CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Set/110

ASSISI – «MUSICA DAL VIVO – UNA BAND CON TAMBURI E OTTONI – VERO SPETTACOLO POPOLARE IN PIAZZA»

Sabato 24 SETTEMBRE 2011 - il giorno prima della "MARCIA "- mentre 'VISITAVO Assisi,  scendendo da Piazza Matteotti  verso San Francesco mi sono imbattuto in questo splendido spettacolo. Come prologo, non temporale, l'invito alla PACE di Una Donna Palestinese...

La testimonianza di una Palestinese prima dell'avvio della "MARCIA"

1° BRANO

2° BRANO

3° BRANO

4° BRANO

5° BRANO

28Set/111

PERUGIA_ASSISI_2011- «50° di Promozione della Pace per tutti gli “Uomini amati dal Signore”»

E' un evento straordinario nella sua semplicità. Basta camminare! E si ma mentre cammini, si svolge il 'film della tua Vita, le ragioni del tuo essere Uomo. Vedi accanto a te... «Uomini di ogni razza e tribù, che sono passati attraverso la grande tribolazione...»

Tanti Giovani, specie di quel sud dove lavora 1 su 5. Studenti, medi e superiori, universitari, docenti. Mamme, manager e l'Agesci con la sinfonia dei mille dialetti italiani- SUD - Centro - NORD, tutti presenti, variopinti, sereni scherzosi, cantando con allegria e marciando con grande determinazione verso il Loro Futuro.

Si molti altri erano più attempati, di tutte le taglie, pieni di determinazione. Coppie con figli piccoli in carrozzina. Qualcuno in bici. Qualcuno con i pattini. Molti provenienti dai Paesi del Mediterraneo che sono riusciti a liberarsi dai Satrapi, altri che sperano di farlo presto. Diversi Sindaci, anziani e giovani con la loro sciarpa tricolore. Qualcuno, più anziano  spiritoso che sosta ai margini della strada. Tanti cartelli che impietosamente mettono a nudo le falle di questa società miope, che non vede i disabili, non vede i  rifugiati che muoiono nel mediterraneo, che non vedono lo sbrindellamento della Scuola. Il Nucleare, la Caccia, le Guerre ...

Ma mi voglio soffermare sull'incontro con una Persona speciale, che attraverso me ha voluto salutare i tanti amici Messinesi. ALEX ZANOTELLI. già direttore di Nigrizia e per 30 anni presente tra i più poveri del mondo nella discarica di NAirobi.

Presente con la rete Lilliput e nei tanti incontri con gli studenti e i giovani uno in particolare nel 2008 nella Chiesa della Consolata di Messina in occasione della titolazione della Piscina Comunale, l'applicazione della TARGA a RICORDO di GRAZIELLA CAMPAGNA, uccisa dalla Mafia sui colli San Rizzo il 12 Dicembre del 1985. -

Potrei raccontarvi la mia fatica per il raggiungimento del traguardo dei 24 Km. Ma Vi voglio invece ringraziare, insieme all'Associazione Ponti Pialesi (presidente Francesco e segretaria Santina), che mi hanno fatto da chaperon, per gli attestati di sincero apprezzamento per questo BLOG, che vuole continuare ad essere un tratto di unione tra tutte le realtà singole ed associate che hanno a cuore le sorti delle CITTA' DELLO STRETTO - MESSINA  VILLA SAN GIOVANNI  REGGIO CALABRIA.
La testimonianza del giovane Carlo, 22 anni, da Vicenza.

Clicca per vedere il FOTORACCONTO -

22Set/110

Agrigento1990 – «Rosario Livatino» … Corea1839 – «Paolo Chòng Hasang» – “Laici che… illuminano il Cammino della CHIESA”

«Paesi e secoli differenti: li accomuna un unico anelito di libertà, seguire il 'Maestro, essere coerenti fino al Martirio.»

