CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Mag/130

Reggio Calabria – Astronomia Cultura Scienza «Archimede…fu vero calcolatore?»

2012_10_14-Astronomia-05-PlanetarioVenerdì 31 maggio 2013 ore 21.00

Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

Conferenza pubblica:

Prof. Daniele Spadaro

“Il meccanismo di Antikythera: eredità del genio di Archimede?”

Reggio_Planetario

Era Pasqua del 1900 quando un gruppo di pescatori di spugne fu costretto a fermarsi sull’isola di Antikythera, nel Peloponneso meridionale, a causa del mare agitato. Casualmente, nel corso di un’immersione, il sommozzatore greco Elias Stadiatos, a circa cinquanta metri di profondità, scoprì il relitto di una nave cargo. Furono le statue che giacevano sul fondo del mare che destarono la più viva impressione su di lui. Il carico della nave, di beni di lusso, includeva anche gioielli, ceramiche, arredi raffinati, oggetti di bronzo databili al I secolo a.C. Ma il più importante ritrovamento si provò essere una serie di piccoli globi corrosi e verdi: i resti di un elaborato marchingegno meccanizzato, un piccolo calcolatore. Il meccanismo di Antikythera, com’è ora definito, recava scritte sulla superficie esterna ed un complesso assemblaggio di ruote e ingranaggi di bronzo all'interno.

La radiografia ai raggi-X dei frammenti, che ha evidenziato la presenza di 30 separati e distinti meccanismi, portò l´anziano Derek Price, uno storico della scienza all´Università di Yale, a concludere che tale congegno dovesse essere un computer astronomico capace di prevedere la posizione del Sole e della Luna nelle case dello zodiaco ad ogni data stabilita. I greci credevano in un universo geocentrico e spiegavano il moto degli oggetti celesti usando modelli complessi basati su epicicli e deferenti. Sono state trovate prove che il meccanismo di Antikythera sarebbe stato in grado di riprodurre accuratamente il moto del Sole e della Luna, usando un modello epiciclico elaborato da Ipparco, e dei pianeti Mercurio e Venere, usando un modello epiciclico elaborato da Apollonio di Perga. Questi modelli, che precedono il meccanismo, sarebbero stati successivamente elaborati da Claudio Tolomeo. Una nuova analisi suggerì che il meccanismo fosse ancora più sofisticato di quanto originariamente ritenuto, e rinforzò la prova a sostegno di un´antica tradizione greca di un complesso meccanismo tecnologico. Esistono del resto antiche fonti che si riferiscono a simili macchinari. Cicerone, scrivendo nel I secolo a.C., menziona uno strumento “recentemente costruito dal nostro amico Poseidone, che ad ogni rivoluzione riproduce lo stesso moto del Sole, della Luna e dei cinque pianeti”. Anche Archimede riferisce di avere avuto un piccolo planetario, e due simili macchinari si dice siano stati trovati a Siracusa, quando la città cadde nel 218 a.C. Forse dobbiamo accomunare il meccanismo di Antikythera con le invenzioni di Erone di Alessandria (I secolo d.C.) che nel suo trattato “Pneumatica” descrive, per esempio, un distributore automatico dove, introducendo una moneta da cinque dracme, veniva versata una quantità prefissata di liquido. La scoperta di questo singolo oggetto è sufficiente per modificare radicalmente le nostre idee sulla civiltà classica e smentire definitivamente il luogo comune sul disprezzo dei Greci per la tecnologia. Quale immagine dunque dobbiamo farci di una civiltà, quella ellenistica, che ha potuto produrre manufatti di tale complessità?

A conclusione della conferenza, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà possibile effettuare l’osservazione del Cielo visuale e con gli strumenti a cura dello Staff del Planetario.

Dopo l’opposizione dello scorso 28 aprile e con gli altri pianeti poco o per nulla visibili per la loro vicinanza prospettica al Sole, Saturno, il “Signore degli Anelli”, in questo periodo monopolizza l’attenzione degli innamorati del cielo.

Il pianeta è ancora osservabile praticamente per tutta la notte, inizialmente a Sud-Est e culmina a Sud nelle ore centrali della notte. Saturno continua a muoversi di moto retrogrado, fino a lasciare la costellazione della Bilancia per rientrare in quella della Vergine. Siamo già prossimi al solstizio d’Estate (21 giugno) e già nel cielo comincia a non esserci più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali:la coppia formata da Castore e Polluce e la brillante Capella, prima che vengano “inghiottite” dalle luci all’orizzonte.

