CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

28Mar/120

Messina – G.O.Z. Comunità e Diritti – INTERCLASSE “N. Ferraù” – « INCONTRO SCUOLA TERRITORIO »

sabato 26 marzo 2012, il G.O.Z., nell'ambito degli incontri periodici con il territorio, è stato gradito ospite dell'Interclasse della Scuola dell'Infanzia e Primaria della "Nino Ferraù".

L'incontro, coordinato dalla Docente Tiziana Fazio con l'interfaccia della presidente di Circolo Katia Puleo, ha visto la presenza dei Rappresentanti dei Genitori, del prof.re Angelo Costa, dell'ing. Carlo Franciò e di Don Nico Rutigliano del  GOZ,  e degli invitati esperti; Giovanni D'Arrigo, Mimmo Freno e  il dott. Aldo Crimi, del Circolo di Legambiente dei Peloritani.

L'incontro si è svolto, in una atmosfera di reciproco ascolto. Le fasi iniziali di conoscenza hanno visto i brevi interventi di Tiziana Fazio e Don Nico Rutigliano e quello divulgativo di Carlo Franciò che brevemente ha illustrato i 15 anni di attività del GOZ.

Siamo  partiti... dall'origine! In sequenza: 1997 Don Nino Massara, 2000 Don Fabio Lorenzetti, 2002 Don Aldo Mosca e don Nico Rutigliano  da qualche mese Presidente del GOZ e Parroco di SS Salvatore. Abbiamo ricordato brevemente, i nominativi dei tanti Componenti che hanno messo il loro Ruolo Istituzionale e la loro professionalità al servizio della scelta di operare in Rete. (Fra gli altri il Dott. Saro Biondo, la dott.ssa Sara Tornesi e la compianta dott.ssa Lucia Rosaria Natoli). Tanti gli atti, i documenti e le attività intraprese con il loro contributo.

Abbiamo evidenziato le 'nostre Dina e Clarenza, quali testimoni della combattività delle donne 'missinisi. Si perchè le 'Rappresentanti sono tutte giovani Donne, capaci di interlocquire con tutti per ottenere il riconoscimento dei diritti dell'infanzia.

Nelle brevi parole iniziali, Don Nico ci ha esortato a 'sposare l'etica e l'estetica. Vivere in un mondo più pulito e bello, aiuta anche i buoni sentimenti ed il rispetto, da parte di tutti, della meraviglia della creazione. E ecco il motivo della presenza dei Soci di Legambiente chiamati a dare il loro contributo per potere approfondire le tematiche ecologiche e averli come partner nelle azioni di pulizia e piantumazione di fiori e piante negli spazi incolti delle aiuole del territorio.

Nel successivo scambio dialogante, la voce della presidente Katia Puleo  si è levata per ribadire le urgenze relative alla fruizione di Locali adeguati per l'Infanzia. A seguito degli interventi del Dott. Aldo Crimi e del Segretario del Circolo Giovanni D'arrigo, si è deciso di iniziare da subito l'attività di rinnovamento ecologico estetico, programmando per il 4 Aprile la messa a dimora di piantine che verranno adottate dai bambini delle varie classi. Saranno loro a curarle specialmente nel periodo estivo. Infine è stato deciso per il 14 aprile un intervento più che simbolico di pulizia di un tratto di strada del quartiere, per dare l'avvio ad una riappropriazione di spazi di vivibilità e dare il buon esempio di appartenenza ad una comunità attenta alla promozione del buono e del bello.

 

24Mar/120

Messina – «Un concreto impegno per la crescita civile culturale e sociale»

«Importante ed attualissima iniziativa di LEGAMBIENTE DEI PELORITANI - Per una efficace e sostenibile valorizzazione delle immense ricchezze di Beni artistici, culturali e paesaggistici. Conoscere per amare e sviluppare le risorse naturali in piena sicurezza e solidarietà»

Lunedì 21 MARZO 2012 ore 9,30

presso saletta commissioni della Provincia di Messina

CONFERENZA STAMPA 

Il 14 e 15 aprile 2012 Legambiente dei Peloritani organizza le prime due giornate formative dedicate ad un corso base per la Protezione civile. Gli obiettivi principali riguardano le operazioni del primo soccorso e della messa in sicurezza dei Beni del patrimonio artistico e culturale. I contenuti dell'iniziativa saranno presentati  dai dirigenti del circolo, unitamente all'arch. Rosario Vilardo della Soprintendenza ed agli altri relatori del corso. (Giornate formative.)

