CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Apr/110

Messina – Parrocchia S. Maria di Gesù -“A servizio della Legalità”-«La testimonianza di Don Luigi Ciotti »

giovedì 5 maggio 2011 ore 18.30 Parrocchia S. Maria di Gesù

-"A servizio della Legalità"

«La testimonianza di Don Luigi Ciotti »

«E noi, che cosa dobbiamo fare?» Lc3,14)

Come vive questo tempo la Chiesa? Don Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di LIBERA il 29 dicembre 2010, nel Convegno Caritas, ha dato una formidabile testimonianza di come coniugare il Vangelo con la Vita.

29Apr/110

Messina – Parrocchia SS. Salvatore del Villaggio Aldisio «Incontro con il “Giovane Ernesto Olivero”»

 «Quando Don Aldo Mosca, Parroco di SS. Salvatore, durante la bisettimanale riunione del G.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona-Comunità e Diritti), di cui è il presidente, mi ha annunciato la venuta a Messina di Ernesto Olivero, il mio pensiero è volato al 1979.  Don Domenico Crucitti FDP, in una delle visite pomeridiane "del caffè", mi portò da leggere uno dei primi numeri di PROGETTO.

Era il suo modo di stimolarmi all'impegno, sapeva che quella lettura, mi avrebbe aiutato a trovare il sentiero più idoneo per iniziare a vivere, in modo più concreto, la realizzazione del Vangelo.»

Sabato 30 aprile 2011 alle ore 16.00 potremo così incontrare Ernesto Olivero fondatore del Sermig-Arsenale della Pace.

Il Sermig nasce a Torino nel 1964 da Ernesto Olivero ed un gruppo di giovani per sconfiggere la fame. Si trasforma in Fraternità della Speranza, composta da persone che dicono un sì senza condizioni a Dio e sono vicine all'uomo del nostro tempo.

http://www.sermig.org/_ita_pub/index_ita.php

Nuovo Progetto", per gli amici "NP", è dal 1978 il mensile del Sermig.

 

28Apr/110

Messina – Parrocchia S. Elena «ACCOGLIENZA della SANTA BIBBIA»

Domenica 1 maggio alle ore 17.00

Nella Chiesa di Gesù e Maria del Buon Viaggio - al "Ringo"

«Accoglienza della Santa Bibbia nell'anno della Parola nella Chiesa messinese»

«Questa parola è molto vicina a te,

è nella tua bocca e nel tuo cuore,

perché tu la metta in pratica” (Dt 30,14).

Mentre attendiamo..., ci è sembrato importante, nonché necessario, riservare l’anno pastorale 2010-2011 alla riscoperta del valore e del ruolo della Parola nella vita della Chiesa.

L’icona biblica della parabola del seminatore, ­racchiusa nell’espressione “Ascolta! Uscì il seminatore a seminare” ci aiuterà a comprendere il bisogno di dare accoglienza al seme della Parola di Dio nel nostro cuore, rendendoci capaci di richiamare la necessità e l’urgenza della medesima semina nel cuore dei fratelli. » Arcivescovo Calogero LA PIANA

Dopo l'arrivo il 28 aprile 2011 nel Vicariato Messina Nord presso la Chiesa di Maria Addolorata, la Santa Bibbia itirenante sarà accolta nella Parrocchia di S. Elena.  

Sosta programmata dal 1 al 5 maggio

Programma

26Apr/110

Messina – «Chiesa Maria Consolata – In Preghiera con gli “INSIEMI”»

mercoledì 20 aprile 2011 - Chiesa Maria Consolata

E' stata un'occasione di autentica preghiera offertaci dal Gruppo storico degli INSIEMI nel Luogo frequentato con amore in tanti anni di vita pastorale. Nei primi anni ottanta, l'ultimo mercoledì del mese, i Componenti del Consiglio Pastorale siedevano a cerchio sull'altare ad indicare la comunione di tutte le componenti Parrocchiali.

Lo Stasimon è una forma di meditazione fatta dai vari personaggi che hanno preso parte alla "Via della Croce" (Pilato, Anna, Caifa, Maddalena, Cireneo ... noi tutti).

Il filo conduttore è stata la voce cristallina di Anna, gli interventi narrativi di Nino, i canti di Anna Daniela Giusy Rosa e Antonio, le riflessioni di Franco alternate da due altre voci maschili.