A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest. Ad Est le tre stelle brillanti: Vega, Deneb ed Altair che formano il grande triangolo estivo ci accompagneranno per tutta l’estate.

Possiamo già approfittare per osservare al telescopio: la stella Albireo, che rappresenta la testa del Cigno, una bellissima doppia; la nebulosa planetaria M57 nella costellazione della Lira; l’ammasso globulare M13 nella costellazione di Ercole.

Prof. Daniele Spadaro INAF – Osservatorio Astrofisico di Catania

30Mag/131

Messina – La “scuola” del «Poeta Nino Ferraù» – “Tre lustri di Arte Cultura Poesia per i nostri Bimbi”

2013_06_05-Palacultura-PremioFerraù-1Mercoledì  5 giugno 2013 - ore 16.30

al PALACULTURA "Antonello da Messina"

XV EDIZIONE del PREMIO REGIONALE DI POESIA

«Nino Ferraù ... il Poeta nella scuola»

Le persone che si donano agli altri, non amano gli squilli di tromba e tanto meno gli incensamenti. Ribadiscono di aver fatto semplicemente il loro dovere di educatrici ed educatori, arricchendolo solo della propria umanità. La ricchezza sociale di Messina, nonostante approssimativi e rimiranti  amministratori e politici, risiede proprio nel  perseverante impegno educativo di Dirigenti e Docenti come quelli dell'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII - Villaggio Aldisio - Messina.

Note sull'Evento

Il Galà dedicato alla Poesia nel mondo della scuola, sarà condotto come sempre da una più che collaudata coppia di Insegnanti: Angela Campo e Maria Rosa Micale. Gli onori di casa li faràla dirigente Francesca Impala, mentre la Commissione giudicatrice avrà come presidente Marisa Armato, coadiuvata dai componenti  Melania RosselloRosa Orifici RabeAlfonso Saja e Davide Gambale.

Chi ha la possibilità venga a vedere questo fiore all'occhiello, non solo della scuola ma, della Città di Messina.

Ecco il Link all'edizione 2012 XIV EDIZIONE del PREMIO REGIONALE DI POESIA «Nino Ferraù ... il Poeta nella scuola»

27Mag/130

Milazzo – «Spiagge Pulite 2013 al boschetto dell’Ancora»

2013_05_27-Milazzo-LAmbiente-SpiaggePulite

Legambiente_del_Tirreno

Legambiente_del_Tirreno

«L'unione, fa ... il bene di tutti i cittadini per la comune fruizione dei tesori del Tirreno»

«Scout di Milazzo 1 e 2, l’associazione Camminiamo in sintonia, l’associazione Il promontorio, i rappresentanti della Dusty, l’assessore all'ambiente Salvatore Gitto

Legambiente del Tirreno

Piano Baele, 23 MILAZZO (ME) TEL. FAX. 090 9223320 E-MAIL: legambientetirreno@tiscali.it

 «Piccoli e grandi volontari per le spiagge pulite al Boschetto dell’Ancora»

"Rastrelli e non ruspe per preservare l’ambiente naturale della spiaggia"

2013_05_27-Milazzo-LAmbiente-SpiaggePulite"Ancora una volta grande il risultato con Spiagge Pulite 2013 al boschetto dell’Ancora di Milazzo: con una semplice opera di rastrellamento manuale i piccoli e i grandi volontari hanno lasciato intatto l’ambiente naturale della spiaggia come suggerimento per le Amministrazioni e i privati che per una corretta operazione è sbagliato usare ruspe, pale meccaniche ed escavatori, idonei per i cantieri, ma mai negli ambienti naturali. Idoneo invece l'allestimento di cassonetti per la raccolta differenziata dei rifiuti provenienti dalle spiagge (Dusty).

