CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Giu/130

Reggio Calabria – «L’armonia del creato è l’incomparabile bellezza della Sapienza»

1-2013_07_01-VSUD-LaBellezzaLunedì 1 luglio ore 21.00

Chiostro della Chiesa di San Giorgio al corso

«LA BELLEZZA SALVERA' IL MONDO?»

"Il mito della bellezza ideale nelle arti, nella letteratura nel cinema"

Il Prof.re Nicola Petrolini

darà il suo autorevole e personale contributo servendosi di un inedito percorso multimediale.

27Giu/130

1-C998.tmpDomenica 30 giugno  2013  - ore 9.00

GALATI Marina (nei pressi campo di calcio)

OPERAZIONE SPIAGGE E FONDALI PULITI

Continua l'impegno di LEGAMBIENTE, sia di quella del Tirreno che dei PeloritaniDa Milazzo, Rometta a Galati Marina. Spiagge Messinesi per tutti i bagnanti e turisti del...mondo.

Legambiente dei Peloritani ha indetto per Domenica 30 giugno 2013 ore 9,00 e seguenti nella spiaggia di Galati

2013_06_30-Spiaggia_Galati-02Marina, in prossimità del campo di calcio, l’edizione messinese della campagna di Legambiente OPERAZIONE SPIAGGE E FONDALI PULITI, in collaborazione con l’associazione locale “Insieme per la Rinascita di Galati Marina”, presidente Carlo Dainotta, che sta realizzando un'area verde bonificata da discarica di inerti.
Parteciperanno inoltre le Associazioni “Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività subacquee” e “Club Sommozzatori Messina”. L’invito è esteso a tutti i cittadini di buona volontà. Durante l’iniziativa sarà montato un gazebo con il tavolo di Legambiente dei Peloritani e quindi i volontari, armati di rastrello, guanti e sacchetti, andranno a rimuovere rifiuti rinvenuti, che saranno di seguito concentrati nel punto di raccolta concordato con la Società Messina Ambiente.

2013_06_30-Spiaggia_GalatiAnche i sommozzatori porteranno sulla spiaggia i rifiuti rinvenuti sott'acqua che saranno conferiti allo stesso modo. Con una semplice opera di rastrellamento manuale i piccoli e i grandi volontari lasceranno intatto l’ambiente naturale della spiaggia e daranno un esempio di comportamento: fruizione e tutela dell’ambiente possono essere in sintonia. Al termine della manifestazione, previsto per le ore 11,00, potremo fare il bagno tutti insieme. 

Consigli utili: portare abbigliamento da mare, crema solare, ombrelloni, teli da mare, acqua da bere, guanti, cappellino e rastrello. Si ringrazia la Società MESSINAMBIENTE.

Con una semplice opera di rastrellamento manuale i piccoli e i grandi volontari lasceranno intatto l’ambiente naturale della spiaggia e daranno un esempio di comportamento: fruizione e tutela dell’ambiente possono essere in sintonia.

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI - c/o CAI via Natoli n. 20 – Messina www.legambientedeipeloritani.net

 

27Giu/130

Milazzo – Cultura Musica Arte Sacro Popolare «Espressioni dell’Uomo di fede»

1-2013_06_29-LAT-MonasteroBenedettine

29 giugno 2013 ore 20.30

l'ex monastero delle Benedettine - Castello di Milazzo

Legambiente del Tirreno e Aura Vocis

Kalòs

Simboli, tradizioni e note nella cultura sacra

Presentazione evento

L’idea della serata nasce dalla collaborazione tra la corale polifonica Aura Vocis diretta dal maestro Giuseppe Del Bono e la sezione Beni Culturali di Legambiente del Tirreno con la partecipazione del gruppo Castello di Carta e della Corale LUTE e desidera essere un omaggio alla cultura del Sacro espressa nel linguaggio musicale, nel simbolismo dell’architettura e nelle tradizioni popolari.

Con il termine Kalòs ( dal greco καλός ) il concetto di bello è proposto per evidenziare il legame tra la bellezza del Creato e il linguaggio musicale, artistico e del rito, usati dall’uomo nei secoli per esprimere la propria fede.

In tale logica alla bellezza del Creato si collega l’impegno morale di salvaguardare quanto va custodito contro il degrado ambientale e contro la pressante omologazione culturale a difesa della bellezza e dell’identità del territorio.