Il silenzio è preghiera, lo svolgersi dell'azione senza soluzione di continuità, ci ha inchiodati al posto per oltre un ora, ma alla fine si è avverato l'augurio di Franco Maggio ! Abbiamo pregato, per prepararci alla Grande Preghiera del "Triduo Pasquale". Grazie!

INSIEMI - Preghiera e Canto FINALE - "da non perdere"

[mp3]http://www.carlofrancio.net/wp-content/uploads/2011/04/finaleinsiemi.mp3[/mp3]

Playlist su Youtube

25Apr/110

Capo d’Orlando – “La Via Crucis attraversa il territorio Orlandino, da S.Giuseppe a Cristo Re – passando per S. Antonio”

Venerdì Santo - 22 aprile 2011 - Capo d'Orlando -

Dopo la pomeridiana celebrazione dell'Adorazione della Croce, nello spazio antistante la Chiesa di S. Giuseppe si preparano le 5 "Barette".  

Sotto la regia del Parroco, Padre Nino Culò, gli "uomini", con compostezza e perizia, montano su piccoli carrelli a ruote, le composizioni lignee raffiguranti - L'orto degli Ulivi - L'Ecce Homo - Gesù in Croce - Maria Addolorata - Gesù nell'urna.

Con questo ordine, certificato da Padre Nello (ex parroco di San Giuseppe e attuale Parroco di Cristo Re) inizia il nostro cammino di attraversamento da sud a nord, da Malvicino alla Chiesa di Cristo Re. 

Integrata nella coda la Banda musicale, fornisce il supporto sonoro, nel trasferimento tra le Stazioni della Via Crucis.

 Si tratta di una vera Via Crucis animata alle Comunità delle Parrocchie di S. Giuseppe, Sant'Antonio e Cristo Re e quindi dall'intera Comunità Orlandina

Particolare importante è la viva partecipazione della gente durante il percorso, il silenzio ovattato durante le Stazioni, tutta concorde a seguire il Maestro. Nella Stazione fatta davanti alla Chiesa di Sant'Antonio, viene aggiunta una spoglia Croce, come simbolo della Deposizione, portata a spalla dai fedeli e  interponendola tra il Crocifisso è la Madre Maria.

Dinanzi al Pala Fantozzi le Composizioni vengono fatte sostare rivolte verso i fedeli e dopo un richiamo di padre Nello, si riparte per giungere alla meta, la chiesa di Cristo Re. E' qui che trova conclusione una significativa esperienza di cultura religiosa atta ad approfondire una  fede semplice e genuina.

Il VIDEO non è a fuoco -Ma il Testo è interessante -

25Apr/110

Messina – «Orto degli Ulivi – Pregare insieme al Redentore con la musica di Bach»

Giovedì Santo 22 aprile 2011 ore 21.00 

Chiesa  Parrocchiale Santa Maria Addolorata

Prima la sentita partecipazione dell'Assemblea alla celebrazione della "Compieta Corale per il Giovedì Santo", guidata dal Parroco Alberico Candela, animata dal Coro diretto da Sonia Mangraviti e sostenuta dal suono delle chitarre e dell'organo Poi, la preghiera di riflessione, intervallata da brani musicali di Bach eseguiti, all'organo, dal giovane musicista Domenico Gioffrè.

La Compieta, diceva Padre Alberico, fa parte del cosidetto "Breviario". E' la preghiera che chiude il ciclo della giornata, con il "NUNC DIMITTIS", intonata dal saggio vegliardo Simeone, quando nel Tempio accoglieva dalle mani di Maria il piccolo Gesù.

«Ora lascia, o Signore , che il tuo servo - vada in pace secondo la tuua parola, - perchè i miei occhi hanno visto la tua salvezza, - preparata da te davanti a tutti i popoli,- luce per illuminare le genti - e gloria del tuo popolo,Israele.»

Nel mentre si alternavano i "visitatori" al Giardino di Getsemani, la Comunità Parrocchiale si faceva partecipe della prolungata Preghiera di Gesù al Padre.