Agrigento - «Rosario Livatino verso l'Altare» "Un Laico... un Giudice che la Chiesa ci indica come Esempio!" -

«Sullo stradale fra Canicattì e Agrigento viene ucciso il magistrato Rosario Livatino che indagava sui mafiosi dell'Agrigentino. Il rappresentante di commercio Piero Nava, che passava con la sua macchina, ha testimoniato contro gli esecutori del delitto ed è stato costretto a cambiare nome e a risiedere in località segreta. Condannati come esecutori Paolo Amico, Domenico Pace, Giovanni Avarello e Gaetano Puzzangaro, come mandanti Salvatore Calafato, Antonio Gallea, Giuseppe Montanti e Salvatore Parla, capi della Stidda.» (Tratto dalla Agenda antimafia edita dal Centro siciliano di documentazione antimafia "Peppino Impastato")

SANTI ANDREA KIM TAEGÒN, SACERDOTE E PAOLO CHÒNG HASANG E COMPAGNI MARTIRI

Per l'apostolato di alcuni laici la fede cristiana entrò in Corea agli inizi del secolo XVII. Pur senza la presenza dei pastori, si formò una forte e fervorosa comunità, guidata e coltivata quasi unicamente da laici fino all'anno 1836, quando i primi missionari provenienti dalla Francia si introdussero segretamente nella regione. Da questa comunità - nelle persecuzioni degli anni 1839, 1846, 1866 e 1867 - sorsero 103 santi martiri fra cui si segnalano il primo prete coreano Andrea Kim Taegòn, ardente pastore di anime, e l'insigne apostolo laico Paolo Chòng Hasang. Tutti gli altri, in gran parte laici - uomini e donne; sposati e non, vecchi, giovani e bambini - associati nel martirio sigillarono con il sangue la meravigliosa primavera della Chiesa coreana.

20Set/110

Messina – “Cultura e Poesia” – Antonio Amato «Considero l’emozione, un dono che l’uomo può fare agli altri. »

Antonio Amato, ancora una volta, presenta la sua 'ricerca personale in modo non convenzionale.

Ecco le sue parole di accompagnamento a questa prima opera di 'poesia.

Dei miei piccoli viaggi /in Romania

Presentazione
in Romania I miei viaggi sono incontri, sguardi incrociati: sono architettura e paesaggi e volti, che annoto e che diventano parole e segni che compongono il mio personalissimo atlante interiore. Così scrivo mappe dei luoghi del mondo, da condividere, suggerimenti da sperimentare in un ideale itinerario, una guida attraverso il giardino di Dio.
<<Probabilmente chi mi sta leggendo sa che, nel lungo tempo che precede l’oggi, io raramente ho lasciato intravedere i risultati della mia maniera di esprimermi. Negli ultimi anni qualche mostra: non molto di più.
Per questo ho a lungo riflettuto prima di fare il piccolo passo (il primo di una piccola serie spero) verso una necessaria, per me, manifestazione di quella che considero la mia “piccola capacità”, quella di guardare il mondo attraverso occhi alternativi: ho paura a dire, di poesia.
Considero l’emozione, un dono che l’uomo può fare agli altri. E questo proverò a fare attraverso le mie “piccole opere”. Proverò a comunicare con le mie sculture o i miei quadri, il mio cammino alla ricerca, intimissima e trascendentale insieme, della dimensione della relazione tra gli uomini; la spiritualità del mondo e la sua anima interiore sono lo scopo della mia attenzione.
Questo presuntuosamente so fare e questo ritengo di dover fare. Almeno provare a vedere se questo è vero.
In questo senso si devono leggere le poesie che ora pubblico in un libretto che ho intitolato “Dei miei piccoli viaggi: in Romania”, diario di un viaggio straordinario che ho fatto quest’estate.
Un piccolo libretto che contiene qualche mio schizzo di viaggio e soprattutto la bella (permettetemelo) grafica di un altro Amato, Andrea.>>
Se volete, potete andarlo a vedere in anteprima sul sito: ilmiolibro.it (l’indirizzo da linkare http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=637750).
Prezzo di vendita 6,00 - Prezzo di copertina: 8 € Risparmio: 2 €
Poesie 1a edizione 9/2011- Formato 12x18 - Copertina Morbida - bianco e nero 56 pagine - 17/09/2011

Commento a margine

Spero, che gli Amici del BLOG, gradiscano lo sforzo di un messinese che ama l'Arte e si sente impegnato nel trasmetterla, in tutte le forme possibili , ad ogni uomo che la voglia condividere.

