CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

31Ott/130

Messina – La “Prima” di legalità «Camminare con i giovani parlando al loro cuore e alla loro mente»

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2013_10_30-smgI-1ªLEGALITA-renatoDon Terenzio Pastore, giovane e tenace Parroco di Santa Maria del Gesù inf. si è confermato "Pastore della legalità". Il suo linguaggio, i suoi gesti, la sua conduzione, coinvolgono 2013_10_30-smgI-1ªLEGALITA-renatototalmente la platea formata da bimbi, ragazzi e giovani delle Scuole dell'infanzia degli Istituti comprensivi e delle Scuole medie superiori Ainis, Minutoli, Quasimodo e Don Bosco. Nel finale ha anche letto una lettera di Maria Falcone, indirizzata ai "piccoli" di Bordonaro, che condotti dalla docente Alina Mondo, hanno ripresentato  la storia di  "Giovanni Falcone". Il tempo di raccontare l'idea della costruzione delle fondazioni del nuovo edificio e dopo gli interventi del presidente di quartiere e dell'imprenditore , (testimone di giustizia e presidente ASAM), sotto lo sguardo attento e partecipativo delle forze armate e dell'ordine, è arrivato in ritardo sulla tabella di marcia "Renato"

"L'INDIFFERENZA è la 1ª erbaccia da togliere"

2013_10_30-smgI-1ªLEGALITA-renatoIl primo gesto del Sindaco è stato quello di scusarsi del ritardo e ripetutamente si è inchinato a mani giunte verso i giovani che lo acclamavano. Affaticato ma gratificato ha detto: "Mi manca la scuola, il ritmo giornaliero dell'incontro in classe". Ha promesso di volere far visita a tutte le scuole che lo vorranno incontrare. Semplice e schietto nel linguaggio ha ribadito i valori fondamentali, culturali ed educativi che inseriti nella vita quotidiana alimentano il sogno che ciascuno di noi porta nel cuore. Poi l'immagine dell'orizzonte che si allontana, più passi facciamo più l'orizzonte... si allontana, e allora... ripartiamo. Il sogno che 2013_10_30-smgI-1ªLEGALITA-renatocoltiviamo è il nostro cammino, e proprio il camminare e il "camminare insieme" è la nostra  vita. Come persona ha ribadito di sentirsi ed essere piccolo ed umile, ma nell'affrontare i problemi della città si sente grande e forte, perchè è sorretto dalla concretezza del Sogno. Cambiare dal basso si può, cambiare mentalità si può, fare la raccolta differenziata dei rifiuti...si può. Possiamo concludere, che ciascuno di noi può dare il suo contributo per il miglioramento delle condizioni della città, ultima in tutte le classifiche, certi che il Primo cittadino continua ad essere un concreto sognatore.

28Ott/130

Messina – «La “Dottrina Sociale” non è una bacchetta magica!»

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"Si ricomincia con il giusto approccio, niente miracoli, olio di gomito, e buon utilizzo dei propri talenti."

2013_10_26-ME-ARCIV_LABOR-FabioMazzocchioLa relazione che prevedevamo di ascoltare/subire si è trasformata invece in un racconto di vita. Si il prof.re Fabio Mazzocchio, ci ha raccontato tanto della sua storia 2013_10_26-ME-ARCIV_LABOR-FabioMazzocchioche coincide con le precarietà le vulnerabilità della Storia della D.S. della Chiesa. Dalla "Rerum Novarum" di Leone XIII alla Centesimus annus, di GPII, abbiamo rivisitato le inadeguatezze di essere al passo nel mutare dei 2013_10_26-ME-ARCIV_LABOR-FabioMazzocchioproblemi che si susseguono senza sosta e cambiano modalità e forma. Una parola chiara sul nostro essere minoranza, tantissime volte neanche illuminata. «Specialmente negli ultimi anni una pervasiva dicotomia (fino all'arrivo di Papa Francesco) si era impadronita del governo della Chiesa, da un lato i documenti dei Papi GP II e BXVI e dall'altro il supino accondiscendere a politiche del tutto in contrasto con la DSC.» Oggi c'è una consapevolezza nuova, chi aveva dovuto, "mangiarsi il fegato", sottostando a direttive inutili e dannose. Oggi, può ragionevolmente pensare 2013_10_26-ME-ARCIV_LABOR-FabioMazzocchio2013_10_26-ME-ARCIV_LABOR-FabioMazzocchioche lo spirito dei Documenti Conciliari dalla Gaudium et Spes alla Lumen Gentium possano ritrovare l'antico vigore ed essere attuate nei tempi occorrenti. Un ottimo auspicio per i gli "attrezzati laici presenti" e per Don Sergio Siracusano (Direttore dell'Ufficio della Pastorale del Lavoro), in questa avventura "Dal Labor ai laboratori territoriali". Ho ascoltato con piacere la "relazione" e vi invito a fare altrettanto compreso il video con 2013_10_26-ME-ARCIV_LABOR-FabioMazzocchio3-Laboratori-Mazzocchiole risposte a domande e testimonianza proposte dai presenti. Francesco Polizzotti, per la segreteria del Labor, con la consueta bravura ha tracciato l'itinerario di svolgimento di questa avventura che vedrà coinvolte oltre a Messina, Milazzo, Barcellona, Furci e S. Teresa.

27Ott/130

Messina – «Un amichevole e rispettoso Incontro fra Comunità che pregano lo stesso Dio di Abramo…»

2013_10_24-SAE-ISLAMPiccolissima Nota BLOG - "E' stato un incontro vero. Ci siamo accolti guardandoci negli occhi, venendoci incontro per un reciproco ascolto, amichevole e leale."

La cronaca dell'incontro e le profonde motivazioni nell' esauriente racconto di Carmelo Labate

IL SAE DI MESSINA INCONTRA LA COMUNITA’ ISLAMICA

Nel nome di Dio clemente e misericordioso. Salaam, Pace.

2013_10_24-SAE_ISLAMNell’approssimarsi della Dodicesima Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico, fissata al 27 di ottobre, il gruppo SAE di Messina ha incontrato il 24 ottobre 2013 scorso la Comunità Islamica di Messina presso il loro Centro. Presenti i soci del SAE, gli amici simpatizzanti e membri della Comunità islamica. Hanno condotto l’incontro, unitamente a Daniela Villari (responsabile SAE), Mohamed Rifaat e Mohamed Aguennouz, rispettivamente presidente e vice della Comunità islamica.