 

23Giu/130

Reggio Calabria – «La santità un “Dono” da condividere…sempre»

1-2013_06_24-ANASSILAOS-PADRE_PIO-NATUZZA-0011-2013_06_24-ANASSILAOS-PADRE_PIO-NATUZZA-002lunedì 24 giugno ore 19.00

Chiesa San Giorgio al Corso

Presentazione del volume di Luciano Regolo

IL DOLORE SI FA GIOIA

Padre Pio e Natuzza - due vite un messaggio

21Giu/130

Reggio Calabria – Cultura Astronomia – “Solstizio d’Estate: il Sole centrale nucleare amica”

2012_10_14-Astronomia-04-PlanetarioPlanetario provinciale Pythagoras di Reggio C.

Venerdì 21 Giugno 2013 - ore 21,00

Solstizio d’Estate: il Sole centrale nucleare amica

Prof. Flavio Fusi Pecci

Osservatorio Astronomico Bologna

Il 21 Giugno alle ore 05.04 di Tempo Universale, ore 7.04 dei nostri orologi, si verifica il Solstizio d’Estate nel nostro emisfero. Nel giorno più lungo dell'anno il sole sorge alle 5.36 e tramonta alle 20.51 ed il “giorno” dura 15 ore e 15 minuti. Inizia l’Estate astronomica.
La definizione di solstizio, “sole fermo”, potrebbe avere la sua origine non solo dall'osservazione del progressivo arrestarsi dell’altezza al momento del transito al meridiano, ma anche da quella del sorgere del Sole sempre allo stesso azimut dopo il raggiungimento del punto più a nord. Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l'angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41000 anni tra 22.1° e 24.5°. Il 21 giugno, quindi, il Sole celebra il suo trionfo, e allo stesso tempo inizia il suo declino, le giornate cominciano ad accorciarsi, è il momento in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare.
Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il sole compie, tra il 21 e il 22 giugno, è stato visto come un momento particolare e magico. Il Sole, come dicevamo, in questo periodo sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto sino al 24 giugno quando ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più a sud. I solstizi sono stati in passato eventi di grande importanza, osservati da millenni e alla base di tante conquiste, sia del pensiero scientifico e filosofico che della vita quotidiana.
Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo resta uno degli eventi astronomici più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare. La notte di San Giovanni, per esempio, il 24 giugno appunto, rientra nelle celebrazioni solstiziali. Si intuisce così come nel corso del tempo, c'e' stato un mischiarsi di tradizioni antiche, pagane, e ritualità cristiana, che hanno dato origine a credenze e riti in uso ancora oggi e ritrovabili per lo più nelle aree rurali. I falò accesi nei campi la notte di San Giovanni erano considerati oltre che propiziatori anche purificanti, i più anziani tra i Calabresi ricordano che nella zona ionica reggina non si dava inizi alla stagione balneare prima del 24 di Giugno.
Il Sole, simbolo del fuoco divino, entra nella costellazione del Cancro, simbolo delle acque e dominato dalla Luna dando origine all'unione delle due opposte polarità che si incontrano. Tempo di passaggio è dunque il Solstizio, che si colloca fuori dallo spazio-tempo, in quel confine che separa la crescita dal declino, la manifestazione dalla non-manifestazione. Esso è una sorta di capodanno. Midsummer, mezza-estate, lo chiamano nei paesi anglosassoni, e Shakespeare nel suo "Sogno di una notte di mezza estate" ne ha raffigurato l'aspetto magico, dove sogno e realtà si fondono. Questa atmosfera di tempo fuori dal tempo che rende il Solstizio un momento magico verranno raccontate con un video dal Dott. Francesco Macheda, dirigente della nostra provincia sotto cui ricade la gestione del Planetario. Ma ognuno di noi è anche cosciente, fin dalla primissima età, della presenza del Sole e delle sue implicazioni per la nostra vita: tutti sappiamo, infatti, che il Sole brilla, riscalda… e a volte scotta!
Ma cos’è, esattamente, il Sole? Com’è fatto? Come «funziona»? Che dire della sua energia pulita e virtualmente illimitata? Nel giorno del trionfo della nostra stella il Prof. Flavio Fusi Pecci, astronomo, guiderà il pubblico all’esplorazione di questo astro tanto familiare e tanto misterioso: ci verranno così spiegate, con vivacità e precisione, le proprietà del Sole, la sua evoluzione nel tempo e i fenomeni fisici che consentono di conoscerne le proprietà.
Al termine della conferenza si potrà osservare il Cielo con gli strumenti.
Gli Esperti del Planetario (Marica, Carmelo, Massimo e Rosario) guideranno il pubblico presente tra le meraviglie del Cielo estivo.
L’asterismo del Triangolo è un punto di riferimento irrinunciabile per individuare le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb, la stella meno luminosa delle tre, domina la costellazione del Cigno; Vega, la più brillante della Lira; la più meridionale; Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila.
La Luna crescente non ostacolerà molto la visione dei pianeti Venere e Saturno. Si potranno anche osservare, chiarore della Luna permettendo, oggetti diversi quali: M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione; la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario; la Nebulosa Laguna, un’altra nebulosa diffusa nel Sagittario; M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole anche se la Luna potrebbe non consentire una ottima osservazione
Una serata speciale a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

