CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Apr/140

Longi – Giorno di Pasqua – « “U Scontru” – l’Addolorata incontra Gesù risorto»

2014_04_20-LONGI-PASQUADomenica 20 aprile 2014 verso le ore 11.00 - Dinanzi alla Chiesa di San Michele Arcangelo - Longi -

"Vi sono tradizioni che "magnificano" il ruolo di Maria, che serbava tutto nel suo cuore."

Grazie alla cortese attenzione di Padre Giuseppe Prestimonaco, possiamo anche noi partecipare a questo "Scontru".

2014_04_20-LONGI-PASQUA2014_04_20-LONGI-PASQUA« La mattina della Domenica di Pasqua avviene in piazza ’U scontru: l’Addolorata incontra Gesù risorto, dopo che le due vare hanno seguito percorsi diversi. Per due volte la Madonna non riconosce il figlio. La terza sì, e cade il manto nero del lutto. La folla scoppia in un liberatorio e festoso applauso, mentre la banda intona melodie gioiose.»

29Apr/140

Reggio Calabria – « Le vie della Musica e l’armonia dell’ Universo »

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Dal 29 Aprile al 9 Maggio al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria si svolgeranno 4 incontri dedicati al rapporto tra Musica ed Astronomia.

Martedì 29 Aprile  ore 18.00 “E rilucean le stelle”: l’Astronomia nell’opera lirica"

Venerdì 2 Maggio ore 18.00 “Musica strumentale e connotazione astronomica”

 Martedì 6 Maggio ore 21.00 “Leopardi e l’Astronomia: dialogo tra un poeta ed il cielo”

 Venerdì 9 maggio ore 18.00 “Luna e Stelle: ricognizione della musica popolare ai gradi successi internazionali”

Gli incontri sono inseriti all’interno del corso di formazione per docenti: “Le vie della Musica e l’armonia dell’ Universo”.

Gli incontri, aperti anche agli studenti ed agli studiosi di queste due branche del sapere, hanno avuto inizio il 28 di Marzo e si concluderanno il 28 Maggio con la relazione del prof. Luigi Caminiti sul: “Il mito di ER”. Il corso è diretto dal prof. Andrea Calabrese, docente presso il Conservatorio “Francesco Cilea” della nostra Città.

L’attività programmata è coerente con le indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento che pongono l’accento sulla necessità di costruire, attraverso il dialogo tra le diverse discipline, un profilo coerente e unitario dei processi culturali utilizzando gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi il tutto non disgiunto dalle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica e le arti visive.

Tutti gli esseri umani naturalmente sono portati a guardare il cielo stellato. Ovidio così lo esprime nelle Metamorfosi:La faccia dell’uomo l’ha alzata, gli ha imposto la vista del cielo, perché levasse lo sguardo spingendolo fino alle stelle”.

Esistono una poesia ed una musica del cosmo alla quale gli artisti, tutti, hanno dato voce. Il corso ha come obiettivo quello di evidenziare le relazioni tra le arti e la scienza perché entrambe affondano le loro radici nella meraviglia davanti la bellezza del cosmo.

Dall'Antichità al Rinascimento, da Pitagora a Keplero, aritmetica, geometria, musica e astronomia hanno indagato il numero, lo spazio, il suono e il movimento dei corpi celesti. Queste quattro discipline venivano già pensate e insegnate da Platone come un insieme unitario, che fondeva lo studio degli oggetti matematici con l' aspirazione filosofica al vero, al bello e al bene. Gli interventi che fin qui si sono susseguiti si sono sviluppati attorno al rapporto strettissimo che fin dall'antichità hanno legato Musica ed Astronomia.

In questo secondo ciclo di incontri attraverso un breve percorso di storia della musica si analizzeranno quelle opere che hanno costituito il sottofondo ad una notte stellata. L’uso che l’opera italiana, ed in particolare quella di Verdi e Puccini, fa delle scene notturne è simile al romanzo contemporaneo con l’aggiunta determinante della scenografia e della musica.

Le tre relazioni che la prof.ssa Emanuela Martino, docente di lettere con indirizzo storia della musica, presso l’Istituto Renda di Polistena, diplomata in pianoforte, hanno per tema proprio l’affascinante intreccio tra musica, notte e stelle nell’opera lirica, nella musica strumentale, nella musica popolare.