2013_10_24-SAE_ISLAMLa Giornata ecumenica del Dialogo cristiano-islamico è nata riflettendo sulla “guerra infinita”, iniziata l'11 settembre del 2001 e tuttora in corso. Questa dodicesima giornata invita a soffermarsi sul tema «Libertà religiosa, base della convivenza civile: un unico Dio, una sola umanità, diritti umani per tutti e tutte».

La presenza di musulmani in Italia – e particolarmente in Sicilia – non è nuova. La cultura e la tradizione italiana sono debitrici per molti aspetti al mondo arabo. In un precedente incontro del 14 dic 2009 sul tema Tra 2013_10_24-SAE_ISLAMstoria e nuova accoglienza era stato messo in risalto dal prof G. Restifo il contributo storico e da S. Amin il contributo attuale. Ultimamente, il fenomeno delle immigrazioni, dovuto a povertà e guerre nei paesi d’origine, mettere a dura prova la già precaria stabilità dell’Occidente e dell’Italia in particolare. Una accoglienza più generosa porterebbe sicuri benefici agli stessi immigrati e alla nazione italiana.

Lo Stato, a più riprese, ha tentato di concludere l’intesa con coloro che fanno capo alla fede islamica. I musulmani, fedeli al loro testo sacro, il 2013_10_24-SAE-ISLAMCorano, ma anche fedeli alle diverse letture che in tempi e regioni diverse sono state fatte, non trovano accordo tra loro stessi per costituire un unico soggetto interlocutore dello Stato italiano. Per poter rispondere alla richiesta che a loro viene fatta, che cioè – essendo l’Italia uno Stato laico – debbano prevalere nella vita sociale i valori sanciti dalla Costituzione e dalle leggi derivanti, qualora questi valori/diritti/doveri dovessero scontrarsi con il dettato coranico come letto nei diversi Stati di provenienza.

Le questioni del rapporto con il mondo 2013_10_24-SAE_ISLAMislamico sono divenute importanti anche per la Chiesa. Essa, infatti, 2013_10_24-SAE_ISLAMa partire dal documento conciliare Nostra Aetate ha sempre più indirizzato la sua attenzione al mondo islamico, sia sul piano dialogico della fede, sia per cercare insieme il modo di realizzare una fruttuosa convivenza a partire dai valori condivisi, sia caldeggiando una prassi di vera amicizia e fraternità. L’ecumenismo, il dialogo religioso è – come scrive nel suo Testamento spirituale ‘Abd Al Wahid Pallavicini – è antidoto ai diversi radicalismi». Conoscersi, quindi, non solo è meglio, ma scaccia via la paura, soprattutto quella della guerra tra civiltà e religioni ancora caldeggiata da potentati della finanza.

Quest’anno, per la celebrazione di ‘Id al-Fitr’ (=festa della interruzione) che conclude il Ramadan, il papa ha ricordato di aver scelto il nome di «Francesco» perché è un santo che ha amato profondamente Dio e ogni essere umano e la creazione tutta, al punto da essere chiamato «fratello universale». Sul suo esempio possiamo impegnarci insieme a promuovere il mutuo rispetto. Verso le 2013_10_24-SAE_ISLAMpersone, la loro vita e integrità fisica, la dignità e i diritti, la identità etnica e culturale, le idee e le scelte politiche. Un rispetto reciproco, condiviso da entrambe le parti. In tale direzione deve andare la formazione delle nuove generazioni: educare i giovani a pensare e a parlare in modo rispettoso delle altre religioni e dei loro seguaci. A tal proposito M. Rifaat ha espresso la volontà di creare presto una biblioteca aperta a tutti.

«Non si possono vivere legami veri con Dio, 2013_10_24-SAE_ISLAMignorando gli altri. «Le diverse Rivelazioni irradiano l’irruzione del Sacro nel tempo e verso le differenti comunità umane, in modo che tutti gli uomini siano raggiunti dall’amore di Dio che è grande e misericordioso» (‘Abd Al Wahid Pallavicini). La discussione, ricca e vivace e rispettosa, è stata intercalata da momenti di preghiera, dalla lettura solenne e cantata in arabo dei versetti 19-63 della sura 3, versetti letti poi in italiano e che sono di speciale interesse per il dialogo con i cristiani perché parla di Zaccaria ed Elisabetta, del Battista, di Maria e di Gesù. Sulla Fâtiha che apre il Corano «Nel nome di Dio clemente e misericordioso» si è chiuso l’incontro. (Carmelo Labate).

 

25Ott/130

Messina – Rione Gazzi Fucile – «L’ORATORIO S. LUIGI GUANELLA – “Testata d’angolo” per la rinascita dei ‘ragazzi giovani ed adulti»

2013_10_23-Oratorio_S_L_Guanella-Inaugurazione-011Conformandomi allo stile di Don Arcangelo Biondo e Don Nico Rutigliano, fisicamente diversi, ma fortemente uniti nella comune volontà, di "ingaggiare", le giuste lotte a favore degli ultimi e degli indifesi, non farò nessun panegirico. Le mie emozioni le racconterò quando questo "edificio di pietra" diventerà il "cuore propulsivo" del cambiamento di tutto il quartiere.

2013_10_23-Oratorio_S_L_Guanella-Inaugurazione-02La cronaca, scarna è costituita da immagini, (notare la gioia dei ragazzini che hanno 'voluto la foto),  e da un piccolo filmato. Nello stile sopra ricordato si è inserito, perfettamente a suo agio, Mons. Tanino Tripodo (presidente della Caritas Diocesana). Ha tagliato il nastro, tenuto da un lato dalla dott.ssa Annamaria Garufi (Lelat), presieduto la celebrazione Eucaristica e benedetto i locali. Presenti tra gli altri l'ing. A. D'Arrigo e la dott.ssa Giacobbe dello (IACP) e il prof.re A. Costa (GOZ -Lelat-Parrocchia).

Don Nico Rutigliano sarà il referente del Progetto dell'ORATORIO S. LUIGI GUANELLA. Di cui abbiamo la prima stesura.

