CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

31Gen/120

Messina – «Migrantes 2011: i Dati, la Cultura e le Esperienze di Condivisione»

 Venerdì 3 febbraio, alle ore 09.30, presso l’Auditorium “Mons. Fasola”

(via S. Filippo Bianchi, 28)

Convegno Diocesano Migrantes - Caritas

“L’immigrazione … che non si dice”

-  Dossier Statistico Immigrazione, realizzato a cura di Caritas di Roma, Caritas Italiana e Fondazione Migrantes - Diacono Santino Tornesi, direttore diocesano Migrantes

- Libro “Sullo stesso barcone. Lampedusa e Linosa si raccontano, realizzato dai cronisti volontari dell’Ufficio Migrantes di Messina  Elena De Pasquale e Nino Arena

Introdurrà i lavori p. Gaetano TRIPODO, direttore della Caritas diocesana di Messina; a seguire, i saluti di S. E. mons Calogero LA PIANA, arcivescovo di Messina Lipari S. Lucia del Mela, del dott.Francesco ALECCI, prefetto di Messina e dell’on.le Giovanni ARDIZZONE, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Il titolo del convegno è stato scelto allo scopo di raccontare un altro volto dell’immigrazione troppo spesso tenuto in secondo piano:

 L’immigrazione … che è risorsa; L’immigrazione … che è cronaca di prossimità; L’immigrazione … che è persona.

 Uomini e donne con progetti, sogni, desideri: che sono indispensabili per l'economia e la crescita del nostro Paese; che fanno fatica la cittadinanza a causa di una legge che li discrimina; che lanciano un appello a riconsiderare il nostro sistema di accoglienza nei confronti di chi è costretto a scappare dal proprio Paese e chiede protezione.

Nella prima parte il diac. Santino TORNESI, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes, presenterà il fenomeno migratorio, nel contesto nazionale e regionale, alla luce del nuovo Rapporto; nella seconda, la dott.ssa Elena DE PASQUALE e il dott. Nino ARENA racconteranno l’esperienza vissuta a Lampedusa durante l’emergenza sbarchi 2011, evidenziando, anche attraverso la proiezione di un video, come la comunità isolana vi abbia fatto fronte; infine, la dott.ssa Meryem MAKTOUM, mediatrice culturale, testimonierà le difficoltà di integrazione vissute dai giovani migranti nel nostro Paese e darà voce alle loro necessità di pari opportunità con i giovani italiani.ndispensabili per l’economia e la crescita del nostro Paese; che fanno fatica a praticare la cittadinanza

Le conclusioni verranno affidate a mons. Giancarlo PEREGO, direttore generale della Fondazione Migrantes, a causa di una legge che li discrimina; che lanciano un appello a riconsiderare il nostro sistema di accoglienza nei confronti di chi è costretto a scappare dal proprio Paese e chiede protezione.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Parlamentare “Amicizia Sicilia - Tunisia”, grazie alla quale sarà possibile distribuire ai partecipanti copia dei volumi presentati.
A quanti lo richiederanno, a conclusione dei lavori, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Per informazioni: diacono Santino TORNESI cell. 338.2017995 fax 090.6684212; e-mail: migrantes.me@tiscali.it - Arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela - Ufficio Migrantes Caritas diocesana

30Gen/120

Messina -Uno ‘sguardo alle nostre Radici- «Un Rabbino che segue Gesù vive compiutamente la Legge»

giovedì 19 gennaio 2012 nella Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini è stata scritta un'altra importante pagina della trentennale "attività" del Gruppo SAE di Messina intitolato ad "E. Cialla" e coordinato da molti anni dal prof.re Carmelo Labate.

E' proprio con la sua presentazione dei relatori, che si apre la

XXIII Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del DIALOGO TRA CATTOLICI ED EBREI

«LE SANTE RADICI: LA CHIESA ITALIANA E GLI EBREI»

Nella ricca e analitica presentazione  dei due relatori il Prof.re Labate comunica come sia difficoltoso trovare oggi gli interlocutori Ebrei per confrontarsi su questi temi. Varie le ragioni; non ultima che in Italia la comunità ebraica conta poche migliaia di persone.