 

21Giu/130

Rometta (ME) – Un’Estate da vivere rispettando il MARE «OPERAZIONE SPIAGGE PULITE»

1-C998.tmp1-A590.tmpsabato 22 giugno 2013 - ore 9.00

OPERAZIONE SPIAGGE PULITE

località Mezzasalma di ROMETTA

Continua l'impegno di LEGAMBIENTE, sia di quella del Tirreno che dei Peloritani. Da Milazzo a Rometta, Spiagge Messinesi per tutti i bagnanti e turisti del...mondo.

COMUNICATO - Su invito dell’Amministrazione comunale di Rometta, il nostro Circolo partecipa 1-17FF.tmpquest’anno all’operazione SPIAGGE PULITE, che si terrà nella spiaggia presso lo Sbocco a mare di via Mezzasalma. L’appuntamento operativo è alle ore 9,00 di sabato 22 giugno. Saremo presenti con le bandiere e il gazebo di 1-FF6D.tmpLEGAMBIENTE DEI PELORITANI e, muniti di rastrelli, sacchetti e guanti, procederemo, insieme ai cittadini e bagnanti, alla raccolta e conferimento dei rifiuti. Con una semplice opera di rastrellamento manuale i piccoli e i grandi volontari lasceranno intatto l’ambiente naturale della spiaggia 1-2674.tmpe daranno un esempio di comportamento: fruizione e tutela dell’ambiente possono essere in sintonia.

Al termine della manifestazione potremo fare il bagno tutti insieme. Consigli utili: portare abbigliamento da mare, crema solare, ombrelloni, teli da mare, acqua da bere, guanti, cappellino e rastrello.

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI - c/o CAI via Natoli n. 20 – Messina www.legambientedeipeloritani.net

 

20Giu/130

Messina – SAE 2012/13 «Tutti riuniti per ascoltare la Parola che unisce»

Logo SAE piccolo2013_06_06-SalaValdese-SAE-SEGRETARIATO ATTIVITÀ ECUMENICHE – SAE -Gruppo di Messina (Associazione Ecumenica “E. Cialla”) - Incontro conclusivo del cammino ecumenico programmato per l'anno sociale 2012/2013

6 giugno 2013 - Sala delle attività valdesi (accanto alla chiesa Valdese) in Via Laudamo (ME) – Conclusione cammino Lettura Atti degli Apostoli insieme alla Chiesa Valdese» Alessandro EspositoPastore della Chiesa Valdese di Trapani ha introdotto e sviluppato Atti 5, 12-42 «Obbedire a Dio più che agli uomini»

Il prof.re Carmelo Labate - già coordinatore storico del SAE “E. Cialla”, traccia il profilo dell'ultimo incontro e dell'attività svolta dal Gruppo nel a.s. 2012/13

2013_06_06-SalaValdese-SAE-«E' stata significativa la presenza sia degli ospitanti valdesi, sia di parte della Commissione diocesana per l'ecumenismo, ed è stata numerosa quella di soci e amici del SAE, tutti riuniti per ascoltare la Parola che unisce non solo i singoli credenti, ma anche le diverse chiese che rispondono con generosità alla chiamata ecumenica. Tutti ammaliati - in senso positivo - dalla presenza del giovane pastore valdese di Trapani Alessandro Esposito, acuto biblista ma anche capace di spezzare il pane della Parola per ciascuno e di creare un clima di comunione tra i presenti.