LEGAMBIENTE DEI PELORITANI

Legambiente dei Peloritani - Sede c/o CAI via Natoli n. 20—Messina - 0902403537-3475666827 - http://www.legambientedeipeloritani.net

 

 

21Mar/120

Messina – «”E’ faticoso il cammino verso la legalità e la Giustizia!” – Ma i Messinesi si sono messi… in marcia!»

21 marzo 2012 - Genova è la sede nazionale scelta per la diciassettesima edizione della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie", promossa dall'associazione Libera e Avviso Pubblico.
Nel BLOG l'abbiamo subito inserito e proprio nel 2009 la Giornata della Memoria e dell'Impegno che ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie, si svolse a Napoli. Oltre 900 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell' ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perchè, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
'Ma da questo terribile elenco - come sottolineava Libera - mancano tantissime altre vittime, impossibili da conoscere e da contare'.

Poi inserimmo le nostre note personali che a 15 anni di distanza vogliamo riportare per dare continuità al nostro impegno, nella scuola e nella società.

Ricordi personali

La mia prima ed unica partecipazione risale al 1997, era la II edizione e si svolgeva a NISCEMI (Comune dell'entroterra Siciliano).

Vennero... il Presidente del Consiglio Romano PRODI, il Procuratore di Palermo Giancarlo CASELLI. (Per completezza di informazione ricordo anche la presenza dell'allora assessore alle politiche sociali, Gaetano Giunta facente parte della squadra del Sindaco Franco Providenti).

Partimmo da piazza Duomo alle 5.30 del mattino. Un'ora prima ero andato a Itala Marina per prendere tre allievi della V E e poi Debora mia allieva della V A, per fortuna al ritorno, in ora molto tarda, vennero a riceverci i Familiari dei ragazzi. Alle 11.00 come da programma iniziò la commemorazione delle vittime della mafia, attraverso la lettura dei loro nomi, questo ricordo si protrasse fino alle ore 17.00.

Debora fu scelta per la lettura dei nomi, e noi piccolo gruppo l'ascoltammo immersi in un grande sofferto silenzio. La piazza non era molto grande per cui il suono dell'altoparlante risuonava molto forte. Ma non era il rumore a mettere i brividi, ma il pensiero di intersecare, anche se per un solo momento la vita di tanti uomini e donne vittime della ferocia di altre persone. Questi eroi, con il loro sacrificio valgono molto di più di qualsiasi percorso educativo. Educazione, formazione e competenza, valori dell'insegnamento, se non sono accompagnati dalla testimonianza personale poco incidono sui nostri ragazzi.

Quel giorno è rimasto scolpito nel cuore del docente e dei suoi allievi che hanno condiviso gli stessi sentimenti, creando una vera comunione di intenti.

 

 

 

17Mar/120

Messina – «Ordinazione Episcopale di mons. Santino GANGEMI – Vescovo ‘mandato per le Vie del Mondo»

Dopo I Sacerdoti, i Diaconi 5 e i Ministri Straordinari della Comunione 202 ecco 

L'ORDINAZIONE EPISCOPALE DI MONS. SANTINO GANGEMI

Oggi Sabato 17 marzo, alle ore 17, nella Basilica Cattedrale di Messina l'Em.mo Signor Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, conferirà l'Ordinazione Episcopale a Mons. Santino Gangemi, Arcivescovo titolare eletto di Umbriatico e Nunzio Apostolico nelle Isole Salomone.

Un breve curriculum:

Il Rev.do Mons. Santo Rocco Gangemi è nato a Messina, il 16 agosto 1961. Proveniente dalla Parrocchia “San Nicolò di Bari” – Zafferia (Messina), dopo aver frequentato le scuole primarie, è stato accolto nel Seminario Arcivescovile San Pio X di Messina, dove ha seguito i corsi fino al conseguimento maturità classica, presso il Liceo Statale Giuseppe La Farina.

Alunno del Pontificio Collegio Leoniano di Anagni per i corsi di Filosofia e Teologia, ha ottenuto il Baccellierato in Sacra Teologia nel giugno 1985.