La catena umana ha rappresentato la forza del metodo, formula vincente nell'operazione di pulizia del Boschetto dell’Ancora e della spiaggia ; un’operazione da specialisti per gli ambienti della natura con rastrello e sacchetto, per restituire la bellezza alla spiaggia del Tono. Sono state sottratte alla spiaggia e al mare: tanta plastica, polistirolo, 2013_05_27-Milazzo-LAmbiente-SpiaggePulitelattine, copertoni e altro ancora, portato dalla marea e proveniente dai torrenti e dal mare aperto; tutto ciò ci fa capire che il problema dei rifiuti non è affatto risolto e che può essere affrontato con consapevolezza e senso civico e di appartenenza al territorio. L’iniziativa non deve considerarsi come un intervento sostitutivo, ma come una linea guida da seguire per salvaguardare un ambiente naturale ; è in particolare un atto di amore e rispetto nei confronti della natura e la manifestazione a Milazzo evidenzia il valore della duna sabbiosa, un ambiente naturale particolare e delicato, in quanto passaggio graduale tra la terraferma e il mare con una tipica vegetazione costituita dalle cosiddette piante pioniere, specie che per prime riescono ad attecchire sulle sabbie, non più esposte a pesanti livellamenti artificiali (come l’uso delle ruspe). Questa vegetazione svolge un ruolo fondamentale per il consolidamento della duna ed è protetta dalla legislazione europea. Le spiagge rappresentano il confine fra la terra e il mare e sono il 2013_05_27-Milazzo-LAmbiente-SpiaggePulitefrutto del continuo modellamento operato dal mare e dal vento, sistemi dinamici in continuo mutamento, alimentati dalle grandi quantità di sedimento che i fiumi portano al mare. Proprio per questo il Ministero dell’Ambiente nella strategia della conservazione degli ambienti naturali nei quaderni habitat indica delle direttive precise da far rispettare, indicando la procedura manuale del rastrellamento con personale addestrato, ed evitando l’uso di mezzi pesanti distruttivi dei litorali marini, equilibri delicati esposti al rischio di erosione. La spiaggia e il mare, ricchezze naturali e privilegi del mediterraneo, sono risorse fondamentali da preservare per lo sviluppo sostenibile. Nell‘esperienza milazzese, il Boschetto dell’Ancora, la cui realizzazione risale a 21 anni fa, rappresenta un esempio da imitare nella strategia della conservazione costiera ed è stata la grande sorpresa per i partecipanti che hanno trovato una lussureggiante vegetazione mediterranea fatta di tamerici, ginestre, euforbie, gigli marini, papaveri gialli delle sabbie e ginestrini delle scogliere, e persino il raro cardo pallottola, che hanno caratterizzato i nostri litorali prima del degrado, esempio da tenere presente per il vero risanamento del litorale di ponente. Una raccomandazione a tutti: non lasciamo mai i segni negativi del nostro passaggio, ricordando che con l’impegno di tutti è possibile poter far risorgere la natura violata." 

26Mag/130

Messina – Cultura Solidarietà Comunione – «Recital degli INSIEMI»

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23 maggio 2013

-Cripta-Don Orione -

«INSIEMI»

- Recital

 - Su un treno, lungo i binari delle stazioni -

Il titolo e lo spunto del recital, provengono dal libro di Poesie CCI26052013_000002013_05_23-DonOrione-INSIEMI-Recital_TRENOe Racconti scritto da poco da Franco Maggio, uno dei fondatori dell'Associazione culturale degli INSIEMI. Il tema o i temi, li ben argomenta, nella prefazione del libro, il diacono Santino Tornesi. "Si tratta di... Un documento dal fascino discreto e una poesia spontanea, che nasce dalle cose e ha il ritmo ed il dondolio di un treno che corre sulle rotaie dal Sud al Nord e viceversa, ma spesso anche da Sud a Sud. E' proprio il Meridione è uno dei protagonisti di questo cammino dentro l'uomo, attraverso l'umanità varia  che popola stazioni e sale d'aspetto,,.."

 

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24Mag/130

Palermo – «Lezione di vita – Lezione di coraggio – Questo è per noi il 23 maggio»

Qualcosa sta cambiando: - Il 22 maggio, in prima serata, la Rai ha mandato in onda, su RAI 1, il Film sul giudice Giovanni Falcone, e tutte le reti erano impegnate in servizi e documentazioni. - Nuovi anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, una vera ... rivoluzione politica rispetto allo scorso anno. 

2013_05_23 - Rendiamo omaggio alle vittime, iniziando dal momento più toccante della commemorazione - ore 17.58 del 23 maggio 1992

Per la prima volta posso farvi vedere l'Aula Bunker che si è trasformata nell'Aula dove fiorisce la Speranza - dove Docenti ed Allievi iniziano una Giornata unica da ricordare per tutta la vita.