L'argomento dell'incontro è stato il brano di Atti 5, 12-42. Brano lungo e che contiene molti spunti a favore della ricerca o lettura ecumenica che il SAE di Messina si è proposto di fare in questi ultimi due anni. Alessandro ha concentrato una maggiore attenzione ai versetti 27-32: bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini. Un 2013_06_06-SalaValdese-SAE-intervenuto ha messo in risalto come Luca per la prima volta chiama Chiesa l’insieme di coloro che credono al Vangelo, trovandosi unanimi nel riconoscere in Gesù il Cristo e nella preghiera e nella carità. Non che non ci fossero distinzioni, ma tutti si sentivano parti dello stesso Corpo. Un altro intervento ha posto l’attenzione sul fatto che la Chiesa deve svestire il potere, se si adatta al potere non è libera di testimoniare il Cristo per quello che è stato (ed è).

Dunque Alessandro, testimone ultimo per quest’anno, ha coronato le presentazioni esposte nei precedenti incontri da p. Marcellino Alberto Pane, da p. Ettore Sentimentale; da Suor Tarcisia Carnieletto, da p. Felice Scalia. La testimonianza del pastore valdese inoltre ci ha permesso di riprendere i contatti con la Chiesa valdese di Messina, che come sempre è stata disponibile all'accoglienza (Carmelo).

18Giu/130

Reggio Calabria – Astronomia Cultura Educazione «La Paideia: l’educazione come ricerca dell’identità e della dimensione umana»

2012_10_14-Astronomia-04-Planetario

Martedì 18 giugno 2013  ore 21,00

Planetario provinciale Pythagoras  - “Astronomia… non solo Astronomia 2013” - Incontro dedicato al concetto di Educazione.

La Paideia: l’educazione come ricerca dell’identità e della dimensione umana

Relatore il Dott. Natalino Foti 

 - Sembra facile definire il concetto di Educazione, ma lo è davvero! Ecco una ricerca aperta al dialogo, ma chiara nei proponimenti- 

Ecco che: l'Educazione intesa come ricerca dell’identità e della dimensione dell’Uomo. - l'Educazione come ricerca delle identità e della dimensione dell’Uomo.

In questo senso, allora, si capisce che il soggetto non è l’educatore ma l’educando che tende ad identificarsi con il paradigma Uomo di ogni tempo, nello spazio e nel tempo in cui è vissuto o vive. In questa ottica, allora, l’educazione, nella sua più ampia accezione, è lo strumento mediante il quale ogni generazione trasmette alla successiva i costumi, i comportamenti, la cultura. La trasmissione di queste conquiste non può e non deve incepparsi, pena un ritorno al passato.

Tuttavia l'educazione, quando non usata con saggezza, può trasformarsi in strumento di potere che piega indelebilmente la personalità dell'educando. Ecco perché l'educatore deve essere un’accorta guida e favorire lo sviluppo autonomo di chi gli è affidato rispettandone i tempi e facendo sbocciare le sue intrinseche inclinazioni.

Al termine della conferenza si potrà osservare il Cielo con gli strumenti: gli Esperti del Planetario (Marica, Carmelo, Giovanni e Rosario) guideranno il pubblico presente tra le meraviglie del Cielo di primavera, già al tramonto, e quello di Estate che avanza ad Est. - L’asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per individuare le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb, la stella meno luminosa delle tre, domina la costellazione del Cigno; Vega, la più brillante della Lira; la più meridionale; Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila. - La Luna che ha superato da poco il primo quarto non ostacolerà la visione di Venere e di Saturno e sarà in prossimità della stella più luminosa della Vergine, Spica.

Il mese di Giugno è propizio per l’osservazione di meravigliosi oggetti celesti quali: M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione; la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario; la Nebulosa Laguna, un’altra nebulosa diffusa nel Sagittario; M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole.

Dott. Natalino Foti - Specialista in Anestesia - Una serata speciale a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

17Giu/130

Messina – LaBor – «Un coerente impegno per costruire una Città a misura dell’UOMO»

1-CCI16062013_000002013_06_15-Arcivescovado-LaBorSABATO 15 GIUGNO 2013 - Arcivescovado - Sala Azione Cattolica.