È stato ordinato Diacono il 9 ottobre 1985 e Sacerdote il 28 giugno 1986 nella Protometopolitana Basilica Cattedrale Santa Maria Assunta di Messina dall’arcivescovo S. E. Mons. Ignazio Cannavò.

Tornato a Roma, è stato alunno dell’Almo Collegio Capranica e ha seguito i corsi di Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana ottenendone la Licenza e il Dottorato (24 aprile 1990), con la difesa della tesi La vita e l’attività del Cardinale Domenico Capranica, edita nel 1992 dalla casa editrice Piemme.

Dal luglio 1987 al settembre 1990 ha svolto il compito di Vicerettore e Padre Spirituale del Pontificio Seminario Romano Minore Vaticano.

Accolto alla Pontificia Accademia Ecclesiastica nell’ottobre del 1990 ha seguito i corsi di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense conseguendone la Licenza nel giugno 1991.

Il 1º luglio 1991 è stato nominato Addetto di Segreteria nella Nunziatura Apostolica in Marocco e quindi ha continuato in quella d’Italia fino al 1994.

Ha svolto il proprio servizio nelle Rappresentanze Pontificie come Segretario di Nunziatura presso le Nunziature Apostoliche in Romania dal 1994 al 1997, a Cuba dal 1997 al 2000, in Cile dal 2000 al febbraio 2002; come Consigliere di Nunziatura presso le Nunziature Apostoliche in Cile dal 2002 al 2003, in Francia dal 2003 al 2007, in Spagna dal 2007 al 2010, ove è stato anche Delegato del Commissario del Padiglione della Santa Sede all’Esposizione Internazionale di Zaragoza nel 2008.

Nel marzo del 1994 è stato nominato Cappellano di Sua Santità; Prelato d’Onore di Sua Santità nel luglio 2004.

NB - COMUNICAZIONE Tratta dal Sito della Diocesi di Messina

Il 1º marzo del 2010 è stato trasferito alla Nunziatura Apostolica in Egitto e il 23 aprile dello stesso anno è stato nominato Delegato Aggiunto della Santa Sede presso l’Organizzazione della Lega degli Stati Arabi.

Interessato alla storia e alle tradizioni ecclesiastiche messinesi, ha collaborato col mensile diocesano La Scintilla.

14Mar/120

Messina – «Riuniti tutti insieme… per ricevere i sette Doni dello Spirito Santo»

SAE  -SEGRETARIATO ATTIVITÀ ECUMENICHE

Gruppo di Messina (Associazione Ecumenica “E. Cialla”)

Giovedì 15 marzo 2012 - ore 18.30

«Lettura ecumenica degli Atti degli Apostoli»

 Secondo incontro: Atti 2,1-13

Introduce  p. Alberico Candela

Parroco in Santa Maria AddolorataNota come S.Andrea Avellino

 2 1Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. 2Venne all'improvviso dal cielo un fragore, come di vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano.3Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; 4ed tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

5Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. 6Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. 7Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? 8E come mai ciascuno li sente parlare nella propria lingua nativa? 9Siamo Parti, Medi, Elamiti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadocia; del Ponto e dell'Asia, 10della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, stranieri di Roma, 11Ebrei e proseliti, Cretesi e Arabi e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio». 12Tutti erano stupefatti e perplessi, e si chiedevano l'un l'altro: «Che cosa significa questo?», 13Altri invece li deridevano e dicevano: «Si sono ubriacati di mosto [vino dolce]».  

Ti aspettiamo presso la Parrocchia Santa Maria Addolorata (S. Andrea Avellino) -Via La Farina (vicino Nautico; ingresso sul retro della Chiesa )

12Mar/120

Messina – «Una coinvolgente esperienza di FEDE… vissuta, cantata e pregata»

E' stato un grande RITORNO quello di«Fraternità di ROMENA» il 9 marzo 2012 nella Parrocchia S. Giacomo

con la Veglia

«Mendicanti di luce» 

Presentati, in modo semplice e diretto da Padre Ettore Sentimentale abbiamo ascoltato Don Gigi e Domenico le voci narranti dei LUOGHI di Gesù:

-  Che Dio - come un raggio di sole -  ti pervada e ti doni -  la libertà della luce (Luigi Verdi)

- il giardino - custodire e coltivare   

- La casa  - Crocevia di cuori                      -  

- il cammino - Dio cammina a piedi        -    

- il mare  - Tra sogno e realtà                     -    

Abbiamo ascoltato i brani del Vangelo, abbiamo cantato abbiamo pregato!!!

