CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

19Lug/120

Paderno del Grappa (TV) – S.A.E.- 49ma S.F.Ecumenica.-“Il diritto e la giustizia come temi ecumenici”

Dal 22 al 28 luglio 2012 all'Istituto Filippin di Paderno del Grappa -Treviso-

il  S.A.E.-Segretariato Attività ecumeniche -'celebrerà la sua

49ma  Sessione di Formazione Ecumenica.

"Praticate il diritto e la giustizia"(Ger 22,3)

*** Un dialogo ecumenico sull'etica sociale ***

"Da Chianciano a Paderno- sempre più su...d- La scelta dice Simone Morandini, sul SAENOTIZIE, è motivata...per venire incontro a esigenze espresse da diversi partecipanti alle ultime Sessioni."

Parlando dei contenuti invece, si avrà la continuità di uno stile di ricerca e confronto ecumenico, che potrà essere verificato su un tema strettamente collegato con "quello del 2011. "Praticate il diritto e la giustizia. Un confronto ecumenico sull'etica sociale".

...vogliamo cogliere il suo significato per il nostro vivere insieme in società, si tratta quindi di "etica applicata, uno spazio che ha visto momenti di forte convergenza tra le Chiese cristiane...ma anche la presenza di prospettive diverse - ad esempio sul rapporto tra etica e diritto.

Si tratta, soprattutto, di un tema che oggi va pensato in prospettiva interculturale, a disegnare prospettive che guardino responsabilmente  al bene comune dell'intera famiglia umana, nella varietà delle sue componenti.

Su questo orizzonte ci saranno gli interventi A. Bondolfi e P. Naso, mentre il pastore Milkau (decano della Chiesa Luterana in italia), l'archimandrita E. Yfantidis e G. Cereti presenteranno gli stili di riflessione delle chiese in campo etico-sociale. Il richiamo all'orizzonte della giustizia sarà sostenuto dalla forte voce di G. Colombo.

Poi nel prosieguo verranno trattati esplorandoli vari aspetti del sociale come: l'economico, il politico, l'interculturale, e l'ecologico. Non mancherà, per l'arricchimento delle arti cinematografiche una serata dedicata ad un film, presentato da A. Bigalli.

"E' un programma che disegna un percorso di approfondimento e di confronto di grande significato. Si tratta di interrogarsi su quale sia oggi il compito ed il ruolo delle comunità credenti di fronte alle grandi trasformazioni socio-economiche che caratterizzano il nostro tempo, segnato dalla globalizzazione, dalla faticosa ricercadi convivenza tra realtà diverse, da una economia ricca di contraddizioni...

tratto dall'articolo di  Simone Morandini, su SAENOTIZIE-N°1-2

Per chi volesse partecipare riporto le schede e il 'parterre dei prestigiosi relatori e, cosa più importante, la possibilità di partecipare ai gruppi con diritto di parola senza essere fagocitati dai...'migliori.

 

 

16Lug/120

Messina – “Un progetto…perseverante – “LaBor” il Laboratorio per un forte impegno personale”

Appena concluso,16 giugno 2012, con un Seminario di alto livello, il Corso biennale sulla Dottrina Sociale della Chiesa, o semplicemente "DSC"; la Consulta diocesana per i problemi sociali, sollecitata e pungolata dalle indicazioni finali, ha voluto trarne  subito lo spunto, per positive ricadute sul tessuto sociale della città, promuovendo la nascita di -

"LaBor"

* Laboratorio di Dottrina Sociale aperto a quanti vogliono inserirsi attivamente.*

***Laboratorio permanente di Pastorale sociale per percorsi che attuino lo sviluppo del territorio in chiave solidale. Chiamati Educati "ad essere  protagonisti" nel costruire la Città dell'Uomo.***

Due fari illuminanti tra tutti:  la Carta costituzionale e la Dottrina sociale della Chiesa

- Cc - primato della persona; corresponsabilità sussidiaria dei cittadini e delle autonomie locali; qualità della vita; principi valoriali.

-DSC - solidarietà; bene comune; sussidiarietà; destinazione universale dei beni; cultura del dono e dell'accoglienza.

Il LaBor si inserisce nel contesto messinese -vissuto - prospettive - sviluppo sintesi

Il LaBor è concepito come "soglia d'ingresso" in una dimensione di vita altra., come esperienza formativa per le associazioni e le persone di buona volontà, ... che vogliono, ispirate al Vangelo, vivere cristianamente e responsalbilmente le questioni etico-sociali odierne.

Sono previste le seguenti aree operative che caratterizzeranno i lavori di gruppo:

Gli ambiti tematici

. 01 Custodia del Creato, Giustizia e Pace, Nuovi stili di vita

. 02 Famiglia, Lavoro ed Impegno educativo

. 03 Etica ed Economia, Impresa sociale e no profit, Intraprendenza sociale, Formazione e Giovani

. 04 Partecipazione sociale e politica

Ciascun gruppo sarà guidato da un team costituito da un Moderatore (nominato dall’Ufficio Diocesano), un Responsabile ed un Segretario (nominati dal gruppo) che

rispettivamente condurranno e verbalizzeranno le risultanze.

Il Gruppo nell’accezione “psicodinamica”

Il Laboratorio prevede alcune tecniche di conduzione nei gruppi che prevedono comunque azioni di Training-Group, Focus-Group e Brainstorming tematici.

