CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

29Giu/120

Mazara del Vallo – «”Incontro” ed “emozioni”…due parole per crescere insieme»

Nota personale

«Tutti, ... o meglio, quasi tutti, adesso che si è sbloccato e che ci fa vincere contro gli Albionici e mette a sedere i Panzer, incensano "l'Italiano " Balotelli. Mentre ancora un minuto fa GLI tuonavano contro investendolo di contumelie. Nello stesso tempo, nel profondo Sud del profondo Sud, in silenzio e con discrezione, gli OPERATORI e i VOLONTARI della "CASA della COMUNITA' SPERANZA", davano vita al vero torneo dove ci si gioca tutto accogliendo e condividendo a tutto campo i nostri fratelli immigrati.»

«Tu chiamale se vuoi... "Emozioni"»

 «...Sognare è per te: vuoi? Non restare con gli occhi fissi sui tuoi limiti. Vuoi che si realizzino? Non restare con gli 

occhi chiusi fantasticando! Troverai amici e fratelli sulla stessa lunghezza d'onda. Insieme si può!» Frà Lorenzo B. ofm

- Aprirsi alle emozioni_Nizar, 24 anni  - Un incontro con chi ce l'ha fatta_Mohamed Yahyawi, 18 a - Le sue parole ci hanno fatto venire i brividi_ Amir, 20 a ; Imed, 22 a ; Ridha, 18 a - Molti sanno chi sono, pochi sanno come sono_Sonny Hasani, 16 a.- La pittura ci fa sentire sollevati, tranquilli e più sicuri_Arif Hida, 12 anni- Ho sempre sognato di 

pitturare_Giuska Raifi, 10 anni- Perchè avere paura di esprimere i propri pensieri?_Amai Sfar, 16 a- Il mio grande sogno insegnare la break dance_Amir Boukaker, 16 a- La break ci unisce_Akram, 13 anni ;

Nasereddin K., 14 a; Rayen, 12 a; Yessin, 13 a; Nasereddin B. 14 a - La break ci fa credere in noi stessi_Fourat Amari, 18 a - Spero tanto di essere promosso_Montassar Jeribi, 20 anni - La pallavolo "mi ha preso"_Slim Naili. 14 anni - Il mio primo concerto_Ahiem Sfar Rejil, 11 anni - La gioia della terra_Hamdi Bouajila, 9 anni - Un viaggio di incontri e tante emozioni_Ait Knis, 12 anni - Giocare a calcio per divertirsi ed imparare_ Oussama Jaafar, 9 a ; Oussama Rmadi, 14 a- Quando canto sono bravo_Ismail Hida, 7 a. - La pace ci fa sentire felici_Miriam Bouzommita, 10 anni

26Giu/120

Messina – «Il S.A.E. in visita ecumenica all’Eremo ortodosso della Candelora»

Breve personale premessa

«Nel solco del reciproco rispetto e nell'ambito del fraterno cammino ecumenico, è bello condividere "la scelta della fede nella cultura  e la cultura della fede". (Anche le creature animali ci fanno percepire il mistero della Creazione con il singolare paradosso della del tutto gratuita bellezza... della ruota del pavone")

L'incontro nel racconto di Carmelo Labate

«Luigi è un Santo giovane che ha accompagnato la mia formazione. Mi colpisce ancora di lui la sua purezza, quella delle relazioni e degli affetti, quella che aiuta a guardare la
realtà libera da ogni sovrastruttura sia pure teologica che ne potrebbe nascondere l’essenziale, quella dell’ascoltare sempre, anche nelle difficoltà, quel parlare di Dio a ciascuno mentre il mondo è tentato ad allontanarsi da Dio.

Nella ricorrenza della sua festa (21 giugno 2012) un bel gruppo della nostra Associazione ecumenica “E. Cialla” - S.A.E. di Messina - ha fatto visita all’Eremo ortodosso della Candelora situato abbastanza fuori dell’abitato di Santa Lucia del Mela, nella contrada Sauci. Qui vive P. Alessio, monaco ortodosso, dedito alla preghiera e allo studio e alla cura del luogo.