Riepilogo delle sensazioni -  Siamo stati accolti con affetto da Padre Ettore Sentimentale ci è stato donato un magnifico Incontro di Preghiera, coni Testi 'vissuti di Luigi Verdi, attinti a piene mani dal Vangelo, proposto in modo garbato e geniale, con canti e riflessioni che profumano del sudore della vita quotidiana Abbiamo scoperto quanto meravigliosi ma difficili siano i percorsi per arrivare all'unica Via, Verità e Vita. Molto bella la rappresentazione dei luoghi di Gesù e della Trinità.

Vieni nel giardino           -  -  chiamami per nome     -*- Incontro con la Maddalena (Risorto ma ancora non asceso al cielo)

Entra nella casa               -  -  con le porte chiuse       -*- Erano riuniti in preghiera Maria e i gli Apostoli

Cammina nella strada   -  -  a riscaldarmi il cuore -*- Discepoli di Emmaus

Vieni nel mare                   -  -  e riaprirmi le vele        -*- Pietro sulla barca che pesca ...

Nota tecnica -  Il caricamento su You tube è stato un po laborioso e mi scuso per il ritardo «ma se avete un'ora di tempo... sarà ben speso

11Mar/120

Messina – «Significativo passo avanti nella conoscenza dei Servizi all’Uomo»

Venerdì 9 marzo presso la Cappella S. Maria all'Arcivescovado - Presentata la

"GUIDA CARITAS"

Tocca ad Enrico Pistorino spiegare ed illustrare i contenuti e le tabelle di questa 1ª Guida, lo fa con stile semplice ed efficace, come si conviene ad un Operatore Caritas.

Che l'incontro fosse ispirato alla semplicità si è colto subito nelle frasi iniziali di presentazione dell'Arcivescovo Calogero La Piana. Semplicità fruttuosa ancor più, consolidata nel momento finale di congedo mediante la Preghiera su testo di Madre Teresa di Calcutta.

La giovane presentatrice e mons. Gaetano Tripodo (presidente della Caritas Diocesana), non hanno dovuto fare nessuno sforzo per essere semplici e concreti come sempre.

Presenti, diversi giornalisti anche giovani, oltre agli operatori del settore, autorità di Polizia e dei Carabinieri -

Nel prosieguo qualche Tabella della Guida

Intervento di mons. Gaetano Tripodo

Conclusione e preghiera finale Arcivescovo La Piana

11Mar/120

Messina – «Ricordare l’inizio per proiettarsi nel futuro! – Sant’Egidio 44° anno»

Mercoledì 7 marzo nella Basilica S. Salvatore, l'Archimandrita e Arcivescovo Calogero La Piana, nell'Omelia, ha messo in risalto la divina 'Operosità della "Parola", mettendo in guardia chi ritiene, anche in ambito ecclesiale, di sgomitare per arrivare ad essere sempre il 'primo. (Riferimento al Brano del Vangelo in cui la madre di Giacomo e Giovanni fa la stupefacente richiesta a Gesù di far sedere i suoi figli uno alla sua destra e l'altro alla sua sinistra.)
«Non occorrono molte parole per 'parlare di chi le parole le usa con parsimonia e privilegia i comportamenti di solidarietà. Altro discorso per quanto riguarda la "Parola" perchè la Comunità di Sant'Egidio è sempre stata in prima linea per renderLa attuale, con notevoli risultati nel campo della cooperazione dei Popoli e dell'Ecumenismo.

In questo contesto di Operosità si pone la Comunità di Sant'Egidio, a cui il Vescovo ha augurato di continuare e se possibile intensificare il fruttuoso lavoro di 44 anni di costante impegno.

Presenti, tanti stranieri, bimbi, giovani, amici, Responsabili di vari

Gruppi ecclesiali e non. All'altare nella concelebrazione erano presenti anche mons. Gaetano Tripodo, Papas Antonio Cucinotta (cattolico rito Bizantino) e Don Olimpio Simonato, da sempre splendida figura di Salesiano... Presenti anche autorità civili ed ecclesiali: S.E. il Prefetto Francesco Alecci ed un Sacerdote Ortodosso Romeno.