25Ott/130

Messina – «Ritorna l’impegno per la crescita della città: i “Laboratori territoriali”»

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25Ott/130

Palermo – UPEDI e SAE_PA insieme per la «Dodicesima Giornata del Dialogo Cristiano-Islamico»

2013_10_28-UPEDI-12ªgiornata-dialogoISLAM 

23Ott/130

Messina – L’unica famiglia umana – «Il SAE accolto in visita alla Moschea»

09112009252424 ottobre 2013 - ore 18,30 - Visita alla Moschea

Il gruppo SAE di Messina nell’approssimarsi della

Dodicesima Giornata ecumenica del dialogo cristiano-islamico

sarà accolto dalla Comunità Islamica di Messina per una visita alla Moschea

Condurranno l’incontro

 il presidente del Centro Islamico : Mohamed Rifaat ed il vicepresidente: Mohamed Aguennouz 

La Giornata ecumenica del Dialogo 141220092632cristiano-islamico, fissata a livello nazionale per il 27 ottobre di ogni anno, è nata riflettendo sulla “guerra infinita”, iniziata l'11 settembre del 2001 e tuttora in corso. Questa dodicesima giornata si sofferma sul tema generale «Libertà religiosa, base della convivenza civile: Un unico Dio, una sola umanità, diritti umani per tutti e tutte».

Da quando gli arabi sbarcarono a Mazara nell'827 d.C., i musulmani sono stati parte della cultura e della tradizione italiana. Malgrado ciò, il recente fenomeno dell'immigrazione ha prodotto nel nostro paese un diffuso atteggiamento di intolleranza. Così, fin dal 1970, quando i migranti nord-africani, provenienti per lo più dal Marocco, fecero il primo ingresso in Italia, seguiti poi da albanesi, egiziani, tunisini, senegalesi, somali, pakistani..., le questioni del rapporto con il mondo islamico e del dialogo islamo-cristiano sono divenute cruciali per la Chiesa e per tutta la società italiana. Si tratta oggi di trovare il modo migliore per realizzare una fruttuosa convivenza e di cercare una serie di valori condivisi per costruire assieme la vita sociale, religiosa e culturale nel nostro paese (Ad Gentes 1/2013).

Dopo l’introduzione sono liberi altri interventi. I soci e gli amici del SAE assieme ai fratelli musulmani ti aspettano in Via Domenico Altomonte (alle spalle del carcere) –Messina.

21Ott/130

Reggio Calabria – «La cultura tecnico-scientifica in aiuto all’uomo per rispettare il Creato»

2013-10-21-Pla-ReggioScienza12013-10-21-Pla-ReggioScienza1Nota BLOG - «Una grande opportunità per tutti noi "Comunità dello Stretto". Finalmente due temi correlati, di grande impatto, sulla qualità della vita di tutti i giorni. Chi fa cultura, formazione, educazione; cioè, la "Scuola" viene "promossa", insieme alla società civile, a protagonista insieme all'articolato complesso del Sistema Ricerca (università, enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.) e messa in grado di favorire, con metodo scientifico, l'applicazione critica del patrimonio di conoscenze tecnico-scientifiche. Ecco i due temi di significativa attualità»

“Raccolta , smaltimento e riciclaggio dei rifiuti” - “Riscaldamento del pianeta e clima”.

XXIII Settimana Nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica

2013-10-21-Pla-ReggioScienza221-27 Ottobre 2013

Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Il Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria aderisce alla XXIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal Ministero Università e Ricerca. - Scopo della Settimana, come recita la circolare ministeriale, è di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica. -In particolare, la Settimana stimola l'apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l'universo della società civile (che vede in prima fila il mondo della scuola), da un lato, e l'articolato complesso del Sistema Ricerca (università, enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.) dall'altro.

2013-10-21-Pla-ReggioScienza1

Si tratta di un compito di importanza decisiva, non solo perché contribuisce alla crescita culturale del Paese, ma anche perché costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, i quali sono chiamati a compiere sempre più spesso scelte (ambiente, genetica, energia, ecc.) che, per essere davvero autonome e responsabili, implicano una solida cultura scientifica di base.- In tal senso la Provincia di Reggio Calabria, in sinergia con la Società Astronomica Italiana, dimostra ancora una volta di essere sensibile e attenta nei confronti dei propri cittadini.

I temi dell’edizione 2013, individuati dal Ministero sono: “Raccolta , smaltimento e riciclaggio dei rifiuti”, “Riscaldamento del pianeta e clima”.

Il problema della gestione dei rifiuti è diventato di rilevanza nazionale. La crescita dei consumi e l'urbanizzazione degli ultimi decenni hanno da un lato aumentato la "produzione" dei rifiuti e dall'altro ridotto le zone disabitate in cui trattare o depositare i rifiuti. -Il nostro pianeta si sta riscaldando sempre più. E la colpa è inequivocabilmente dell'azione degli esseri umani. Queste sono state le prime conclusioni degli scienziati dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, riuniti il 27 settembre di questo anno a Stoccolma.

Si comprende allora l’importanza di discutere di questi problemi. -Il Planetario provinciale Pitagora, consapevole del ruolo che svolge all’interno della Città, della Provincia, della Regione ha programmato una serie di incontri per discutere con i cittadini ed il mondo della scuola, attorno a questi problemi che sono di vitale importanza per il futuro del nostro Pianeta.

Fuori dal tema della settimana potrebbe sembrare la conversazione sulle Comete che si terrà mercoledì 23 ottobre alle ore 16.00. Così non è. Anche le Comete sono state responsabili dei cambiamenti climatici. -Non è un tentativo di scagionare l'uomo e di alleviare le sue colpe nei confronti del pianeta. - Uno studio recente ha dimostrato che quasi 13 mila anni fa l'impatto di una meteora o di una cometa in Canada avrebbe dato origine ad un periodo più freddo chiamato Younger Dryas. -Ma il motivo principale per il quale è stato inserita una conversazione sulle comete non è riferito a questo 2013-10-21-Pla-ReggioScienza2ruolo cometario bensì alla circostanza che questo è l’argomento che gli allievi, che vorranno partecipare alla edizione 2014 delle Olimpiadi Nazionali di Astronomia, dovranno affrontare. - Il Planetario cosciente del ruolo che gli è stato affidato dalle Istituzioni ritiene di dover mettere in atto tutte quelle azioni che si rendono necessarie per garantire la preparazione degli allievi che intendono partecipare alle Olimpiadi.

