CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Lug/130

Messina – ‘Badiazza – “Centro di Cultura Fede Storia nel Mediterraneo”

2013_08_02-cristiani ottomani interpretazioni lepanto-RESTIFO

"Messina nel cuore - il Leone e il Gallo"  - Accoglienza e Solidarietà - Cultura e Storia

Venerdì 2 agosto ore 18,30

Monastero Maria SS. della ValleBadiazza

Convegno storico – interculturale

“Tra Cristiani e Ottomani: interpretazioni di Lepanto”

in collaborazione con il Dip. di Scienze cognitive, della formazione e degli studi culturaliUniversità di Messina e l’Associazione culturale “Il Centauro” – Onlus

Dopo i Saluti iniziali  - Moderati da Enrico Casale - Interverranno:

Daniele Sferra - "‘Venezia e Messina nelle storiche rotte di Lepanto’"

Elina Gugliuzzo - "Le interpretazioni di Lepanto nei Paesi del Mediterraneo"

Piero Orteca - "Lepanto e l’espansione dell’Islam Ottomano"

Carlo Marullo di Condojanni - "La Sicilia tra nobiltà e cavalleria a difesa della fede"

Giuseppe Restifo . "La propaganda dopo Lepanto"

Nino Principato - "‘Il ricordo di Lepanto a Messina"

Ci saranno "Momenti di animazione" curati da Enzo Caruso, e dall’Associazione Il Centauro – Onlus

Saranno presentati gli Atti del Convegno 2012 editi dalla Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” nella sua collana ‘La presenza dei Cavalieri di S. Giovanni in Sicilia’ Melitensia - 4

*Daniele Sferra, Marco Polo System – Venezia * Elina Gugliuzzo, dottoressa di ricerca in Storia dell’Europa mediterranea *Piero Orteca, giornalista e consigliere culturale Fondazione Bonino-Pulejo -*Carlo Marullo di Condojanni, presidente Fondazione “Donna Maria Marullo di Condojanni” -*Giuseppe Restifo, professore di Storia moderna presso l’Università di Messina-*Nino Principato, architetto e cultore di storia patria -*Enrico Casale, giornalista pubblicista.

 

29Lug/130

Reggio Calabria – “L’auspicato *Cinema dello Stretto*

 

Il FESTIVAL DEL CINEMA MEDITERRANEO "VERSO SUD " - 2013

Arena "Alberto Neri" - Via Marina Catona - R.C. - presenta i film

Martedì 30 luglio h 21.15 : Venerdì 2 agosto h 21.15

2013_08_02-VSud-I5-ALBANESE

2013_07_30-VSud-I4-Reality

25Lug/130

Cefalù – “Una sapiente analisi per ‘capire il martirio di Don Pino PUGLISI”

Don Pino puglisi-05Nel nostro piccolo lo ripetiamo  in ogni occasione propizia e non, rifacendoci al documento dei Vescovi "La Chiesa italiana e le prospettive del paese" del lontano 21 ottobre del 1981, In compendio: "Ripartire dagli ultimi" ed "Essere autenticamente cristiani". * Don Pino ha vissuto in modo umile e sublime il Vangelo e l'intervento di Don Liborio Asciutto, pubblicato sul numero unico 345-346 della rivista “Segno” di Palermo ("Giuseppe Puglisi un santo necessario voluto da Dio" ) interamente dedicato al  prete di Brancaccio, gliene rende, in modo articolato, valida Testimonianza. 

Liborio Asciutto

Puglisi: una bandiera per la Chiesa cattolica?

Pino Puglisi: che d. Pino sia stato un prete di alto impegno ecclesiale, sociale e civile, in una città così inquinata come Palermo e in un quartiere di triste e tetra atmosfera mafiosa come quello di Brancaccio, non c’è dubbio alcuno. Che proprio a causa di tale suo impegno la mafia l’abbia voluto far fuori in maniera decisa è cosa altrettanto evidente. Che pertanto dalla Chiesa cattolica sia stato beatificato come ‘martire’ perché ucciso in odium fidei, secondo la secolare prassi della Chiesa è una scontata conseguenza, anche se purtroppo ciò è avvenuto dopo molte incertezze e difficoltà.