Sobrio e contenuto l'intervento del Dott.re Luigi Antonio Bocca, che si sofferma con grande determinazione sul "Valore intrinseco dell'UOMO" e sull'importanza del Dialogo come presupposto per pervenire ad un futuro di solidarietà, pace e giustizia.

Molto più lungo, ma egualmente e costantemente  incisivo, il "racconto" del Teologo 'ecumenico  Francesco Capretti. Riprendendo molte parti del suo libro "La chiesa italiana e gli ebrei", è riuscito nell'intento di coinvolgere il nutrito e qualificato uditorio nell'excursus della dichiarazione su «LE RELAZIONI DELLA CHIESA CON LE RELIGIONI NON CRISTIANE» del Concilio Vaticano II denominata "Nostra Aetate 4".

Il forte impatto di alcune locuzioni del Papa Paolo IV, riguardanti gli Ebrei, hanno fatto da sfondo ad una nutrita serie di successivi interventi, tra i quali ricordo quelle del Prof.re GiovanniCaola, di Suor Tarcisia, della dott.ssa Simonetta Micale, di Mario Albano, di Fra Mario e della splendida testimonianza di Padre Felice Scalia.

I filmati seguono il filo conduttore dell'Incontro e sono particolarmente importanti per respirare l'aria Buona della Parola di Dio -

 

 


Introduzione Carmelo Labate

Intervento Luigi Antonio Bocca

Intervento di Francesco Capretti

29Gen/120

Riposto (CT) – “Un grande esempio di amore per il Prossimo” – “Viviana LISI”

Riposto - mercoledì 25 gennaio 2012 -La giornata è gelida, insieme a Carla ed Antonio, componenti del Gruppo Omar_Omar di Sant'Elena, ci presentiamo molto prima del tempo previsto per la celebrazione della S. Messa che ricorda i 3 anni di questa «Casa della Speranza-"Viviana Lisi"»

Al piano terra i volontari, intrattengono i ragazzi nel dopo scuola pomeridiano, si nota un grande fervore ed una attenta partecipazione. Appena ci  scorgono, siamo accolti con grande  calore da Laura Vitale Presidente dell'Associazione "Viviana Lisi". Saliti al piano superiore entriamo nel grande salone, a pianta quadrata, e constatiamo che tutto è pronto per la Festa della Messa. tutto pronto e ogni cosa al suo posto, c'è l'Altare, le sedie, lo spazio di accoglienza e alle pareti diversi cartelloni che ci "parlano" di "Viviana Lisi", i palloncini colorati sono  un ulteriore segno per la "Festa". «In un dei tanti cartelloni viene ribadito che «La Casa della Speranza "Viviana Lisi" trae ispirazione dal dono d'amore di Viviana  che, prima della conclusione del suo pellegrinaggio terreno, ha destinato i suoi risparmi, per realizzare un'opera a favore degli Ultimi.»
Poi Antonio, e noi al suo seguito, scambiamo i saluti in sequenza con il Papà di Viviana, Fratel Carlo e la Mamma di Viviana.
Dopo una breve preparazione Padre Giuseppe Cardillo celebra l'Eucaristia, sottolineando nell'omelia, il messaggio evangelico offerto dalla testimonianza di Viviana. Giovane docente, che incurante dell'inesorabile male, ha desiderato ardentemente di realizzare un'opera a favore degli "ultimi". Il tono del celebrante è sicuro ed intenso, e comunica a tutti noi, una speciale adesione alla "bella" figura di Viviana.
Fratel Carlo nel finale ha voluto ringraziare tutti i presenti, più numerosi di quanto sperato.  Oltre ai bimbi ai Ragazzi, ai Giovani, agli Adulti, agli Anziani; erano presenti:  i Volontari, gli Amici, i Rappresentanti delle Istituzioni scolastiche, i Rappresentanti  del Comune e del locale Rotary Club, tutti accomunati nel sostenere questa grande realtà che è la casa della Speranza". Nel calendario della giornata, al mattino nella sede della SM "Luigi Pirandello"  era stata effettuata la prevista premiazione del concorso "Tema della Solidarietà", notando la loro presenza, prima della benedizione finale, li ha invitati a offrirci il frutto dei loro talenti. Tutti bravi!, ma commovente, il bambino che terminava la sua fatica letteraria ringraziando i Genitori che lo avevano adottato insieme ai suoi  fratelli.