P R O G R A M M AREGGIO SCIENZA: XXIII Settimana Nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica -21-27 Ottobre 2013 Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Lunedì 21 ottobre 2013 - Ore 21,00 - Conferenza: Il risparmio energetico e le Stelle - Dott. Giovanni Palamara - Astrofisico - Esperto Planetarium Pythagoras

Martedì 22 ottobre 2013  - Ore 21,00 -Conferenza: I rifiuti: una risorsa -Prof.ssa Laura Giovine - Docente Liceo Scientifico "Leonardo da Vinci" di Reggio Calabria

2013-10-21-Pla-ReggioScienza2Mercoledì 23 ottobre 2013 - Ore 16,00Presentazione delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2014 - Prof.ssa Angela Misiano- Responsabile Scientifico Planetarium Pythagoras -Ore 16,30 Conferenza: "Che cosa sono le comete? Da che cosa dipende la loro luminosità? Cosa ci dicono sulla formazione del sistema solare? E sull'origine della vita sulla Terra?" Prof. Toni Scarmato - Astronomo - Esperto internazionale di Comete

Giovedì 24 ottobre 2013 - Dalle ore 15,00 alle ore 20,00 -Incontro con l'I.C. Borrello Fiorentino di Lamezia T.: visita guidata del Planetarium Pythagoras - Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera -Staff Planetarium Pythagoras -Ore 21,00 - Conferenza: Raccolta, smaltimento e riciclaggio dei rifiuti - Mariacaterina Gattuso - Esperta - Segreteria Legambiente Calabria

Venerdì 25 ottobre 2013 - Ore 21,00 -Conferenza: I misteri del cielo terrestre… non meglioidentificati… tra scienza e fantascienza - Dott. Francesco Macheda -Dirigente Settore Cultura e Planetarium Pythagoras

Sabato 26 ottobre 2013Ore 21,00 - Conferenza: Riscaldamento del Pianeta e Clima - Dott.ssa Paola Nasti -Responsabile Settore Scuola e Formazione e Circolo Legambiente Reggio Calabria

Domenica 27 ottobre 2013 - Ore 11,00Il Sole, una energia pulita, raccontato ai piccoli: osservazione del Sole al TelescopioRosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera - Staff Planetarium Pythagoras

18Ott/130

Cefalù – SAE «Incontro interregionale Sicilia Calabria e nuova responsabile SAE Reggio»

2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-28 settembre 2012 - Cefalù Parrocchia Santo Spirito

Incontro dei Gruppi SAE di Enna, Messina, Palermo e Reggio C.

«C’è aria nuova nel SAE? Parliamone!»

L'esplicito sottotitolo è il 2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-"rinnovamento del SAE", (fondato da Maria Vingiani, prima del Concilio Vaticano II). Accolti prima da Mimma Zito (IR) e poi dal Parroco don Giuseppe poi, ci siamo insediati sotto la tenda di un piccolo apprezzato giardino. Poco dopo, ad incontro appena iniziato, abbiamo avuto il piacere di accogliere Don Liborio Asciutto e la dott.ssa Amalia Misuraca fondatori del Centro Ecumenico Aconfessionale "LA PALMA" di Cefalù. (Nostri accoglienti ospiti e anfitrioni nella visita del 03/10/2009.)

Il moderatore prof.re Carmelo Labate (ME), aveva da poco dato la parola a Valerio Burrascano (PA), che qualche mese prima, aveva concorso, ottenendo un lusinghiero 2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-consenso, alle elezioni per la Presidenza del SAE. Gli altri interventi dei coordinatori SAE sono stati di Felicia Mirabella (ENNA), Daniela Villari (ME) e Francesca Mele - Gigliola Pedullà (RC)

"L'agguerrito parterre formato da 21 soci, ha dato vita ad un dibattito a volte duro ma sempre sincero e leale. Anche Ivan, uno dei 'giovani soci del SAE, è intervenuto con la sua peculiare freschezza per mettere nel piatto della discussione le sue innovative e peculiari proposte. I soci più 'anziani, da parte loro, hanno dato dimostrazione di grande vivacità e competenza."

2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-Il resoconto ufficiale lo estrapoliamo da quanto scritto dal Moderatore alla Presidenza ed al Comitato Esecutivo del SAE. «E’ stato un bell'incontro ricco di scambi di opinioni sul cosiddetto “rinnovamento del SAE”. Poiché il sottoscritto si è fatto promotore di tale incontro ed ha moderato per tutto il tempo la discussione, è stato incaricato di trasmettere la mozione approvata unanimemente dai 21 soci presenti. Per sintesi ho introdotto i lavori ripercorrendo l’iniziativa di rinnovamento del SAE a partire dalla mozione del Gruppo di Piacenza e sollecitando i convenuti a fornire un contributo per portare avanti tale cammino. Non senza richiamare i principi ai quali tuttora il SAE deve rimanere fedele: laicità, interconfessionalità, spiritualità evangelica, capacità di entrare in relazione nella 2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-carità fraterna.

Il confronto, appassionato, sincero e fraterno, ha fatto emergere posizioni apparentemente contrastanti, ma tutte convergenti prima di tutto nel far risaltare i meriti del SAE e anche nella ricerca di chiarezza e di strumenti atti a portare avanti l’attività di dialogo ecumenico e interreligioso e interculturale. In quest’ultimo aspetto si è ravvisata la strategia di avvicinamento dei giovani e della reale pratica della laicità in situazione di profondi mutamenti sociali. E’ stata, inoltre, evidenziata la mancata rappresentatività dei Gruppi del Sud. In conclusione si è approvata all’unanimità la seguente mozione da inserire all'odg 2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-del CGL prossimo.

“I rappresentanti dei Gruppi SAE di Enna, Messina, Palermo e Reggio Calabria, riuniti a Cefalù il 28 Settembre 2013, chiedono alla Presidenza ed al Comitato Esecutivo del SAE che nel prossimo Consiglio dei Gruppi locali sia data attuazione alla mozione approvata, su proposta di Bruno Di Maio, dall’Assemblea dei Soci dello scorso Maggio 2013, nella quale si prevede l’istituzione di una Commissione per l’elaborazione di tesi a partire dagli “Stati Generali del SAE” tenutisi nella stessa occasione. 

2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-Raccomandano che l’istituenda Commissione sia espressiva delle diverse posizioni e sensibilità emerse durante gli “Stati Generali” del SAE e comprenda una qualificata rappresentanza dei Gruppi del Sud. Nel merito: Riaffermano l’immutata validità dei contenuti del punto 1 dello Statuto del SAE. - Ravvisano l’opportunità che nell'elaborazione delle tesi dia dedicata particolare attenzione agli strumenti ed alle strategie atti a promuovere l’arricchimento interculturale, per esempio attraverso un maggiore coinvolgimento di relatori ed esperti portatori di istanze anche dissonanti rispetto alle esigenze ecumeniche. - Suggeriscono che sia prevista la possibilità di conferire alle Sessioni di formazione ecumenica, almeno in parte, il carattere di iniziative condivise con altre 2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-Associazioni preferibilmente attive nel campo giovanile.”Tutti, dopo aver apprezzato lo stile moderato dell’incontro e la partecipazione conviviale, hanno avanzato la proposta di ripetere, quasi istituzionalizzandola, l’esperienza. Cordiali saluti: Carmelo Labate, socio del SAE di Messina.»

