CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

28Mar/110

Messina – Don Orione – Frei Betto -«imprigionato e torturato nel 1969 dalla dittatura militare brasiliana per il suo impegno politico. »

02 aprile 2011 ore 17.00

Teatro Don Orione -Viale San Martino

- Frei Betto -

«Cristianesimo, Economia, Potere»

La Teologia della Liberazione oggi

- Frei Betto -

Da VikipediaO.P., al secolo Carlos Alberto Libânio Christo (Belo Horizonte, 25 agosto 1944) è un teologo, scrittore e politico brasiliano. Come scrittore è stato insignito del premio Jabuti e ha pubblicato 52 volumi.[senza fonte] Viene considerato uno degli esponenti della teologia della liberazione. 

Frei Betto -La teologia della Liberazione oggi -Da Un continente desaparecido, Gianni Minà, pp. 188-192, Sperling & Kupfer editori, 1995

26Mar/110

Messina – «Con la Testimonianza di autentici Siciliani; cresce la consapevolezza di essere uomini LIBERI»

24 marzo 2011 - Chiesa Santa Maria di Gesù inf.

Ancora una volta Don Terenzio Pastore coadiuvato dal giornalista Antonio Caffo, ha dimostrato come sia possibile coinvolgere sempre più persone nello sforzo per cambiare ed arricchire la nostra mentalità riguardo l'ineluttabilità della vicenda mafiosa. Il corso degli eventi, muta solo se da parte di tutti c'è l'impegno, di formare ed informare partendo dai più piccoli cittadini. Una presenza numerosa e variegata di ragazzi, giovani, adolescenti, adulti e anziani; di docenti, mamme di famiglia, ingegneri, architetti, funzionari, imprenditori... ha accolto i Testimoni di Giustizia. L'alto spessore umano della loro testimonianza ha fatto vibrare le corde oltre che del cuore anche della'intelligenza, dando una luce particolare all'incontroche possiamo definire, senza enfasi, un evento.

Ascoltare Pippo Scandurra, Antonio Fiore, Mariano Nicotra, Clelia Fiore e Antonio Caniglia, ha suscitato una forte emozione nei presenti e i loro racconti sono stati convintamente applauditi. «Tutti hanno sottolineato che avere coraggio vuol dire fare con semplicità le cose normali ed avere estrema fiducia nelle Istituzioni e nelle Forze dell'Ordine. »

Numerosi, al termine degli interventi, gli attestati di solidarietà e ammirazione. I giovani, in modo particolare, si sono distinti per l'efficacia delle domande poste e della partecipazione a questo evento.

Un applauso particolare, forte e sentito, è stato indirizzato ai Carabinieri presenti, angeli custodi di Mario Caniglia, il quale l'ha voluto subito estendere a tutte le Forze dell'Ordine; Polizia, Guardia di Finanza, Vigili Urbani. Raddoppiato l'applauso abbiamo capito che UNITI si possono realizzare i Sogni dei Siciliani.

L'Intervento di Mario Caniglia

25Mar/110

Messina – «Ascoltare e vivere insieme La Parola di DIO»

Messina 22 marzo 2011, alle ore 18.00, nella Chiesa Avventista del Settimo Giorno, si è svolto l'incontro di preghiera Ecumenica, uno degli appuntamenti importanti organizzati dal SAE "E. Cialla" di Messina.

Il Pastore Alessandro Roma, fa gli onori di casa, accogliendoci con stile sobrio e cordiale per vivere insieme l'Evento Ecumenico

  «Molte membra in un solo corpo»

Dopo il benvenuto, due canti iniziali fanno da preludio alla successiva comunicazione del Pastore, che si sofferma principalmente su Gv 15,1-13- "Io sono la vera vite".  Quando i tralci si separano dalla vite, manca loro il nutrimento della linfa e quindi sono destinati a rinsecchirsi per poi morire.  Immagine del cristiano che non vive coerentemente secondo il Vangelo. L'adesione a Cristo, dipende dalla Grazia e dalla fede personale, rimanendo umili e perseveranti nella sua ricerca saremo aiutati dallo Spirito che spira dove vuole. E nessuno può ergersi a primattore dicendo Signore ... Signore, senza aver incontrato il Cristo nei nostri fratelli più poveri e bisognosi.  

