CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Giu/140

Reggio Calabria – «Nei momenti di difficoltà rifulge ancora di più il pensiero culturale e sociale»

1-2014_07_03-AMASSILAOSCompositrici_600

29Giu/140

Reggio Calabria – «Un genio del cinema amato anche dai bimbi dell’oratorio»

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25Giu/141

Messina – «Oltre il tempo – Gli INSIEMI scandiscono 40 anni di profetico Impegno»

D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°martedì 24 giugno 2014 ore 21.00 - Cortile parrocchiale di Santa Maria Consolata (Don Orione)

Una vita ... "INSIEMI"

Abbiamo partecipato ad un evento unico. "una meraviglia ai nostri occhi". I 70.000 di Roma per i Rolling Stones non hanno avuto le emozioni del racconto della nostra vita materiale e spirituale che si snocciolava in questo percorso magnificamente narrato da Franco Maggio. Stile non retorico punteggiato dall'attenzione ai fatti cittadini, nazionali, mondiali e a quelli ancora più complessi del nostro cuore, la fede. Hanno voluto iniziare con un "Padre Nostro" corale che da sempre è la grande preghiera del vivere da autentici cristiani laici adulti nella fede. La diaspora voluta, da una certa comunità e divenuta "seme buono sparsi per il granaio di tutta la Diocesi di Messina". Antonio Amato ne ha parlato quasi con soavità, ma con fermezza, affinché errori simili non siano commessi  nel D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°futuro.

Questo evento-festa del cuore dell'udito degli occhi e della ragione, è stato possibile per la bravura di tutto il cast che ieri sera era il seguenteAntonino Amato, Anna Notarbartolo, Giusy Chillemi, Donatella Galeani, Enzo Turco, Franco Granata, Daniela Chillemi, Rosa Zappia, Franco Maggio, Natale Nunnari, Antonino Continibali, Salvatore Bombaci, Brigida Maggio.

Presenti fra gli spettatori molti Insiemini (fra gli altri: Tanino Viscuso, Mariella Brancati, Santino Cannavò, Francesca Cannavò, Nicola Villari, Laura Galeani, Giovanna Manganaro,...). Tecnico delle luci il valente Ciccio Cacopardo,

D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°Il percorso teatrale tocca punti e svolte importanti del nostro paese. In questo 1° Post D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°D:Disco_E-2014_Archivio-BLOG2014_06_24-Consolata-INSIEMI_40°voglio darvi un piccolo assaggio delle emozioni musicali con tre diversi Brani: il conosciutissimo Laudato si -(San Francesco), altro uno struggente Atto di Fede (Io Criu) e terzo l'augurante profetico "Ci sia un poeta che canti le Follie di Dio".


24Giu/140

Messina – AGESCI “Una grande tradizione messinese a servizio dei giovani”

2014_06_27-AGESCI-AMMUCAMU

24Giu/140

Reggio Calabria – Non solo scienza «L’amore per l’Area dello Stretto e la sua Biodiversità marina»

 

2014_06_24-RC-VAZZANA-Biodiversità4-2013_10_10-13-PLA-NotteDellaLuna-10Martedì 24 Giugno 2014 ore 21.00