Da qui P. Alessio si muove ogni volta che viene richiesto di predicare o di fare conferenze e soprattutto per assistere coi sacramenti i fedeli ortodossi provenienti dalla Grecia e da tutta l’Europa dell’Est.

Non sta molto bene in salute. Ma confida in Dio e non gli mancano gli aiuti di fratelli e sorelle, anche se di confessione diversa dall’ortodossa.
L’importante – dice P. Alessio – è tenersi presente al mondo come una “diversità” che attrae e respinge, che è discrimine tra una cosa e un’altra, una diversità che è testimonianza di quella identità cristiana che il mondo d’oggi ha perso, una diversità “controcorrente” rispetto allo stile di vita dell’accumulo, del consumismo, del fondarsi sul denaro e sul potere. Di questo ritorno alle origini fa parte anche il piantare alberi per creare armonia fra la natura e l’uomo.

Se l’ecumenismo è una vocazione – come lo è per ogni battezzato – allora non ha senso mettere sempre e comunque in primo piano le posizioni giuridiche che separano. A meno ché esse non servano per chiarire, per aggiustare! La Chiesa è Una, ma fin dall’inizio si è caratterizzata per la pluralità e diversità delle interpretazioni che ogni apostolo ha fatto sul messaggio di Cristo. Pluralità spesso confliggenti, ma sempre ritornanti a posizioni concilianti. Come dire che su tutto deve governare la carità. Non so – dice P. Alessio – se oggi sia viva la Tradizione cristiana, quella del «tramandare» e del «trasmettere» a partire dalla famiglia il senso cristiano della vita, la semplicità evangelica, l’essere sempre e comunque innamorati di Cristo.

Centocinquanta minuti tra conversazione e preghiera. Abbiamo respirato una spiritualità tanto nuova quanto attinta al vangelo, a quella Parola di Dio pregata e sofferta che però non passa, ma rimane in eterno. Le difficoltà si superano col tempo e con l’aiuto della Madre della divina Misericordia. La Sua profondissima fede ci è di sostegno. In quelle due ore e mezzo abbiamo respirato il senso della comunione fraterna cristiana ed ecclesiale, quella che per noi ecumenici è già una realtà anche se ancora non del tutto visibile. (Carmelo Labate

(Coordinatore dell'Associazione ecumenica “E. Cialla” - S.A.E. di Messina) 

22Giu/120

Messina – L.A.P. – «Un’altra occasione di crescita culturale in attesa della meritevole istituzione di “un nuovo museo archeologico”»

«Il Circolo di Legambiente dei Peloritani - ATTENTA  alle tematiche culturali ecologiche e sociali del comprensorio messinese e non. Offre non solo ai suoi iscritti, ma anche ad altri cittadini interessati, la possibilità di gustare delle meraviglie del nostro territorio»

sabato 30 giugno 2012

VISITA ISOLA BELLA E MUSEO DI GIARDINI NAXOS

Motivazioni Programma Visita

Nell’ambito delle iniziative culturali di Legambiente dei Peloritani, il nostro Circolo organizza la visita del Parco Archeologico di Giardini Naxos diretto dalla Dott.ssa M.C. Lentini, comprensivo del Museo e dell’Isola Bella.