L'intervento di Carmelo Labate coordinatore del gruppo SAE, di converso si è incentrato sull'altro brano di san Paolo, offerto alla nostra meditazione,  (1Cor 12,12-27) - "Battezzati con lo stesso Spirito per un solo corpo" - L'accento questa volta è rivolto a «l'unità nella diversità- o a specchio- nella diversità, l'unità». "Bisogna riconoscere che Cristo è il Signore". Figli dello stesso padre ci ritroviamo in cammini che conducono alla stessa meta. Frutto del Concilio VAticano II è l'attenzione verso tutte le religioni (specialmente Ebraismo, Islam ...) ma con le Chiese Cristiane la prospettiva e di crescere nella condivisone per costituire la multiforme Chiesa di Cristo.

Canti ed interventi.

CANTO RINGRAZIAMENTO

CARMELO LABATE

CARMELO LABATE

24Mar/110

Mazara del Vallo -«Gesù nell’arte dell’educatore! Oltre le necessità quotidiane; punto risolutivo per condurci ad una vita felice e piena di speranza»

«Ecco un ulteriore invito a confrontarci con la parola di Dio»
Ci viene fornito dal prezioso lavoro, nel campo della catechesi, di Don Pino Alcamo, Presbitero della Chiesa di Mazara del Vallo e Direttore dell'Ufficio Catechistico Regionale Siciliano.
  
In continuità con i recenti appuntamenti sul Documento di Base, ci presenta :

«La Chiesa educa all'incontro con Gesù»  

Quattordici schemi di catechesi, che accompagnano giovani e adulti in ricerca di Dio, fondati su tre icone del vangelo di Giovanni. Le tre pericopi permettono di vedere Gesù nell’arte dell’educatore, che non solo si fa carico delle necessità delle persone, ma si offre come punto risolutivo per una qualità di vita che abbia il sapore della felicità e la prospettiva della speranza.

 Il Maestro prende per mano i suoi interlocutori e li accompagna, con gradualità, a scoprire la gioia di trovarsi davanti a Colui che può dare senso e valore al quotidiano della vita umana.

 GIUSEPPE ALCAMO, presbitero della Chiesa di Mazara del Vallo, ha pubblicato: La Catechesi in Sicilia dal Concilio Vaticano II al Giubileo del 2000, San Tommaso - ELLEDICI, Messina - Leumann (TO) 2006;La «sicura bussola» della Chiesa. La recezione del Concilio Ecumenico Vaticano II e i Convegni ecclesiali nelle Chiese siciliane, Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2008;   Noi ragazzi di oggi. Lettere di san Paolo ai cresimandi, Paoline, Milano 2009; Associazioni e Movimenti ecclesiali. formazione, catechesi e dinamiche educative, Paoline, Milano 2011. PrezzoE 7,50 

Schemi di catechesi bibliche 

La Chiesa educa
all’incontro con Gesù
GIUSEPPE ALCAMO
22Mar/110

Messina – «CONTINUA IL NOSTRO CAMMINO “A SERVIZIO DELLA LEGALITÀ”»

Giovedì 24 Marzo 2011 -18.30 20.00

Parrocchia Santa Maria di Gesù inf. - Provinciale

“Quelli che con la loro vita … dicono NO alla mafia”

I testimoni di giustizia sono coloro che, non avendo commesso alcun reato, ma spesso essendone state vittime, decidono di collaborare con lo Stato, fornendo informazioni utili alle indagini e così mettendo a rischio la propria vita e quella dei propri famigliari.
Conosciamo la vita di alcuni di loro:
...PIETRO CAMPAGNA, fratello di Graziella, uccisa a Villafranca Tirrena (ME) il 12 dicembre 1985, a 17 anni

MARIO CANIGLIA, imprenditore di Scordia (CT), sotto scorta dal1998, dopo aver denunziato i suoi estortori

ARMANDO CAPUTO, presidente associazione antiracket Lamezia Terme (ALA)