La domanda che tuttavia dobbiamo porci è: che ripercussione ha avuto e continua ad avere la vicenda Puglisi e il suo martirio sulla Chiesa in generale e, in particolare, su quella di Sicilia? Mi rendo conto che è difficile dare risposte a tale domanda dato che non credo esistano indagini demoscopiche al riguardo e, nel caso, ben poco potrebbero dirci. La mia breve riflessione è quindi frutto dell’aria che si respira e di quanto si riesce a cogliere in concreto.

1-riferimento_testata-Antiusura_PUGLISIAnzitutto le spettacolari celebrazioni connesse alla beatificazione di d. Pino ben poco hanno a che fare con la solitudine nella quale egli fu lasciato nella sua azione a Brancaccio – solitudine che poi sembra avere avvolto anche il Centro ‘Padre Nostro’ che, in mezzo a tantissime difficoltà e costanti intimidazioni e atti di vandalismo – ha cercato di continuarne l’opera. Quale Chiesa gli è stata accanto, in modo concreto e pubblicamente manifesto, quando con il suo modo timido e educato cozzava contro il muro di gomma delle istituzioni pubbliche che in quel quartiere negavano le più elementari possibilità di sviluppo quali la scuola e l’assistenza ai senza famiglia? quando infrangeva le leggi dei clan mafiosi che non erano (erano?) disposti ad accettare che qualcuno turbasse la pax da loro imposta? quando addirittura invitava al dialogo chi voleva ostacolare la sua azione sociale? Una persona adusa a non alzare la voce e lasciata sola in quel quartiere non poteva che fare quella fine.

Non mi sembra che al riguardo la Chiesa di Palermo (e di Sicilia) abbia mai preso atto di tutto ciò ed espresso un pubblico mea culpa per questo suo peccato di omissione. Il martire è sempre una vittima e nulla può né deve scalfirne il valore, ma non può né deve diventare una bandiera da ostentare a proprio alibi per quanto non fatto allora e per quanto si continua a non fare.

Don Pino puglisi-02‘Martire’ significa testimone e Pino Puglisi lo è stato nel senso pieno del termine. Ma, prima ancora che per la morte subìta e alla quale non oppose resistenza, Puglisi è stato testimone con la sua vita: per l’impegno con cui ha proclamato – soprattutto a Brancaccio – la Buona Novella del Vangelo quale mitezza, solidarietà e sostegno agli ultimi, volontà di costruire pace, esercizio della misericordia e del perdono anche verso coloro che gli volevano male. Aspetti che potremmo continuare a elencare, ma che sono riassumibili tutti nella fedeltà a testimoniare il Vangelo nella sua limpida semplicità.

E’ questa testimonianza che la Chiesa deve saper raccogliere continuare e portare avanti più che sbandierare quale vessillo il suo martirio. E ciò mi sembra quanto mai urgente in un periodo nel quale la grande maggioranza delle parrocchie di Palermo (e non solo) tendono a chiedersi in se stesse invece di aprire le proprie porte alle tante famiglie oggi attanagliate dalla crisi.

Un altro aspetto di d. Puglisi che mi preme rilevare è il suo fattivo coniugare impegno sociale e azione pastorale: non due realtà da contrapporre o sulle quali operare una scelta, dato che il suo impegno sociale scaturiva dall’annuncio del Vangelo e questo lo coinvolgeva totalmente nella volontà d’incarnarlo nella situazione concreta da lui vissuta. Anche qui non un Vangelo da proclamare con gli altoparlanti e le parole altisonanti, ma da far trasparire nei gesti della quotidianità. Profonda lezione, questa, per la religiosità siciliana, così profondamente segnata (al negativo) dal barocchismo spagnoleggiante che ne ha plasmato (e in gran parte continua a plasmarne) le feste e manifestazioni religiose. Una religiosità, invece, quella di Puglisi che manteneva all’interno della ecclesia l’annuncio e la catechesi e portava all’esterno la testimonianza e l’impegno.