«La Casa offre un duplice servizio: è una realtà che dà accoglienza incondizionata e senza pregiudizi a coloro che sperimentano ogni forma di disagio, povertà ed emarginazione. A loro si vuole dare la speranza di un futuro dignitoso, in una casa che li accolga con il calore e l'affetto di una vera famiglia. 

- una casa famiglia per fratelli senza fissa dimora e per coloro che vivono ogni forma di povertà ed emarginazione

- un punto di riferimento nelle attività ludiche e scolastiche per ragazzi in difficoltà »

La casa sorge a Riposto, grazie ad una struttura messa a disposizione dal comune. Vive unicamente affidandosi alla Divina Provvidenza che attraverso amici, benefattori e volontari si fa presente ogni giorno.

 

23Gen/120

Villa San Giovanni – “Ass. Ponti Pialesi” – Concorso «L’Amicizia tra i popoli»

Dalla Sicilia alla Calabria - da Mazara del Vallo a Villa San Giovanni 

TUTTI INSIEME CONDIVIDIAMO I VALORI DI SOLIDARIETA' ED ACCOGLIENZA CHE PROMANANO DA:

 «L'Amicizia tra i popoli»

Risultati del Concorso presepi di Classe «L'Amicizia tra i popoli» riservato alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie inferiori PROMOSSO dall'Associazione Ponti Pialesi presieduta da Francesco Marcianò.

La Giuria, composta dai sigg. Adele Canale (Reggio Calabria), Rocco Caricato (Villa San Giovanni), Michele Galletti (Villa San Giovanni), Rocco Nasso (Cittanova), Davide Rocchetti (Villa San Giovanni), giorno 7 gennaio, ha decretato come vincitori:

Scuola dell'Infanzia  :  "Santa Domenica" Gallico di (Reggio Calabria)

Scuola Primaria        :  "Don Lorenzo Milani" Pezzo di Villa San Giovanni - classe III A

Scuola Media            :  "Corrado Alvaro" Campo Calabro - classe II B

Alla cerimonia di premiazione, svoltasi sabato 14 gennaio, presso l'aula magna della Direzione didattica "Giovanni XXIII" di Villa San Giovanni, hanno partecipato oltre agli alunni delle classi premiate accompagnati dai loro insegnanti e da numerosi genitori la Direttrice Didattica Maria Grazia Trecroci, il Presidente del Circolo Didattico Villese Albino Rizzuto, l'Assessore Marco Santoro ed il Sindaco Rocco La Valle

Note della manifestazione

Il presidente Francesco Marcianò, manifestando una grande soddisfazione nel comunicare che ben 1.500 persone hanno visitato la Mostra con la prevalenza degli alunni delle Scuole di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Gallico, Santo Stefano Sant'Alessio, ha voluto sentitamente ringraziare tutti i dirigenti, i docenti e gli alunni che con la loro disponibilità e partecipazione hanno contribuito alla buona riuscita del concorso.