Si può, oltre che andando nel Sito  http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=637750).
richiedere il libro personalmente all'Autore o contattarlo tramite e-mail.

19Set/110

Mazara del Vallo – Oltre 40 anni fa Il ‘Documento di base’ «Il RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI»

Un Documento dai contenuti di straordinaria attualità «Il RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI»

dal Documento di base

Giuseppe Alcamo - Carmelo Torcivia - Luciano Meddi - Giuseppe Ruta - Vincenzo Sorce

hanno tratto lo spunto per

«Il compito educativo della catechesi»

Il contributo del Documento di base

gli Autori con i loro interventi, ci permettono, oltre che di conoscere il pregresso impatto sulla chiesa italiana, di cogliere l'evoluzione della catechesi italiana verso una forma sempre più preminente di educazione alla fede, al fine di creare una rinnovata piattaforma su cui impiantare una prassi catechetica di iniziazione e di educazione alla fede.
Il tutto alla luce della nuova sensibilità ecclesiale acquisita, del nuovo contesto sociale che si è venuto a creare, e soprattutto alla luce degli Orientamenti pastorali dell'episcopato italiano per il decennio 2010-2020.

Dalla Introduzione di Don Pino Alcamo

«Nel decennio in cui, negli ambienti ecclesiali, si discute di educazione e di come elaborare un "Documento condiviso" che rilanci la prassi catechistica delle comunità parrocchiali, dei movimenti e delle aassociazioni, la Facoltà Teologica di Sicilia desidera entrare nel dialogo e dare un apporto nel leggere e nel reinterpretare la vita della Chiesa Italiana...Gli interventi dei diversi autori, con le loro riconosciute competenze pastorali e catechetiche e con le loro diverse sensibilità ecclesiali, permettono di acquisire una conoscenza diretta del contesto ecclesiale italiano postconciliare  e del Documento di base; ognuno dalla sua prospettiva, dù l'opportunità senza enfasi e ripetizioni, di cogliere la vastità della ricchezza, ma anche delle difficoltà che si stagluiano davanti alla Chiesa italiana del XXI secolo»

 

16Set/110

Messina – Parrocchia Sant’Elena – Chiesa del “Ringo” «Il Signore chiama a tutte le ore del giorno!»

«Il Signore, non solo, chiama a tutte le ore del giorno, ma chiama tutti

« Chiama ognuno di noi, in modo "unico e irripetibile" (GPII) a vivere pienamente nel "luogo del suo riposo"!»

"Voglio accomunare in questa riflessione tre Elementi che a prima vista sembrano Eterogenei."

«Esaltazione della Croce, Padre Pino Puglisi e il giovane, prossimo seminarista, Giuseppe Rinaldi»

Dice Sant'Andrea di Creta -.."se infatti non ci fosse la croce, non ci sarebbe nemmeno Cristo crocifisso. Se non ci fosse la croce, la Vita non sarebbe stata affissa al legno. Se poi la Vita non fosse stata inchiodata al legno, dal suo fianco non sarebbero sgorgate quelle sorgenti di immortalità, sangue e acqua che purificano il mondo. ..."

"La croce è la gloria di Cristo, esaltazione di Cristo. La croce è il calice prezioso e inestimabile che raccoglie tutte le sofferenze di Cristo, è la sintesi completa della sua passione." "...E' tale e tanta la ricchezza della croce che chi la posssiede ha un vero tesoro."