Impegno privilegiato era, ad esempio, quello di promuovere la scolarità nel quartiere di Brancaccio, nella consapevolezza che la cultura non è un optional ma un necessario fattore di crescita della persona e della comunità, non solo per la propria personale realizzazione, ma anche per contrastare la mafia e le varie forme di discriminazione e di oppressione. Solo la cultura, infatti, rende liberi da ogni forma di schiavitù.

1-2012_puglisi_veglia-480Un altro aspetto (fra i tanti) vorrei mettere in evidenza riguardo a Puglisi e cioè il suo vivere da povero tra i poveri, condividendone difficoltà e angustie. Anche in questo caso un maestro: non l’esercizio di un ministero ecclesiale a favore dei poveri, ma la concreta attuazione di quella “Chiesa dei poveri”, che è stato il sogno (disatteso) del Vaticano II. Il sogno di una Chiesa che sappia staccarsi in modo deciso dagli orpelli e dagli scintillii degli aurei paramenti e delle pietre preziose, che abbandoni le auguste dimore ereditate dal passato per condividere la condizione di quanti non hanno casa e vivono in profondo disagio. Una Chiesa che non cerchi alleanze con il potere e in se stessa eserciti il potere solo come servizio.

Nei giorni immediatamente successivi all’assassinio di Puglisi la poetessa inglese Daphne Gloag, in giro per la Sicilia, con gli occhi ancora abbagliati dai fulgidi mosaici di Palermo, Monreale e Cefalù, così commentava il tragico evento:

A Palermo i ragazzi di stradasaranno illuminati dall'oro di Monreale,

o dal silente lavoro del parrocoucciso la settimana scorsa dalla mafia?

Con gli occhi bagnati di lacrime raccontano: - Giocavamo con lui a ‘chi ride per primo’,

ci faceva divertire e cose buone ci dava da mangiare, - ma ormai non c’è più” .

Ecco: il sorriso di d. Pino. Al sorriso beffardo e superbamente ironico – ben rappresentato, nella sua enigmatica misteriosità dal cefaludese Ritratto d’Ignoto di Antonello da Messina - si contrappone il sorriso dolente e compassionevole del prete di Brancaccio che ‘ride per ultimo’, nella consapevolezza che a vincere non sarà mai la mafia, ma la dolcezza di chi confida e spera solo nell’amore. Anche qui, però, con un’avvertenza: il suo proporsi col sorriso, la dolcezza e la discrezione, non voleva certo dire sottomissione, passività, ricerca del quieto vivere ma determinazione e decisa volontà di reazione, nel segno dei propri diritti e della parresia, del dire sì e, quando occorre, del saper dire no. E’ ancora la Gloag:

031020092335-Don_Liborio_AsciuttoEppure l’imperativodi quell’oro che là in alto avvolge Cristo Gesù

cerca ancora di raggiungerci: a tentoni cerchiamodi accoglierlo dentro i nostri oscuri abissi. - (…)

Il sole calante accende ormai luminosità incontenibilidai cherubini musivi.

Scorre con lentezza la luce. - Forse un altro giorno - giungerà fino a noi”.

Sì, il giorno della vita nuova sulla terra, del Regno che si avvicina portando, anche nei quartieri molto spesso degradati delle nostre città, la beatitudine ai poveri e la liberazione agli oppressi: tutto questo ci viene indicato in concreto e con sorridente fermezza da Pino Puglisi.

Liborio Asciutto

 

23Lug/131

San Lorenzo (RC) – “Un mese di approfondimenti storici – culturali – musicali – poetici e… gastronomici”

2013_07_23-AMERIKA-Aspettando_BarbariCircolo del cinema Il Pettirosso - FICC - Federazione Italiana dei Circoli del Cinema - SAN LORENZO (RC)

Estate 2013 - “Aspettando i barbari”

Il viaggio continua: alla ricerca della nostra memoria

15 luglio: Presentazione programma e degustazione prodotti tipici.

18 e 25 luglio, 14 agosto: - BREVI PERCORSI DI LONTANA STORIA.

Sulle orme del passato: tre interessanti itinerari tra la periferia del paese ed il centro storico con arrivo in piazza per concludersi con la visita all'interno della chiesa Protopapale Santa Maria ad Nives.Pausa di ristoro presso la sede delle attività ed eventuale visione dei cortometraggi prodotti dal Circolo.