Nota a margine

Anche il G.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona - Comunità e Diritti -Villaggio Aldisio Messina) ha inteso partecipare, sia con la Scuola dell'Infanzia del Circolo didattico Giovanni XXII, docente Tiziana Fazio, presentando due piccoli  presepi, sia con una singola individualità. Nell'intento di consolidare e valorizzare il bene augurante  titolo di "AMICIZIA... tra di NOI"

23Gen/120

Mazara del Vallo – «La cultura dell’accoglienza è antica e moderna» -“COMUNICARE SPERANZA”

Casa della Comunità Speranza 

Il Natale non è uguale per tutti -Amo il Natale

due diverse affermazioni la prima di ARIF e la seconda di AMIRA CHRAGA, due dei tanti giovani di cui si prende cura la Comunità Speranza e che trovate integralmente riportate nel PDF

COMUNICARE SPERANZA

«Abbiamo volutamente, nell'Ottavario dell'Unità dei Cristiani, riportare il grande segno di Speranza che ci viene ancora una volta da Mazara, grazie alla divulgazione di Don Pino Alcamo (Direttore Ufficio Catechistico Regionale) e il grande e fruttuoso impegno della Comunità diretta da Sr Paola dal Pra. Perché il Signore Gesù viene ogni giorno nei nostri cuori e questo "comunicare 

speranza" ha radici antiche come ben ci sottolinea la liturgia odierna che ne traccia fortemente il solco nell'indicarci il vero cammino di fede»

«dal libro del Deuteronomio 24, 1 - 25, 4- I doveri verso il prossimo

...Quando presterai qualsiasi cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno; te ne starai fuori e l'uomo a cui avrai fatto il prestito ti porterà fuori il pegno. Se quell'uomo è povero, non andrai a dormire con il suo pegno. Dovrai assolutamente restituirgli il pegno al tramonto del sole, perché egli possa dormire con il suo mantello e benedirti; questo ti sarà contato come una cosa giusta agli occhi del Signore tuo Dio.

...Non defrauderai il salariato povero e bisognoso, sia egli uno dei tuoi fratelli o uno dei forestieri che stanno nel tuo paese, nelle tue città; gli darai il suo salario il giorno stesso, prima che tramonti il sole, perché egli è povero e vi volge il desiderio; così egli non griderà contro di te al Signore e tu non sarai in peccato.

...Non lederai il diritto dello straniero e dell'orfano e non prenderai in pegno la veste della vedova, ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e che di là ti ha liberato il Signore tuo Dio; perciò ti comando di fare questa cosa. Quando, facendo la mietitura nel tuo campo, vi avrai dimenticato

qualche mannello, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per il forestiero, per l'orfano e per la vedova, perché il Signore tuo Dio ti benedica in ogni lavoro delle tue mani. Quando bacchierai i tuoi ulivi, non tornerai indietro a ripassare i rami: saranno per il forestiero, per l'orfano e per la vedova. Quando vendemmierai la tua vigna, non tornerai indietro a racimolare: sarà per il forestiero, per l'orfano e per la vedova. Ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d'Egitto; perciò ti comando di fare questa cosa.»

Responsorio Cfr. Mc 12, 32-33; Sir 35, 2-3
R. Hai detto bene, Maestro. Dio è unico e si deve amarlo con
tutto il cuore. * Amare il prossimo come se stessi val più di
tutti i sacrifici.

17Gen/120

Messina – SAE “E. CIALLA” – «XXIII Giornata Dialogo tra Cattolici ed Ebrei»

 Il SAE - SEGRETARIATO ATTIVITA' ECUMENICHE

Gruppo "E. Cialla" di Messina -  Ci invita

giovedì 19 gennaio 2012 ore 17.00 presso la Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini

ad un Incontro di singolare importanza nell'ambito della:

"XXIII Giornata per l'approfondimento e lo sviluppo del Dialogo tra Cattolici ed Ebrei"

«LE SANTE RADICI: LA CHIESA ITALIANA E GLI EBREI»

L'incontro moderato dal prof.re Carmelo Labate (coordinatore SAE Messina) vedrà dialogare:

Luigi Antonio Bocca e Francesco Capretti 

Presidente Istituto Internazionale Cultura Ebraica SLM - Docente di Ebraismo Master "Teologia ecumenica"- istituto san Bernardino Venezia

Note stradali di accesso - La Biblioteca è adiacente al Santuario "Madonna di Pompei" sito in via Regina Margherita 25.  Si accede da via delle Mura, stradina che costeggia a sinistra, verso monte, il lato perimetrale destro della Chiesa.