Documento Conclusivo Laboratorio di Dottrina Sociale "Labor"

Frutto del lavoro, (esagerando, al 99%), espresso dai LAICI quali componenti: dei quattro Gruppi, dell'ottima Segreteria, e come validi Relatori delle varie tematiche.

- Si brilla sempre per la propria assenza, tanti che hanno chiesto il voto a nome della loro appartenenza a gruppi cosiddetti cristiani hanno da farsi almeno un piccolo esame di...coscienza.-

2013_06_15-Arcivescovado-LaBor«Senza un coerente impegno, vane sono le parole. All'Annuncio bisogna far seguire la Carità e conseguentemente la più alta espressione della carità che è la Politica.» Purtroppo, ancora si sparla con riverberi antistorici delle lotte e del sacrificio dei nostri contadini contro il potere mafioso dei latifondisti. Ancora si disquisisce della libertà dei giudici di esprimere senza costrizioni di sorta il 2013_06_15-Arcivescovado-LaBor2013_06_15-Arcivescovado-LaBorproprio pensiero. Ancora, sembra,  si distinguono i buoni, (i cattolici muti osservanti dei disastri della gerarchia, dai meno buoni, per esempio i cattolici con testa pensante che preferiscono essere fedeli solo alla Parola di Dio. L'escursus fatto sulla vita della Chiesa in Sicilia, ha almeno il pregio di aver messo in luce 

2013_06_15-Arcivescovado-LaBor

tutte le incongruenze e i ritardi a partire almeno dal 1985 - 1° convegno delle Chiese di Sicilia, gratificato dalla straordinaria presenza del Card. Carlo Maria Martini, e del Card. Salvatore Pappalardo nelle vesti di Ospitante. Più articolato il secondo intervento, che sembrava dare spunti per un ripensamento sulla metodologia di approccio con la Dottrina Sociale e ancor più che su cosa voglia dire- E' un Monolite? E' la Bibbia? E ancora, cosa vuol dire trincerarsi dietro "principi non negozialbili?" Ma poi questi vivaci aneliti si sono come diluiti nel persistente  2013_06_15-Arcivescovado-LaBorAntoniconcetto di sussidiarietà, certamente importante ai tempi di Don Sturzo ma applicato in modo sconveniente dai  vari "celesti Governatori". Ottimo il contenuto delle conclusioni del terzo Gruppo per bocca del suo declinatore Antonio Mangraviti, senza censure e con forza è stato aperto uno squarcio sul morente consociativismo che da sempre, tranne rare eccezioni, rende rachitica la politica sociale 1-2013-Labor-032messinese. Di buon livello tutti gli altri interventi, coordinati dallo straordinario lavoro svolto da Francesco Polizzotti. Ottima la sua performance con le Slide dedicate al Documento conclusivo dell'Agenda. In assenza-presenza ha fatto gli onori di casa Don Sergio Siracusano, (Direttore dell'Ufficio della pastorale del lavoro). E' da lui che iniziano i filmati che ne raccolgono gli interventi  iniziale e finale.

2013_06_15-ME_Arcivescovado-LaBor- Don S. SIRACUSANO -Mons. F. CASAMENTO - Prof.re V. ANTONELLI - Francesco Polizzotti-AGENDA - 1ª_Area-E_TRIOLO - 2ª_Area-A_CURRO' - 3ª_Area-A_MANGRAVITI - -4ª_Area-R_BOTTARO

15Giu/130

Messina – «Camminare insieme nel sentiero del Vaticano II – Costituzione Dommatica “DEI VERBUM”

2013_06_14-Ringo_M_Giacoppo-DEI_VERBUMvenerdì 14 giugno 2013 - Chiesa di Gesù e Maria del Buon Viaggio  al Ringo

Abbiamo partecipato e condiviso l'appassionata, competente ed affratellante testimonianza di Mons. Michele Giacoppo. su cosa voglia dire "amare la Parola di Dio", parlando, guardando il mare, della Costituzione dommatica

"DEI VERBUM" - "Lampada ai miei passi è la tua parola Signore"

* - annunciare la salvezza "perché il mondo creda, credendo speri, sperando ami"

- Il primato della Parola. La dolcezza e le meraviglie, nascoste, della Parola. Nessuna paura a leggere, gustare, meditare e interiorizzare la Parola. 2013_06_14-Ringo_M_Giacoppo-DEI_VERBUML'ascolto di quello che la Parola dice all'altro. La consapevolezza di capire che la Parola è efficace di per se. Tutti gli uomini sono chiamati ad ascoltare il "Lieto Annuncio".