Don Pino Puglisi, martire, è stato un seguace della croce, di Cristo crocifisso. "Egli è ricongiunto a Cristo nelle nozze eterne. Lui è già nella Gerusalemme nuova, dove si radunano in festa gli amici del signore: pietre vive e preziose, scolpite dallo Spirito con la croce e il martirio per la città dei santi."

Questo piccolo brano, da testimonianza della fede di Don Pino.

«Le nostre iniziative e quelle dei volontari devono essere un segno [...] per fornire altri modelli, soprattutto ai giovani e cercare di smuovere le acque. In questa prospettiva ha senso anche premere sulle autorità amministrative perchè facciano il loro dovere, tentare di coinvolgere il maggior numero di persone in una protesta per i diritti civili. Ma non dobbiamo illuderci: da soli non saremo noi a trasformare Brancaccio [...] dato che non c'è niente, noi vogliamo rimboccarci le maniche e costruire qualche cosa e se ognuno fa qualche cosa allora si può fare molto. Don Pino Puglisi

Tratto dall'agenda dell'antimafia -del Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato"-Palermo

Ed ecco la preghiera corale per l'inizio del cammino verso il Sacerdozio di "Peppe" Rinaldi. Come "certifica" Don Pino, solo facendosi servi dei più poveri, lottando per la giustizia e la libertà, perseverando insieme a mettere il nostro mattoncino, consentiremo la realizzazione del regno di Dio.

dal sentito "Appello" di Peppe:

Carissimi amici … !!!... vi chiedo una preghiera, dalle vostre case e dalle vostre parrocchie, per me e altri 6 ragazzi che giorno 25 settembre fanno una scelta grande e importante...

Con il cuore pieno di felicità, ho il piacere di comunicarvi che lo scorso 14 settembre durante la Solenne Messa per la Festa dell’Esaltazione della Croce, dall’altare, il mio parroco Mons. Giuseppe Principato, ha annunciato il mio ingresso al Seminario Arcivescovile di Messina [… ]

Io come molti altri ci siamo commossi,  perchè avevamo intuito lo speciale 'spessore dell'impegno profuso da Peppe - a Scuola, nel gruppo dell'Azione Cattolica, ma soprattutto nella Parrocchia dove assistito e sostenuto dal 'Vispo sguardo di Padre Pippo, ha saputo discernere e coniugare l'impegno nella catechesi, liturgia e carità.

Ecco allora gli auguri di Tutti gli Amici del BLOG, a lui e ai suoi 6 compagni, di essere sostenuti e guidati in questo cammino dal Direttore del Seminario Mons. Cesare Di Pietro, con affetto lungo i sentieri di una preparazione che tenga conto dell'esempio di Don Pino Puglisi.

15/settembre/1993 >2011. A Palermo, nel quartiere Brancaccio, ucciso il parroco Giuseppe Puglisi. era impegnato in un'opera di educazione dei giovani del quartiere e di miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti. Condannati come mandanti i fratelli Filippo e Giuseppe Graviano e come esecutore Salvatore Grigoli, successivamente collaboratore di giustizia

Tratto dall'agenda dell'antimafia -del Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato"-Palermo

 

10Set/110

Messina – “Fratel Biagio Conte” – “Una toccante Testimonianza di Verità, Libertà e Pace”

"Benedetto colui che viene nel  nome del Signore"

Con questa evangelica espressione, Don Arcangelo Biondo, superiore della Comunità Parrocchiale SS Salvatore del Villaggio Aldisio e San pio X di Fondo Fucile, ha porto il più fraterno benvenuto a FRATEL BIAGIO CONTE e ai suoi Collaboratori.

Salutato e accolto vivacemente dalla Comunità con in testa il Parroco Don Aldo Mosca, ha ricevuto il benvenuto da mons. Gaetano Tripodo, Direttore della Caritas diocesana, portando anche il saluto dell'Arcivescovo di Messina mons. Calogero La Piana.

