CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

26Lug/110

«- Per non dimenticare – RITA ATRIA – “Il bene vince sempre sul male”»

26 luglio 1992 - 7 giorni dopo la l'uccisione del magistrato Paolo Borsellino

A Roma suicidio di Rita Atria, una ragazza di 17 anni...

Diciassette anni come Graziella Campagna uccisa il 12 dicembre del 1985, ricordata di recente dalla RAI con Beppe Fiorello nella parte di Pietro Campagna.

Due storie diverse - due morti diverse - un unico amore per la vita.

«Qualche giorno fa, durante il festeggiamento di un matrimonio, ho avuto un, non consueto, colloquio con un giovane (Provincia di Cremona). Era molto preoccupato per la decadenza morale e civile del Paese e si dichiarava pessimista su un possibile futuro miglioramento, dato che il sacrificio di figure di altissimo pregio come Falcone, Don Puglisi Borsellino, solo per citarne alcuni, apparentemente non aveva portato frutti. E anche per Rita Atria sarà apparso così. Ma, ancora oggi, molti La ricordano e ne hanno fatto un punto di riferimento.»

«Per innescare un vero cambiamento occorre uscire dalle materiali logiche umane per entrare nel Mistero della Storia dell'uomo. Viene proprio a proposito, il Vangelo della precedente Domenica, in cui Gesù racconta ai suoi discepoli, la Parabola della Zizzania, perchè nessuno si faccia giudice degli altri, ma si impegni nella sua personale responsabilità. Il Bene (Dio) vince sempre. Rita e Graziella, rimangono giovani donne per l'eternità, testimoniandoci il Mistero della grandezza delle scelte di una vita umile e feconda di amore per il prossimo.»

Riferimenti e foto da «Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato" - Palermo»

22Lug/110

Messina – Cultura sociale solidarietà -«La vergogna e la fortuna»

venerdì 22 luglio 2011 ore 20.00

Arena del Palacultura - (viale Boccetta)

«La vergogna e la fortuna»

STORIE DI ROM

BIANCA STANCANELLI

Presenta: Silvana Polizzi

Legge: Patrizia Rizzo

Contorniamo con qualche foto che testimoniano l'impegno della Diocesi di Messina nel grande campo dell'accoglienza degli Immigrati e dei ROM, il pezzo di presentazione apparso sul BLOG Articolo 21
«Articolo 21 - Libri e Giornalismo -''La vergogna e la fortuna'' (di Bianca Stancanelli)

«Ci sono le ladre rinchiuse nel carcere romano di Rebibbia e le bambine mandate a mendicare, ma anche la giovane regista di Torino superpremiata per il film in cui racconta la storia della sua famiglia e la sua passione per Woody Allen, l'artista che ha scolpito il monumento in onore del Porrajmos, l'Olocausto rom, l'ex maestro che rifiutò di insegnare nelle classi speciali per i rom e che, alla guida di un'associazione, si batte per tirar fuori la sua gente dal degrado dei campi nomadi, il ragazzino di origine slava che a scuola è tra i primi della classe e da grande vuole fare il soldato, i rumeni sgomberati dalle baraccopoli abusive di Milano che oggi vivono in dignitosi appartamenti. È un caleidoscopio di storie che riunisce italiani, slavi, rumeni nel ritratto sorprendente di un popolo apparso in Italia nel 1422, ma
ancora oggi considerato sempre e solo straniero. Rimprovera all'autrice la fragile Ermina: «Ci giudicate senza averci conosciuto». Il viaggio che questo libro propone è un viaggio di conoscenza, un utile antidoto contro l'assedio dei luoghi comuni, a cominciare dal primo, il più diffuso, che gli zingari siano nomadi.»

«BIANCA STANCANELLI, autrice del libro "La vergogna e la fortuna" ha gentilmente messo a disposizione dei lettori di Articolo21 uno dei capitoli del suo libro.