La Chiesa "madre e maestra" è il ponte misterioso fra dio e l'umanità, fra il tempo e l'eternità; costruito dall'unico e sommo sacerdote, Gesù Cristo.

Mons. Michele Giacoppo - Parroco di Sperone - è uno dei 4 competenti "testimoni", (Prof.re mons. Pietro ALIQUO' _ (Lumen Gentium) - Rettore mons. Cesare DI PIETRO _ (Gaudium et Spes) - Prof.re Padre Marcello PAVONE _ (Sacrosantum Concilium) chiamati da mons. Pippo Principato, Parroco di Sant'Elena a svolgere il ruolo di stimolo per riscoprire, nell'anno della fede. voluto da Benedetto XVI, la freschezza e l'attualità del Concilio Vaticano II a 50 anni dal suo svolgimento.


Ecco lo schema sintetico della Comunicazione preparato dal Prof,re Michele Giacoppo

Premessa: La Chiesa "madre e maestra" è il ponte misterioso fra dio e l'umanità, fra il tempo e l'eternità; costruito dall'unico e sommo sacerdote, Gesù Cristo.

Questo ponte poggia su quattro piloni indicati dalle quattro costituzioni 1) "Sacrosantum Concilium" - costituzione sulla liturgia. - 2) "Lumen Gentium" - costituzione dommatica sulla chiesa. - 3) "Gaudium et Spes" - costituzione pastorale sulla chiesa nel mondo contemporaneo - 4) "DEI VERBUM" - costituzione dommatica sulla Divina Rivelazione.

10Giu/130

Messina – «Un anno di cammino nei sentieri della “Città per l’UOMO”»

Ho ascoltato, più volte, i Candidati a Sindaco ed i loro programmi. Tranne che in un caso, tutti hanno toccato, con il loro punto di vista, i Temi affrontati con grande serietà e competenza in questo LaBor. Perché i TEMI di questo LaBor sono quelli che toccano in profondità ogni esigenza dell'Uomo e del cittadino messinese in particolare.2013_06_15-LaBor-AgendaMessina-CxU

9Giu/130

Messina – «Un grande segno di vitalità della Scuola – Poesia arte spettacolo – Tutto nel 15° Premio “Nino Ferraù»

2013_06_05-premio_Ferraù giugno 2013 - Palacultura - 15ª EDIZIONE PREMIO REGIONALE DI POESIA

"Nino Ferraù...il Poeta nella Scuola"

"Senza l'amore, l'Arte non è che un Monumento di neve"

E' stata un'edizione che verrà ricordata negli annali come una delle più belle, complete ed interessanti. Il DUO magico di "MAESTRE" Angela Campo e Maria Rosa Micale, hanno saputo dare, con personale signorilità, un'impronta di grande stile che ha coinvolto tutti i partecipanti. Compresi i rappresentanti delle Istituzioni che hanno fatto brevi e concisi interventi.

Molto graditi, dal folto pubblico presente, gli intermezzi: iniziando dalla inedita spiegazione di un quadro dell'artista Fabio Di Bella, in omaggio al Poeta, raffigurante una delle carte siciliane ( il tre 2013_06_05_Palacultura-15°Premio_NinoFerraù-di spade), continuando con il maestro tenore Francesco Auditore e la pianista Carmen Costa (Se le donne vo' baciar e A vucchella), le giovani danzatrici con la coreografia dello Studio Danza Mariangela Bonanno, e il giovane cantante Vincenzo Belfiore (interprete di due brani cantati in inglese)

Ma la "notizia" più interessante e bella e quella di scoprire che i giovani vincitori delle tante categorie del concorso, hanno dimostrato che la Scuola è viva e forma educa spiriti liberi, pieni dell'intelligenza del cuore. Così, tra le mille partecipanti, la Giuria,formata dalla poetessa Marisa Armato, poetessa e presidente, da Rosa Orifici Rabe, poetessa, Melania Rossello, poetessa pittrice, Alfonso Saya, poeta e Davide Gambale, ha fatto uno splendido lavoro di cernita facendoci gustare poesie di grande spessore e varietà.

