza delle leggi della natura oltre il limite dei sensi dell'uomo.
2014_10_20_PLA-ReggioScienza-LOGOL’innovazione, poi, non è tecnologia è cultura. Qualcosa capace di passare da un’epoca ad un’altra, attraverso la passione e l’entusiasmo delle persone.
L'innovazione serve a trasformare le idee in realtà. Non possiamo ignorare che l'innovazione è diventata essenziale ed è senza dubbio una forza trainante dell’intrepida determinazione di alcuni spiriti pionieristici del nostro tempo.
Quest'anno la Giornata mondiale dell'Ambiente che si è celebrata il 5 giugno è stata dedicata alla difesa delle piccole isole che rischiano di scomparire a causa dell’innalzamento degli oceani e degli sconvolgimenti atmosferici provocati dai cambiamenti climatici.
Il 2014 è stato proclamato dall’ONU l'Anno Internazionale della Cristallografia dichiarato per celebrare il centenario della nascita della cristallografia a raggi X e per evidenziare il suo ruolo nel miglioramento delle condizioni di vita dell'umanità.
Lo studio dei cristalli ha contribuito a incrementare notevolmente le nostre conoscenze: oltre che discipline classiche come chimica, fisica e mineralogia, la cristallografia permea ambiti all'avanguardia come la scienza dei materiali, la microelettronica, le nano e biotecnologie, con ripercussioni su molti aspetti concreti della vita quotidiana: lo sviluppo di nuovi medicinali, materiali innovativi, dispositivi elettronici, e altri ancora.
Il Planetario provinciale Pytagoras, consapevole del ruolo che svolge all’interno della Regione, della Provincia, della Città ha programmato una serie di incontri per discutere con i cittadini ed il mondo della scuola sui temi proposti dal MIUR, nella consapevolezza che favorire una capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico scientifica costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizi dei diritti democratici dei cittadini, sempre più spesso, chiamati a compiere scelte che riguardano l’ambiente, la genetica, l’energia solo per citare alcune delle problematiche sociali.

PROGRAMMA

16Ott/140

Milazzo – « Gli ALBERI… le PIANTE: una “creazione” da riscoprire »

2014_10_18-Miilazzo_Vincenzo_ConsoloDa "Il sorriso dell'ignoto marinaio" di Vincenzo Consolo

(...) «Male di pietra» disse una voce quasi dentro l’orecchio del barone. Il Mandralisca si trovò di fronte un uomo con uno strano sorriso sulle labbra. Un sorriso ironico, pungente e nello stesso tempo amaro, di uno che molto sa e molto ha visto, sa del presente e intuisce del futuro; di uno che si difende dal dolore della conoscenza e da un moto continuo di pietà. E gli occhi aveva piccoli e puntuti, sotto l’arco nero delle sopracciglia. Due pieghe gli solcavano il viso duro, agli angoli della bocca, come a chiudere e ancora accentuare quel sorriso. L’uomo era vestito da marinaio, con la milza di panno in testa, la casacca e i pantaloni a sacco, ma, in guardandolo, colui mostravasi uno strano marinaio: non aveva il sonnolento distacco, né la sorda stranianza dell’uomo vivente sopra il mare, ma la vivace attenzione di uno vivuto sempre sulla terra, in mezzo agli uomini e a le vicende loro. E, avvertivasi in colui, la grande dignità di un signore.(...)