L’iniziativa vuole anche esprimere l’attenzione per i Beni Archeologici che è necessaria anche a Messina, il cui sito, è di grande interesse fin da epoca preistorica, e poi per le fasi greca, romana e medievale e merita l’istituzione di un nuovo museo archeologico.
ISOLA BELLA: Il suggestivo isolotto, immerso nella natura della baia di Mazzarò nel territorio di Taormina, oggi di proprietà della Regione, è legato particolarmente alla figura di Lady Florence Trevelyan Cacciola, che nei
primi del ‘900 vi costruì una casa sulla cima e vi introdusse molte specie di piante subtropicali, che oggi in parte sussistono armonicamente con la vegetazione mediterranea. Successivamente, intorno agli anni ’40, la villa fu
acquistata dai Bosurgi, una famiglia industriale, che vi costruì una darsena interna e un complesso di diverse unità
dissimulate nella roccia. Sarà possibile effettuare la visita a gruppi.
MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO DI GIARDINI-NAXOS: La colonia greca di Naxos fu fondata nel 734 a.C. (seconda solo a Zancle). Fu distrutta una prima volta nel 476 a.C.da Ierone di Siracusa e quindi definitivamente nel 403 a.C.sempre da Siracusa, poiché la città, nel frattempo ripopolata, si era schierata con Atene nella guerra del Peloponneso. Il suo porto rimase attivo, ma la popolazione superstite si ritirò più in alto e fondò la città di Tauromenion. Il sito perse di importanza in epoca romana. Gli scavi hanno portato in luce l’intera urbanistica della polis greca, su un’estensione di circa 37 ettari. Al suo interno l’area sacra circondata dal “temenos”, muro ciclopico di recinzione dotato di due portali posti a Nord e a Sud, con all’interno i resti due templi e di altri edifici, a costituire una sorta di acropoli.
PROGRAMMA: Partenza in pullman ore 8,00 dalla Chiesa dell’Immacolata al Boccetta, arrivo a Taormina in via Nazionale circa ore 9,00; discesa a piedi sulla spiaggia antistante l’isola Bella. I partecipanti saranno scaglionati in gruppi per la visita, mentre nell’attesa potranno liberamente godere della spiaggia e del mare anche facendo il bagno. Salita a piedi e ripartenza in pullman prevista ore 13,00 verso Giardini Naxos. Circa ore 13,30 sosta pranzo nel ristorante “Da Angelina” a Capo Schisò tel: 0942.51477. Menù fisso a base di pesce, salvo esigenze da comunicare all’organizzazione. Visita al Museo e al Parco archeologico prevista circa alle ore 15,30. Al termine della visita tempo libero con rientro al pullman previsto per il ritorno ore 19,00.

Partenza in pullman ore 8,00 dal Boccetta (Chiesa dell’Immacolata)

AVVISI e CONSIGLI UTILI: Prenotazione obbligatoria con versamento della quota di anticipo di € 15,00 per il pagamento del pullman. Quota di  partecipazione complessiva € 30,00, a persona comprensiva di pullman, ristorante e assicurazione. A parte si paga il biglietto cumulativo per la visita dell’isola Bella e del Museo è di € 4,00, ridotto ad € 2,00 per i residenti della Provincia di Messina. Le categorie di età over 65 e under 18 non pagano. Portarsi documento di identità. Si dovrà camminare a piedi un bel po’ e anche salire e scendere scale, Portarsi quindi scarpe comode e una scorta d’acqua. Per la sosta con bagno all’Isola Bella portare crema solare, cappellino, ombrellone, maschera, ecc. Attenzione
alle meduse, rocce taglienti e spine di riccio. Vestirsi in modo adatto per le diverse circostanze, mare, ristorante, museo. Portare macchina fotografica.

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI
c/o CAI via Natoli n. 20 – Messina www.legambientedeipeloritani.net
Prenotazioni M.C. Mirenda 3408082031- G. D’Arrigo 3922118271- E. Colavecchio 3475666827

17Giu/120

Messina – «Con garbo e semplicità – I piccoli semi piantati hanno dato buon frutto»

Piccola premessa

«Ognuno ha il suo "Stile", ci sono i "TUTTOLOGHI", ci sono i "CERIMONIERI", ci sono i "BERTONIANI" ma ci sono anche persone, non molte, che si considerano, ancora, come dice 'Qualcuno. "SERVO INUTILE"- dopo aver fatto tutto quello che è nelle nostre possibilità... rimettiamo il ... pallone a chi distribuisce il gioco "... e Gesù puntò 'decisamente verso Gerusalemme"

venerdì 15 giugno alle ore 19.00 nel chiostro dell'Arcivescovado

si è svolto un l'Incontro tra i Promotori e gli Attuatori con le loro

«TESTIMONIANZE  del PROGETTO POLICORO»