Il solito finale conviviale ha concluso un incontro segnato dai canti e le preghiere del validissimo Gruppo di Sant'Egidio.

 

8Mar/120

Messina – “65 anni fa” – Custodi della memoria dei tre messinesi uccisi il 7 marzo 1947»

07_03_2012 - ore 11.30 Questa volta, per un disguido, non sono giunto in tempo alla Commemorazione che la "Federazione della Sinistra",  e  la CGIL Messina, con lodevole continuità, compiono dei nostri concittadini Giuseppe Maiorana (41 anni), Biagio Pellegrino (34) e Giuseppe Lo Vecchio (19 anni).

Ho però potuto fermare con le immagini la corona di fiori e il mazzetto che simboleggiano l'attenzione di Tutti i Messinesi. Si perchè ci sono nobili gesti che appartengono a tutta la Città. Tanto è vero che la lapide, in travertino, con lettere in acciaio inox, porta in calce la firma del Consiglio Comunale di Messina. Il nostro piccolo tributo consiste nella lettura del testo della Lapide.

 

7Mar/120

Messina – “Una presenza continua, silenziosa ed efficace” « CARITAS DIOCESANA »

Presentazione “Guida Caritas” ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari

pubblicata da Caritas Diocesana Messina Lipari S.Lucia del Mela il giorno martedì 6 marzo 2012 alle ore 13.04 ·
 Venerdì 9 marzo 2012 alle ore 10.00 presso la Cappella S. Maria all’Arcivescovado (Via Primo Settembre 117) si terrà la presentazione pubblica della “Guida Caritas” ai servizi socio-assistenziali e socio-sanitari di matrice ecclesiale. La Guida è il risultato di un intenso lavoro di ricerca, che ha visto impegnato l’Ufficio Caritas per tutto il 2011 e raccoglie informazioni utili ad orientarsi nel mondo dei servizi alla persona.

La Guida Caritas con la prefazione dell’Arcivescovo Mons. Calogero La Piana e l’introduzione del Direttore della Caritas diocesana don Gaetano Tripodo, offre molteplici informazioni e contatti relativi alle 217 opere socio-assistenziali: dalle cliniche ai centri di ascolto, dagli sportelli antiusura alle comunità per tossicodipendenze, etc. Questo strumento di promozione e di diffusione della rete dei servizi caritativi di ispirazione cattolica trae spunto dal IV Censimento delle opere ecclesiali sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali promosso nel 2010 dalla Conferenza Episcopale Italiana su tutto il territorio nazionale comprendente 220 Diocesi.

Il lavoro contiene, inoltre, un’analisi aggregata dei dati riguardanti il numero di personale dipendente o volontario, il numero di religiosi impegnati, il numero di posti letto esistenti, la tipologia di servizio (accreditati o no al Sistema Sanitario Nazionale), il numero di utenti. All’incontro prenderanno parte l’Arcivescovo S.E. Mons. Calogero La Piana, il Direttore della Caritas diocesana, don Gaetano Tripodo. Saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni civili e dei principali servizi sociali e sanitari della Provincia di Messina.

4Mar/120

Messina – Una data e tre nomi da ricordare « sette marzo 1947» – «Giuseppe Maiorana. Biagio Pellegrino. Giuseppe Lo Vecchio»

«Tre Uomini del "Popolo Messinese" vengono uccisi mentre manifestano per i loro Diritti».

LE PRECEDENTI Commemorazioni Nel BLOG -2010 2011-La storia nel racconto di Antonio Marchese