 

17Gen/120

Messina – “La Comunità messinese festeggia i 5 anni di attività pastorale dell’Arcivescovo Calogero La Piana”


Sabato 14 gennaio 2012 - Teatro di Cristo Re
-

La "Consulta dei Laici" insieme a tutte le altre componenti della Chiesa locale, ha voluto ricordare e festeggiare i primi cinque anni, dalla data di insediamento, 13/01/2007, del suo "PASTORE" mons. Calogero La Piana.»

"In Festa con il Vescovo"

"Tu pastore sei con noi... guidi il cammino"

Le poche parole pronunciate dall'arcivescovo hanno declinato una vera e sentita Commozione, sia per l'accoglienza ricevuta sia per il grande numero di persone presenti.

Ogni gruppo, ha portato un omaggio diverso, musicale o non, tutti animati dalla voglia di far sentire il calore di una Comunità che fatica a mettere la nostra Città sulle strade del'impegno evangelico.

Ma una Festa è una Festa, e noi abbiamo la certezza della SPERANZA; forti dell'insegnamento del Concilio Vaticano II che ha voluto ribadire sul primo dei Ministeri Ordinati, che sono necessari per l'identità della Chiesa, per la sua vita, la sua missione, la sua autenticità: «I Vescovi sono rivestiti della pienezza  del sacramento dell'Ordine: essi esercitano un servizio essenziale di discernimento e di comunione» 

Nota a margine... non pastorale!

«Nonostante le testimonianze di singole autorità, (vedi le coerenti prese di posizione nelle parole e nei fatti del Prefetto Francesco Alecci), poco o nulla si muove per dar seguito ai pressanti inviti dell'Arcivescovo ad intervenire in campo sociale e politico. La città e come spaccata in due, con il suo Nord e il suo Sud. Da un lato la classe ripetente dei politici imperituri che attraversano i millenni, dall'altra parte le 'persone che ancora vivono nelle baracche o che ancora aspettano lo svincolo dell'Annunziata... omettendo volutamente di parlare delle vittime di Giampilieri Scaletta e Saponara....». Ancora oggi, dopo 'la caduta degli dei,viene venduto, politicamente, il fumo del Ponte sullo Stretto, quando non si da corso alle attività minimali ma essenziali quali sono le opere di ordinaria manutenzione, lasciando occlusi i tombini, per far scorrere meglio le acque... del cielo. Ci fermiamo qui...

I FILMATI

13Gen/120

Palermo – Settimana Unità dei Cristiani -«Un recital al servizio dell’Ecumenismo»

Arte  Cultura Musica... Una grande occasione di Comunione tra le Chiese Cristiane  

Domenica 22 gennaio 2012 ore 17

Chiesa del SS. Salvatore corso V. Emanuele 398 

«IO SONO»

"Recital ecumenico con riflessioni, testimonianze ed espressioni artistiche sul Vangelo secondo Giovanni"

animazione musicale a cura del gruppo di musica sacra moderna "STRUMENTHA"

CHIESA CRISTIANA DELLA RICONCILIAZIONE-CHIESA EVANGELICA VALDESE-CHIESA ANGLICANA-CENTRO D'AMORE GESU'-CHIESA ORTODOSSA ROMENA DI SAN CARALAMBO-MOVIMENTO DEI FOCOLARI-CHIESA AVVENTISTA-MOVIMENTO PRESENZA DEL VANGELO-MOVIMENTO CARISMATICO DI ASSISI

10Gen/120

Messina – “Ringo” – I Concerti – «Atmosfera incantata generata dal suono melodioso di una chitarra»

Un nuovo evento musicale si è svolto nello "Scrigno" del Ringo, Sabato 7 gennaio 2012

«I Concerti del "Ringo" - Il maestro Nicola OTERI e la sua "Chitarra"»

Nella presentazione mons. Pippo Principato prefigurava il concerto di chitarra del Maestro Nicola Oteri come sigillo di coronamento della gioia di questo periodo natalizio.