 

15Ott/140

Messina – «Due affermati artisti che hanno amato la nostra città: G. Cammarata e BLU»

2014_10_11-Provincia-Cammarata-2014_10_11-Provincia-Cammarata-sabato 11 ottobre 2014 nella Galleria Provinciale d'Arte Moderna e Contemporanea si è svolto un partecipato incontro dedicato a due grandi opere della nostra città- L'ARTE CONTEMPORANEA: LA VERITA' PRIMA DELLA BELLEZZA

DUE GRANDI OPERE A MESSINA GIOVANNI CAMMARATA E BLU

Lo stile dell'arch. Carmelo Celona è quello del narratore che ama ciò che spiega. Con naturale efficacia e competenza dipana la matassa, evidenzia il filo conduttore, mentre le slide danno corpo al ragionamento. Così l'uditorio senza apparente sforzo può immergersi nelle variegate sequenze frutto del 2014_10_11-Provincia-Cammarata-2014_10_11-Provincia-Cammarata-lavoro culturale, sociale e morale dei vari artisti. Tutto diventa trasparente e vari confronti mettono in risalto l'attività dell'artista Cammarata. Una vita disseminata da particolari disavventure burocratiche che ha avuto il giusto riconoscimento internazionale. E poi Il dipinto di Messina dell'artista BLU (uno dei primi dieci al mondo) che ha voluto dare alla nostra città un pegno del suo talento e del suo impegno civile e della sua battaglia per la riqualificazione urbana.

Il prologo è stato una breve cavalcata della vicenda artistica: Nascita dell'Arte Moderna -Romanticismo -Impressionismo -L'art nouveau - Espressionismo - Dadaismo - Cubismo - futurismo -Surrealismo -la Metafisica -l'Arte contemporanea - L'arte concettuale

2014_10_11-Provincia-Cammarata-2014_10_11-Provincia-Cammarata-Infine un plauso all'ottima organizzazione fornita dal personale della Galleria (titolata a "LUCIO BARBERA") e dalla sua Responsabile.

1-Istantanea 1 (15-10-2014 14-44)

Cortina del Porto - Murales - Opera dell'artista BLU

Consiglio BLOG- Mettetevi comodi e gustatevi il filmato. Vedrete come il tempo passa in fretta quando si può apprezzare un bel racconto o una favola.

 

15Ott/140

Messina – «Ricordo di un ‘messinese impegnato come il padre -il poeta Tommaso- per il bene della Città»

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13Ott/140

Messina – «L’affacciarsi sull’ignoto…le motivazioni della personale ricerca del misterioso orizzonte senza limite»

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATO2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOsabato 11 ottobre con la semplicità che lo contraddistingue Antonio Amato ha dato il fischio d'inizio per la partecipazione e la condivisione con gli amici delle sue 'fatiche di artista pittore. Le due sale del Monte di Pietà, ben si prestano ad una calma e personale visitazione di "Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del Mondo, ipotizzando che esista una parte di creato a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo." Nell'occasione abbiamo oltre allo scritto anche la possibilità di gustare le sue sensazioni raccolte da Emanuele Franciò per Messina Sportiva, (Oltre lo 2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOSport)

ITINERARIO - Si comincia da un quadro che apparentemente non ha niente a che fare con il resto della mostra. Siamo su uno dei margini del mondo antico, sul bordo alto (altissimo) di scogliere tagliate con il coltello che si affacciano su un orizzonte senza limite (illimite).

E' il tavoliere di Mohre (in Irlanda), sul confine di un mondo se non del Mondo: da una parte c'è la misura e dall'altra la sua assenza. E' il limes, il Finis Terrae. il non plus ultra, il confine.

Strana la parola "confine": con-fine. cioè dove c'è un fine, ma che è anche uno scopo: là dove si può trovare uno scopo.

Il confine tra il nostro mondo ordinato e quello caotico, è la linea dove trovare uno scopo e quindi un senso.

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOIn effetti, l'affacciarsi sull'ignoto è la condizione che consente di porre domande.

Come Mosè. che è "condannato" a fermarsi sul monte Nebo da dove potrà solo vedere la Terra Promessa, anche noi possiamo solo giungere sul confine da dove guardare nostalgicamente il paradiso, luogo dove l'uomo ha conosciuto Dio passeggiando con lui nel tramonto.

Occorre raggiungere quindi, il Finis Terrae. il confine tra il mondo ordinalo e quindi conoscibile dalla ragione dell'uomo, e il mondo caotico) che conserva, come si può ipotizzare leggendo Genesi, l'energia originaria che dovrebbe contenerci "dopo".