ANTONIO DI FIORE, fondatore associazione antiracket Messina (ASAM), ha denunziato e fatto arrestare i suoi estortori

MARIANO NICOTRA, imprenditore, presidente associazione antiracket Messina (ASAM)

Introduce: PIPPO SCANDURRA, presidente Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italiane (FAI)

Moderatore: ANTONIO CAFFO, giornalista

21Mar/110

Messina – SAE “Cialla” – Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno – «Incontro Ecumenico»

Martedì 22 marzo 2011 ore 18.00

Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno Via XXIV Maggio (fronte Monte di Pietà)

«Molte membra in un solo corpo»

Testi Biblici:

1Cor 12,12-27 (Battezzati con lo stesso Spirito per un sol corpo)

Gv 14,1-13 (io sono la vera vite)

Riflessione del PASTORE ALESSANDRO ROMA

A cui possono seguire altri brevi liberi interventi da parte dei presenti..

20Mar/110

«Continua la mobilitazione dei Messinesi» – “Un nuovo strumento per la Legalità”

Presentazione "Comitato ADDIOPIZZO Messina - Onlus"

Salone della Parrocchia di S. Maria di Gesù a Provinciale -Via Mons. Grano n. 2 Messina, Italy

lunedì 21 marzo · 18.30 - 20.30

Creato da - Enrico Interdonato, Domenico Siracusano, Giorgia Celi, Enrico Pistorino, Don Terenzio Pastore

Informazione di base

«Da sempre si è, più o meno, a conoscenza della presenza della mafia a Messina, città tradizionalmente “babba” per presenza mafiosa in cui non ci sarebbero state le capacità per dar vita a forme organizzate di macro-criminalità. Con quest’alibi i messinesi si sono a lungo nascosti dietro un velo d’omertà e la mafia ne ha approfittato per compiere indisturbata i suoi sporchi giochi al riparo dai riflettori.

Capire che Messina non è per niente “babba”, forse, non ci vuole molto: è la terra di confine fra la ‘Ndrangheta, da sempre vicina al mondo universitario messinese e Cosa Nostra che, in modo particolare nella zona tirrenica della provincia, ha concentrato attività criminali di elevato spessore.

E’ una presenza che inquina l’economia e la società distorcendo il libero mercato e la sana concorrenza basata sulla qualità dei prodotti, sfruttando i fenomeni di povertà e degrado sociale, culturale ed abitativo a proprio vantaggio, imponendo il proprio ordine con la forza e l'arroganza del pizzo sul territorio.

Mentre in altre realtà della Sicilia e della Calabria in questi anni si sono sviluppate forme organizzate di impegno civile che contrastano la prepotenza mafiosa, a Messina la capacità di indignazione e di reazione della società sembra sopita. Apparentemente tutto scorre.

Per questo oggi nella nostra città un gruppo di persone, ispirati dall’esempio dei ragazzi di Palermo, è convinto che anche a Messina ognuno possa fare la propria parte nel contrasto al fenomeno mafioso in modo tanto semplice quanto efficace: combattendola nei suoi interessi con i nostri acquisti, attraverso una campagna di consumo critico.

Sostenere massicciamente quei commercianti che, rischiando, dichiarano di non pagare il pizzo è al tempo stesso un atto di libertà consapevole per i cittadini-consumatori, ma anche di promozione verso i commercianti del principio che la legalità può e deve essere conveniente economicamente. Questo, in estrema sintesi, è Addiopizzo.»

Sei invitato a renderti conto meglio di cosa si tratta lunedì 21 Marzo alle 18:30 presso il salone della Parrocchia S. Maria di Gesù a Provinciale secondo questo programma:

- Proiezione del film-documentario “Libero nel nome” che narra la storia dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia dopo aver intrapreso un'azione solitaria contro una richiesta di estorsione

- Dibattito con Enrico Colajanni, presidente della prima associazione antiracket di Palermo “Libero Futuro” e socio-fondatore di “Addiopizzo Palermo”

- Presentazione di “Addiopizzo Messina”

Messina - «Dagli anni '60 > una "vasca" di libertà sul Viale San Martino in direzione .. SUD"»

19Mar/110

Messina – ” Una Veglia per i … Seminatori ” – «I Seminatori siamo noi»

IMG_3295“Educati dalla Parola… per costruire la città dell’Uomo”IMG_3302

Presentato da Don Sergio Siracusano, Don Valerio Chiovaro ha ricondotto, il tema del "Regno di Dio", alla consapevolezza del cristiano di essere protagonista di tale avvento, quando, con amore e perseveranza diventa "Seminatore". "Non uno che quarda .. ma uno che vede!"