La valenza del maestro Oteri ha convalidato questo preannuncio, facendo gustare ai numerosi presenti, per circa un'ora una musica di autore intessuta di vari riferimenti personali. La magia delle mani che si muovono velocemente e con perfetto sincronismo; la sinistra sulla tastiera, capace di interminabili ripetizioni e modulazioni di note ed accordi, la destra che pizzica leggera o possente  le corde per fare esplodere dolcissimi suoni e struggenti percezioni musicali, e le pause che consentono di percepire l'oscillazione delle corde, hanno scaldato il cuore dei presenti che 'attentamente hanno applaudito solo alla fine di ogni 'pezzo formato da diversi brani.

Nei filmati il maestro Oteri annuncia sia i titoli che le motivazioni della scelta dei vari brani che ha anche arricchito con personalizzazioni e contenuti inediti.

I brani sono in una Lista su You Tube

8Gen/120

Messina – Curcuraci «Bambini Donne e Uomini per raccontarci l’annuncio di “Gabriele”»

Da Scilla a Cariddi... da  Villa San Giovanni a Curcuraci - Le due sponde unite da un PONTE di attesa Messianica!

Così ci era parso di avvicinare le persone e i Presepi di Villa San Giovanni (Ass. Ponti Pialesi) a quelli della PARROCCHIA S. MARIA DEI BIANCHI «... sarà chiamato Emmauele» .

«Un modo per sentirci un'unica grande famiglia, compresi i nostri fratelli stranieri africani che sbarcavano a  Lampedusa, (10-15% del totale nazionale).

Ecco quindi un breve tour, frammentato mal 'girato ma 'vero, 
arricchito da un magnifico assolo di Zampogna. Le Foto delle tante 'stazioni di questo cammino è la

straordinaria partecipazione della Comunità della Parrocchia di S. Maria dei Bianchi, decisamente guidata dal Parroco Marcello Pavone. Tanti i nonni con i nipoti, segno della continuità del tempo e degli affetti ed   altrettante donne, mamme, nonne, giovanissime che hanno movimentato una ampliata edizione 2011-12 del  Presepe Vivente di Curcuraci.
 FILMATI: Visita

Zampogna

UNA CARRELLATA DEL PRESEPE VIVENTE 2011

5Gen/120

Messina_Blog – Per non dimenticare! «Pippo Fava – “A che serve vivere, se non c’è il coraggio di lottare?”»

«5 gennaio 2017 - 'Recuperiamo un POST, per accendere per qualche attimo i fari su un problema irrisolto, che pregiudica ancora oggi la vita politica economica e sociale di tutti noi.»

Premessa

«Vogliamo continuare a tenere viva l'attenzione verso il fenomeno criminale più conosciuto nel mondo; "la mafia siciliana"-"Cosa Nostra", che ha segnato e segna in modo estremamente negativo la Sicilia ed i Siciliani. "Il giunco è calato, ma prospera ancora!"»

Lo scorso anno, il 19 gennaio, nell'ambito di un cammino per la legalità , il giornalista scrittore "Pippo Fava" era stato ricordato, nella Parrocchia S. Maria di Gesù in un
 INCONTRO – DIBATTITO - “DOPO ‘I SICILIANI’… I GIORNALISTI E LE MAFIE” 
con gli interventi dei Giornalisti RICCARDO ORIOLES ed ENZO RAFFAELE