24Mag/130

Reggio Calabria – «Omaggio all’Arte Musicale Italiana – Giuseppe VERDI»

2013_05_25-Anassilaos-VERDI

sabato 25 maggio ore 17.00

Aula magna Università della Terza Età

Via Willermin -RC

OMAGGIO  a

GIUSEPPE VERDI

1813 - 1901 - BICENTENARIO DELLA NASCITA

24Mag/130

Reggio Calabria – Mondo Bipolare «Dal continente Antartico al Continente Artico»

locandina saturnok 2013-3Venerdì 24 maggio 2013 ore 21.00

Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria

 *** Ciclo di incontri: “Astronomia… non solo Astronomia 2013” ***

Conferenza pubblica: 

“Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico”

del Dott. Francesco Macheda *

«  Dopo la conferenza del Dott. Mauro Dolci inerente al continente antartico, per “par condicio” venerdì 24 maggio ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras si parlerà dell’Artide.

L’Artide un mondo così estraneo a quello in cui viviamo, ci da l’impressione di aver cambiato pianeta o aver messo le mani nell’era glaciale della preistoria del mondo.

Nonostante le condizioni di vita estreme e il clima impervio, l’Artide mantiene il suo fascino con le sue meravigliose forme di vita, flora e fauna, e con le sue popolazioni antichissime che mantengono e si tramandano da secoli tradizioni usi e costumi.

L’Artide regione chiave per la ricerca scientifica che contribuisce alla conoscenza dell'intera Terra, tentando di scoprire i processi fisici, chimici, biologici, geologici e sociali anche in considerazione dei cambiamenti climatici che interessano il nostro pianeta.

L’Artide affascinante e drammatico al tempo stesso, ricco di storia per i suoi miti e leggende legate al desiderio di conquista del polo nord geografico e alle esplorazioni che si sono susseguite nei secoli, concluse talvolta con esiti anche drammatici e che rappresentano ormai un’epopea intramontabile nella storia dell’umanità.

L’Artide magico, con gli spettacoli e miti naturali nel suo cielo di mille colori, come l’Aurora borealis o ricchi di fascino come il sole di mezzanotte.»

* Dott. Francesco Macheda, dirigente del Settore Cultura e Planetario Pythagoras della Provincia di Reggio Calabria.

22Mag/131

Messina – Istituto S. Anna -«Momento di reciproco scambio, di riconoscenza e solidarietà»

2013_05_19-S_Anna-CONCERTOIMG_0613Domenica 19 maggio 2013 - Nel piccolo teatro, interno all'Istituto delle Suore di S. Anna. Si è svolto un evento che ha accomunato nel ricordo e nella riconoscenza una piccola porzione della comunità messinese. L'occasione è frutto della  riconoscenza dei giovani divenuti adulti, per quanto è stato loro donato, negli anni dell'infanzia, dalla Comunità delle Suore di S. Anna. Questa è stata la forza propulsiva degli ex-allievi, sei donne e tre uomini, che hanno progettato e realizzato un Evento di vera solidarietà. Il Gruppo delle suore, nel frattempo, si è ridotto da 19 a sole 4 unità. Ma il loro spirito di servizio è rimasto intatto. In un saloncino rettangolare, posto al piano rialzato, gremito di un partecipativo pubblico, si sono susseguiti i vari momenti, coordinati da uno dei tre ex allievi. IMG_0614-L'introduzione dell'evento da parte, del portavoce del gruppo, dott. Alberto Randazzo - Gli onori di casa da parte di  Suor Carmela. -Le Comunicazioni della Direttrice dell'Istituto CIRS- Il momento 2013_05_19-S_Anna-CONCERTOmusicale - in tre tempi - e infne, la cerimonia di premiazione degli artisti e il sorteggio dei due premi offerti dagli sponsor della manifestazione. "Feltrinelli Point" e ristorante "SoloSofia".