21Lug/110

Messina – cultura – fortesanjachiddu – “La stanza” di H. Pinter

Giovedì 21 luglio ore 21.00

Parco Ecologico S. Jachiddu - Messina

ForteTeatroFestival

"La Stanza" di H. Pinter

interpretato e diretto da Teatrino Giullare traduzione di Alessandra Serra scene e mascheramenti Cikuska

Una produzione Teatrino Giullare

" Una cosa non è necessariamente vera o falsa, può essere sia vera che falsa allo stesso tempo." - Harold Pinter

«All'interno della finestra di un palazzo di periferia, macchiato dall'ombra di una presenza misteriosa, si svolgono vicende umane di solitudine, insicurezza, pericolo incombente dai risvolti comici ed inquietanti.

Un testo prototipo di molti dei temi che dominano l'opera migliore di Pinter: una donna chiusa in un appartamento di un oscuro caseggiato e il suo silenzioso marito sentono la loro casa misteriosamente minacciata da presenze enigmatiche, da sospetti e preoccupanti personaggi in stato di guerra psicologico. L'aria della stanza si addensa, si carica di incertezza, di ansia, di violenza.

In bilico tra realtà e finzione, tra falso e vero, 2 attori danno vita a 6 personaggi dando modo ai protagonisti di manifestare la propria ambiguità attraverso maschere iperrealistiche in grado di deformarsi e sorprendere, in un vortice di apparizioni che amplifica l'enigma e l'attualità del testo.»

Per prenotazioni,abbonamenti e informazioni: 348.7967879 - Si consiglia la prenotazione.

Ogni spettacolo costa 10 euro (con riduzione del 20% in caso di prenotazione), mentre l'abbonamento a 6 spettacoli costa 30 euro.

www.fortesanjachiddu.it - info@fortesanjachiddu.it facebook: ForteTeatroFestival

19Lug/110

Palermo – «19 luglio 1992 Strage di Via d’Amelio»

PAOLO BORSELLINO

AGOSTINO CATALANO

WALTER COSINA

EMANUELA LOI

VINCENZO LI MULI

CLAUDIO TRAINA

«SE LA GIOVENTU' LE NEGHERA' IL CONSENSO, SE UN NUMERO CRESECENTE DI SICILIANI LA CONSIDERERANNO NEMICA, LA ONNIPOTENTE MISTERIOSA MAFIA SPARIRA' COME UN INCUBO.»

"1992. A Palermo, in via D'Amelio, un'autobomba uccide il magistrato Paolo Borsellino, gli agenti di scorta Agostino Catalano, Walter Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina.

Borsellino aveva fatto parte del pool antimafia, era stato procuratore presso il Tribunale di Marsala, aveva denunciato lo smantelllamento del pool  antimafia ed era ritornato a lavorare presso il Tribunale di palermo. Dopo la morte di falcone era stato fatto il suo nome per la carica di procuratore nazionale antimafia. Condannati come esecutori e come mandanti uomini e capi di Cosa nostra; resta il problema , comune alle altre stragi, dell'individuazione dei mandanti esterni" tratto da - l'agenda dell'antimafia 2011- Centro di documentazione "Giuseppe Impastato"- Palermo - di girolamo

 

12Lug/110

Milazzo – «Riprendere il cammino con veri interventi di risanamento per lo sviluppo ecologico, sociale, politico e occupazionale»

Un vero convegno, relatori preparati e dibattito serrato. Analisi e prospettive per individuare le migliori azioni di risanamento da compiere per dare uno scossone alla relativa stagnazione risalente al momento della dichiarazione di zona ad alto rischio.
Così giovedi 7 luglio 2011 alle ore 17.00 a Palazzo D’Amico, si è formato un primo tassello per dare risposta al titolo del convegno.