Tanta emozione ha suscitato la poesia dedicata da un giovane, (scuola elementare) al 2013_06_05_Palacultura-15°Premio_NinoFerraù-sorriso del suo compagno di classe, poi scomparso in modo precoce.

«Un sentito ringraziamento ai "piccoli" sponsor della manifestazione. "Per fortuna a Messina ci sono ancora Cittadini che credono nella Scuola, nella Cultura,,nella Poesia e nell'Arte.»

ANTEPRIMA - Poesia recitata da Giuseppe Ferraù fratello del poeta Nino Ferraù-(nato a Galati Mamertino (ME) il 12 Ottobre 1923 e deceduto a Messina il 23 Dicembre 1984, fu poeta, insegnante, saggista, narratore, critico, teorico dell’arte, pittore) INIZIO - Il tre di spade Fabio Di Bella

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8Giu/130

Messina – «Villaggio Aldisio – Il Sabato Ecologico ha compiuto un anno»

2013_06_01_S_Salvatore-Sabato_Ecologico-6-IMG-485868_314032852061974_1043188454_n"Si è capaci di cambiare il mondo se si fanno le cose normali in modo straordinario e  le cose straordinarie in modo normale."

La perseveranza, è frutto di profonda convinzione. Mettere a frutto i propri talenti per il bene di tutti coniugandola con  "L'Etica della Bellezza"

Il Gruppo Ecologico, capitanato dai Religiosi Guanelliani Don Nico Rutigliano e Don Arcangelo Biondo, ha saputo programmare 2013_06_01_S_Salvatore-Sabato_Ecologico-interventi atti a promuovere la pulizia delle strade del quartiere, la messa in opera di piante ed alberelli. Fatica da subito condivisa da Legambiente dei Peloritani che si è resa disponibile con grande apporto fattivo e professionale di Giovanni D'Arrigo e Aldo Crimi e tanti altri.

Adesso abbiamo la pausa estiva. Pausa ricca di tanti avvenimenti ed occasioni di approfondimento per giovani ed adulti, nell'alveo delle attività programmate dalla Parrocchia SS. Salvatore.

2-IMG-539260_255357931262800_703662875_nRivediamo qualche foto e una locandina segno di 2013_06_01_S_Salvatore-Sabato_Ecologico-condivisione e partecipazione. Un grazie sentito a tutti con una citazione particolare per  Alessandro ed Angelo, motori instancabili e sempre presenti, ed e ai tanti giovani che hanno condiviso l'ideale del bene comune.

7Giu/130

Reggio Calabria – «STILO – un’altra “Estate” – Tempo di approfondimento culturale e formativo»

2013_06_10-PLANETARIO-STILO-

XVIII SCUOLA ESTIVA DI ASTRONOMIA DI STILO della SOCIETÀ ASTRONOMICA ITALIANA

22 -26 luglio 2013

Stilo (Reggio Calabria)

La Società Astronomica Italiana, d’intesa con il MIUR - Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo, organizza la XVIII Scuola Estiva di Astronomia di Stilo: Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi

Si può rendere lo studio delle discipline scientifiche più coinvolgente per gli allievi?
La Società Astronomica Italiana è impegnata da molti anni su questo versante, attraverso l'attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all'inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive che consenta ai docenti delle diverse discipline di "catturare l'esperienza" degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. In continuità con questa linea di indirizzo, la XVIII edizione della Scuola di Stilo ha per tema.