«La nuova responsabile del SAE di Reggio C.»

2013_09_28-Cefalù-SAE-InteRegionale-La veterana del SAE ed ex Presidente del Gruppo, Francesca Mele; informa che, avendo Angela Surace presentato le dimissioni da responsabile del Gruppo per motivi di salute, il 3-10-2013 è stata eletta come nuova responsabile Gigliola Pedullà.  La fiducia che il Gruppo ha espresso nei confronti di Gigliola nasce dal riconoscimento della sua vocazione ecumenica e interreligiosa, maturata in un lungo periodo di impegno nell'ambito della cooperazione internazionale e rafforzata da un percorso formativo sia all'interno del Gruppo locale sia nella costante partecipazione alle attività del SAE nazionale. 

1-Angela_Surace"Voglio porgere a tutte e tre le Presidenti del Gruppo SAE di Reggio Calabria,  la veterana prof.ssa Francesca Mele, la dimissionaria dott.ssa Angela Surace e la subentrante prof.ssa Gigliola Pedullà il plauso mio personale e di tutto il Gruppo di Messina, per il loro impegno e la loro testimonianza. Piccola nota personale -lo scambio sincero ed amichevole -frutto della comune partecipazione al Viaggio Ecumenico in Sardegna del 2011"

 

16Ott/130

Messina – «Una notte dedicata alla tecnica del massaggio cardiaco per salvare una vita»

2013_10_18-CIVES-IPASVI_MESSINA-Sai salvare una vitavenerdi 18 ottobre 2013 ore 22,00 a Piazza Duomo

FLASH MOB

una notte dedicata alla tecnica del massaggio cardiaco per salvare una vita. Saranno utilizzati alcuni manichini e tutti potranno fare un'esperienza pratica.

1-Logo-Legambiente_Peloritani-Verde-j1Anche Legambiente dei Peloritani, parteciperà con una sua delegazione all'iniziativa.. L'occasione consentirà ai soci di ripassare quanto  già fatto nel corso di primo soccorso a cui hanno partecipato. (enzo colavecchio)

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14Ott/130

Messina – SAE 2013/14 «LA PAROLA E IL SERVIZIO CHE UNISCONO»

2013_09_20-Calendario2013-2014-Definitvo-012013_06_06-SalaValdese-SAE-1° Incontro del cammino ecumenico programmato a. s. 2013/2014 -
Giovedì 10 ottobre 2013 - Sala delle attività valdesi (accanto alla chiesa Valdese) in Via Laudamo – Messina.

Alessandro EspositoPastore della Chiesa Valdese di Trapani ha introdotto e sviluppato Atti 6, 1-7  così come aveva fatto il 6 giugno con Atti 5, 12-42 «Obbedire a Dio più che agli uomini» - Il prof.re Carmelo Labate, ci conduce con la sua nota competenza ed abilità espressiva dentro un incontro ricco di interessanti riflessioni.

«IL PARADIGMA DELLA PAROLA E DEL SERVIZIO»

2013_10_04-Taormina-S_Francesco-SuorTarcisiaSe un biblista torna in breve tempo (giugno scorso e oggi 10 ottobre 2013) nello stesso luogo per la lettura ecumenica che il SAE di Messina ha voluto intraprendere per il terzo anno consecutivo non è solo per il suo metodo espositivo accattivante, ma anche e soprattutto perché il suo studio è serio, scientifico, credibile e ricco di sbocchi di riflessione sul comportamento ecumenico che tutte le chiese cristiane di oggi farebbero bene a non trascurare. Parliamo di Alessandro Esposito, Pastore valdese di Trapani, in procinto di partire per l’Argentina. Riuniti per ascoltarlo eravamo membri della Chiesa valdese di Messina col suo Pastore Rosario Confessore, Angela della Chiesa valdese di Reggio Calabria, Mons. Carmelo Lupò Vicario della Diocesi, p. Felice Scalia s.j., frate Mario Albano, Suor Tarcisia dell’ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo, amici di Taormina e di Milazzo e soci e simpatizzanti del SAE. Presenza più centrale è stata la Bibbia, posta simbolicamente in mezzo alla sala e aperta alla pagina che narra Atti 6,1-6, il brano assegnato per la riflessione.

2013_10_04-Taormina-S_Francesco-SuorTarcisiaLe premesse generali su Gli Atti degli Apostoli erano state fatte nell’incontro del giugno scorso. Questa volta Alessandro ha voluto ricordare soltanto che con Atti «ci troviamo di fronte ad un documento storicamente dubbio» nel senso che i fatti vengono narrati in una «prospettiva teologica propensa a stemperare i conflitti» in atto in seno alla prima comunità cristiana, non scevra di correnti diverse e di «fecondo dissenso», tanto quanto avveniva nel contesto religioso-culturale ebraico nel quale era inserita.

L’episodio di Atti 6,1-6 pone all’attenzione del lettore il rapporto tra annuncio e preghiera da una parte e servizio dall’altra. Ma la semplice narrazione fa emergere con evidenza due correnti, una chiamata ellenistica (forse composta da ebrei di lingua e cultura greca o comunque aperti al mondo di coloro che abitano i villaggi oltre Gerusalemme, cioè “pagani”) e l’altra composta da ebrei gerosolimitani. La lamentela è che quest’ultimi (tra cui i dodici) trascurano le vedove degli ellenisti nel servizio alle mense (anche durante le agapi eucaristiche?) e nella amministrazione dei beni posti in comune.