"GIOVANI e LAVORO in TEMPO DI CRISI"

L'informale introduzione di Don Sergio Siracusano, ha dato il via ad un semplice ma intenso scambio sul Progetto e sulla sua Attuazione. Mons. Angelo Casile, si è da subito ritrovato in questo clima di fraterna condivisone, descrivendo e tratteggiando realizzazioni del Progetto Policoro in altre realtà sociali ed ambientali. Sostenendo da subito con forza, che la prima impresa, il primo frutto è quello di riconoscere la nostra Dignità di uomini liberi amati da Dio, ed è per questo, che nonostante le difficoltà contingenti, siamo destinati a promuovere e realizzare, con il nostro impegno, il nostro lavoro e la nostra preghiera il "Regno di Dio". Noi siamo coautori, quando non seguiamo, le chimere del facile profitto o del facile riconoscimento, ma quando mettiamo nel nostro lavoro la migliore parte di noi stessi.

Il giovane Angelo Sterrantino in apertura e la giovane Angela Sturiale in chiusura, ci hanno dato le necessarie informazioni sul Progetto Policoro, ma indirettamente ci hanno dato la dimostrazione, che competenza ed discrezione sono e possono essere due facce della stessa medaglia. Presenti anche i validi e preziosi Componenti del Progetto ed Enrico Pistorino di ADDIOPIZZO

LE TRE BELLE, filmate, TESTIMONIANZE DI IMPRENDITORI CHE HANNO FRUITO DEL PROGETTO POLICORO, hanno dato ulteriore spessore all'iniziativa.


RESTAURATORE

DECOR

Saponara

SCHEDA DATI ATTIVITA' POLICORO

16Giu/120

Messina – «Un grande risultato è la comunione di intenti, il lavorare insieme per il bene comune!»

3ª Giornata Ecologica

09 giugno 2012

Questo è il risultato finale!

Ecco l'immagine della soddisfazione!.

«Stanchi ma contenti!!!»

Il tassello prima della sosta per le attività estive è stato messo. Si, adesso sono molti di più quelli che ci chiedono se abbiamo "vinto l'appalto".

Mettersi in gioco da adulti, vuol dire "ricondursi a farsi bambini" dinanzi al "Dio creatore".

Anche l'opera degli uomini fa parte della creazione, e ricondurre una specie di giungla ad una via percorribile, vuol dire ristabilire il rapporto tra "L'Etica e L'Estetica" - (Bruno Forte) - Slogan evidenziato nel volantino perchè fatto proprio dal Parroco del SS Salvatore, Don Nico Rutigliano.

Tre su tre, il 100% di presenze ecclesiali, molto meno ma ugualmente valida la % dei "Laici", da AlessandroGiovanni, dalle Ragazze alla prof.ssa con il marito.

In tutti, la stessa determinazione, ala volontà di incidere con la testimonianza, per cambiare mentalità. Abbiamo l'obbligo di ringraziare una "giovane coppia" che dal balcone, ci ha offerto l'acqua fresca si ma non ghiacciata e scusandosene per questa incompletezza..

Basta guardare le foto per vedere, cosa si può fare insieme!

Grazie a tutti gli intervenuti e arrivederci a Settembre

 

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16Giu/120

Mazara del Vallo – «Proposta di rinnovamento della Catechesi ripartendo da lontano (RICA)»

**** «Se un cantiere aperto esiste oggi nella vita interna della Chiesa, è quello che riguarda la catechesi degli adulti.»

«...se non nasce, si nutre e a sua volta non si adopera per nutrire la vita della comunità cristiana la catechesi degli adulti resta al livello di una qualunque filosofia o ideologia.»