“La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura”

PROGRAMMA

Lunedì 22 ore 17.00 Inaugurazione pubblica alla presenza delle autoritàore 17.30 conferenza di apertura: “Dante e le equazioni della Cosmologia medievale” - Prof. R. Buonanno -(1)

Martedì 23 ore 9.00 - Prof. E. Antonello  - "L’Astronomia pre-greca" - ore 11.15 Prof.ssa D. Puliga - "Mundus Orbis Terra: le parole degli antichi per raccontare l’Universo, parte I" - ore 15.00 – Prof. F. Bonoli - "Da Tolomeo a Copernico, parte I"ore 17.00 – Gruppi di lavoro - coordinati dai Proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano, Mimma Di Sorbo

Mercoledì 24 ore 9.00 Prof.ssa D. Puliga - "Mundus Orbis Terra: le parole degli antichi per raccontare l’Universo, parte II" - ore 11.15 Prof F. Bonoli - "Da Tolomeo a Copernico, parte II" - ore 15.00 Prof.ssa Vittoria Modafferi  - “Il rapporto tra Astronomia e filosofia in Platone ed Aristotele”ore 17.00 – Gruppi di lavoro - coordinati dai Proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano, Mimma Di Sorbo

Giovedì 25 ore 9.00 Prof. A. Righini - "Da Keplero a Galileo"ore 11.15 Prof. M. Capaccioli- "L'astronomia inglese del settecento" - ore 15.00 Prof. M. Mazzoni - “L’Astronomia nell’antica Cina”ore 17.00 – Gruppi di lavoro - coordinati dai Proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano, Mimma Di Sorbo

venerdì 26 ore 9.00 Prof. M. Mazzoni - "L'ottocento: la Fisica nell'Astronomia"ore 11.15 Prof. F. Mazzucconi - "L'Astronomia del XX secolo"ore 15.00 Una unità didattica: Prof.sse Silvana Comi - Angela Misiano - “Tra lo stupore dell’artista e l’esplorazione dello scienziato”ore 16.30 Presentazione dei lavori di gruppo - coordinati dai Proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano, Mimma Di Sorbo

(1)- Prof. R. Buonanno - Prof. di Astrofisica Un.Roma 3 - Presidente Società Astronomica Italiana - (2)  Prof. E. Antonello - Astronomo Osservatorio astronomico Brera -(3) Prof.ssa D. Puliga - Dipartimento di studi Classici Un.Siena -(4) Prof. F. Bonoli - Prof. Di Storia dell’Astronomia Un.Bologna-  (5) -Prof.ssa Vittoria Modafferi Già docente di storia e Filosofia nei Licei - (6) Prof. A. Righini -Astronomo Osservatorio astronomico Arcetri (FI) -(7) Prof. M. Capaccioli- Prof. Astrofisica Un. Federico II (NA) - (8) Prof. M. Mazzoni -Prof. Astrofisica Un.Firenze - (9) Prof.sse Silvana Comi - Angela Misiano - Già docenti scuola secondaria di secondo grado - (10) Proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano, Mimma Di Sorbo 

Modalità di partecipazione
La partecipazione alla scuola è aperta a 30 docenti di scuola secondaria di secondo grado di discipline scientifiche, umanistiche e storico- filosofiche. Il 15% dei posti è riservato ai Dirigenti Scolastici che volessero avanzare richiesta di partecipazione. Il 20 % dei posti è riservato ai docenti della Provincia di Reggio Calabria
Le richieste di partecipazione verranno esaminate dalla SAIt sulla base della presentazione di un curriculum (vedi modulo allegato).
Costituiscono diritto a precedenza: progettazione didattica concernente l’astronomia; documentate esperienze metodologiche; non aver partecipato a edizioni precedenti della Scuola.
La SAIt si riserva una quota percentuale di posti per i soci SAIt della Sezione Calabria ed un’eventuale quota di uditori.
Le spese di soggiorno sono a carico degli organizzatori, mentre sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio
È prevista una quota di iscrizione fissata in 60, 00 (sessanta) euro.
I docenti che non rientrano nelle priorità determinate e per tutti quelli degli altri ordini e gradi che intendono partecipare possono prendere parte a proprie spese. In questo caso la quota di iscrizione è ridotta a 30. 00 (trenta) euro.

2-2013_04_05-pla-MISURA_CIELO-02Le richieste d’iscrizione devono pervenire entro il 10 giugno p. v.scrivendo ad ENTRAMBI i seguenti indirizzi di posta elettronica 1) sait@sait. it ; 2) planetario. rc@virgilio. it

Per maggiori informazioni ecco il PDF - XVIII Scuola Estiva di Astronomia

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Villa San Giovanni – «La Fortezza delle Donne “disperde i superbi nel loro cuore” – Insieme…si può»

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