Il corso non poteva non dedicare un incontro a Leopardi al suo dialogo con il Cielo. L’argomento sarà trattato dal prof. Nicola Petrolino, docente di lettere ed esperto e critico di cinema. Leopardi, come tutti i romantici, ha il senso della rottura dell'equilibrio natura-uomo, provocata dalla civiltà moderna. La visione meccanicistica settecentesca di un cosmo-orologio ha distrutto il mondo fantastico sentimentale del platonismo umanistico. Il primo tentativo è di recuperare il mito. Ma l'apparir del vero lo rende impossibile. Ed ecco, quindi, l'angoscia, la disperata ricerca di una soluzione. Gli astri presentano per Leopardi quel tanto di irraggiungibile, che, appunto, non è più settecentesco, ma ormai decisamente romantico.

28Apr/140

Messina – San Giacomo M. «Corso base di Ecumenismo: la Chiesa cattolica»

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martedì 29 aprile 2014 ore 19.00 -20.30

Parrocchia di San Giacomo maggiore - via Buganza

Settimo appuntamento del Corso di base di ecumenismo organizzato dal parroco Padre Ettore Sentimentale. Dopo aver ascoltato la pregnante relazione del Pastore avventista Alessandro Roma e la volta di

Mons. Fortunato Malaspina

che relazionerà su

"La Chiesa cattolica"

a seguire il dialogo di approfondimento

27Apr/140

Messina – «…il vivere con il pensare, il pensare con il credere, il credere con il volere, il volere con l’amare.»

2014_05_09-AIG Pieghevole2014-DonRusso2014_05_09-AIG Pieghevole2014-DonRusso2014_05_09-AIG Pieghevole2014-DonRusso9 maggio 2014 -15:45 - Auditorium «Mons. D. Amoroso» - Istituto Teologico San Tommaso

25Apr/140

Messina – «La costituzione non è un monolite – Si rinnova sempre come solco di ideale orizzonte»

2014_04-24-ADDIOPIZZO-Resistenza_Costituzione_Antimafia-Enrico_Pistorino1-2014_04_240--Statistica_BLOGgiovedì 24 aprile 2014 - ADDIOPIZZO si è fatta promotrice ed attuatrice della scrittura di "una bella pagina di Memoria e di Libertà nazionale" nel variegato contesto messinese.(Dove, come ben sappiamo, essendo tutti 'scafati, demoliamo prontamente ogni iniziativa che tenda all'aggregazione). Questa innovativa visitazione del trinomio " Resistenza Costituzione e Antimafia ", è stata capace di 2014_04-24-ADDIOPIZZO-Resistenza_Costituzione_Antimafiacreare una fortissima emozione unita ad una salda determinazione nella tutela di questo immenso patrimonio culturale sociale ed ideale. Enrico Pistorino, anima e voce guida di questo incontro, dopo la commovente lettura, da parte dei fini dicitori Aldo e Barbara, delle lettere dal carcere dei giovani partigiani condannati a morte, ha 'piazzato "interessanti parallelismi" subito raccolti e discussi dai presenti. Il prof.re Luigi D'Andrea ha evidenziato gli aspetti formativi della Costituzione, posizionando la sua incubazione ai primi anni del secolo scorso, dopo la Iª G.M. e non tralasciando il contributo delle figure più eminenti dell'800 come Mazzini, Garibaldi e Cavour. Il sindaco Renato Accorinti, nonostante el precarie condizioni di salute, ha voluto essere presente, per dare continuità al 2014_04-24-ADDIOPIZZO-Resistenza_Costituzione_Antimafia-Luigi_D'Andreasuo pensiero di combattente per i valori positivi di solidarietà, sviluppo della pace, non violenza e ripudio degli atteggiamenti mafiosi. Il rappresentante dell'ANPI, nel suo sentito e partecipato intervento, ha messo in rilievo come la Costituzione nata dalla Resistenza sia inclusiva. Da i diritti a tutti, non pone ostacoli ed è inclusiva. Si è soffermato poi, anche sul ruolo delle donne, ancora poco conosciuto ed apprezzato, ma fondamentale per dare respiro ad una azione di liberazione non solo del nemico contingente ma anche dalla maschilista arretratezza culturale.