  «Pregare insieme il Giovedì Santo, e come essere proiettati nel tempo per cercare di capire la grandezza del Mistero Pasquale. Gesù ha già insegnato, agli Apostoli, la preghiera del Padre Nostro. Ma adesso, nel momento di maggiore difficoltà, insegna con il gesto eloquente, che la preghiera è connaturata all'esperienza umana. Nei momenti più tristi è la mano della mamma che accarezza la nostra fronte e allieva il nostro dolore. ma Dio è Padre e Madre e non dimentica nessuno di noi, dal Profugo Libico a quello Tunisino, dai Siriani agli Afgani. Ma non dimentica neanche il nostro poco impegno verso la corruzione, l'egoismo, la sopraffazione e la mafia, che contiene in se i comportamenti più anticristiani denunciati con vigore 18 anni fa ad Agrigento da Giovanni Paolo II.»
Musica di Bach

21Apr/110

Messina – «Significativo incontro di dialogo e ascolto dei giovani studenti per orientare le loro scelte di vita»

Sala Visconti 19 aprile 2011 ore mattutine.

Incalzati dalla incisiva carica della giornalista Mariella Magazù, stimolati da Saro Visicaro nel breve intervento di saluto, edotti sul filmato curato dal regista Alberto Castiglione, la vicenda della "Picciridda" - RITA ADRIA, da Nino Genovese; alla fine i giovani si sono arresi a partecipare al confronto verbale sulla tematica scelta per ricordare i 5 anni (2007-2011) dell'Osservatorio dei Minori intitolato alla splendida figura della Dott.ssa "Lucia Natoli".

Certamente aiutati in questo dall'intervento della Dott.ssa Maria Palella direttrice dell'Ufficiodi Servizio Sciale dei minorenni, solitario esempio, insieme a Pippo Previti (Presidente del Consiglio Comunale di Messina) dell'interesse delle forze politico istituzionali.

Mariella Magazù ha saputo mettere il dito nella piaga; i ragazzi sono delusi dai comportamenti degli adulti in generale e di quelli che hanno il potere in particolare. Non c'è nessuna attenzione, in questo momento, per i problemi legati alla loro educazione e formazione, tassello essenziale per impostare per il loro futuro.

«Emblematica la vicenda di Rita Adria- Giovane testimone di Giustizia- legata al Magistrato martire Paolo Borsellino»

«I filmati raccontano molto meglio di queste poche righe. Visionateli! Servono per capire quanta strada dobbiamo fare noi adulti per dare coraggio e speranza ai giovani per opporsi alla piaga della mafia.»

Osservatorio - Saro Visicaro

Giornalista Mariella Magazù

Filmato "Picciridda" di Alberto Castiglione

20Apr/111

Messina – Chiesa Sant’Andrea Avellino – Pregare con la musica di Bach «La Compieta corale»

 

«La comunità parrocchiale, ci invita a pregare con Gesù nell'Orto di Getsemani.»

Giovedì Santo, 21 aprile 2011 ore 21.00 nella  parrocchia Sant’Andrea Avellino

«Celebrazione dei vespri d'organo»

Musica di Johann Sebastian Bach 

 - Fuga in sol minore (al termine dell'ufficio) lettura di una breve meditazione

- O Mensch, bewein dein sunde gross

 Herzlich thut mich verlangen - lettura di una breve meditazione 

 - Praeludium und Fuge a-moll 

-  Domenico Gioffrè



20Apr/110

PASQUA 2011 – «Condividiamo gli Auguri come un’unica comunità umana»

Roma - Gli auguri dei FDP- (Figli della Divina Provvidenza) DonLuigi Orione

Don Domenico Crucitti - "Ma se Gesù non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la nostra fede... (1 Cor. 15,14)

Benedetto XVI - Gesù di Nazaret II, pag. 270)-"Solo se Gesù è risorto, è avvenuto qualcosa di veramente nuovo che cambia il mondo e la situazione dell'uomo. allora Egli, gesù, diventa il criterio, del quale ci possiamo fidare. poichè allora dio si è veramente manifestato"

Don Luigi Orione - dall'Argentina, 19 marzo 1935, L II pag. 216)-"Cristo è risorto! Vedo Gesù che torna: non è un fantasma, no! E' Lui, il Maestro, è Gesù che cammina sulle acque limacciose di questo mondo così torbido, così tempestoso. L'avvenire è di cristo! T'avanza, t'avanza, o divino risorto! La barca di questopovero mondo fa acqua da tutte le parti: senza di te và a fondo; vieni, o Signore, vieni! Risuscita in tutti i cuori, in tutte le famiglie, su tutte le plaghe della terra, o Cristo Gesù, risorgi e risorgi!"