GIOVANNI GIUSTI 1991- Prefazione  - COMUNITÀ CRISTIANA E CATECHESI DEGLI ADULTI-  *****

Vere ed attuali, queste frasi fanno da apripista a quelle del gruppo denominato "LA LOCOMOTIVA", che ha maturato la responsabilità di trainare i gruppi più pigri o quelli meno preparati, per una catechesi che non sia in funzione del "sacramentificio", ma della vita cristiana.

Su questo solco Don Pino Alcamo Direttore dell'Ufficio Catechistico, traccia le basi del confronto nel

«III FORUM CATECHISTICO»

dal 18 al 19 giugno 2012

"LA CATECHESI DI TIPO CATECUMENALE NELLA VITA DELLA PARROCCHIA"

che privilegerà e promuoverà la rorresponsabilità dei diversi gruppi parrocchiali di catechisti, abbandonando il metodo dei convegni, pieno di relatori e conferenze, che non riesce più ad incidere nel vissuto delle persone e delle parrocchie. (Se mai ci siano riusciti, dopo due ore di relazioni, rimanevano 10 minuti per il dibattito dei soliti noti).

LETTERA AI CATECHISTI

15Giu/120

Milazzo – «I bimbi in…bicicletta, protagonisti della Giornata Mondiale dell’Ambiente»

Per la Giornata Mondiale dell'ambiente 05 giugno 2012

«il III Circolo Didattico ha promosso e realizzato l'11 giugno 2012 una singolare iniziativa in bicicletta che ha visto protagonisti sia i giovani studenti delle Terze Classi sia la Comunità Milazzese in tutte le sue componenti.»

"Instradando"

In occasione della giornata mondiale per l'ambiente il III Circolo Didattico, diretto dalla dott.ssa Licia D'Alì, ha voluto organizzare una manifestazione in bicicletta con tutte le terze elementari della Piana di Milazzo.
Idea molto originale che mira al cambiamento degli stili di vita, favorendo la mobilità sostenibile per la città. Infatti l'uso delle due ruote può dare un contributo importante in termini di riduzione dell'inquinamento urbano, della diminuizione del traffico veicolare e del miglioramento della qualità della vita.
"La manifestazione mira a segnalare e ad ottenere percorsi in sicurezza nella città di Milazzo" ha dichiarato la dirigente D'Alì.
I piccoli ciclisti muniti di casco, sono partiti dalla scuola elementare di Bastione ed hanno percorso buona parte della piana, toccando anche la litoranea di ponente. Il percorso in sicurezza è stato seguito dai Vigili Urbani della città di Milazzo.
I piccoli ciclisti hanno ricordato che muoversi in bicicletta conviene ed è divertente e che i loro nonni e bisnonni a bordo delle due ruote raggiungevano la città di Milazzo.
Speriamo che le abitudini buone dei milazzesi vengono riprese e che la città di Milazzo si distingua nelle attività sane e che le strade della città diano spazio alle bici e parte di quel che resta del vecchio tracciato ferroviario diventi percorso privilegiato per le due ruote.
Pippo Ruggeri di Legambiente del Tirreno presente all'iniziativa ha evidenziato "Ottima inziativa educativa che mira ad una buona formazione per una città sostenibile mettendo al centro l'uomo. Speriamo che chi di dovere colga l'occasione per migliorare la vita nelle città".

13Giu/120

Messina – Cultura_Formazione – Lavoro «Due importanti appuntamenti per i GIOVANI e …NON»

A conclusione del CORSO DI DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA- "EDUCATI DALLA PAROLA...PER COSTRUIRE LA CITTA' DELL'UOMO"

Strumento di formazione fortemente voluto dall'Arcivescovo Calogero La Piana e ottimamente realizzato dall'Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, diretto da Don Sergio Siracusano. Ci vengono proposti due importanti occasioni di partecipazione:

Primo appuntamento

Venerdì 15 giugno 2012 - ore 19.00

Chiostri S. Maria all'ARCIVESCOVADO - Via I Settembre , 117 Messina

«GIOVANI E LAVORO  IN TEMPO DI CRISI»