Come sempre ritengo che il 'racconto, non possa essere che manchevole e parziale. Quindi vi invito caldamente a 'guardare i filmati.

25Apr/140

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24Apr/140

Reggio Calabria – Non solo astronomia – «Coniugare la Terra con il Cielo»

2013_11_26-PLA-Memoria_OLGAGiovedì 24 aprile 2014 ore 21.00 - Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

“Idrologia in Calabria”

Prof. Giuseppe Bombino - Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte - Docente Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

La relazione del professor Bombino si inserisce all'interno del ricco programma “Astronomia… non solo astronomia”. È un ciclo di conferenze che come dice lo stesso titolo abbraccia argomenti che spaziano da quelli prettamente astronomici a quelli culturali a più ampio raggio e che in molti casi rivestono una grande importanza sociale.

L’intervento del prof. Bombino rientra in queste finalità in quanto propone una interpretazione inedita dei termini “Aspromonte” e “fiumara”Il relatore spiegherà il carattere pressoché esclusivo di questi corsi d’acqua, evidenziandone, in particolare, le peculiarità morfologiche, idrologiche ed idrauliche. 

Verranno quindi analizzati i rapporti di causa-effetto ad connessi alle dinamiche ed alle fenomenologie in atto all’interno dei bacini idrografici calabresi. Il quadro delineato evidenzierà, in estrema sintesi, come le fiumare esprimano efficacemente il legame tra clima e dissesto idrogeologico, i cui caratteri parossistici si manifestano quando eventi meteorici di particolare intensità sollecitano la geo-morfologia delle aree collinari e montane, innescando rilevanti fenomeni di ruscellamento e trasporto solido i cui effetti negativi si trasferiscono nei territori a valle. A tali aspetti saranno associate, inoltre, le alterne vicende storiche e socio-economiche che hanno caratterizzato il “rapporto tra uomo e fiumara”.

Ecco le attività proposte dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria - Società Astronomica Italiana:

Le vie della musica e l'armonia dell'universo formazione 2014 aggiornato Dare mani al pensiero 2014 - Astronomia...non solo Astronomia aggiornato

 

 

23Apr/140

Messina – «Dalla “collana cristiana” di chi si “sporca le mani” a favore degli Ultimi»

2014_04_10-FREI_BETTO2014_04_10-D_Savio-FREI_BETTO10 aprile 2014 - Teatro Savio - Un frammento dell'incontro con FREI BETTO -

«Ho ascoltato, la parte finale delle sue risposte alle domande della sala. Gli ho parlato il tempo necessario per una dedica al suo pregevole libro sull'Uomo chiamato Gesù. Il tono il sorriso, l'arguzia delle sue risposte mi sono sembrate perfettamente in linea con l'idea di avere incontrato un uomo libero che ricerca Dio, lo trova e si mette al suo servizio.»

Notizie da Wikipedia « Frei Betto O.P., al secolo Carlos Alberto Libânio Christo (Belo Horizonte, 25 agosto 1944) è un teologo, scrittore e politico 2014_04_10-FREI_BETTO2014_04_10-FREI_BETTObrasiliano. Come scrittore è stato insignito del premio Jabuti e ha pubblicato 52 volumi.[senza fonte] Viene considerato uno degli esponenti della Teologia della Liberazione e l'autore del Nuevo Credo (Nuovo Credo).[1]» Frei Betto, assieme al confratello Frei Tito, fu imprigionato e torturato nel 1969 dalla 2014_04_10-FREI_BETTO2014_04_10-FREI_BETTOdittatura militare brasiliana per il suo impegno politico. Svolgeva alcune attività per conto del governo di Luiz Inácio Lula da Silva. Politicamente si ritiene un socialista cristiano ed è attivo nei programmi contro la fame nel mondo; è un 2014_04_10-D_Savio-FREI_BETTOforte sostenitore della politica di Fidel Castro e condivide con il castrismo la critica al capitalismo.[2] È stato assessore del programma Fome Zero (Fame Zero) del primo Governo Lula. Recentemente, il 26 gennaio 2006, Frei Betto ha rivendicato la sovranità di Porto Rico insieme a molte figure di spicco della cultura latino americana - Gabriel García Márquez, Mario Benedetti, Ernesto Sábato, Thiago de Mello, Eduardo Galeano, ed altri.[3] È stato in Italia dal 7 al 12 aprile 2014[4] dove fra gli altri ha incontrato papa Francesco[5].