2013_01_10-Bibl_Capp_SAE-SILVESTRE-14Gli apostoli, che hanno assunto la gestione della comunità, convocano un’assemblea (trattandosi di una moltitudine di credenti, forse convocano soltanto il gruppo deliberante più attivo nella conduzione della comunità). Un bel gesto: l’autorità convoca, ma demanda all’intera comunità la responsabilità di ricomporre il dissidio (metodo sinodale/ conciliare?) anche se saranno poi gli apostoli a ratificare con «l'imposizione delle mani». Resta comunque strano che gli apostoli considerino (v.2b) non accettabile, sconveniente, spiacevole «ouk arestòn» - in relazione alla predicazione - servire «dia-konein», la cui derivazione è da dià-konis, sporcarsi le mani di fango, forse dimentichi del gesto della lavanda e del comando di fare altrettanto (Gv 13,12-17). La convinzione che i due ministeri siano tra loro incompatibili per la stessa persona e che la diaconia spetti ai non consacrati sembra trovare spazio ancora oggi in quasi tutte le chiese cristiane. Mentre la Parola ci dice che «la predicazione acquisisce senso, profondità, coerenza» dal concreto servizio. Qui si indica di scegliere dei «maschi» perché ancora la comunità è molto vicina al mondo ebraico. Successivamente troveremo, invece, anche delle donne. Questi diaconi li ritroviamo a predicare e battezzare subito fuori dalla comunità proto-cristiana di Gerusalemme, in Samaria (cf.8,14-17) e altrove, dove venivano mandati apostoli per imporre le mani e far discendere lo Spirito Santo confermando così un «annuncio non autorizzato» e conferendo, quindi, respiro (spirito) alla nuova comunità.

2013_04_12-Chiesa_dei_Catalani-ICONA_BELLEZZA_CHE_UNISCE-Dopo il «martirio di Stefano» i credenti furono dispersi, mandati fuori da Gerusalemme dalle autorità legate al tempio, «eccetto (plén) gli apostoli» (cf. 8,1). Perché mai agli Apostoli viene permesso di rimanere a Gerusalemme? Compromesso con il potere ebraico (dopo si convertirono molti sacerdoti, ma senza scardinare il sistema) o segno che il vero volto della iniziale lamentela (critica propositiva) era che i sette, pieni di Spirito e di sapienza, ritenevano di predicare il vangelo fuori da Gerusalemme mentre altri chiudevano il cerchio all’ambito giudaico? Sicuramente, all’autore degli Atti, che pure edulcora la narrazione, non sfugge l’opera dello Spirito (il quale soffia dove vuole, Gv. 3,8) che dal dissidio tra ellenisti ed ebrei trae l’inizio della “diaspora” del Vangelo da Gerusalemme alla Palestina e al mondo intero.

2013_01_10-Bibl_Capp_SAE-SILVESTRE-02Potremmo, pertanto, dedurre che alle origini della storia del cristianesimo esiste un gruppo che fa pressione sull'autorità, rappresentata ed esercitata dai «dodici». E che, quindi, il senso di «chiesa apostolica», oltre ad appartenere alla chiesa istituzionalmente accomodata (che predica la Parola/dabar e non agisce), possa essere bene attribuito anche ad una chiesa itinerante e fedele al Vangelo del «servizio» e poco incline a ministeri gerarchicamente ordinati. Perché la chiesa non sta nelle dottrine, «carte ingiallite prima di sera» (D.M. Turoldo).

La colta ed appassionata presenza degli uditori non ha fatto mancare un aperto e rispettoso dialogo. (Carmelo Labate, 11 ott. 2013)

12Ott/130

Messina – 23° Compleanno della LE.L.A.T. -«Insieme si può»

2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-Venerdì 11 ottobre 2013 - Una giornata cangiante. Il sole del mattino si è trasformato nel grigio con pioggia del pomeriggio. Ma alla Comunità della LELAT, non si pensa alle intemperie, tra poco infatti, si festeggerà con una cerimonia di ringraziamento un piccolo miracolo, il raggiungimento del 23° anno di attività. La 2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-narrazione della storia travagliata, di questa benemerita associazione di volontariato, che ha ridato dignità a tante 2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-persone, la ascolteremo dalla viva voce della sua fondatrice, la dott.ssa Annamaria Garufi. Nella sua forte e decisa testimonianza, si percepisce la grandezza del suo Sogno. Un sogno che poi racconterà al termine della funzione eucaristica presieduta da Don Nico Rutigliano (parroco del SS. Salvatore-Villaggio Aldisio), ben animata da tre giovani guanelliani. Presenti, tutti i componenti la comunità, i due vice, i collaboratori, le famiglie con i bambini e noi del G.O.Z.

2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-

Il racconto, nella sintesi, delle parole di Don Nico: «I motivi che ci vedono qui presenti questa sera, sono noti a tutti, è un anniversario e un anniversario di una fondazione, si festeggia una nascita. Una vita di 23 anni è una vita giovane e allora vogliamo festeggiarla ringraziando il Signore perchè c'è una speranza, c'è una una luce accesa, una fiaccola che arde e una speranza che non si deve spegnere.

...il Vangelo ci indica chiaramente che chi fa il proprio dovere, chi fa il bene non solo, quasi sempre non viene ringraziato, ma molto spesso gli si mettono i bastoni tra le ruote. ...per costruire qualcosa di nuovo non bisogna disperdersi in mille rivoli ma essere coesi,vivere in comunione- ... e dopo aver fatto il nostro dovere bisogna dichiararsi "servi inutili" - nel senso di aver compiuto tutto quanto era nelle nostre 2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-normali capacità. E tanto più vediamo l'insorgere delle difficoltà tanto più siamo sicuri di essere nella via giusta. E' molto facile fare il male, ma il bene richiede sacrificio, richiede comprensione richiede fedeltà ai valori fondanti della libertà, della giustizia ma ancor di più della misericordia verso l'altro uomo."Se vuoi arrivare alla meta- parti prima / Se vuoi arrivarci bene parti insieme agli altri. il che vuol dire Camminiamo insieme." Walking together"

2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-E' questo l'alveo in cui si è mossa la LELAT, restituire dignità e libertà ai componenti la Comunità. Le parole della dott.ssa Garufi, sono dei dardi che si incidono in  profondità nell'animo degli ascoltatori. La storia di questi 23 anni è un vero e proprio romanzo vissuto, uno squarcio impietoso sulle manchevolezze delle Istituzioni preposte a risolvere queste problematiche della società.

Piacevolmente controcorrente, la presenza, a titolo personale, del questore dott. 2013_10_11-ME_23°Anno_LELAT-Carmelo Gugliotta, che ha voluto dare una sincera testimonianza da amico e da semplice cittadino. Le sue parole parlano di condivisione, di vicinanza e di fratellanza. Di un nuovo modo di dare risposte ai cittadini. Non Istituzioni distanti e gelide. Ma Istituzioni capaci di empatia, che agevolano il rientro nella vita civile e nella normalità. Le frequenti visite lo hanno sempre arricchito sia umanamente sia professionalmente.