Due relazioni ed una testimonianza:

- Mons. Angelo CasileGiovani e lavoro in tempi di crisi: la Risposta del Progetto Policoro»

- Angelo Sterrantino e Angela Sturiale - "Il Progetto Policoro nell'Arcidiocesi di Messina Lipari s. Lucia del Mela

- TESTIMONIANZA DEI "GESTI CONCRETI REALIZZATI NELLA NOSTRA DIOCESI MEDIANTE IL PROGETTO POLICORO-

Secondo appuntamento

Sabato 16 giugno 2012 - ore 9.00

ISTITUTO IGNATIANUM -  Messina

E_«CARITAS IN VERITATE»

forma della solidarietà sociale

Relatori - Stefano Zamagni - Mons. Adriano Vincenzi - Simona Beretta- Rocco Pezzimenti  - 

Conclusione -  Mons. Angelo Casile

 

11Giu/120

Palermo – UPEDI – «Un continuo impegno a favore dell’Ecumenismo»

«Ricercando sempre più quello che ci unisce nella FEDE, con saggezza e semplicità ascoltiamoci vicendevolmente, mettendo in comune i nostri talenti»

INCONTRI ECUMENICI 2011 - 2012 A PALERMO 

Dopo le TESTIMONIANZE del:

I° Incontro 29/11/2011 - CHIESA LUTERANA e CHIESA ORTODOSSA di S. MARCO DI EFESO

II° Incontro 14/02/2012 - CHIESA AVVENTISTA DEL SETTIMO GIORNO e CHIESA CATTOLICA -

III° Incontro 17/04/2012 -CHIESA ANGLICANA e CHIESA EVANGELICA DELLA RICONCILIAZIONE

Ecco il nuovo appuntamento degli INCONTRI ECUMENICI 2011 - 2012 A PALERMO Presso VILLA PITARRESI a Villabate

quarto incontro 12 giugno 2012

"VIVERE LA FEDE"

TESTIMONIANZE:
della CHIESA VALDESE e della CHIESA ORTODOSSA ROMENA di San Caralampo

Al termine, piccola agape fraterna.

Promuovono l’incontro:

Chiesa Anglicana - Chiesa Avventista del 7° Giorno - Chiesa Cattolica - Chiesa Evangelica della Riconciliazione - Chiesa Evangelica Luterana - Chiese Valdesi e Chiesa Metodista -Parrocchie Ortodosse di S. Marco di Efeso e S. Caralampo - Vicariato per la Sicilia dell’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta
A cura dell'U.P.E.D.I.- Ufficio Pastorale per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Palermo


8Giu/120

Messina – «I…Cittadini di Villaggio Aldisio, danno l’esempio di come si possa fare…PULIZIA»

Dopo le coinvolgenti esperienze, del 16 aprile e del 5 maggio, piene di adeguata fatica, ma corroboranti per i risultati ottenuti.

Siamo giunti al terzo impegno stagionale

Sabato 9 giugno 2012

dalle ore 15.00 alle 16.30

Ripartiremo dalla Piazza capolinea dell'ATM  per la via in discesa e adiacenti traverse che portano fino alla Piazza limitrofa alla Parrocchia San Salvatore.

Il Cammino è ancora lungo ma l'impegno dei giovani, delle donne, delle famiglie, degli uomini, e poi della Parrocchia del GOZ della Scuola e di Legambiente dei Peloritani continuerà.

Gli uomini e donne di buona volontà, con il loro impegno consentono alla  Comunità di Villaggio Aldisio. di vivere un momento di fattiva collaborazione.

Importante è la campagna per non lasciare per strada gli oggetti ingombranti, ogni Palazzina può utilizzare il volantino come promemoria, per il doveroso servizio svolto da Messina Ambiente

 

6Giu/120

Roma – 3°_Anniversario-2009/2012 – “Un Laico che ha ‘trafficato i suoi talenti orientandoli verso il ‘Prossimo»

Si! Antonio, il prof.re Casile, docente e critico musicale, ha vissuto con straordinaria efficacia il suo essere Laico. Ne ha capito la forte valenza, nella economia della Chiesa, grazie alla pregressa esperienza all'interno dei percorsi di formazione religiosa. Poi, dopo l'incontro con Silvana, coniugando l'amore per la Famiglia, ha saputo forgiare una singolare personale modalità di contributo alla costruzione della "Chiesa con il grembiule".