«Era il 7 Marzo del 1947 la mattina in cui esplosero i colpi. Paradossalmente in Piazza Unità d’Italia, davanti alla Prefettura di Messina. Nemmeno un anno dalla Repubblica, nemmeno due mesi prima di Portella della Ginestra. Decine di migliaia in piazza fra artigiani, impiegati, operai. Sul fronte opposto Carabinieri e Polizia. Causa della protesta le nuove imposte di consumo sui generi di prima necessità e la mancata osservanza del contratto nazionale a favore dei lavoratori industriali. I sindacati tentano invano un incontro col Prefetto, mentre fra la folla gruppi monarchico-fascista e agenti infiltrati fomentano l’agitazione popolare. Si affaccia il viceprefetto Castrogiovanni, inizia la sassaiola, i lavoratori sono un fiume in piena, incontenibili, nel panico e in netta minoranza le forze dell’ordine. “Avanti Savoia!” riecheggia così il grido di un ufficiale dei Carabinieri. Esplodono i colpi. Sulla trentina i feriti, tre uomini toccano il suolo, due non si solleveranno più: il calzolaio Giuseppe Maiorana di 41 anni, e il manovale Biagio Pellegrino di 34, entrambi militanti nel PCI. Il terzo, Giuseppe Lo Vecchio operaio di 19 anni, morirà giorni dopo all’ospedale Regina Margherita. Minimo il rilievo sulla stampa cittadina mentre in campo nazionale sorgono domande. Si apre il capitolo giudiziario, nel ’54 viene celebrato il processo, cinque fra carabinieri e poliziotti accusati non sono ritenuti responsabili del crimine. Sentenza confermata in appello l’anno seguente. Termina così la prima pagina nera della Repubblica e della Messina postbellica. Caduta nel dimenticatoio, questa vicenda è nota a pochi, solo al 40° anniversario il Comune di Messina pone una lapide nel luogo dell’accaduto senza preoccuparsi di inaugurarla. Dopo un’iniziativa spontanea proveniente dal web, l’associazione Energia Messinese abbraccia con entusiasmo la causa e invita tutti i cittadini, Domenica 7 Marzo a porre liberamente e senza vincoli di orario un fiore sulla lapide. Un piccolo gesto spontaneo a basso costo, per tenere accesa la luce della memoria; con la speranza di far conoscere la storia Messinese, quel patrimonio comune che spesso viene dimenticato, riferito male, a metà, strumentalizzato. La sconfitta la paghiamo oggi, nell’anticultura profusa da una parte consistente del circuito mediatico, nel sapere di pochi e nel silenzio di troppi, con la conseguenza, perseguita troppo spesso dal sistema dominante, di calare una coltre di oblìo su vicende che, invece, dovrebbero essere assunte con orgoglio al patrimonio civile di un comunità intera. La sconfitta la paghiamo oggi, quando non ci ricordiamo che molti dei nostri diritti nascono dal sangue di persone che per i propri ideali hanno perso la vita. E invece va coltivato il piacere di ricordarli quei martiri, perché il loro sacrificio possa ancora significare qualcosa in tempi duri in cui i diritti conquistati con anni di battaglie vengono progressivamente cancellati. Il 7 Marzo il fiore di ognuno di noi sulla lapide di Piazza Unità d’Italia può essere, e non sarà mai troppo tardi, un contributo per ricominciare su basi nuove eppure antiche un percorso di solidarietà civile.

Antonio Marchese - Organizzatori Evento: Giuseppe Cicero Energia Messinese

2011 - Interventi

Nota a margine-Oggi i "NO TAV" contestano nel vivo della questione con valide argomentazioni, e anche con l'appoggio di molti Docenti esperti in materia. Allora come oggi il ceto borghese sta alla finestra, i sacrifici c'è chi è 'deputato a sostenerli: "Trattasi del Popolo Sovrano"!!!?

 

4Mar/120

Messina – «Fraternità di Romena- “Mendicanti di luce»

Un graditissimo RITORNO!

«Fraternità di ROMENA»

Parrocchia S. Giacomo, is. 54 -

9 marzo 2012 ore 20,00

 "Mendicanti di luce»

I testi 'vissuti saranno di Luigi Verdi, che«Saremo accolti da Padre Ettore Sentimentale che ci 'dona questo Incontro di Preghiera, che attinge a piene mani dal Vangelo proposto in modo garbato e geniale, con canti e riflessioni che profumano del sudore della vita quotidiana, scopriremo insieme alla scenografia ed al 'Gesto che concluderà l'Incontro.

Alcune immagini del precedente in contro a San Luca del 12 novembre 2010, con la riproposizione del filmato del meraviglioso Canto  Video Benedici »

LINK - POST > 12_11_2010-"SE NON ORA QUANDO"-