PLANETARIO Pythagoras via Salita Zerbi, 1 di Reggio Calabria

Dr. Angelo Vazzana *

Dir. Ass.-Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria

presenta

Biodiversità marina nell’Area dello Stretto

2013_08_14-VSG-PIALE-16CenaRioni-Angelo_Vazzana_Carlo_Franciò

Stretto di Messina -  VSG Piale Carlo Franciò  Angelo Vazzana

Angelo Vazzana dopo diversi anni di appassionati studi, ricerche sugli ambienti marini mediterranei in particolare approfondendo gli aspetti scientifici, geomorfologici, ecologici e i fenomeni naturali dellArea dello Stretto, illustra la Biodiversità marina nell’Area dello Stretto, documentando lo scenario naturalistico marino, posto centralmente nel Mediterraneo esaltando le peculiarità, i termini fisiografici, l’idrodinamismo, le condizioni geomorfologiche dello Stretto con la notevole Diversità biologica marina e degli ambienti che coesistono lungo le coste della Calabria e quelli che caratterizzano l’ Area dello Stretto. Tra passione per le attività subacquee e professionalità, l’Autore, con rigore scientifico ed esposizione divulgativa, definisce l’Unità fisiografica marina della Area dello Stretto, descrive il fenomeno delle correnti marine come “cuore pulsante” per la circolazione profonda e superficiale delle acque del Mediterraneo. Indica la Spiaggia degli Abissi tra Punta Pezzo e Cannitello (presso Villa San Giovanni) come 2013_08_14-VSG-PIALE--STRETTO_MESSINAun laboratorio naturale dove si concentra (sia il plancton che il necton), attraverso lo spiaggiamento della fauna profonda non solo del Mar Jonio e del Mar Tirreno ma anche dell’ intero Mediterraneo che a sua volta comprende degli apporti faunistici provenienti dall’Atlantico (v. facebook/Vazzana Angelo/Abyss Day 2014). Viene elencata e illustrata con proprie immagini in ambiente, la biodiversità degli ecosistemi le eccellenze o “hot spot” di biodiversità marina, quali i “coralli” nello Stretto, con i profondi coralli bianchi (CB), le foreste di colorate gorgonie. Cita e illustra la fauna marina aliena e degli Abissi, sempre rinvenuta in2013_08_14-VSG-PIALE-16CenaRioni quell’ area del Mediterraneo che è compresa nel Settore Biogeografico 4. Nessuna campagna oceanografica per quanto attrezzata o organizzata sarebbe in grado di riscontrare in Mediterraneo la centesima parte della fauna batipelagica e superficiale marina per quella che si può riscontrare, data la sua concentrazione periodica , sulla Spiaggia degli Abissi. Si può affermare che l’ autore ha voluto lasciare, con questa studio, una propria “eredità naturalistica” che si documenta concretamente nella collezione scientifica visibile nei locali dell’ Ass.-Museo di Biologia marina e Paleontologia di Reggio Calabria che aderisce al progetto delle Collezioni Naturalistiche nei Musei Scientifici Italiani (ANMS-Coll Map); sito www.museopaleomarino.org*= angelovazzana@tin.it

Alla presentazione, in anteprima, ci sarà una proiezione originale sugli ambienti marini dell’Area dello Stretto (30’).

Su FB: https://www.facebook.com/vazzana.angelo?fref=ufi “Biodiversità” al Planetario del 24/06/2014

24Giu/140

Calendario Avvenimenti

23Giu/140

Villa S. Giovanni – PIALE – Cultura Solidarietà verso «La Chiesa della Speranza»

 

1-2014_06_28-PontiPialesi-Libro_Compagni_di_Strada

SABATO 28 Giugno 2014 - ore 18,30

Presidio della Legalità "A. Scopelliti" - Piale di Villa S. Giovanni (RC)

L'Associazione socio culturale PONTI PIALESI è lieta di presentare il libro di Don Pierluigi di Piazza:

COMPAGNI DI STRADA

in cammino nella Chiesa della Speranza"

Interventi: - Annalisa Arena (Consulta Terzo Settore) - Carmen Campesi (Scuola Migranti Rosarno) - Gigliola Pedullà (SAE Segr. Attività Ecumenica) - Lamine Bodian (AfriCalabria Rosarno) - Mimma Iannò (CEM Mondialità) - Mimmo Tramontana (Equosud Reggio Calabria) -Padre Michele Bernardi (Parrocchia S. Croce-Piale) - Ruggero Marra (Ass. Nuvola Rossa) - Modera: Giusy Caminiti (Giornalista) - Sarà presente l'autore Pierluigi Di Piazza

Ad accomunare le persone che incontriamo in questo libro è l'etica del bene comune, la giustizia, l'uguaglianza, la pace, la solidarietà, la libertà di coscienza, l'obiettivo di una politica rinnovata al servizio delle persone e della comunità. Sono personalità innovatrici, a tratti eroiche o rivoluzionarie come don Tonino Bello, don Pino Puglisi e il Vescovo Oscar Romero; sono compagni di strada di Pierluigi Piazza che, come lui, si sono battuti appassionatamente per costruire una Chiesa povera e socialmente impegnata; c'è Francesco, vescovo di Roma e papa.