Per qualcuno, la parità di uomini, figli di Dio, va bene solo per le Omelie. Mentre, cuori umili ma colmi di discernimento, hanno apprezzato il suo innegabile contributo alla formazione dell'uomo nei vari campi della laicità e del volontariato, vero servizio di amore verso i fratelli più poveri - «San Luigi Orione -(Chino sulle necessità del Prossimo).»

Nota personale

«In un tempo di Corvi e Bertoniani difensori del potere mondano (san Raffaele - IOR, Gotti Tedeschi, e pur anche intimidazioni a umili e splendidi cardinali come Dionigi Tettamanzi), atteggiamenti che porrebbero, " sic et sempliciter", chiunque fuori dalla CHIESA. Atteggiamenti, per di più, da sempre stigmatizzati da PAPA Benedetto XVI°, non una ma diecine di volte con frasi, scritti ed encicliche. E' cosa bella, proporVi  il ricordo di un semplice Laico, che ha vissuto la Fede sempre in Comunione con la Chiesa divenendo una "Piccola Pietra" nella Costruzione del Regno di Dio.

Alla relazione di Antonio sulla Parabola del "Samaritano buono" accostiamo l'illuminante commento di Sant'Agostino.

«Tutto il genere umano è quell'uomo che giaceva lungo la strada semivivo, abbandonato dai ladri. Il sacerdote ed il levita, passando lo disprezzarono, ma un samaritano di passaggio gli si accostò per curarlo e prestargli soccorso. Lontano da noi, immortale e giusto, egli discese fino a noi, che siamo mortali e peccatori, per diventare prossimo a noi.» «Il Signore è vicino non angustiatevi per nulla»

5Giu/120

Messina – I Giovani Guanelliani portano in scena il Musical su «Don Luigi Guanella»

I Santi onorano la Chiesa e la Comunità civile. 

«Nel giorno della Festa della Repubblica, i giovani guanelliani hanno sapientemente coniugato i "Valori Laici della Nazione con i Valori Religiosi della Chiesa" testimoniati in vita, da San Luigi Guanella, impegnato sia nella carità sia nella educazione.»

2 giugno 2012, al PALACULTURA si è tenuto il MUSICAL:

«SULLE STRADE DELLA CARITA’»

 «I giovani di Messina hanno calpestato il grande palco del Palacultura, col Musical su Don Guanella, durante una giornata dedicata alla Repubblica.
Nonostante la coincidenza e la bella giornata, che invogliava ad andare al mare, c’era molta gente; e il Palacultura non è piccolo.
Il Vescovo della città messinese, presente tutto il tempo, al Musical su San Luigi Guanella, si è complimentato con i nostri giovani.
Mons. Calogero La Piana, da bravo salesiano, non ha tralasciato di mettere a confronto le due figure di santi sacerdoti impegnati nella educazione.
Era presente anche il direttore del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile, don Nicolò Anselmi, sceso a Messina per il convegno “Giovani e Liturgia” che ha visto impegnati due uffici diocesani, Pastorale Giovanile e Liturgia, in un Laboratorio di formazione (2 e 3 giugno 2012). Don Nicolò ha apprezzato lo sforzo dei giovani guanelliani di Messina e l’eccellente lavoro musicale. Durante il pomeriggio si era parlato al Laboratorio di “giovani e canto ”. La parrocchia guanelliana di Messina l’hanno messo in pratica con delle belle scenografie e con una serie di balletti, dialoghi e canti, tutti scritti da loro.
Ha partecipato pure una delegazione di giovani guanelliani venuti da San Ferdinando (RC).