1 agosto: - TRADIZIONE E ALTRO.

Apertura della Mostra videofotografica, con riferimento a brani colti dal libro TRADIZIONE – opinioni sul costume calabrese di Domenico Minuto, e presentazione del libro “INVINCIBILI” della poetessa Jolanda Catalano in collaborazione con Città del Sole – edizioni.

2 – 3 e 4 agosto: - VITA DA CLOWN - In equilibrio tra denuncia e poesia - Laboratorio diretto da Santo Nicito della compagnia Circo Abusivo e fondatore del gruppo Pagliacci ClanDestini.

3 agosto: - READING DI POESIE - Presentazione del libro DELIRARE IL MARE di Silvestro Prestifilippo in collaborazione con Città del Sole – edizioni. Intervengono Daniela Orlando e Antonio Prestifilippo.

5 agosto: - VITA DA CLOWN - Logo-Riproduttore_cinema Spettacolo organizzato con i partecipanti al laboratorio, a cura di Santo Nicito ed il gruppo Pagliacci ClanDestini.

6/7 agosto: - MAGIE ARTIGIANE - Incontro con la tradizione artigianale musicale calabrese, attraverso gli strumenti del “mastro” liutaio Bruno Marzano.

13 agosto:ALLA LUCE DELLE STELLE - Suggestiva passeggiata notturna tra la pineta e Piazza Castello alla ricerca delle perseidi nella ricorrenza dei giorni dedicati alle “lacrime di San Lorenzo”.

Logo-Pettirosso

15 agosto: Chiusura programma e ringraziamenti - 

Info: pettirosso96@hotmail.com; Il Pettirosso – FICC; cell. 3312971482 (dalle 10:00 alle 12:00)

 

22Lug/130

Milazzo – L.A.T. “Omaggio ad un poeta che nella musica ha messo in risalto le straordinarie qualità dell’Uomo”

Logo-Compagnia_del_CastelloSABATO 27 luglio 2013 - ore 21.00

Largo Convento delle Benedettine - Castello di Milazzo

Legambiente del Tirreno sez. Beni Culturali, in collaborazione con lAssessorato ai Beni Culturali del Comune di Milazzo e “La compagnia del Castello”, propone la serata

“Omaggio a Fabrizio De Andrè”-

Poesia e musica”.

Nel corso della serata tra interventi musicali e approfondimenti si rifletterà sugli ultimi e il mondo femminile affrontati dal cantautore genovese nella sua vasta opera, carica di una inquietudine proiettata verso la giustizia sociale.

“ Se non sono gigli sono pur sempre figli vittime di questo mondo” sono i versi tratti dalla canzone “La città vecchia” che fanno da bussola all'idea della serata che, in nome di un’ecologia umana, invita alla riflessione su una produzione poetica contraria alla “cultura dello scarto” e “alla globalizzazione dell’ indifferenza”; cantando l’umanità vittima dell’ipocrisia, dell’odio e del pregiudizio, Fabrizio De Andrè ha restituito dignità agli ultimi “del mondo in controluce” e dignità alle numerose donne vittime di abusi e violenze che affollano i suoi componimenti.

Gli interventi in musica saranno eseguiti da artisti del territorio ed alcune voci del gruppo “Castello di Carta” reciteranno una scelta di brani tratti da alcune Logo-Legambiente_Tirrenocanzoni, nei cui versi risuonano personaggi femminili entrati nella memoria collettiva.

La serata ha ricevuto il prestigioso patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De Andrè a firma del suo presidente Dori Ghezzi e di Liliana Azzolini.

 

21Lug/130

Messina Ganzirri – “I temi ecologici lacustri si sposano con quelli economici per migliorare la qualità della vita”

2013_07_27-LAP-Ganzirri-LagunaCapoPelorosabato 27 luglio 2013 - ore 18.00

Salone Parrocchia Chiesa di S. Nicola - Ganzirri

"Continua il grande impegno di Legambiente dei Peloritani. Il suo apporto culturale si dispiega in tutti i settori che interessano il miglioramento della vita del cittadino. Il suo apporto scientifico consente di dibattere e risolvere temi che riguardano la salvaguardia delle meraviglie del creato, non tralasciando l'incidenza dell'aspetto economico sulla vita  quotidiana dei cittadini, utilizzando sempre  il metodo democratico del confronto partecipativo."