Oggi lo ricordiamo nel giorno della sua uccisione con le parole dell'AGENDA dell'Antimafia 2012 del csd -
- 1984 a catania viene ucciso il giornalista e scrittore Giuseppe Fava, autore di inchieste, romanzi e opere teatrali. Aveva diretto il quotidiano "Giornale del Sud" e aveva fondato il mensile "I Siciliani". per primo aveva denunziato, in pieno isolamento, la presenza della mafia a Catania e i suoi collegamenti con imprenditori e politici. dopo una serie di depistaggi, l'impegno dei familiari è riuscito ad ottenere giustizia con la condanna dei mafiosi del clan Santapaola.- csd -Centro Siciliano di Documentazione Giuseppe Impastato Palermo
"... Perché non possiamo non essere consapevoli che quella della legalità è una vera e propria battaglia, che viene combattuta ogni giorno, e che ciascuno di noi ne è coinvolto. Il silenzio o l’indifferenza sono gli atteggiamenti “migliori” per permettere alla mafia di continuare a seminare morte, ogni giorno. Pensaci!" - Don Terenzio PASTORE

Note Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

4Gen/120

Messina – «La Speranza come compagna nelle esperienze educative di gratuità che portano alla GIOIA di AMARE»

Giovedì 29 dicembre 2011 verso le ore ... 9.30 nel Teatro dell'Istituto CRISTO RE - Viale P. Umberto, 89 si è "celebrato" il XXXI CONVEGNO CARITAS - con titolo e argomento di grande attualità:  «VOLONTARIATO: Gioia di Amare -Esperienza di gratuità e percorsi educativi»

Diversa l'impostazione rispetto allo scorso anno, ma egualmente efficace il risultato ottenuto, in quanto la "Tavola rotonda"  ha permesso ai Convenuti, seduti in poltrone disposte  a semicerchio, di poter sviluppare seppur in breve tempo, singoli temi riguardanti la realtà oggettiva in cui si trova ad operare il Volontariato e le difficoltà che quotidianamente deve superare vista l'insufficienza degli operatori politici che solo a parole condividono i pesi di chi si pone a fianco del fratello più debole e delle persone  emarginate.
«Abbiamo ascoltato interventi duri ma precisi, pieni di verità, di fatti concreti, per niente infarciti da edulcurazioni di maniera. Lo stile è stato quello tipico di "chi ci crede" e ha voglia di comunicarlo con argomenti forti, con parole che si ispirano alla chiarezza evangelica, si si... no no. Niente quindi voli pindarici, nascondimenti della frustrante realtà. ma ricerca della personale responsabilità. (Se non abbiamo fatto abbastanza nel mondo, non è perché siamo cristiani, ma perché non lo siamo abbastanza-(CIPP/81-13)). Questa severità di giudizio porta con se buoni frutti, perchè è aumentato il numero delle persone che fanno volontariato ma è aumentata anche la fascia di esperti nei vari settori che accomuna alla normale attività quella del volontariato. La persona non si scinde più in due o più parti, ma coniuga nella sua vita i vari aspetti sociali con la stessa omogenea impronta. Se fossimo stati più cristiani, certamente non avremmo dato spazio alle forze politiche che varato, vantandosene come merito, l'assurda Legge sull'Immigrazione. Il danno causato alla coscienza di tanti uomini cristiani e laici e tale da rimanere per il lungo tempo che impiegheremo per diventare un paese veramente solidale ed accogliente.»

Piccola cronaca

Canto e preghiera con la Suora Francescana e i giovani fratelli con i Saluti  dell''Arcivescovo mons. Calogero La Piana e del prefetto F. Alecci e Ospite Don Paolo Direttore Istituto  "Cristo Re". Introduzione di Don Gaetano Tripodo. Coordinatrice Prof.ssa Ioppolo-  Sono  Intervenuti nell'ordine:

Antonino Mantineo - Luciano Squillaci - Antonino Morabito -  Giacomo Panizza - Leonardo Palumbo
Pres.te del CESV di Messina -  V. Pres,te rete nazionale CSV NET - Pres.te dell'Associazione "Senza Barriere -Pres.te della comunità Progetto Sud - Comunità di Sant'Egidio