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATONaturalmente, il confine non può più essere (o non è mai stato) un confine geografico, fi qualcosa d'altro: è ovunque l'uomo possa sostare e alzare la sua voce.

Pertanto il mio viaggiare verso il confine può metaforicamente essere qualsiasi cosa, ma a me sembra che il bosco, gli alberi, i sentieri, siano luoghi simili per l'uomo moderno, ai confini di cui ho parlalo prima.
La mostra è nella sua sostanza semplice, quasi scontata.

Si tratta solo di alberi, ritratti al limite dell'iper realismo: paesaggi (con alberi), dettagli di boschi, tutto molto "evidente" e di facilissima lettura.

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOMa se si vuole, la mostra può diventare un viaggio all'interno del "creato", di quello che crediamo essere sialo crealo, sporgendoci sul limite, nella speranza di scorgere qualcosa di altro nella lontananza nebbiosa, guardando l'esistenza e l'esisterne con l'occhio di chi si crede creatura.

Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del creato, ipotizzando che esista una parte di crealo a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo.

Allora la mia proposta è di indagare le "Selve" (alla maniera di Dante ma anche di Heidegger) in cui vagare alla ricerca dei "Sentieri erranti" (Heidegger) sperando di imboccarli con l'aiuto di "Segnavia" (sempre Heidegger) per raggiungere la radura dove può avvenire l'epifania della conoscenza.

2014_10_11-MontePietà-ALBERI_AMATOLa Radura è quindi la soglia dove appare la pura bellezza: è il luogo dove potrebbe essere possibile diventare Luogo cioè spazio dove Dio si possa manifestare perchè, cosi come afferma Giobbe, la conoscenza può essere depositala solo nel profondo del nostro cuore.

Quindi, il viaggio che propongo a chi voglia soffermarsi un attimo tra grovigli di rami (la Selva) alla ricerca di strade segnate da filari di alberi (i Sentieri) indirizzati da solenni grandi alberi di cui riproduco la forma essenziale, la sostanza (i Segnavia), è in realtà un v iaggio alla ricerca di una bellezza assoluta contenuta nella natura e in particolare negli alberi (gli Eni di Barbalbero), e nello stesso tempo un viaggio interiore nelle profondità della nostra anima.
Perciò. Alberi!

NOTA BLOG - Il G.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona-Comunità e Diritti di Villaggio Aldisio) è lieto di questa interazione tra cultura e sport. Dotare i giovani degli strumenti dell'investigazione mediante uno studio finalizzato alla crescita della persona, è la premessa per porsi le domande di senso formulate da Antonio Amato e nello stesso tempo favorisce una più consapevole e serena partecipazione al mondo dello sport.

Orari apertura Mostra - 9.00/ 13.00 - 16.00/ 20.00

13Ott/140

Reggio Calabria – «…uno sguardo sui vecchi e nuovi interrogativi esistenziali posti dalla vita»

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12Ott/140

Messina – LELAT -«…Tutti abbiamo bisogno di tutti – … Importante è volare insieme»

2014_10_11-Palacultura-LELAT2014_10_11-Palacultura-LELATL'11 ottobre 2014 - ore 9.00 nella "Sala 140 posti" del Palacultura si è tenuto il Convegno

«"LIBERI O DIPENDENTI, NUOVE SFIDE PER COMUNITÀ MULTIFUNZIONALI"»