Schema della Veglia: Introduzione - Canto di inizio - Monizione - PREGHIERA CORALE DEL LAVORO - Orazione - Lectio -In ascolto della Parola di Dio (Is 55,10-11;Mc 4,1-34; Gv 12,24)

Possono delle parole, delle riflessioni sostituire i posti di lavoro? Può la consapevolezza che molte ricchezze vengano utilizzate solo per edonismo od incrementare il proprio patrimonio? Ebbene si! Le argomentazioni, le spiegazioni frutto di apertura all'azione dello Spirito, fanno si che chi si preoccupa di essere coerente, nonostante tutto e tutti, con il Vangelo, opera una misteriosa trasformazione, i cui i frutti sono originali e cangianti come le Parabole.

A noi tocca di passare dalla folla che sta presso a quella che sta intorno, per poi diventare gli amici a cui il Cristo si rivolge con la Parola e con cui condivide i pensieri.

La parola annunciata porta frutto, indipendentemente da chi la proclama, perchè la Parola fa diventare Seme il Seminatore e il Seminatore Seme.

Quindi no preoccupiamoci quale terreno e luoghi noi andiamo a coltivare; strada, sassi, rovi. Ma occupiamoci di ASCOLTARE, sia quando gesù parla dalIMG_3300la Barca sia quando parla dalla Montagna. E' il messaggio, le azioni, il comportamento che ci indicano la strada.IMG_3303

Noi 'missinisi, abbiamo molto da farci perdonare dal Prossimo. Questa è stata un'occasione di riflessione e di crescita.

Don Sergio SanGiuseppe-Pagina-00Siracusano (Direttore dell'ufficio Diocesano per i problemi sociali e il lavoro),

Don Valerio Chiovaro -Docente di sacra Scrittura, studio teologico “PioXI”-Reggio Calabria

LECTIO DIVINA-RIFLESSIONE
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17Mar/110

150° UNITA’ d’ITALIA

150° UNITA' d'ITALIA
AUGURI
A TUTTI GLI ITALIANI

Augurio dell'Italia futura
«quando i sogni possono alleviare, almeno per qualche istante, il doloroso senso delle comuni miserie, e aprir l'animo stanco a liete e generose speranze, non credo sia illecito sognare.
… E qual più bello spettacolo può affacciarsi alla mente di un Italiano, che la sua patria una, forte, potente devota a dio, concorde e tranquilla in se medesima, rispettata e ammirata dai popoli?
… Io m'immagino la mia bella patria una di lingua, di lettere, di religione, di genio nazionale, di pensiero scientifico, di costume cittadino, di accordo pubblico e privato fra i vari stati e gli abitanti, che la compongono.Vincenzo Gioberti»

«Il grido “Ho fame”, “Non ho casa”, “Sono nudo”, ha sempre attraversato la terra e turbato il cuore dei ricchi; ma era l'emozione necessaria per dare sfondo alla loro festa. Quando uno di loro apriva la porta e si faceva coraggio a chiedere “Chi è?”, la voce si spegneva. Ora sappiamo chi è, quante calorie occorre mandare in questa direzione e come si producono. E sappiamo come produrle: “Se Dio s'interessa a vestire così l'erba del campo che oggi è in fiore e domani sarà gettata nel fuoco, tanto più vestirà voi, gente di poca fede!” Si, non tenere nelle tue mani le calorie di un cinese e non berti in un aperitivo le proteine di un ragazzo di Calcutta o di uno “sciuscia” di Napoli, e vedrai che il discorso della Provvidenza torna perfettamente». Arturo Paoli (Un incontro difficile)