I ringraziamenti di Annamaria, non hanno tralasciato nessuno dei suoi compagni di viaggio, da quelli più antichi a quelli più recenti. Ma voglio terminare questo post con l'immagine della sua commozione quando raccontandomi della preghiera fatta insieme ai membri delle varie confessioni religiose, preghiera fatta rivolgendosi verso il mare in ricordo suffragio dei fratelli africani morti a Lampedusa. Ha sentito che i ragazzini, di Mangialupi, che giocavano a pallone, si sono fermati, hanno interrotto la partita, per pregare insieme agli altri il "Padre Nostro". E stato come se qualcuno avesse gridato:

"Avete seminato ora si comincia a raccogliere"

Nel 1° filmato ricordiamo con Annamaria i fatti di Lampedusa e la figura dell'Arcivescovo di Agrigento Don Franco Montenegro con la sua Comunità -Vogliamo condividere insieme a voi la loro Guida della "Liturgia penitenziale per ricordare la morte dei nostri fratelli migranti nel mare di Lampedusa" - Per ritrovare il senso delle forti motivazioni che hanno fatto della Sicilia e dei Siciliani una terra accogliente. Ecco il testo della Guida

«La vita è dono e và sempre salvaguardata e difesa, anche quando questa veste i colori diversi della nostra cultura. È sotto i nostri occhi, ormai da diversi decenni, il flusso migratorio che investe la nostra terra e il mare diventa non solo luogo che ci divide da culture diverse, ma in questi ultimi anni, anche luogo dove molti nostri fratelli trovano la morte.

Lasciano la loro terra in cerca di fortuna, in cerca di riscatto e di dignità che spesso viene negata. Per molti di loro, la speranza è spezzata dalle onde del “mare nostrum” e tutto finisce e muore.

Ancora riecheggiano nelle nostre orecchie le parole di papa Francesco a Lampedusa “Immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte. Così il titolo dei giornali”.

Stasera desideriamo chiedere perdono a Dio, se anche noi, travolti dalla paura di culture diverse che approdano nella nostra terra, abbiamo pensato e detto perché questi non rimangano nella loro terra, dimenticando che anche noi siamo stati stranieri in tempi non molto lontani.

La Parola di Dio penetri nella profondità del nostro cuore e ci dia la vera conversione e l’apertura all’accoglienza.»

11Ott/130

Reggio Calabria – «La Cultura, la Poesia e l’Arte … a tutto tondo»

 

2013_10_15-manifestazioni di ottobre 2013 dal 15 al 19 (1)

Associazione ANASSILAOSIncontri Ottobre 2013
MARTEDI’ 15 OTTOBRE ORE 17,30 SALA SAN GIORGIO AL CORSO
Omaggio al pittore norvegese Edvard Munch (Loten, 12 dicembre 1863-Oslo 23 gennaio 1944) nel 150° anniversario della nascita. Interviene la Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri.
GIOVEDI’ 17 OTTOBRE ORE 17,30 LIBRERIA CULTURE
Incontro con l’Autore. Francesco Ravenda :Il Pozzo delle solitudini(Albatros). Relaziona la Dr.ssa Maria Festa, critico e studioso di letteratura, Presidente d’Onore Associazione Anassilaos.
VENERDI’ 18 OTTOBRE ORE 17,30 SALA GIUDITTA LEVATO del C.R. Calabria
Festa della Poesia 2013. Cerimonia di consegna del Premio per la Poesia Inedita in Lingua nazionale. 1° Premio a Manuela Magi per la lirica “Mi diceva”. 2° Premio a Maria Grazia Vai con “Eri d'agosto”. 3° Premio a Francesco Surace per “Furore”. Liriche - segnalate: Eugenia D'Africa Bascià, “I miei demoni”; Veruska Verturani, “Infinita danza”; Franco Casadei, Bruno e Rosalba; Tina Nocerino “Stelle cadenti”; Michela Tropea, “Veglia”;Ornella di Benedetto, “Perché”; Loretta Sciotti, “Il tempo in ogni mio giorno”; Carmelo Salvaggio, “Cronos”; Paolo Martino, “echi”; Teresa Tripodi, “La follia”; Rita Minniti, “se mia…anche solo per un istante”; Melina Licata, “Al di la delle parole” ; Amaddeo Gioacchino, “Un soffio di vento”; Marco Comandè, “Lume di candela”; Teresa Rita Celestino Moscato, “Quei fiori”.
SABATO 19 OTTOBRE ORE 17,30 Salone Archivio di Stato Via Casalotto San BRUNELLO
Presentazione del libro "La Chimica e la Storia dell'Arte - L'iconografia alchemica e chimica nei secoli" (UniversItalia Editore, Roma luglio 2012). Le relazioni saranno curate dal prof. Angelo Liguori (Università della Calabria) e dalla Prof.ssa Francesca Neri, studiosa di letteratura. Saranno presenti gli autori : Prof. Luigi Campanella (Università La Sapienza, Roma) - Prof.ssa Gloria Oliveti (docente nei Licei) - Francesco Cardone (membro del Gruppo Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (G.N.F.S.C.) e del Direttivo della S.C.I. Calabria). Interverranno il Dott. Saverio Festa (Presidente dell'Ordine dei Chimici della Calabria) e il Dott. Giuseppe Panzera (membro del Consiglio Nazionale dei Chimici) .

11Ott/130

Messina – «Valorizzare e mettere in comune le potenzialità dei giovani e degli ancor più giovani anziani»

1-LOGO_EMMANUELPROGETTO “RIGENERIAMOCI … DA GENERAZIONE A GENERAZIONE”

Es. Fin. 2012 ai sensi dell’art. 12 L. 11 agosto 1991 n°266

Ha preso il via a Messina, con la prima attività di reclutamento, il progetto “RIGENERIAMOCI … DA GENERAZIONE A GENERAZIONE”, proposto e realizzato dall'Organizzazione di Volontariato Comunità Emmanuel Sicilia.

La finalità del progetto è quella di mettere in comune e valorizzare l’esperienza posseduta dai volontari over 65 e la creatività dei giovani, al fine di promuovere, tra le giovani generazioni, la partecipazione attiva alla vita sociale e la diffusione dei valori della solidarietà e del volontariato. Le attività programmate, che si svolgeranno all’interno del territorio di Messina, nell’arco temporale di un anno, verranno realizzate grazie al finanziamento ottenuto con direttiva n° 266 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

2-LOGO_M_P_socialiNucleo centrale del progetto sarà un gruppo, costituito da 4/8 giovani (di età compresa tra i 20 e i 35 anni) e 4/8 over 65, reclutati attraverso le Organizzazioni coinvolte nel progetto, le Associazioni del III settore presenti sul Territorio, le Scuole, Università, Parrocchie e Centri di Aggregazione Giovanile.