Oltre l'essenziale e  fattiva presenza dei SOCI e del direttivo di Legambiente dei Peloritani, Dr Dino Di Leo ( presidente), Dr Giovanni D'Arrigo (segretario) e dell'ing. Enzo Colavecchio (Direttivo di Legambiente Sicilia) è prevista la partecipazione del suo Direttore generale Arch. Gianfranco Zanna. Che con la sua competenza contribuirà a dare un valido contributo ad un dibattito che interessa tanti cittadini messinesi e non.

20Lug/130

Stilo (RC) – Un’estate piena di stelle – “XVIII Scuola Estiva di Astronomia”

2013-1-SA_Stilo _42013-1-SA_Stilo _322 - 26 Luglio 2013Hotel Città del Sole ~ Stilo (Reggio Calabria)

XVIII Scuola Estiva di Astronomia

“La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura”

La Società Astronomica Italiana, d’intesa con il MIUR, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo, organizza la XVIII Scuola Estiva di Astronomia di Stilo: Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi.  La scuola si svolgerà dal 22 al 26 di Luglio presso Stilo (Reggio Calabria)

2013-1-SA_Stilo _7Si può rendere lo studio delle discipline scientifiche più coinvolgente per gli allievi?

La Società Astronomica Italiana è impegnata da molti anni su questo versante, attraverso l'attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all'inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare che consenta ai docenti delle diverse discipline di “catturare l'esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. - In continuità con questa linea di indirizzo, la XVIII edizione della Scuola di Stilo ha per tema: «La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura»

Il tema proposto favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della discipline scientifiche e consente ai docenti di guidare gli 2013-1-SA_Stilo _6studenti ad approfondire le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative. - Inoltre e soprattutto consente ai docenti di sviluppare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di enucleare le intersezioni tra i saperi. - La Scuola intende, così, costituire un incentivo all'insegnamento dell’astronomia, non come fatto puramente tecnico, ma come una ricerca, con immancabili dubbi e mancate risposte, come azione congiunta tra esperimento, osservazione e teoria, metodo scientifico e interazione tra scienza, tecnologia e società». In questa ottica l’astronomia e l’astrofisica diventano strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche, per un maggior coinvolgimento degli studenti.

2013-1-SA_Stilo _8Trenta docenti, provenienti da tutta Italia, grazie alla lungimiranza culturale e politica della Provincia di Reggio Calabria che da XVIII anni supporta questa iniziativa, si confronteranno sotto la guida di docenti universitari di riconosciuto prestigio su come rendere strettamente complementari i programmi degli insegnamenti di Scienze, di Chimica e di Matematica e Fisica, nell'ambito della revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico previsto dall'attuale riforma. L’auspicio è, che partendo da questa esperienza formativa i docenti inseriscano sulla base del Piano dell’Offerta Formativa, nei limiti del contingente di organico assegnato all'istituzione scolastica, approfondimenti di astronomia ed astrofisica ove non previsti tra le attività ed insegnamento.

2013-1-SA_Stilo _5La Scuola, alla presenza delle autorità, sarà aperta il 22 Luglio alle ore 17.00, dal professore Roberto Buonanno, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Teramo e presidente della Società Astronomica Italiana con una conferenza dal titolo: “Dante e le equazioni della Cosmologia medievale”.

Nei giorni a seguire ci saranno gli interventi: della prof.ssa Donatella Puliga, docente di lettere classiche presso l’università di Siena, che tratterà di: “Mundus Orbis Terra: le parole degli antichi per raccontare l’ Universo”; seguiranno le relazioni del prof. Fabrizio Bònoli, direttore della scuola e docente dell’Università di Bologna e del prof Elio Antonello, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Brera che parleranno dell’“Astronomia pre-copernicana.”

A seguire, in un ordine storico cronologico, ci saranno le relazioni dei professori Alberto Righini, Massimo Mazzoni, Fabrizio Mazzucconi, astronomi dell’Osservatorio di Arcetri Firenze, che attraverseranno il periodo che va da Keplero all’Astronomia del XX secolo.