Il processo di unificazione avvenuto in Italia nel corso del XIX secolo e passato alla storia con il nome di Risorgimento, costituì il naturale sbocco di uno sviluppo identitario nazionale iniziato molto tempo prima. In effetti, la nazione italiana, come comunità di persone unite dalla lingua, dalla cultura, dai sentimenti di una medesima appartenenza, seppure nella pluralità di comunità politiche articolate sulla penisola, comincia a formarsi nell’età medievale. Benedetto XVI al Presidente Napolitano

15Mar/110

Messina – 18 Marzo 2011 – «Veglia diocesana dei lavoratori»

«EDUCATI DALLA PAROLA... PER COSTRUIRE LA CITTA' DELL'UOMO»    

VENERDI 18 MARZO 2011 - ORE 19.00 - CHIESA S. GIUSEPPE -(Via c. Battisti - Messina)

Presiede don Valerio Chiovaro

Docente di sacra Scrittura, studio teologico "PioXI"-Reggio Calabria

«Un appuntamento importante per dare significato all'art.1 della Costituzione -«L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro». La data è quasi contestuale al 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, un motivo in più per aprire i nostri cuori a tutti i lavoratori, a quelli che il lavoro non ce l'hanno, a quelli che lo cercano e agli immigrati (Giuseppe porta Maria e Gesù in Egitto) che ci aiutano ad aumentare il nostro PIL, senza certezza per il loro futuro.»  

13Mar/110

Messina – Piazza Cairoli – «I Messinesi per la Costituzione, la Scuola Pubblica e la Legalità»

12 marzo 2011 - Piazza Cairoli

Ancora in Piazza per manifestare l'amore per le Istituzioni Pubbliche." Don Luigi Ciotti ha definito «la Costituzione come la prima Legge contro la Mafia»". L'argine contro l'egoismo, i comportamenti immorali e fraudolenti, piena di principi di libertà, solidarietà e di uguaglianza.

In questo contesto è stato bello, nonostante un gelido vento, sentire l'appassionata difesa dei valori della Costituzione da parte delle Donne. La narrazione, con voce maschile e femminile, di un brano di Don Milani, ha scandito in modo netto lo spirito di servizio e di amore degli insegnanti verso le nuove generazioni. Quel "sortire" di Don Milani fa parte del DNA dei docenti italiani, che aiutano gli allievi nella crescita personale in modo da diventare cittadini responsabili e consapevoli delle scelte riguardanti il loro avvenire. L'intervento di un "Ordinario" sulla ri_ forma Universitaria e una piccola ma gradita esibizione circense hanno concluso una manifestazione simbolica ma di grande significato. "
Anche a Messina scorre la linfa della partecipazione e della consapevolezza che il momento è molto delicato per il futuro della nostra Italia."
 
DON MILANI

Spettacolo di luce 

10Mar/110

VILLA SAN GIOVANNI 1 MARZO 2011 – “Le proposte emerse dai “Cantieri Mediterranei”- La partecipazione dei gruppi SAE di Reggio Calabria e di Messina

L'evento «VILLA SAN GIOVANNI 1 MARZO 2011» ha visto la partecipazione e il fattivo impegno dei gruppi SAE di Reggio Calabria e di Messina concretizzatosi, principalmente, nell'ambito del lavoro, nei tavoli tematici, di - Chiese e Parrocchie - Sanità, Scuola e Formazione
Dal comunicato stampa riportiamo le proposte emerse dai "Cantieri Mediterranei" che forniscono slancio e continuità all'impegno dell'Alleanza.