Buone Notizie - Don Paolo inaugurazione il 6 gennaio di "Una casa di assistenza per giovani donne" - Mons.Gaetano Tripodo prossima apertura di un "Centro diurno per immigrati "

 

Canto iniziale

    1. Don Paolo Rogazionista (Direttore "Cristo Re")
    2. Arcivescovo Calogero La Piana
    3. Saluto Prefetto Francesco Alecci
Filmato Alluvione 2011
  1. Don Gaetano Tripodo
  2. 1° Intervento di Antonino Mantineo
  3. 1° Intervento di Luciano Squillaci
  4. 1° Intervento di Antonino Morabito
  5. 1° intervento di Giacomo Panizza
  6. Risposta di Giacomo Panizza

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2Gen/120

Messina – “Marcia della Pace 2012” – Sant’Egidio – «PACEM IN TERRIS»

«Il miracolo è avvenuto! Possiamo archiviare il 2011 con un ragionevole sentimento di Speranza. Le Parole pronunciate da Papa Benedetto XVI e dal Presidente Napolitano, sono uno sprone per lo Spirito ed il Corpo. »

«E' veramente l'ora, e parafrasando... Se non ora, quando?»

«Pace in tutte le terre»

«Quando si festeggia Maria, Icona della Gioia, china sulla mangiatoia nell'umile capanna di Betlemme, non si può non vederLa ai piedi della Croce a contemplare il suo GESU' Crocifisso»

Breve cronaca

E' compito di Lia Spadaro dare inizio alla manifestazione, dando la parola, dopo una semplice ma efficace notazione, al dott. Andrea Nucita, (entrambi membri di Sant'Egidio), che riportando le parole del Papa BXVI, ne sottolinea la grande amarezza nel vedere ancora nel terzo millennio una umanità lacerata dagli egoismi. I fatti recenti di Torino Firenze e Patti vengono ricordati per spingerci ad un atteggiamento ancora più concreto ed efficace per quanto riguarda l'accoglienza dello "Straniero" sentendolo parte integrante della Grande Famiglia Umana, significativo al riguardo il saluto al Rappresentante dei ROM messinesi.

In questo contesto, si è ben integrata la testimonianza della giovane universitaria che ha aperto un ulteriore squarcio di Speranza per il futuro della nostra comunità, l'appello a mettere mano da subito ai concetti di solidarietà e condivisione per portarci ad una vera PACE tra i popoli, (che non coincide semplicemente con l'assenza della guerra).

La serata è fredda, ma non eccessivamente, dopo i discorsi iniziali, ci incamminiamo verso San Nicolò, si nota l'assenza 'fisica del Vescovo Calogero, ma se ne sente la Paternità, come lo scorso anno quando aveva dato, con la sua incoraggiante presenza e la sua parola, grande impronta all'evento.

Tanti i cartelli che servono a ricordarci che tutti i popoli sono in cammino, e le fiaccole che illuminano il cammino della marcia. Si sa! Messina è una città distratta, e pochi fanno attenzione a questo gruppo di persone che con canti e fiaccole vanno percorrendo una corsia del viale S. Martino!

Ma arrivati in Chiesa, ci si accorge di essere in tanti, giovani e anziani, tutti con lo stesso desiderio di essere partecipi, non di una vuota liturgia, ma di un gesto concreto di Amore verso il Prossimo, nella Speranza di un Mondo Migliore.

Pregare per le vittime della guerra e del terrorismo, chiedere pace per Gerusalemme, ascoltare la Parola di Dio, cantare e pregare per ringraziare, invocare ed intercedere, accendere le candele in memoria dei poveri di tutto il mondo, scambiarsi l'abbraccio di pace con la firma finale dell'appello... sono la testimonianza di un Evento che trascende le nostre povertà individuali, ma si richiama al bene infinito della Pace che dimora in ogni Uomo.

FILMATI MARCIA della PACE 2012


Giovane universitaria