Il professore Massimo Capaccioli, docente dell’Università Federico Secondo di Napoli, tratterà dell’“Astronomia inglese nel Settecento” ed il professore Massimo Mazzoni dell’“Astronomia nell’antica Cina”.

L’aspetto peculiare della scuola sono i gruppi di lavoro che i docenti costituiranno al fine di individuare i possibili percorsi didattici da proporre ai rispettivi Collegi dei Docenti. In questo conteso si inserisce l’intervento delle professoresse Silvana Comi ed Angela Misiano che presenteranno una unità didattica centrata sullo “Stupore dell’Artista e esplorazione dello Scienziato”.

Nello scenario della Chiesa di San Domenico in Stilo sarà replicato lo spettacolo teatrale: “Osservando il Cielo” diretto dalla professoresse Natalia Polimeni e Silvana Comi e già rappresentato al teatro Politeama di Siracusa di Reggio Calabria.

La scuola, pur se destinata ai docenti selezionati, visto l’alto contenuto culturale oltre che didattico è aperta a quanti, anche non docenti, fossero interessati agli argomenti oggetto delle relazioni.

14Lug/130

Reggio Calabria – “Coniugare diritti e doveri dell’individuo in uno Stato di diritto”

2013_07_15-VIS-2IL CIS DELLA CALABRIA

Lunedì 15 Luglio 2013 - ore 21:00,

Chiostro della Chiesa di San Giorgio al Corso, Reggio Calabria,

il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presenta:

UN AVVOCATO RILEGGE L’ANTIGONE

ALLA LUCE DELLE ANTIGONI MODERNE

In occasione della relazione del Prof. Avv. Michele Salazar, il professore Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, proporrà alcuni brani tratti dal film:

"I cannibali", diretto nel 1970 da Liliana Cavani.

Lontano da una collocazione spazio-temporale immediatamente riconoscibile, sebbene la rivolta e la conseguente repressione siano ovviamente avvicinabili agli avvenimenti del ’68, l’adattamento della tragedia Antigone di Sofocle pensato dalla Cavani esaspera il contrasto tra l’Individuo e lo Stato e ne 2013_07_15-VS-Antigoneassolutizza i termini: l’Antigone che decide di dare sepoltura ai cadaveri dei contestatori resta una vittima, mentre lo Stato, governato non dalla crudeltà di un Creonte ma dalle disumane leggi della società capitalistica, è e rimane tiranno.

Un occasione per rivedere un film che, dopo lo scandalo suscitato alla sua uscita per la crudezza di alcune scene, è scomparso sia dai circuiti cinematografici che da quelli televisivi.

- Siete invitati a partecipare 

9Lug/131

«Il BLOG partecipa alla giornata di Lutto Nazionale – In comunanza di intenti con la preghiera e il monito che Papa Francesco lancia da Assisi a tutti i Potenti della terra» -Lampedusa – “Scoglio della Libertà” – “FARO della Solidarietà”

2013_07_08-LAMPEDUSA-Papa_Vescovo-FRANCESCO-08 luglio 2013 - Lampedusa - Punta sud dell'Europa

La realtà supera la fantasia. <Un autentico gesto di amore verso gli ultimi 2013_07_08-LAMPEDUSA-Papa_Vescovo-FRANCESCO-scava un solco indelebile nelle belle pagine della Storia della Chiesa, da percorrere con umiltà e sapienza.>

Una fotogramma della RAI,-  che sembra surreale -  unisce Franco Chiesa Agrigentina a Francesco Chiesa Universale. Due grandi Uomini di FEDE che interagiscono all'unisono per indicare la Strada maestra del VANGELO.

2013_07_08-LAMPEDUSA-Papa_Vescovo-FRANCESCO-Le domande di FRANCESCO:

- Adamo dove sei ?

 - Caino dov'è tuo fratello?

- Chi ha pianto...?