Mazara del Vallo - Gli auguri di Don Giuseppe Alcamo (Direttore Ufficio Catechistico Regionale)

Questa domenica delle palme è segnata dal contrasto dell'entusiasmo per l'ingresso di Gesù a Gerusalemme con l'annuncio della passione secondo Matteo, dove entrambi  i malfattori, sospesi sulla croce accanto a Gesù, gli chiedevano, pure loro, di scendere dalla croce.
Nella liturigia della Chiesa, alla gioia iniziale subentra un senso di riflessione che scaturisce dalla domanda: ma come è stato possibile? o per meglio dire: ma come è possibile?
Le domande non hanno e non possono avere risposte scontante o facili; ma, non possono restare senza una risposta.
Alla risposta che lungo il corso dei secoli la Chiesa ha maturato, si deve affiancare la risposta o le risposte che ciascuno di noi matura, per vivere la sua Pasqua, che è sempre la Pasqua del Signore Gesù Cristo. Da questa risposta si evince la significatività o meno della nostra vita cristiana.
Auguri  don Giuseppe
  Capo d'Orlando - Gli auguri di Padre Antonino CULO' - parroco di S. Antonio  - Piana

"Cristo è risorto e noi siamo chiamati a portare avanti nel mondo e dentro di noi la Sua resurrezione. 

Siamo chiamati a frantumare «le tombe in cui la prepotenza, l'ingiustizia, la ricchezza, l'egoismo, il peccato, la solitudine, la malattia, il tradimento, la miseria, l'indifferenza hanno murato gli uomini vivi»  (Servo di Dio, don Tonino Bello)

Sia questa la "svolta" che compiamo nella gioia del Signore risorto, perchè la notte non sia più!

+ Vescovo Ignazio Zambito
 CRISTO È RISORTO! OGNI RELAZIONE PUO' GUARIRE!» Carissimi, l'eccezionale "Pasqua alta" quest'anno ci fa celebrare il Santo Triduo culminante nella Risurrezione di Gesù quasi a fine mese di Aprile. In preparazione ogni Parrocchia organizza iniziative e messaggi perché la solennità pasquale non sia una festività di calendario, ma una esperienza spirituale che segni la crescita nella fede che, a sua volta, migliori la nostra vita e le nostre relazioni. Una delle iniziative che non manca in tutte le Parrocchie è la Via Crucis. Vi invito a fare almeno una volta questo tradizionale pio esercizio e a specchiarvi in esso. Soprattutto passate in rassegna, stazione dopo stazione, le vostre relazioni. Incomprensioni familiari degenerate magari in liti e separazioni, amicizie interrotte, orgoglio, invidie, gelosie, compromessi, tensioni sul lavoro, tradimenti, superficialità,.., sono le sostanze tossiche che contaminano i rapporti quotidiani e rendono l'esistenza un continuo "malessere". L'invidia dei capi, la codardia di Pilato, la fragilità di Pietro, il tradimento di Giuda, la crudeltà dei soldati, sono i passi che portano Gesù in cima alla croce e... alla Risurrezione!  È grazie alla Risurrezione, infatti, che Gesù può abbattere ogni muro di separazione e guarire i mali che feriscono le relazioni! Fate Pasqua con Gesù e le vostre relazioni malate guariranno!  Con la mia benedizione!
+ Ignazio Vescovo

 

18Apr/110

Messina – Anniversario costituzione «Osservatorio Minori “Lucia Natoli” 2007-2011»

martedì 19 aprile 2011 alle ore 10.00 nella sala Visconti

Per l'anniversario della sua costituzione l'Osservatorio Minori "Lucia Natoli" assieme all'Istituto "A.M.Jaci" celebra

«la giornata del dialogo e dell'ascolto»

incontro tra studenti, istituzioni, docenti per dare l'esempio, per nutrire speranza

sui temi e i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

USCIRE DAL SILENZIO

proiezione del documentario

a picciridda

dalla storia di Rita Atria la giovanissima testimone di Giustizia che collaborava con Paolo Borsellino

16Apr/110

Messina – “Galleria…Provincia” – «UN GENUINO CONTRIBUTO D’AMORE VERSO LA NOSTRA CITTA’»

martedì 12 aprile 2011 Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea-

la dott.ssa Angela Pipitò - (Respondabile U.O. Attività e Beni culturali) ha presentato la relazione dell'

arch. Carmelo Celona

 «La città risorta e i falsari della memoria»

Messina dopo il 1908.