22Apr/140

Messina – «Un impegno sempre più aggregante > una Città sempre più libera»

giovedì 24 aprile ore 18.00 - ADDIOPIZZO - Via Roosevelt 6

Resistenza - Costituzione - Antimafia

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20Apr/140

Messina – «Costruiamo tutti insieme la Casa della Legalità»

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2014_04_09-SMGi-CostruiamoCasaLegalità9 aprile del 2009 presso Santa Maria di Gesù inf. - Incontro conclusivo, del ciclo sulla legalità voluto realizzato e condotto fin dal 2009, con una breve pausa, da Don Terenzio Pastore. Anche stavolta, alla 1ª presenza dell'Arcivescovo mons. Calogero La Piana, ha sapientemente motivato i tanti giovani e giovanissimi presenti. Ha ricordato che questo impegno è stato preso all'indomani della famosa lettera dell'Arcivescovo sullo stato della Città. Città che oggi ha cambiato passo, con la nuova energia, utopistica ma concreta, del Sindaco Renato Accorinti. E' suo il pezzo più dinamico, l'interpretazione dei 2014_04_09-SMGi-CostruiamoCasaLegalitàsogni dei giovani per un grande futuro quando riusciremo a sconfiggere "L'EGOISMO e L'IGNAVIA". Un tocco di coinvolgente e sonoro impegno ci è stato, inaspettatamente, donato dal Vescovo Calogero, che con bravura ha fatto intonare a tutti, compresi gli adulti, contro la barbarie del potere mafioso, un tremebondo " Una voce dal fondo del mare si levò... "C'ià  finisci, si!, o no?"..

2014_04_09-SMGi-CostruiamoCasaLegalitàAnche il tenente dei carabinieri Letterio Romeo (DIA), ha saputo suscitare domande capaci di ristabilire la verità sull'impegno dello Stato contro la mafia e la mafiosità. 

2014_04_09-SMGi-CostruiamoCasaLegalitàOttimi gli interventi dei rappresentati di Addiopizzo e Libera. In più abbiamo avuto la gioia di rivedere la Famiglia Manca, Angela Gino e Gianluca, che hanno portato il loro affettuoso saluto in onore del figlio Attilio.

2014_04_09-SMGi-CostruiamoCasaLegalitàUna menzione particolare per il Gruppo scolastico di Bordonaro con le docenti coordinate da Alina Mondo., e ai bambini della Scuola Elementare Principe di Piemonte.2014_04_09-SMGi-CostruiamoCasaLegalità

I Mattoni,  sono pieni, e con la malta della solidarietà, potremo costruire "arcate" che uniscono gli stipiti e consentono di entrare nel mondo della legalità e della comunione. ()

19Apr/140

« Oggi sulla terra c’è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme:…»

2014_04_08-Duomo_Lettorato_GiuseppeDa un'antica Omelia sul Sabato santo- (Pg 43, 439. 451. 462-463) - La discesa agli inferi del Signore

Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c'è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi.

Certo egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita. Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell'ombra di morte. Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo 2014_04_08-Duomo_Lettorato_Giuseppeed Eva che si trovano in prigione.

Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce. Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: «Sia con tutti il mio Signore». E Cristo rispondendo disse ad Adamo: «E con il tuo spirito». E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: «Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.»

Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite! A coloro che 2014_04_08-Duomo_Lettorato_Giuseppeerano nelle tenebre: Siate illuminati! A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell'inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un'unica e indivisa natura.

Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e IMG_0559dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.

Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all'albero. Morii sulla croce e la lancia penetrò nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell'inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.

Sorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto più in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio sì che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.

Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l'eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli».