Le affermazioni di FRANCO

- Lampedusa "Icona della Solidarietà e dell'Accoglienza"

- Lampedusa "Scoglio di approdo verso la Libertà"

Chi si era illuso che la Chiesa fosse a disposizione degli ... utilizzatori di barbariche Leggi, oggi sa che deve cambiare radicalmente il suo pensiero sui Migranti e l'Immigrazione. Finalmente viene messo il Timbro di non accettabile sulle "Leggi Vergogna"

7Lug/130

Capo d’Orlando – Unire il Cielo alla Terra – Gioire immergendosi nelle meraviglie del Creato”

Dopo le stelle del cielo e quelle del mare, ecco le "stelle volanti"

"LE FRECCE TRICOLORI"

- Non solo esibizioni ma riflessioni

"Dentro ogni aereo, un Uomo che sfida la forza di gravità con una preparazione certosina che pone la SQUADRIGLIA AEREA ITALIANA - ai primi posti nel mondo. - Ma questa è solo la parte ludica di una eccellenza tutta Italiana." Queste perfomance confermano che si può scegliere sempre tra il bene ed il male

<Ecco sono questi piccoli aerei che ci piacciono, non gli F35, simulacri di latenti e possibili interventi di morte. E' la gioia di guardare verso l'alto, verso il cielo finito ed infinito, che ci fa comprendere quali piccoli e straordinarie creature noi siamo. Guardando il cielo ci accorgiamo di quanto bene possiamo fare sulla terra, come Papa Francesco che in queste ore si recherà a Lampedusa per dire ai Migranti, che accoglierà insieme a Don Franco Montenegro, che i loro e nostri Fratelli MIGRANTI, morti nell'attraversamento dello Stretto di Sicilia, hanno arricchito la volta celeste diventando le NUOVE STELLE DEL CIELO>

 

5Lug/130

Reggio Calabria – Armonia del creato – “Straordinarie correlazioni fra il firmamento ed il mondo marino”

2012_10_14-Astronomia-04-PlanetarioPlanetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Venerdì 5 Luglio 2013 -  ore 21.00

Conferenza pubblica:

Dalle stelle del Cielo alle stelle di Mare

“Biodiversità marina lungo le coste della provincia di Reggio Calabria”

Dott. Angelo Vazzana - Medico e Biologo

IMG_0511-ANGELO_VAZZANA-150x150-BLOGNOTA personale -<Ecco un'occasione da non perdere - Le splendide qualità divulgative del Prof.re Angelo Vazzana, insieme a questa suggestiva correlazione . Danno la certezza di assistere e partecipare ad un incontro di grande spessore culturale. Il mio personale rammarco è di non poter essere presente. Anche se funzionasse Metromare, mi trovo fuori sede.>

Vazzana-Libro

Dalle stelle del Cielo alle stelle di Mare: questa ancestrale e affascinante correlazione tra il firmamento e il mondo marino, tra il Cielo e l’Acqua sarà il filo conduttore della conferenza di Venerdì 5 Luglio 2013 ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

Il relatore, dott. Angelo Vazzana (medico e biologo marino nonché direttore scientifico dell’Associazione-Museo di Biologia marina e Paleontologia di Reggio Calabria), prenderà spunto dal suo libro, “Biodiversità marina lungo le coste della provincia di Reggio Calabria”, frutto di anni di appassionati studi e ricerche sugli ambienti marini mediterranei con particolare attenzione aspetti malacologici.

L’autore descriverà, tramite una presentazione ricca di foto e filmati, lo scenario naturalistico marino dello Stretto di Messina, che assume un posto di centralità nel Mediterraneo

Verranno evidenziate: le peculiarità, i termini fisiografici, l’idrodinamismo, le condizioni geomorfologiche, la notevole Biodiversità Marina e la Diversità degli ambienti che coesistono lungo le coste della Calabria e quelli che caratterizzano l’Area dello Stretto.

Tra passione per le attività subacquee e professionalità, l’autore nel suo libro definisce, con rigore scientifico ed esposizione divulgativa, l’Unità fisiografica marina dell’Area dello Stretto, descrive il fenomeno delle correnti marine come “cuore pulsante” per la circolazione profonda e superficiale delle acque del Mediterraneo; indica la Spiaggia degli Abissi tra Punta Pezzo e Cannitello (presso Villa San Giovanni) come un laboratorio naturale dove si concentra (sia il plancton che il necton), attraverso lo spiaggiamento della fauna profonda non solo del Mar Jonio e del Mar Tirreno ma anche dell’intero Mediterraneo che a sua volta comprende degli apporti faunistici provenienti dall’Atlantico.