Protagonisti sono stati i partecipanti ai tavoli tematici che hanno assunto l'impegno di rendere concrete alcune delle seguenti iniziative congiunte tra la Calabria e il Nord Italia:
Cooperazione e Imprenditoria:- Creazione ed istituzione di un marchio di qualità per le imprese virtuose che rispettano i canoni della legalità e dell'eticità e per contraddistinguere i prodotti realizzati secondo gli stessi criteri  *** Ambiente ed Ecologia:- Recuperare le terre abbandonate ed assegnarle ai giovani tramite la creazione di orti sociali. *** Sanità Scuola e Formazione:- Gemellaggi tra scuole, corsi di formazione per docenti, istituzione di spazi informali di incontro con persone di riferimento per affrontare il tema della legalità. *** Associazionismo e volontariato:- Incontri di formazione e di scambio di esperienze organizzati dall'Alleanza. *** Pubblica Amministrazione e Sindacati: - Istituzione di un numero verde per segnalare o irregolarità, soprusi o inefficienze nella Pubblica Amministrazione.- Promozione del bilancio partecipativo e del bilancio sociale anche tramite l'istituzione di una piattaformaonline. - Creazione di un albo di comuni “gemelli” per favorire una rete di scambi tra i comuni e i dipendenti Comunali del Nord e quelli del Sud. *** Arte e Cultura: - Fondazione di una “carovana dell'arte” che giri l'Italia per promuovere la cultura ed i prodotti calabresi. *** Immigrazione: - Collaborazione tra piccoli produttori che lavorano con i migranti e i Gruppi d'Acquisto Solidale. *** Economia Solidale: - Progettazione di un sistema di gestione comune e solidale di beni comuni che prevede il recupero di strutture abbandonate. *** Chiese e parrocchie - Incontri tra le chiese cristiane sulla legalità e sul possibile cammino di liberazione dalle mafie per il cristiano. *** Agricoltura - Organizzazione di eventi che promuovano la filiera corta per valorizzare le produzioni locali. - Creazione di un marchio di qualità che garantisca l'eticità nella produzione e nella distribuzione

Ripropongo il video dell'intervento del procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri -mettendone in risalto alcune frasi  Sono diversi anni che conosco il GOEL ed ho fiducia nell’onestà degli organizzatori di questo evento e nella bontà delle iniziative che da anni portano avanti”. Il tempo dell’assistenzialismo è finito non per scelta, ma perché sono finiti i soldi. Bisogna sganciarci dalla mentalità assistenzialista e dal clientelismo valorizzando le realtà virtuose che sono presenti nel nostro territorio”.
Nota importante-  Anche chi non è potuto fisicamente intervenire al Raduno del 1 Marzo può partecipare a tutti i lavori di sviluppo delle iniziative e di attuazione delle stesse. Nei prossimi giorni, infatti, sarà creata una mailing list di lavoro per ciascun Cantiere e sarà pubblicata una sezione dedicata nel sito www.goel.coop dove si potranno seguire gli stati di avanzamento dei lavori.
 L'Alleanza per la Locride e la Calabria nasce nel 2008 ed è composta da 736 enti e oltre 3000 persone in tutta Italia e si pone come obiettivo la libertà e la democrazia in Calabria opponendosi alla ‘ndrangheta e alle massonerie deviate tramite la partecipazione attiva e il mutualismo cooperativo ed economico. L’Alleanza sostiene gli sforzi nelle altre regioni d’Italia per contrastare i processi di infiltrazione di questi poteri di morte. Dunque, chiunque voglia collaborare attivamente alla realizzazione di una o più di queste proposte può segnalarlo alla segreteria dell'Alleanza scrivendo all'indirizzo 1marzo@goel.coop e indicando il tavolo tematico a cui intende aderire.

Ufficio Comunicazione Consorzio Sociale GOEL  tel/fax 0964 419191 mobile 340 0920981  Comunicazione Consorzio Sociale GOEL

9Mar/110

Messina – Al “Don Orione” – «Nuovi stili di vita»

Venerdì 11 marzo 2011 - ore 18.00

Sala dell'Istituto Don Orione - Incontro con

PADRE ADRIANO SELLA

"NUOVI STILI DI VITA"  per cambiare la vita quotidiana e influire si cambiamenti strutturali a livello personale, locale, nazionale e mondiale.
Nuovi rapporti:  CON LE COSE - CON LE PERSONE - CON LA NATURA - CON LA MONDIALITA'
"I nuovi stili di vita sono:
- pratiche nuove -  strumenti alla portata di tutti
- azioni semplici - scelte quotidiane
- piccoli cambiamenti - logiche nuove di vita
   
    scalia-4-00
    -il 23 Aprile 2009 «Nella sobrietà il futuro»

concludeva il ciclo di quattro di interessantissime relazioni-conversazioni tenute da Padre Felice SCALIA SJ, nell'ambito del progetto Baobab di «EDUCARE ALLA SOBRIETA'»