Possiamo quindi concludere che l'obiettivo che si erano prefissati è stato ampiamente raggiunto, e ne fa testo la fotografia finale, in cui è visibile la soddisfazione di tutti i protagonisti. «Il ricavato è stato devoluto alla casa famiglia CIRS di Messina e al progetto "Un Futuro di speranza - Filippine"»

Ecco la bella e variegata parte Musicale che ha visto protagonisti in sequenza: La voce solista Rita accompagnata al piano da Rosario Foti - il duo di chitarra classica e violinoAlessandro Monteleone e Giuseppe Fabio Lisanti e infine il chitarrista rock Ludovico Pipitò - Buona visione ed ascolto.


21Mag/13Off

Messina – SAE «Una lettura…piena di tante “letture”»

Logo SAE piccolo2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_ScaliaGiovedì 16 maggio 2013 ore 18.30 nella Parrocchia di S. Maria della Consolazione - in Via Del Santo – Messina.  p. Felice Scalia s.j.  ha riflettuto a voce alta su

Atti 5, 1-11 "Tu non mentisti a uomini, ma a Dio."  

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia

Dopo l'amabile accoglienza di Padre Marcellino e della sua Comunità. La Dott.ssa Daniela Villari, coordinatrice del Gruppo SAE "E. Cialla", ha brevemente introdotto il tema dell'incontro, "Lettura ecumenica degli Atti degli Apostoli", e ringraziando preliminarmente e sentitamente il relatore p. Felice Scalia s.j.,  ha dato  poi la parola  per la lettura del testo ad una Componente della Comunità parrocchiale.

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E' stata una minuziosa e non scontata rivisitazione dei comportamenti dei vari protagonisti, Anania, la moglie Saffira e l'Apostolo Pietro. rileggiamo il testo:

1Un uomo di nome Anania con la moglie Saffira vendette un suo podere 2e, tenuta per sé una parte dell'importo d'accordo con la moglie, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. 3Ma Pietro gli disse: «Anania, perché mai satana si è così impossessato del tuo cuore che tu hai mentito allo Spirito Santo e ti sei trattenuto parte del prezzo del terreno? 4Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio». 5All'udire 2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scaliaqueste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano. 6Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono. 7Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto. 8Pietro le chiese: «Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?». Ed essa: «Sì, a tanto». 9Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te». 10D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito. 11E un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose.

PICCOLE NOTE A MARGINE

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_ScaliaPadre Felice, dopo aver richiamato i canoni esegetici e gli elementi teologici, ha voluto porre degli interrogativi che favorissero la contestualizzazione e l'attualizzazione del brano nella nostra esperienza di credenti.

I successivi e tra loro diversi interventi, hanno messo in luce aspetti che potevano sembrare contraddittori. Ma sappiamo che, variando il punto di vista, variano le argomentazioni e le conclusioni. Vediamone qualcuna:

«Perché questo racconto, non in sintonia con i precedenti quattro, al capitolo 5° degli Atti degli Apostoli? E' un fatto vero? O semplicemente, una catechesi sui comportamenti trasparenti che devono tenere i cristiani?  Si tratta di ribadire il Primato di Pietro, che essendo ripieno di Spirito Santo, non può essere ingannato? E perché "tanta durezza" - togliere la vita - nel colpire un atteggiamento di furbizia di conservazione. "Pietro si  è montato la testa"»2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia  

2013_05_16-Chiesa_del_Santo-SAE-Padre_Felice_Scalia«La mia personale consapevolezza è che la coerenza è un "frutto" molto difficile da raggiungere per l'uomo. "Solo Dio è Fedele". E noi possiamo solo lavorare, e duramente, per cercare di ridurre le nostre zone d'ombra,  rinnovando ogni giorno il Santo Timore di Dio, uno dei sette Doni dello Spirito Santo, inteso come " fiducioso abbandono alla sua salvifica azione."»

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2013_05_17-S_M_d_Consolazione_SANTO-P_Felice_SCALIA-conclusione

18Mag/130

Messina – Giovani Musica Cultura Associazioni per… “Costruire solidarietà”

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19 maggio 2013- ore 18.00 

Istituto S. Anna, via XXIV maggio, 159 Messina

 

17Mag/130

Villa San Giovanni – Piale – «Solidarietà Emigrazione Accoglienza»

 

Incanto dal Mare 18 maggio 2013

L'Associazione socio culturale Ponti Pialesi in collaborazione con l'associazione Interesse Pubblico presenta la manifestazione :