14Apr/140

Messina – «Alla Mensa della Parola: Il profeta L’apostolo e poi Il Vangelo»

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2014_04_08-Ministero-lettore-Giuseppe-Rinaldi

I giovani seminaristi, guidati dal rettore mons. Cesare Di Pietro, hanno sentito parlare del Concilio Vaticano II, lo hanno studiato e spero lo attueranno nel corso del loro cammino sacerdotale. Questo primo ministero ricevuto; il LETTORATO, fa parte proprio della "rivoluzione" della "Sacrosantum Concilium," che ci ha 'donato la Mensa della Parola oltre che la Mensa Eucaristica. Certo per loro è stato il 1° passo, poi c'è l'Accolitato, il Diaconato ed infine l'Ordine Sacerdotale, il Presbiterio.  Ma come si suol dire, chi ben comincia...

2014_04_08-Duomo_Lettorato_GiuseppeOvviamente, senza escludere gli altri, ognuno 2014_04_08-Duomo_Lettorato_Giuseppesperimenta la conoscenza della persona, valuta le sue caratteristiche e la sua "chiamata". Tanto più, questo servizio, acquista un sapore più profondo, quanto più si intravvedono le qualità essenziali per chi decide di seguire Gesù. "L'umiltà della mente e del cuore." Troppi  Chierici 2014_04_08-Duomo_Lettorato_Giuseppe2014_04_08-Duomo_Lettorato_Giuseppenon hanno preso parte alla straordinaria Primavera del Concilio. Anzi molti di essi lo hanno avversato ed ancora lo avversano.

Quindi caro Giuseppe, sostenuto ed incardinato, nell'affetto della tua Comunità di Sant'Elena, da 2014_04_08-Duomo_Lettorato_GiuseppePadre Pippo 2014_04_08-Duomo_Lettorato_GiuseppePrincipato, ti auguriamo, con tutto il cuore di fare "bene tutte le cose". Non avere la tentazione di essere più bravo, più sapiente e più accondiscendente di qualcun altro. Cura invece, ogni giorno, il tuo rapporto con gli altri, con il tuo genuino sorriso, espressione  visibile di un animo sensibile e forte. Gli stessi auguri formulo, anche a chi non conosco personalmente come:Alessandro Antonino Giuseppe Gianluca Enrico Gabriele Maria e Pasquale.

14Apr/140

«PASQUA 2014 – E’ RISORTO»

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« La Condivisione degli Auguri »

«Il "BLOG" è pensato come luogo amico di virtuale incontro, dove vengono raccontate, passo passo, le diverse e complementari esperienze di Persone singole, Gruppi, Comunità, Enti, Scuole Primarie e Secondarie, Università, Associazioni Sociali, di Volontariato...  Quindi pubblicherà  tutti gli Auguri che gli perverranno sia in forma personale che comunitaria. Ciò permetterà a ciascun visitatore e amico di condividere ciascun augurio come rivolto a se stesso. Così testimonieremo, anche se in piccolo, che siamo un solo unico POPOLO

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Don Domenico Crucitti  - Don Giuseppe Alcamo - Padre Ettore Sentimentale auguro "gioiosa Pasqua"ing. Enzo Colavecchio "Affettuosi auguri per la Santa Pasqua"- arch. Carmelo Celona "Vi invio un affettuoso saluto ed un augurio di buona Pasqua" -  

I migliori auguri arrivano imprevisti. Nascono dalla sensibilità del  cuore di Donne ed Uomini impegnati nel VOLONTARIATO.- Rosa Iadevaia (volontariato C.A. Scalabrini), dott.ssa Maria Antonia Pizzoleo  (ANCORA onlus), Enrico Pistorino (Caritas) Mamma Kadija - «Ecco la Vera Area integrata dello Stretto» - Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria. "auguri di una serena Pasqua"- Gruppo Confermazione Sant'Elena 2014- «Creati per la gloria del tuo nome,/redenti dal tuo sangue sulla croce,/segnati dal sigillo del tuo Spirito/noi t'invochiamo salvaci , o signore!- Alessandra-Alessandro-Alessia Maria-Andrea-Antonino-Antonino-Bianca-Claudio-Cristina-Daniela-Dario-Davide-Diego-Diletta-Eloisia-Fabrizio-Giovanna Sharon-Giuseppina-Ilenia-Irene-Jessica-Jessica-Lavinia-Letteria-Letteria-Luigi-Marco-Maria Concetta-Matteo-Monia-Roberto-Sabina-Silvia-Simona