Il gruppo, così costituito, dopo una prima fase formativa, verrà coinvolto nella progettazione e realizzazione – in particolare attraverso l’utilizzo della tecnica dell’Open Space Tecnology – di percorsi di sensibilizzazione ai temi della cittadinanza attiva, della solidarietà, della legalità e della prevenzione del disagio. Verranno, inoltre, strutturati dei momenti di dialogo/confronto che coinvolgeranno soprattutto giovani, adulti e anziani della città, per una rilettura del ruolo sociale rivestito oggi dall’anziano, così da riflettere anche sull’opportunità di attivare, all’interno del territorio, alcune reti di solidarietà, che abbiano come riferimento gli anziani in quanto “soggetti attivi protagonisti” e non “oggetto” di interventi di tipo assistenziale e riparatorio.

Questi percorsi saranno realizzati prevalentemente, nei luoghi di aggregazione giovanile, dislocati in punti strategici della città, coinvolgendo sia ragazzi della fascia 13 – 18 anni che giovani d’età 18 – 25. Si prevede, inoltre, la possibilità di realizzare, per gruppi più ristretti (costituiti non necessariamente, in maniera esclusiva, da giovani) formati da persone che hanno dimostrato maggiore sensibilità ad una specifica tematica, anche delle “trasferte” in luoghi significativi così da poter “sperimentare sul campo” e arricchire il proprio bagaglio con nuove esperienze.

Per avere informazioni sulle attività o manifestare il proprio interesse per un coinvolgimento più diretto nelle stesse, si può contattare l’Associazione Emmanuel via mail, all’indirizzo: emmanuelsicilia@libero.it

9Ott/130

Reggio Calabria – Una meraviglia del Cielo «Le notti della Luna 2013 – MOONWATCH PARTY»

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Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Le notti della Luna 2013 - MOONWATCH PARTY

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La bellissima esperienza che dal 2010 ha portato tutto il Mondo ad osservare la Luna nella stessa serata, viene riproposta anche quest'anno il giorno 12 di Ottobre.
L'evento, denominato “In.O.M.N.” (International Observe the Moon Night), è promosso a livello mondiale dalla NASA, l’agenzia spaziale americana. In Italia la “Notte della Luna” è supportata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani e la Società Astronomica Italiana.
A questa importante iniziativa aderisce anche il Planetario Provinciale Pythagoras-Sezione Calabria Società Astronomica Italiana che per l’occasione organizza, a partire dal giorno 10 di Ottobre, una serie di eventi che culminano la sera del 12 ottobre: la Notte della Luna (Moonwatch party)

“…io aspetto tutto il dì la sera che l' sol si parta e dia luogo a la Luna" scriveva Petrarca, a voler sottolineare l'enorme influenza che la pallida Selene ha sugli uomini. Inseparabile compagna della Terra, la Luna è il corpo celeste più vicino a noi e dopo il Sole è l’oggetto più luminoso.
Si comprende pertanto come la Luna abbia stimolato, fin dall’antichità, l’interesse e la fantasia dell’uomo. Non solo ispiratrice di poeti, ma ausilio fondamentale della nostra 6-2013_10_10-13-PLA-NotteDellaLuna-7cultura fin dalla notte dei tempi.
Ad essa si deve l'istituzione del calendario con tutto quello che ne consegue, la comprensione graduale di fondamentali concetti astronomici e terrestri, la realizzazione di uno dei più grandi sogni dell'uomo: camminare su un mondo alieno.
Mitologie lunari si ritrovano in tutte le culture: la sua misteriosa luminosità e la mutevolezza periodica del suo aspetto hanno da sempre spinto gli uomini a immaginare una possibile correlazione tra le vicende terrene e il nostro satellite.
Ancora oggi, a più di quaranta anni dagli storici passi di Neil Armstrong, la Luna continua ad alimentare mitologie e sogni.
Come ormai consuetudine, lo star party internazionale sarà un’occasione per proporre osservazioni al telescopio dedicate alla Luna e per approfondire temi quali la genesi e le caratteristiche fisiche, le missioni spaziali passate e in programmazione, la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche ispirate al nostro satellite naturale.
Di seguito il programma allestito dal Planetario Provinciale Pythagoras.

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PROGRAMMA

Giovedì 10 ottobre 2013, ore 21,00
Conferenza: Stregati dalla luna “Storie misteriose e leggende dal pianeta terra”
Dott. Francesco Macheda (Dirigente del Planetario provinciale Pythagoras)

 

Venerdì 11 ottobre 2013, ore 20,30

Presentazione video tematico sulla Luna
Dott. Francesco Macheda (Dirigente del Planetario provinciale Pythagoras)
Conferenza: Ritorno alla Luna “Dalle missioni Apollo alla sonda Ladee”
Dott. Giuseppe Cutispoto (Osservatorio Astrofisico di Catania)

4-2013_10_10-13-PLA-NotteDellaLuna-10Sabato 12 ottobre 2013, ore 21,00
EVENTO INTERNAZIONALE: MOONWATCH PARTY - OCCHI PUNTATI SULLA LUNA

Conferenza: “Luna, grazie di esserci!”
Prof.ssa Angela Misiano (Responsabile Scientifico Planetario Pythagoras)
Osservazione della Luna e del Cielo
a cura dello Staff del Planetario (Rosario Borrello, Marica Canonico, Carmelo Nucera)

La sera dell’11 ottobre gli Assessori Dott. Giovanni Arruzzolo (Assessore politiche del Lavoro e Formazione) ed il Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo (Assessore alla Cultura
Provincia Reggio Calabria) consegneranno gli attestati di qualifica ai giovani che hanno frequentato il corso di “Guida Turistica area metropolitana”. 
Gli obiettivi e le finalità del corso saranno illustrati dalla Dott.ssa Antonietta Cardona (Settore Formazione della Provincia).

La serata del 12 ottobre - “Moonwatch party” - sarà allietata dalle "Macchine parlanti" del Dott. Giuseppe Nicolò (Esperto di musica e collezionista di grammofoni). 

Per informazioni:
Segreteria Planetario 0965 324668 - Rosario Borrello 329 4464386 -Marica Canonico 328 9341475 -Carmelo Nucera 366 1551337 - Sito web  ww.planetariumpythagoras.com  E-mail planetario.rc@virgilio.it Contatto Twitter @PlanetarioRC- Gruppo e fanpage su Facebook