«AREA AD ALTO RISCHIO DEL MELA»

"TRA MANCATO RISANAMENTO E PROCEDURE DI INFRAZIONE"
E' toccato al Presidente di Legambiente del Tirreno, Pippo Ruggeri, fare gli onori di casa ed introdurre oltre che la tematica anche il moderatore, consigliere comunale,  Salvatore Gitto. Il consigliere ha subito dato al parola al Dr. Eugenio Cottone, ex funzionario della Regione Siciliana, che, con passione, ha fatto una severa disamina sul tempo sprecato, nove anni, e sulle numerose infrazioni comunitarie commesse. Forte, ma correttamente percepita, la dichiarazione sulla pressochè inutile presenza di centraline, quando sono molto più importanti i dati di PM10 che vengono inalati dagli esseri viventi. A seguire l'ing. Enzo Colavecchio del Direttivo Nazionale e grande conoscitore del territorio, ha messo in evidenza la triplicità del "danno" economico, ambientale e biologico. essendo un territorio ad alto rischio le Leggi vanno osservate scrupolosamente, introducendo un verificatore delle emissioni per ciascuna unità produttiva, in modo che la somma delle emissioni diminuisca gradatamente. Importanti i Piani di Risanamento (i cosidetti 5+5), quando essi vengono applicati con coerenza e sotto controllo, pena la perdita delle concessioni da parte delle Imprese. Altro forte argomento riguarda le falde acquifere, i pozzi e la gestione tutta dell'acqua potabile, onde evitare l'inquinamento delle falde.
A questo punto si è acceso un vero dibattito, con vari e interessanti interventi, a cui hanno dato risposta l'ing. Colavecchio o il Dr. Cottone. Hanno preso la parola diversi Condiglieri, professionisti, medici e funzionari. Oltre a responsabili di Gruppi ambientalisti. Le conclusioni sono state tratte dall'arch. Mimmo Fontana (Presidente Legambiente Sicilia). Il suo intervento ha voluto spaziare sul futuro, ricordando che gli ultimi anni hanno visto una accelerazione esponenziale delle politiche ambientaliste. La "Germania" ha dichiarato, nero su bianco, che nel 2050, l'80% del suo fabbisogno energetico verrà acquisito da fonti rinnovabili. Avendo una prospettiva di futuro a termine medio, si possono coniugare insieme lo sviluppo industriale e la tutela ambientale. Anzi più crescerà la tutela ambientale tanto più crescerà l'occupazione.
«Ecco perchè tutti dobbiamo impegnarci nella ricerca degli obiettivi, delle strategie e delle alleanze per il rilancio urgente di una politica per il risanamento del comprensorio milazzese.»
Pippo Ruggeri (pres. Legambiente del Tirreno)
Salvatore Gitto (consigliere comunale Milazzo)
Eugenio Cottone (pres.Ord. Chimici PA, del Cons. Naz. Chimici)
Enzo Colavecchio (Consigliere Legambiente Nazionale)
Mimmo Fontana (Presidente Legambiente Sicilia)
Legambiente del Tirreno -Via Baronello, 1 – Milazzo (ME) 338 -1467505   e-mail: legambientetirreno@tiscali.it

L'Intervento finale dell'arch. Mimmo Fontana

11Lug/110

Enna – SAE “Incontro Interregionale di Ecumenismo”

Giovedì 21 giugno 2011 - Salone Monastero dei Carmelitani Scalzi

Radunati dal Gruppo SAE di Enna, coordinato dalla "Maestra Fenisia", nella splendida cornice di una accogliente Città, sede della più alta Provincia d'Italia, si sono ritrovati Donne e Uomini di fede e buona volontà provenienti dal Nord e dal Sud: Cremona, Mestre, Gela, Cefalù, Enna, Gela, Messina e Reggio Calabria. Un Sacerdote ortodosso, un Pastore riformista, due Sacerdoti cattolici insieme ad  amici e coniugi hanno completato "l'organico" dei presenti.

- E' stato un incontro di persone libere, non condizionate dall'appartenenza a Gruppi od a sottogruppi, Movimenti od altro. Tutti animati dalla volontà di aprire porte di comunicazione, per favorire nella semplicità di comportamenti, l'accoglienza  e la comprensione,  il "mistero" di conoscersi e riconoscersi.