Pierluigi Di Piazza è nato a Tualis di Comeglians (Udine) il 20 novembre del 1947. Ordinato sacerdote nel 1975, è impegnato nella diffusione della cultura della pace, della non violenza e della solidarietà. E’ parroco di Zugliano dove, nel 1989, ha fondato un Centro di accoglienza per immigrati, profughi e rifugiati politici intitolato a padre Ernesto Balducci del quale è direttore e instancabile animatore. Il riferimento principale della sua vita come spesso ama ricordare, è la Parola del Vangelo e la celebrazione dell’Eucarestia, strettamente unite all'incontro con le persone. Tra le sue pubblicazioni: Fuori dal tempio (Laterza 2011); Io credo. Dialogo tra un’atea e un prete (con M. Hack, Nuova Dimensione 2012) “Questo straordinario Gesù di Nazaret” (aprile, 2010), “Nel cuore dell’umanità” (2006), “Prendere a cuore” (aprile 2004), “In cammino con le tribù della terra” (marzo, 2002) e, editi dall’Associazione-Centro “E. Balducci”.

23Giu/140

Messina – «Un Gruppo che sfida la relatività del tempo – 40 anni di ” I N S I E M I “»

2014_06_24-INSIEMI-40martedì 24 giugno 2014

ore 21.00

Cortile parrocchiale

40°

"INSIEMI"

Santa Maria Consolata

(Don Orione)

23Giu/140

Messina – «Sentieri da percorrere con grande umiltà, dando testimonianza di fiducia e speranza»

2014_06_21-LABOR2014_06_21-Arcivescovado-LABOR-GruppiPunto Blog - Nessuno, in nessun tempo, ha mai avuto ricette esaustive per i problemi sociali e per il lavoro. Ogni situazione sociale e personale è complessa e non si può ridurre tutto all'osservanza di, pur validi, enunciati verbali. Bisogna adoperarsi per cercare la comunione di intenti, con tutti i Soggetti interessati a risolvere problemi comuni che vengono percepiti quasi sempre in  diverso modo, secondo il punto di osservazione.

Lo sforzo dell'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, diretto da Don Sergio Siracusano (prossimo a festeggiare i 10 anni di Sacerdozio), sostenuto convintamente dall'Arcivescovo mons. Calogero La Piana, è stato quello di riproporre la Dottrina Sociale della Chiesa in modo più coinvolgente per tutte le realtà associative, per le Parrocchie e per il mondo dei giovani (vedi anche il progetto Policoro). In questo cammino dal "Labor" (Laboratorio di Dottrina Sociale della Chiesa) si è passati ai Laboratori territoriali, con vari appuntamenti locali.

2014_06_21-Arcivescovado-LABOR-Laboratori2014_06_21-Arcivescovado-LABOR-GruppiIn questo incontro del 21 giugno nella Chiesa di Maria all'Arcivescovado, alla presenza del Vescovo Calogero La Piana e dei relatori Mons. Fabiano Longoni (Venezia) e Don Walter Magnoni (Milano) si sono registrate le voci vive delle realtà di Barcellona P.G., di Santa Teresa di Riva-Furci Siculo, di Messina con le Parrocchie di San Nicolò di Bari e San Francesco d'Assisi con il contributo di Sant'Elena.

Validissime le relazioni, ricche di riferimenti ed enunciazioni fattuali, presentate con sobrio stile dai due relatori Mons. Fabiano Longoni e Don Walter Magnoni Tra le testimonianze del territorio messinese voglio sottolineare l'arricchente e coinvolgente "storia vissuta" raccontata dalle 2014_06_21-Arcivescovado-LABOR-Gruppi2014_06_21-Arcivescovado-LABOR-Gruppi"Giovani Donne" della Parrocchia di San Nicolò di Bari. La meno giovane e la più giovane ci hanno fatto toccare con mano i problemi di tante famiglie, di coppie, bambini giovani ed adulti, che si trovano a vivere in quartieri periferici dal punto civile e sociale. Questo essere insieme giovani ed adulte ha confermato l'affermazione di papa Francesco nel discorso da lui pronunciato nella Chiesa di Santa Maria in TrastevereI vecchi hanno memoria di quanto è accaduto durante la loro vita ed esperienza di quanto hanno personalmente vissuto. Quella memoria e quella esperienza debbono essere trasmesse alle generazioni di giovani venute dopo di loro. Se quella trasmissione non avviene, i giovani non saranno creativi. ...).