Gino Coppedè e i suoi Epigoni

"Per quanto debole se comparato a quanto si realizzò altrove.

in quel contesto storico, l'eclettismo messinese

rappresenta la radice del nostro passato recente.

Non possiamo cancellare anche questo passato."

 

 Il valore attuale dell'Eclettismo Messinese

 

Il pregevole excursus dell'architetto Celona, ha delineato in modo significativo la figura di Coppedè e il suo legame con Messina.

Dopo averci parlato sul "segno" dell'architettura a Palermo e Catania. Ci ha introdotti in questo universo dell'attività di Coppedè a Torino a Roma e a Messina. Il suo stile è unico tanto che si può parlare di "L'unicità del segno di Coppedè a Messina"

1) Forma imposta dai vincoli sismici - 2) L'anacronismo tecnologico - 3) I modelli vernacolari -  4) L'architettura epidermica

«SI TRATTA DI UN GENUINO CONTRIBUTO DI AMORE VERSO LA NOSTRA CITTA' »

Buona visione del filmato, con i suoi interessanti passaggi, difficili da condensare in poche battute.

 

14Apr/110

Messina – «Una comunità giovane, formata tutta da “numeri 1″… nel servizio verso gli altri! Incontra il suo Vescovo»

Santa Maria dell'Arco - Lunedì 11 aprile 2011

«I Giovani del Vicariato Nord si incontrano insieme al loro Vescovo Calogero»

I giovani del Vicariato nord, accolti dal Parroco padre Gaetano Clemente, insieme al loro Arcivescovo Calogero La Piana, hanno costruito un importante tassello di comunione nel cammino di educazione alla Parola, celebrata e vissuta in tutta la Chiesa locale.

"E' comprensibile che si aspiri a migliorare, ma questa ricerca non deve mai andare a discapito dell'altro. Anzi, per essere considerati primi, bisogna mettere a frutto i doni di dio. Il nostro 30 60 100 lo dobbiamo utilizzare per migliorare le sofferenze del mondo e per capire questo bisogna farsi semplici come i bambini.- «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me: chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato». Se l'ascolto della Parola si ferma all'orecchio e non scende fino al cuore, non si realizza nessun regno di Dio.

I canti: Pietre Vive - Ogni mia parola - Vieni Vieni Spirito - Servo per amore - Annunceremo che tu

  hanno fatto da colonna portante di tutto l'incontro dall'ambientazione -alla Proclamazione della Parola alla Guida per la meditazione personale- all'Omelia dell'Arcivescovo -alle testimonianze fino al canto del

Padre nostro e della Benedizione finale-

Il tutto è finito... con l'assaggio di un pasticcino da parte di mons. La Piana, mentre altri... facevano festa al tevolo imbandito dal Parroco padre Gaetano Clemente e dalla Comunità parrocchiale di Santa Maria dell'arco.

Riflessioni post di un giovane BLOGGER - (Venti anni di insegnamento pubblico)

L'attuale politica mediatica ci invita a perseguire un effimero successo per non essere secondi a nessuno. Ad essere serviti, a barattare la nostra libertà per servire il ras di turno, di raggiungere le nostre mete tramite la raccomandazione ed altri sotterfugi. Gli altri ragazzi, quelli che non ce la fanno, i disabili , i numeri due, tre, enne? Si arrangino! Sono forse miei fratelli? Questa attuale mentalità pervasiva, forma Uomini senza dignità, cultura, intelligenza. In altro modo senza Fortezza-Pietà-Consiglio-Timor di Dio- Sapienza- Intelletto e  Scienza. Per queste mancanze, ci indignamo pochissimo, per come vengono respinti gli immigrati, tranne a sfruttarli nei lavori che gli italiani non fanno più da molto tempo-(Altiforni delle Acciaierie-Mungitura nella zootecnia etc..). 