Gli auguri del Vescovo Calogero La Piana "a tutti auguro la Santa Pasqua il "passaggio che porti ciascuno di noi a risorgere a nuova vita in cristo Gesù" ( Messa crismale del Giovedì santo)

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9Apr/140

Messina – «La Scuola formatrice e promotrice di cultura sociale e valori ideali»

2014_04_04-SFdP-INCONTRO2014_04_04-SFdP-INCONTROsullaMAFIA-Renata_GrecoVenerdì 4 aprile - Auditorium Istituto Comprensivo n° 14  San Francesco da Paola - Incontro/dibattito “La mafia e la mafiosità” - protagonisti  gli allievi, i docenti, Renato Accorinti (Sindaco di Messina), Antonio Mazzeo (scrittore e giornalista), l’ing. Salvatore Borsellino (collegato in videoconferenza), Lelio Bonaccorso autore del volume “Peppino Impastato: un giullare contro la mafia” e Santino Morabito (presidente del V quartiere).

Conduttrice ed animatrice dell'evento è stata il  D.S . prof.ssa Renata Greco, coadiuvata dalla prof.ssa Castanotto. Il D.S. ha impresso all'incontro 
2014_04_04-SFdP-INCONTRO2014_04_04-SFdP-INCONTROun adeguato ritmo intercalando gli interventi  dei vari relatori con note personali di  approfondimento del tema trattato, riuscendo così a mantenere sempre viva l'attenzione degli allievi. 

2014_04_04-SFdP-INCONTRONota 'Docente - «Per avere una scuola viva che si faccia promotrice d'innovazione, in continuità con quanto di buono è stato costruito nel passato, bisogna raggiungere una vera comunione d'intenti fra tutti i  componenti della Scuola: corpo Docenti, Allievi, personale Ata, Famiglie e Dirigenza d'Istituto. Senza scelte oculate, che tengano conto, in special modo, delle caratteristiche dei colleghi docenti non sarà possibile mettere a frutto le varie attitudini e risorse a favore del soggetto principe "L'allievo/a".»
2014_04_04-ICSFdP-“La mafia e la mafiosità”-Renata Greco-Renato Accorinti-Salvatore Borsellino-Lelio Bonaccorso-Antonio Mazzeo-Santino Morabito.

9Apr/140

Reggio Calabria – Planetario Pythagoras «Spulciando tra i…BOSONI – ritroviamo il CREATO»

2013_11_26-PLA-Memoria_OLGAMercoledì 9 aprile 2014 ore 21.00

Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria - per il ciclo di conferenze “Astronomia … non solo astronomia 2014”

“Il bosone di Higgs tra filosofia e scienza”

Prof. Gianfranco Cordì

 La scoperta del 4 luglio 2012 effettuata al CERN di Ginevra non è propriamente quella di una “nuova” particella. Piuttosto siamo di fronte ad un “indizio”. Il che è come dire: un indizio di “complessità”. Infatti, Peter Higgs, che aveva ipotizzato l’esistenza del bosone nel 1964 si è trovato di fronte solo ad un segnale dell’esistenza di un campo elettrico (il cosiddetto: “Campo di Higgs”) che interagendo con “tre particelle di campo” (chiamate bosoni) produce un cambiamento di stato: da principio le tre particelle non hanno massa, dopo l’interazione col “Campo di Higgs”, la posseggono. Ecco allora che il neonato bosone di Higgs (con massa dopo l’interazione col campo) esiste. Ed ecco perché questo bosone diventa uno dei responsabili dell’esistenza della materia e quindi dei cieli, del mare e del mondo. Da questa spiegazione scientifica alla spiegazione filosofica che considera Eraclito il quale in un “Frammento” parlava dell’Oracolo di Delfi che non dice né nasconde ma accenna, e quindi pone un indizio. In questo senso il bosone diventa una scoperta della complessità (Edgard Morin) e della “filosofia” stessa: perché l’atto dell’accennare è proprio delle discipline teoretico-filosofiche.