L'accostamento è d'obbligo per la somiglianza della proposta e la coincidenza dei fini.
Pertanto ve ne propongo il Link «EDUCARE ALLA SOBRIETA'»
 
 
 
 
 
 
 
  
7Mar/110

Messina -«7 marzo 1947»-Un ricordo vibrante per una spinta morale sempre attuale»

7 marzo 1947

Giuseppe Maiorana

Biagio Pellegrino

Giuseppe Lo Vecchio

Non una formalità ma il riconoscimento del valore del sacrificio di tre giovani messinesi uniti nell'anelito di libertà e di giustizia.

Valori, sottolinea il Prof.re Federico Martino, che bisogna coltivare e mai dare per acquisiti-"Perchè nessuna libertà viene mai regalata e bisogna riconquistarla anche al prezzo dell'estremo sacrificio". Questo intervento faceva seguito a quello di Lillo Oceano, che nel pronunciare il proprio breve ma sentito discorso, metteva in risalto e  coniugava le battaglie del pane con le battaglie per la legalità e la costituzione, che sarebbe stata poi promulgata il 1° Gennaio del 1948.

Sentimentalmente coinvolto, oltre che preciso e nitido, l'apporto 'storico di Peppino Mangiapane, che ricordando i suoi 14 anni, riviveva lo sgomento provato alla vista dei feretri su uno dei quali era poggiato il famoso "panino", trovato nelle tasche di Pellegrino. Episodio che lo ha portato naturalmente a schierarsi a difesa dei poveri e segnarne l'avvio verso l'impegno politico. Non numerosa ma qualificata la presenza. Tra gli altri abbiamo riconosciuto Gaetano Santagati, sempre presente nelle manifestazioni cittadine, dove si deve portare il proprio contributo di solidarietà (Immigrati) o difendere diritti e valori di libertà come la Scuola pubblica, No al Ponte.
 
«Volutamente ho tralasciato di mettere cariche onorifiche o appartenenze di colore politico perchè questi avvenimenti sono la storia di Messina e quindi appartengono a tutti i "messinesi" che vogliano condividere questi valori.»

Interventi 

Chiedo scusa per i fattori tecnici ed ambientali che non hanno consentito una perfetta registrazione, ma il contenuto è molto più importante.

7Mar/110

Messina – 7 marzo 1947 -« La Memoria ci aiuta a non dimenticare i nostri concittadini caduti durante una manifestazione contro il carovita» –

Continua il ricordo del 7 marzo 1947 - la manifestazione commemorativa del 2011 è organizzata dalla Federazione della Sinistra Messinese.

Lunedì 7 marzo 2011 alle ore 10.30

Luogo: Piazza Unità d'Italia (fronte Prefettura)

Ricordo di Giuseppe Maiorana, Biagio Pellegrino e Giuseppe Lo Vecchio

«Ricordare questo evento a sessantaquattro anni dalla tragedia – sottolineano dalla FdS – significa dare un senso al sacrificio di quei messinesi e riconsegnarlo alla memoria collettiva di tutta la città, cosa tanto più importante se si considera che l'impegno per una società più giusta che ispirò quel grande e tragico episodio di mobilitazione popolare trova ragion d'essere ancheai nostri giorni, in cui l'area di povertà e di precarietà sociale ed economica del Paese intero e di Messina in particolare si estende sempre di più mentre il lavoro rimane ancora una chimera per troppe persone, mentre l’ideologia delle destre al potere continua a ridurre le tutele dei lavoratori e delle fasce sociali più deboli e aggrava il divario tra ricchi e poveri e tra nord e sud d’Italia”.» Antonio Bellantoni -

VIDEO COMMEMORATIVO 2010

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