E' confortante, in tempi di vaniloqui, ascoltare la semplicità di pensieri coerenti, solidali, orientati al Bene Comune. Sentire i tuoi pensieri, frutto di riflessione e di intenso lavorio personale, espressi da persone che vivono in realtà,  socialmente e culturalmente, notevolmente diverse. Constatare che gli Ideali uniscono molto più di quanto se ne possa rendere conto.

Relatore dell'incontro è stato il presidente del SAE nazionale Meo Gnocchi, il quale, come primo atto, da gradito ospite, ha reso omaggio alla Terra di Sicilia, questo "Continente", per molti versi, ancora sconosciuto agli stessi Siciliani, e agli Italiani, pur vantando il privilegio, fra le tante non nobili virtù, di aver dato l'imput alla nascita della Lingua Italiana.

"Il nostro è un Movimento Laico, longevo ed importante nel panorama dell'Ecumenismo". Forse l'età media dei soci non è la più verde, ma sicuramente il cuore e la mente lo sono di sicuro. Trattando delle difficoltà riscontrate negli anni, si può essere orgogliosi della assoluta indipendenza, economica e sociale, che hanno consentito di essere un tratto d'unione tra le diverse Chiese o Gruppi.

Il coordinamento di Fenisia, è stato tale da consentire l'esposizione e gli interventi di quasi tutti i presenti, ad eccezione dell'attento Sacerdote cattolico Ennese già impegnato per la celebrazione della Messa vespertina.  Così hanno preso la parola, presentando e raccontando, in sintesi, sia i Gruppi che i programmi svolti durante l'ultimo anno; per il SAE di Mestre un conterraneo Ennese, Francesca Mele per il SAE Reggio Calabria, Carmelo Labate per il SAE Messina, mons. Liborio Asciutto per il Centro aconfessionale La Palma di Cefalù, i Coniugi di Gela che hanno raccontato la particolare genesi di un importante, e tuttora vivo, incontro Ecumenico con un Pastore evangelico. Negli altri interventi di saluto; il sacerdote Ortodosso Rumeno si è soffermato, con gratitudine, sull'accoglienza ricevuta e promettendo di essere un valido interlocutore del Dialogo Ecumenico. Il rappresentante Evangelico, da parte sua ha manifestato la compattezza del gruppo di Enna che ha messo in atto numerose attività tutte tendenti ha favorire oltre lo spirito ecumenico, la promozione sociale e culturale di tutta la società ennese.

L'accoglienza del Gruppo SAE di Enna merita di essere sottolineata e ci sprona per un migliore coordinamento tra tutte le realtà, culturali e sociali. In ultimo un saluto ai Padri Carmelitani Scalzi, che ci hanno ospitato nella loro casa.

 

 

6Lug/110

Milazzo – Legambiente del Tirreno «Rilancio ambientale per la Valle del Mela»

Legambiente_del_Tirreno

Legambiente_del_Tirreno

 

giovedi 7 luglio 2011 a ore 17.00 - Palazzo D’Amico

«AREA AD ALTO RISCHIO DEL MELA»

"TRA MANCATO RISANAMENTO E PROCEDURE DI INFRAZIONE"
Alla ricerca degli obiettivi, delle strategie e delle alleanze per il rilancio urgente di una politica per il risanamento del comprensorio milazzese.
Presiede: Pippo Ruggeri (pres. Legambiente del Tirreno)
Modera: Salvatore Gitto (consigliere comunale Milazzo)
Intervengono: Enzo Parisi (resp. Dip. Industria Legambiente Sicilia) - Eugenio Cottone (pres.Ord. Chimici PA, del Cons. Naz. Chimici)
Conclude: Mimmo Fontana (Presidente Legambiente Sicilia)
IL COMUNICATO:
Legambiente del Tirreno, dopo nove anni dalla Dichiarazione di alto rischio di crisi ambientale per la Valle del Mela non seguita da fatti concreti, stigmatizza la situazione come un vero e proprio fallimento istituzionale, e ritiene necessario riprendere le fila dell’analisi politica.
Legambiente del Tirreno -Via Baronello, 1 – Milazzo (ME) 338 -1467505   e-mail: legambientetirreno@tiscali.it

Il pensiero di Legambiente del Tirreno