23Giu/140

Milazzo – «Riscoprire e gustare i simboli, le tradizioni e le note nella cultura sacra»

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19Giu/140

Villafranca Tirrena – «La Musica – il Canto – il Coro: espressioni di armonia e condivisione»

2014_06_14-VT-CORIUNITI2-2014_06_14-VT-Cori_Uniti-Auditorium-Nostra Signora di Lourdes-001sabato 14 giugno 2014 - Auditorium "Nostra signora di Lourdes"

Parrocchia San Nicolò di Bari - Parroco Padre Antonino Pelleriti

«1ª Rassegna di canto polifonico» 

Direttore artistico Dario Pino

«Un grande spettacolo dei Cori Uniti egregiamente condotto da una valente 1-CCI19062014_00002.bmp2014_06_14-VT-Cori_Uniti-Auditorium-Nostra Signora di Lourdes-"Annunciatrice", che ne ha sapientemente dettato i tempi. Perfetta anche l'organizzazione di accoglienza del pubblico è le performance dei variegati Cori: ENSEMBLE VOCALE "CANTICA NOVA - Coro_di_Voci_Bianche - NOTE COLORATE - GRUPPO VOCALE A CAPPELLA - I MIRABILI - Maestri: B_Ilacqua _ L_Cucinotta - CORALE POLIFONICA G.P. DA PALESTRINA - La gradita sorpresa artistica è arrivata con l'esecuzione dell'ultimo brano, quando si è formato un nuovo coro, dei quattro cantoni, costituendo di fatto una quadrifonia. Il pubblico ha sottolineato con molti applausi le varie esecuzioni specialmente quelle dei più giovani. Breve e compito l'intervento del primo cittadino dott. Matteo De Marco, che ha auspicato la continuazione di questo valido appuntamento culturale e musicale.



Patrocinio dell'Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Villafranca Tirrena - collaborazione della Parrocchia San Nicolò di Bari.
La Musica - il Canto - il Coro espressioni di armonia e condivisione»

19Giu/140

Reggio Calabria – «Un Sole immobile?…un attimo…, che ricomincio da SUD»

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Sabato 21 Giugno 2014, ore 21,00 - Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

«Solstizio d’Estate tra mito e scienza»