Don Arcangelo, sottolineava con le parole di Paolo VI "L'uomo contemporaneo ascolta più volentieri i Testimoni che i maestri, o, se ascolta i marstri, lo fa perchè sono dei testimoni", la valenza straordinaria della realizzazione, a Palermo, dell'Opera di Carità denominata Missione per i Barboni e i Diseredati.

Un comunicativo ed efficace filmato ha accompagnato il racconto straordinario della scelta operata a 26 anni da Fratel Biagio. Il suo cambiare vita, l'icontro con il Cardinale Salvatore Pappalardo, poi con il papa Giovanni Paolo II. Il suo amore per San Francesco e la scoperta che anche oggi si può essere testimoni della misericordiosa Carità di Dio. Costruendo ogni giorno, preghiera dopo preghiera, mattone su mattone la Vera Chiesa voluta dal maestro Gesù.

I canti iniziali e finali dei giovani Guanelliani, e le domande finali hanno arricchito l'incontro, nato all'interno della Festa della Parrocchia e di quella del prossimo Ottobre in cui Don Luigi Guanella verrà proclamato  SANTO.
DON_ARCANGELO-MONS_TRIPODO

GIOVANI
La Storia della MISSIONE DI SPERANZA E DI CARITA' raccontata da Fratel Biagio Conte

8Set/110

«”La vera vocazione dell’Italia” – Marcia Perugia_Assisi – per la pace e la fratellanza dei popoli»

Perlapace

A 50 anni dalla prima Marcia organizzata da Aldo Capitini il 24 settembre 1961

Domenica 25 settembre 2011

Marcia Perugia-Assisi
per la pace e la fratellanza dei popoli

Perugia ore 9.00 - Giardini del Frontone
Assisi ore 15.00 - Rocca Maggiore

"Siamo indignati e preoccupati. Dentro e fuori dal nostro paese, ci sono situazioni croniche d’ingiustizia, di povertà, di violenza e di sofferenza che non possono più essere tollerate.“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” (articolo 1 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)

Per adesioni, comunicazioni e informazioni:
Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 075/5736890
- fax 075/5739337 - email segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it

“Un solo essere, purché sia intimamente persuaso, sereno e costante, può fare moltissimo, può mutare situazioni consolidate da secoli, far crollare un vecchiume formatosi per violenza e vile silenzio” (Aldo Capitini,1966)... PER APPROFONDIRE ...CONTINUA

8Set/110

Messina – «Sciopero generale come “Correzione Fraterna”?»

MESSINA- 06 settembre 2011- Corteo per il LAVORO _DIRITTI_DIGNITA'

PROLOGO

«Ancora una volta, saranno le Donne, i Giovani gli Anziani e le Famiglie a pagare per l'insipienza dei "conducenti". Ma solo quelli che già pagano le 'giuste ritenute sulle pensioni, sugli stipendi, sugli onorari e sui profitti. Chi ha 'scudato 100 Miliardi di Euro, non pagherà nulla.»

 

STIMOLO E PROVOCAZIONE

Pensando al Vangelo della scorsa Domenica, ho riflettuto che forse lo Sciopero è il modo più civile e democratico per "avvertire" i 'conducenti.

Dice Matteo 18,15-17 "Se tuo fratello commette una colpa, và e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perchè ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano."

 

Conclusione

«Nessuno si può arrogare, anche in funzione del proprio egoistico profitto, il disegno demolitore,  di limitare o togliere i diritti conquistati da Tutti gli Italiani. Siano essi lavoratori, impiegati, professionisti, artigiani o commercianti. Chi ha fatto e fà il proprio dovere deve essere premiato dallo Stato ed indicato come simbolo per tutta la Comunità...»

Immagini della partecipata e compostissima manifestazione di adesione allo sciopero generale proclamato dalla CGIL. «Presenti singoli cittadini, insegnanti, impiegati, docenti e operai non iscritti a nessun sindacato.»

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