Viene, anche, elencata e illustrata con proprie immagini in ambiente, la biodiversità degli ecosistemi e in particolare la malacofauna associata nei fondali di Scilla, le eccellenze o “hot spot” di biodiversità marina, quali i “coralli” nello Stretto, con i profondi coralli bianchi (CB), le foreste di colorate gorgonie e la malacofauna associata, indicando le numerose nuove specie istituite o tipiche degli ambienti dell’Area dello Stretto e dei fondali di Scilla.

L’autore cita e illustra la malacofauna aliena, sempre rinvenuta in quell’area del Mediterraneo che è compresa nel Settore Biogeografico 4 per la distribuzione della malacofauna, e aggiunge che nessuna campagna oceanografica per quanto attrezzata o organizzata sarebbe in grado di riscontrare in Mediterraneo la centesima parte della malacofauna batipelagica e superficiale marina per quella che si può riscontrare, data la sua concentrazione periodica, sulla Spiaggia degli Abissi.

Al termine della conferenza verrà anche illustrato il Cielo d’Estate e le sue meraviglie sotto la cupola del Planetario a cura dello Staff.

L’ingresso è libero.

2Lug/130

Messina – «Il Sindaco è…Re_nato…un nato_Re»

«A Gambarie nel 1981 (Don Orione), abbiamo imparato  "La canzone di san Damiano"   "Ogni uomo semplice - porta in cuore un sogno - con amore e umiltà potrà costruirlo -..." 

«Tutti siamo chiamati a dare una mano per rendere Messina una realtà vivibile e sostenibile, mentre le sue straordinarie bellezze sono un dono del Creatore. »

Credo che Renato Accorinti, uomo di scuola, "concreto come un sognatore", possa essere il catalizzatore dei messinesi che vogliono bene alla città, per trasformare il sogno in realtà.

Questo filmato del suo intervento del 19 gennaio 2013, alla presentazione della sua candidatura ufficiale a sindaco, dice tutto sull'autenticità della persona e della sua umile e coerente testimonianza.

1Lug/130

Reggio Calabria – «Un’Estate piena di appuntamenti culturali»

2013_07_04-Anassilaos-LUGLIO

1Lug/130

Messina – «La Natura non produce Rifiuti, sono solo un’Invenzione Umana»

2012_09_27-Messina-Salone delle Bandiere -"RIFIUTIZERO"-PAUL CONNETT-2-IMG_1098«Molte le iniziative, spesso riconducibili ad una serena ed ammirata visione del mondo, di Scienziati, Enti, Associazioni e Singoli, che hanno a cuore il futuro del Pianeta e non vogliono deturparlo sommergendolo di rifiuti...»

Anche per questo è in corso in tutta Italia la raccolta delle firme per la

«LEGGE rifiuti ZERO»

2012_09_27-Messina-Salone delle Bandiere -"RIFIUTIZERO"-PAUL CONNETT-Il dott. Rocco Chirieleison in Piazza del Popolo, domenica 30 giugno,  si è prodigato, nonostante la giornata non proprio solare, a spiegare il lungo respiro dell'Iniziativa.

2012_09_27-Messina-Salone delle Bandiere -"RIFIUTIZERO"-PAUL CONNETT-

"Non pannicelli caldi, di pronto intervento, ma un improcrastinabile cambio di mentalità di tutta la Comunità ItalianaMondiale.

«Il motivo per cui ancora molto resta da fare è che è la mafia, in generale ed in particolare, l'oppositrice più agguerrita contro "La politica dei RIFIUTIZERO"»

1210200924062012_09_27-Messina-Salone delle Bandiere -"RIFIUTIZERO"-PAUL CONNETT-

Per questo vi riproponiamo alcuni LINK dei numerosi interventi frutto della sensibilità dei cittadini messinesi. 2012/09/27-PAUL CONNETT - 12/ottobre/2009-IALACQUA

 

«Ricordiamoci che è la mafia, in generale ed in particolare, l'oppositrice più agguerrita contro "La politica dei RIFIUTIZERO"»