Il "bel cardine" di questo Convegno organizzato dalla LELAT è stata la dott.ssa  Annamaria Garufi, fondatrice presidente ed animatrice instancabile di questa ultra ventennale opera di volontariato. lo stesso sindaco Renato 2014_10_11-Palacultura-LELATAccorinti ha voluto renderLe omaggio sottolineando il suo splendido esempio di coerenza e perseveranza,nel fare il 2014_10_11-Palacultura-LELATbene alle tante persone che sono state ospiti della comunità. Anche il nuovo questore dott. Giuseppe Cucchiara ha avuto parole di apprezzamento per l'opera  della LELAT, sottolineando la la crescita della dipendenza dalle sostanze alcoliche. Dopo l'intervento iniziale la dott.ssa Garufi ha dato la parola al prefetto nella persona della dott.ssa Caliò, poi al sindaco e poi al questore. Terminata la fase dei saluti si è passati ai contenuti propri del convegno con gli interventi dei relatori: dott. M. Raffaele, dott.ssa L. Tomasello, dott. A. Ciraolo, Dott. S. Gallo, dott.ssa D. Milano. "Il senso del Convegno si può ben cogliere nel filmato iniziale dove si colgono le motivazioni etiche, personali e comunitarie di un valido impegno sociale."

10Ott/140

Reggio Calabria – P.P.P. «Settima edizione del concorso in “Memoria di Olga”.

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LOCANDINA DELLA VI EDIZIONE 2013

CONCORSO NAZIONALE  Settima Edizione Anno Scolastico 2014/15

“IN MEMORIA DI OLGA”

Promulgato il 2 Ottobre dal Ministero Istruzione Università e Ricerca, il concorso è promosso dal Planetario provinciale Pythagoras - Società Astronomica Italiana Sez. Calabria di intesa con la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e con la collaborazione del Centro Italiano Femminile provincia di Reggio Calabria.
Il concorso, attraverso il ricordo di Olga Panuccio, intende ricordare tutti i bambini a cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire.
Il Concorso è indirizzato agli alunni della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, per sollecitarli all'osservazione del cielo notturno e all'elaborazione di una personale riflessione, che si traduca in una pagina scritta o in una elaborazione grafica, nella considerazione che il cielo stellato sia il luogo che idealmente accoglie ogni bimbo scomparso.
Il concorso è articolato in due sezioni: Disegno, con tema “Disegnate il Cielo”, e Composizione letteraria con tema “Raccontate il Cielo”.
Alla scuola dell’infanzia è riservata la sezione Disegno.

I lavori devono essere inviati a: Planetario provinciale Pythagoras  Casella postale 32  89100 Reggio Calabria. La data di scadenza per la presentazione dei lavori è fissata per giorno 31 ottobre 2014.

Per ogni altra informazione si rimanda al sito del Planetario www.planetariumpythagoras.com

8Ott/140

Messina – «Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del Mondo,…»

ALBERI-2Sabato 11 ottobre alle ore 18, al Monte di Pietà, si inaugura  "ALBERI Segnavia" la mostra personale di pittura di Antonio Amato.

La mostra, patrocinata dalla Provincia di Messina, sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al giorno 17 ottobre 2014, da lunedì a venerdì con orario al mattino 9:30-13:00 e al pomeriggio 16:00-20:00.    L'artista messinese dopo la precedente mostra "Arborata" torna ancora sul tema con alberi ritratti al limite dell’iper realismo, paesaggi (con alberi), dettagli di boschi. Tutto molto “evidente” e di facilissima lettura. Il tema dell'albero, ricco di suggestioni culturali per la sua valenza simbolica, può diventare un viaggio all'interno del creato, di quello che crediamo essere stato creato, sporgendoci sul limite, nella speranza di scorgere qualcosa di altro nella lontananza nebbiosa, guardando l’esistenza e l’esistente con l’occhio di chi si crede creatura. Un percorso esistenziale che è quindi un andare verso la soglia, verso il confine, il bordo del Mondo, ipotizzando che esista una parte di creato a noi non noto e non conoscibile e quindi non Mondo. L'artista si è impegnato a descrivere la meraviglia che ci si porta dentro e la possibilità che ci si apre guardando il mondo, una "possibilità" di cui tutti abbiamo bisogno.Alberi, la personale di Antonio Amato

Alberi, la personale di Antonio Amato