  Ma i cristiani sono un Popolo che ha per Capo un Dio fratello che ha assunto la natura di servo. E' divenuto simile agli uomini, e «apparso in forma umana, umiliò se stesso, facendosi obbediente fino alla morte» (Fil 2. 7-8 ). Beh! Si può dire che Dio esagera. Non solo ci ama, ci chiama per nome, asciuga ogni lacrima, prende la pecorella smarrita e se la mette sulle spalle, va incontro al figlio prodigo (con gli altri); addirittura si fa uguale alle sue creature per salvarle dal peccato e liberarli dalla morte eterna.

 Dal che deduciamo che Giovanni e Giacomo, incomparabilmente testimoni della Vita di Gesù, con la pretesa di stare loro ai due lati, lateralmente a Gesù. Mettono in evidenza la nostra fragilità e la nostra poca comprensione dell'essere seguaci di Cristo, di essere Cristiani in cammino.»

PIETRE VIVE  [mp3]http://www.carlofrancio.net/wp-content/uploads/2011/04/pietrevive.mp3[/mp3]
OGNI MIA PAROLA [mp3]http://www.carlofrancio.net/wp-content/uploads/2011/04/ognimiaparola.mp3[/mp3]
VIENI VIENI SPIRITO [mp3] http://www.carlofrancio.net/wp-content/uploads/2011/04/vienivienispirito.mp3[/mp3]
SERVO PER AMORE  [mp3]http://www.carlofrancio.net/wp-content/uploads/2011/04/servoperamore.mp3[/mp3]
ANNUNCEREMO CHE TU [mp3]http://www.carlofrancio.net/wp-content/uploads/2011/04/annunceremochetu.mp3[/mp3]

12Apr/111

Messina – «Una testimonianza del vangelo della carità»

Lunedì 11 aprile 2011 accolti con grande cordialità, dalla Pastora Julia Hillebrand, nella saletta della Chiesa Evangelica Valdese.I presenti, non moltissimi, ma motivati, siamo stati, tutti, coinvolti emotivamente e razionalmente dal "racconto" di Suor Laura Girotto.

Nella breve presentazione, la Pastora Julia Hillebrand, ha, efficacemente, ricordato il brano del Vangelo relativo al "Discorso della montagna", con le frasi di Gesù riguardanti l'identificazione del nostro prossimo con la sua persona. «E quando mai ti abbiamo visto nudo...»

La suora salesiana, ha illustrato la cronologia dell'intervento effettuato fino adesso, nel campo della formazione professionale, e quello che vorrebbe si realizzasse, UN OSPEDALE PER ADWA,  per una terra povera povera povera. Con le donne, che partoriscono in condizioni spaventose e con una mortalità infantile di ca. il 30%. Uno sguardo alle donne, anche le bimbe di 12 anni vengono considerate atte al matrimonio, che ricoprono l'ultimo gradino della scala sociale.

Suor Laura, ha risposto con franchezza e sincerità, a tante domande riguardanti anche la gestione della organizzazione Amici di Adwa Onlus.

Vi consiglio di seguire il filmato del suo racconto e valutare le azioni relative. Continuando nella pagina troverete il pieghevole che spiega l'iniziativa e farVi venire il desiderio di aiutare con una goccia di refrigerio la fatica di questi nostri fratelli, che sono nati a sole 6 ore di aereo da noi, e condividere lo sforzo di suor Laura di realizzare il Regno di Dio che è dei Poveri. Per questo ,infine, suor Laura, ci ha ricordato che Dio ha chiesto a Caino di suo fratello Abele. E a noi, Dio, cosa chiederà?

9Apr/110

Quattro minuti per diventare… bambini !!!

7Apr/110

Messina – “Settimana della cultura”- «Gino Coppedè e i suoi Epigoni»

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA - Assessorato alla cultura - SETTIMANA DELLA CULTURA - 09 - 17 aprile 2011

Ancora un appuntamento con la storia artistica, architettonica, sociale ed umana della Città dello Stretto
E' sempre l'arch. Carmelo Celona a condurci nella strada virtuosa della memoria condivisa raccontandoci

martedì 12 aprile 2011 ore 17.00

Galleria Provinciale d'arte moderna e Contemporanea - Via XXIV maggio Palazzo della Provincia

LA CITTA RISORTA
                 E I
FALSARI DELLA MEMORIA

MESSINA DOPO IL 1908
Gino Coppedè e i suoi Epigoni