Incanto dal Mare - «simu tutti supra a stessa barca»

a sostegno dell'associazione AfriCalabria di Rosarno

SABATO 18 MAGGIO 2013 - ore 18.30

«Presidio della Legalità "Antonino Scopelliti" - Piale di Villa San Giovanni»

"Associazione socio culturale Ponti Pialesi" via Tintorello 12 Piale-  Tel 339-3643884 - 89018 Villa San Giovanni

17Mag/130

Reggio Calabria – «Le meraviglie del Cielo di Primavera»

locandina saturnok 2013-2locandinalocandina saturnok 2013-3locandina saturnok 2013-4

17Mag/130

Messina – Ecologia rispetto dell’ambiente «SOLARE Nuova forme di Energia»

Circolo Legambiente dei Peloritanisabato 18 maggio 2013 - dalle ore 9.00 ore 13.00

Presso Istituto Comprensivo Pascoli-Crispi - Via Mons. D'Arrigo

Legambiente dei Peloritani in collaborazione con Istituto Comprensivo Pascoli-Crispi

Presenta:

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European Solar Day - 2013

Nell'ambito della manifestazione degli European Solar Days, la più importante campagna di informazione su scala nazionale ed europea, finalizzata alla promozione dell’utilizzo dell’energia solare, Legambiente dei Peloritani in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pascoli Crispi di Messina, realizzerà nel cortile della scuola un Gazebo informativo con distribuzione di brochures sull'argomento del risparmio energetico e delle energie rinnovabili realizzate da Legambiente Sicilia grazie alla rete regionale degli ECOSPORTELLI e con il contributo di Fondazione per il Sud.

L'iniziativa vedrà inoltre alle ore 11, in un locale dell’Istituto, un incontro di sensibilizzazione ed educazione ambientale, rivolto agli alunni della scuola, con le classi impegnate nel progetto didattico dedicato al Solar Day.

Legambiente dei Peloritani

Riunioni mercoledì ore 19,00 c/o CAI via Natoli 20 Messina
Per contatti 3475666827

www.legambientedeipeloritani.net

17Mag/130

Reggio Calabria – Cultura _ Solidarietà _ Accoglienza «Il Mediterraneo unisce Islam e Occidente»

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15Mag/130

Agrigento – «I “Cinque anni” dell’Arcivescovo Don Franco Montenegro»

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Agrigento - 17 maggio 2008

- Stadio Esseneto

Agli auguri dei tanti messinesi e non, che lo accompagnarono ed assistettero alla celebrazione del suo insediamento come Pastore della Chiesa di Agrigento.

Don Franco  risponderà

«Grazie del ricordo e grazie sempre dell'amicizia»

"Il Pastore di una Chiesa particolare, è anche Apostolo della Chiesa Universale."

Vogliamo quindi condividere la gioia della Chiesa Agrigentina, con una breve e personale riflessione dettata dal vivo e sincero affetto per la sua persona.

*** Siamo negli ultimi giorni del periodo pasquale 2013. Il 20 maggio è la Domenica di Pentecoste. Poi ricomincia il Tempo Ordinario, (colore liturgico verde).

Don Franco Montenegro, esemplarmente fedele al suo stile, non avrà preparato nessun discorso di circostanza per questo suo anniversario di Pastore della Chiesa Agrigentina. Son certo, che come sempre, ringrazierà lui per primo, tutti gli altri, a cominciare dal più piccolo e umile degli agrigentini. Si perché il suo Tempo Ordinario, come raccontano gli Atti degli Apostoli,  è sempre un Tempo straordinario, è il Tempo della costruzione di ciò che vuole il Signore. Dirà che la Comunità  è la protagonista della Storia della Salvezza, mentre il suo compito è quello di testimoniare la fede, la speranza e la carità per una maggiore sensibilità di servizio verso i CCI03052013_00000fratelli poveri e indigenti. Affermerà con forza che Cristo è il Signore, è il Risorto, primizia della nostra resurrezione. Dirà che ciascuno Membro della Comunità è chiamato a rendere testimonianza,  interpretando il suo ruolo nella "Chiesa con il grembiule", sottolineerà l'importanza dell'annuncio della Buona novella- Atti degli Apostoli 8,25-40- In cui l'Etiope chiede a Filippo di essere istruito per capire le scritture.

E i tanti messinesi che si ricorderanno di questa data evento diranno a Don Franco

«Grazie del ricordo e grazie sempre dell'amicizia»