Dott. Mauro DOLCI
Osservatorio Astronomico di Teramo

Il 21 Giugno alle ore 10.51 di Tempo Universale, 12.51 ore italiane, si avrà il Solstizio d’Estate 2014 nel nostro emisfero. Nel giorno più lungo dell'anno il sole sorge a Reggio Calabria alle 5.34 e tramonta alle 20.25 ed il “giorno” dura 14 ore e 51 minuti. Inizia così l’Estate astronomica.
La definizione di solstizio, “sole fermo, potrebbe avere la sua origine non solo dall'osservazione del progressivo arrestarsi dell’altezza al momento del transito al meridiano, ma anche da quella del sorgere del Sole sempre allo stesso azimut dopo il raggiungimento del punto più a nord.
Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica.
Il 21 giugno il Sole celebra il suo trionfo, e allo stesso tempo inizia il suo declino, le giornate, infatti, cominciano ad accorciarsi.
Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, tra il 21 e il 22 giugno, è stato visto come un momento particolare e magico. Il Sole, come dicevamo, in questo periodo sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto sino al 24 giugno quando ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più a sud. I solstizi sono stati in passato eventi di grande importanza, osservati da millenni e alla base di tante conquiste, sia del pensiero scientifico e filosofico che della vita quotidiana.
Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo resta uno degli eventi astronomici più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare. La notte di San Giovanni, per esempio, il 24 giugno appunto, rientra nelle celebrazioni solstiziali. Si intuisce così come nel corso del tempo, c’è stato un mischiarsi di tradizioni antiche, pagane, e ritualità cristiana, che hanno dato origine a credenze e riti in uso ancora oggi e ritrovabili per lo più nelle aree rurali. I falò accesi nei campi la notte di San Giovanni erano considerati oltre che propiziatori anche purificanti, i più anziani tra i Calabresi ricordano che nella zona ionica reggina non si dava inizi alla stagione balneare prima del 24 di Giugno.
Il Solstizio è una sorta di capodanno. Midsummer, mezza-estate, lo chiamano nei paesi anglosassoni, e Shakespeare nel suo "Sogno di una notte di mezza estate" ne ha raffigurato l'aspetto magico, dove sogno e realtà si fondono.
In questa occasione il Dott. Mauro Dolci, dell’Osservatorio Astronomico di Teramo, interverrà sotto la cupola del Planetario provinciale Pythagoras con una conferenza dal titolo “Il Solstizio d’Estate tra mito e scienza” e, contestualmente, il Dott. Francesco Macheda, Dirigente del Settore Formazione Professionale e Politiche del Lavoro della Provincia di Reggio Calabria, presenterà l'avvio del Corso di Formazione Professionale per Operatore dei Planetari e degli Osservatori Astronomici
La serata si concluderà con l’osservazione del cielo al planetario e con i telescopi a cura degli Esperti del Planetario, che guideranno il pubblico presente tra le meraviglie del Cielo estivo.
L’asterismo del Triangolo è un punto di riferimento irrinunciabile per individuare le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb, la stella meno luminosa delle tre, domina la costellazione del Cigno; Vega, la più brillante della Lira; la più meridionale; Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila.
L’assenza della Luna, corpo celeste fonte di inquinamento luminoso naturale, garantirà l’osservazione dei pianeti Marte e Saturno.
Vi aspettiamo sabato 21 Giugno 2014, alle ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

18Giu/140

Villafranca Tirrena – «La continuità di impegno è divenuto il tratto distintivo di Legambiente – Forza propulsiva che aggrega tutti nel rendere vivibili le nostre spiagge»

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14Giu/140

Messina – «Un percorso accidentato da affrontare con determinazione forti della “Speranza” che non delude»

2014_06_21-LABOR

12Giu/140

Reggio Calabria – «Anche da piccoli, la riflessione aiuta a scoprire se stessi, l’altro e tutto il creato»

2013_11_26-PLA-Memoria_OLGAVenerdì 13 Giugno 2014 - ore 21.00

Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

“IL DESIDERIO DEL CAMALEONTE”

protagonisti la filosofia e il desiderio di vita

Prof. Francesco Idotta - Docente di Filosofia

Il quale, in occasione della presentazione del suo libro "Il desiderio del Camaleonte". Un testo per bambini, affinché comprendano che la riflessione non è pertinenza dei "grandi": grazie alla filosofia, i ragazzi possono affrontare la vita con maggiore sicurezza, da prospettive nuove e sorprendenti.
Secondo Idotta, i bambini possiedono due caratteristiche fondamentali: la capacità di vedere mentre guardano e di sentire mentre ascoltano, doti indispensabili ad ogni buon pensatore.
Spesso, sbagliando, gli adulti soffocano queste due doti, ecco perché occorre suggerire, come fa Idotta nel saggio introduttivo di questo volume, anche a docenti e genitori, strategie didattiche ed educative che indirizzino al pensiero critico.
Ispirato da un Camaleonte simbolo di adattamento e lentezza, Tommy, il protagonista di questi racconti, cerca di comprendere i grandi temi della vita... LA MORTE, LA FELICITÁ, LA LIBERTÁ. Partendo anche dall'osservazione del cielo, grazie a un telescopio ricevuto in dono per il suo settimo compleanno.
Con le parole e l'esempio dei grandi filosofi, Francesco Idotta, in questi racconti, guida i più piccoli, e non solo, sulla strada delle grandi domande.