Per assolvere bene questo compito, Don Sergio Siracusano, direttore dell'Ufficio della Pastorale del Lavoro, ha voluto avvalersi di un esperto del settore come il dott. Maurizio Padovan, impegnato sia nel Patriarcato di Venezia sia nel centro "G.Toniolo" di Padova.

La sua verve e la sua preparazione hanno stimolato un ampio dibattito, sulla metodologia di conduzione di un Gruppo. Gli spunti e gli interventi hanno ben focalizzato, l'enorme impegno a cui sono chiamati i soggetti deputati a fare da catalizzatori. Ma la scelta di valorizzare ogni singolo componente del gruppo, ben corrisponde alla scelta di sviluppare un' autentico Dialogo con il totale coinvolgimento di ciascuno dei partecipanti nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Consci, i presenti, che occorre rimboccarsi... tre volte le maniche, si è sviluppata una forte esigenza di portare a compimento un'idea di cambiamento, progressivo e duraturo, della mentalità corrente. Non primi attori ma "tuttiprotagonisti" del cambiamento di una Città bimillenaria, piena di cultura e fascino anche religioso.

IL LABORATORIO SARA’ COADIUVATO DALL’APPORTO DEGLI ANIMATORI DEL PROGETTO POLICORO DELL’ARCIDIOCESI, DAGLI UFFICI DI PASTORALE ATTINENTI ALLE TEMATICHE ACCENNATE, DALL’EQUIPE DELL’UFFICIO DIOCESANO PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO, DALL’INTERLOCUZIONE CON LA CONSULTA DIOCESANA DELLE AGGREGAZIONI LAICALI. IL MONITORAGGIO E LA VERIFICA PERIODICA DEL LABORATORIO SARA’ FATTA DA APPOSITA COMMISSIONE COMPOSTA DAL DIRETTORE DELL’UFFICIO DIOCESANO DON SERGIO SIRACUSANO, DALL’EQUIPE DIOCESANA E DAI SETTE PRESIDENTI DELLE AREE TEMATICHE.

Referenze

Dott. Maurizio Padovan, direttore della Scuola di Formazione all'impegno Sociale e Politico del Patriarcato di Venezia e del Centro di Ricerca e Formazione "G.Toniolo" di Padova.

 

10Lug/120

Milazzo – Legambiente del Tirreno – «La spiaggia di ponente si arricchisce di nuove passerelle»

Legambiente_del_Tirreno

Legambiente del Tirreno

«L'Unione fa...il bene di tutti i cittadini per la comune fruizione dei tesori del Tirreno. »

* Volontari e Consiglieri Comunali per altre passerelle sulla spiaggia di ponente *

 «Detto fatto: altre passerelle sulla spiaggia di Ponente costruite dai volontari di Legambiente. Con la partecipazione fattiva dei consiglieri comunali Salvatore Gitto, Filippo Cento e Antonio Isgrò, di volontari e cittadini, e dei ragazzi provenienti dal centro di accoglienza di Lampedusa con Francesco Giunta presidente della cooperativa Utopia .

La bellissima spiaggia di Ponente rappresenta un  grande valore ambientale, risorsa fondamentale per l'economia turistica per la città del Capo e del comprensorio; proprio per questo i consiglieri comunali hanno considerato fattiva e doverosa la loro partecipazione, come  testimonianza di un servizio così utile per un mare senza barriere, ricordando che tutto questo è stato possibile grazie all'impegno negli anni di volontariato di Legambiente a favore della comunità milazzese.»

Legambiente del Tirreno Via Baronello, 1 MILAZZO (ME) TEL. FAX. 090 9223320 E-MAIL: legambientetirreno@tiscali.it

1Lug/120

Messina – «Il Teatro che fa bene alla salute -“Troppi dottori…per inesistente malattia»

«C'è una Messina nascosta che annovera tesori culturali umani e sociali. Lo sforzo di questo BLOG è quello di farla conoscere, non a quelli disincantati, che hanno una risposta ad ogni perchè, ma a quelli che si mettono in discussione, e che oltre a fare la loro parte nella vita normale di lavoro, si impegnano per missioni sociali e culturali.»

Uno di questi gruppi è quello capitanato da...  "DON ABBONDIO" che, in una particolare riedizione dei Promessi Sposi di Ganzirri,  affascinava il pubblico con  la fatidica locuzione "animale di gebbia" - rilanciata come un mantra, efficacissima icona dell'attività della sua 'assistente.

La composizione della compagnia è veramente...variegata- La straordinaria mattatrice, unica vera attrice, e attorniata da un composito gruppo, proveniente in massima parte dal mondo della scuola, con contorno di giovani donzelle e maturi professionisti di ogni genere dal medico all'ingegnere....

Ogni rappresentazione del Gruppo è stata un successo, gli incassi sono sempre stati devoluti a cause benefiche che inorgogliscono noi 'missinisi e specialmente le donne che possiamo considerare, con volo pindarico, emule di "Dina e Clarenza".

A loro va questo piccolo e semplice omaggio, che non fa pubblicità di nessun tipo, essendo la stagione terminata e nessun nome viene riportato. GRAZIE, quindi, a questo Gruppo Teatrale che ben visualizza i tanti che operano silenziosamente per il BENE COMUNE.

IL TERZO MEDICO "SCIENZIATO"

LA PASSERELLA FINALE