CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

30Set/100

Messina – “NO PONTE” – «I soldi del ponte per la messa in sicurezza del territorio»

«Messina c'è ed è Viva! La manifestazione contro l'inutile e dannoso ponte, si sposa con l'attuabile e seria proposta (ad un anno dall'alluvione di Giampilieri, Scaletta, Altolia e Briga) di utilizzare i fondi  per la messa in sicurezza del territorio.»

Si riporta l'articolo del sito di LEGAMBIENTE DEI PELORITANI

SABATO 2 OTTOBRE CORTEO CONTRO IL PONTE.

I soldi del ponte per la messa in sicurezza del territorio CORTEO CONTRO IL PONTE Sabato 2 ottobre ore 16,00 Concentramento a Piazza Cairoli. Legambiente dei Peloritani aderisce in considerazione che l'inizio delle opere per il ponte sarebbe distruttivo per la nostra città. Riteniamo che l'opera non sia nè fattibile nè gestibile. In ogni caso l'eventuale scenario con il ponte realizzato dimostra l'inutilità dell'opera ai fini dello sviluppo della Sicilia e del Meridione. Altre sono le priorità su scala nazionale. Altri sono i bisogni di Messina, che ancora aspetta il risanamento delle aree baraccate, il completamento dell'approdo di Tremestieri con la piattaforma logistica e intermodale; il potenziamento dell'areoporto dello Stretto; tutti quegli interventi necessari e prioritari, che rientrano in quella strategia dello sviluppo, che abbiamo denominato: AREA INTEGRATA DELLO STRETTO.



L'arch. Nino Principato, nostro associato, ha prodotto un interessante documento che raccoglie 50 + 1 motivi per essere contrari al ponte sullo Stretto. Vedere in documenti.

29Set/100

Messina – 01 ottobre 2009 – Colpite a morte dall’alluvione Giampilieri e Scaletta Zanclea.

Ad un anno di distanza i cittadini messinesi ricordano le Vittime  dell'alluvione.

Anche lo Sport vuole partecipare a questo Ricordo dedicandole la manifestazione:

«CANESTRI E SOLIDARIETÀ PER RICORDARE »

 L'ALLUVIONE DEL PRIMO OTTOBRE 2009

 Manifestazione benefica indetta dall'Amatori Basket Messina per ricordare le vittime dell'alluvione dello scorso 1 ottobre che ha colpito Messina.

 Sarà una festa di sport e solidarietà Canestri e Solidarietà.

 A dare spettacolo in campo ci saranno le formazioni minibasket di Mia Basket, Polisportiva Rescifina e Orlandina Basket, oltre ovviamente ai padroni di casa dell'Amatori.

 L'evento di solidarietà si svolgerà venerdì 1 ottobre con inizio alle ore 16 al Palatracuzzi di via Roccaguelfonia e vedrà impegnati un centinaio di ragazzi nati tra il 1996 ed il 2000.

Questo quadrangolare non avrà carattere agonistico ma totalmente amichevole ed i ragazzi si mischieranno per dar vita ad una partita lunga ben 4 ore.

 Durante il match verrà effettuata una raccolta di fondi da devolvere per la ricostruzione delle zone colpite. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 3472431181.

19Set/100

WALKING TOGETHER – «… c’è tanto da lavorare e a novembre partiranno da Messina, dalla Calabria, da Pisa e dalla Svezia altri volontari sempre con in testa e nel cuore “CAMMINARE INSIEME”»

 Padre Andrea Cardile e gli altri volontari raccontano l'ultima esperienza del Gruppo ...

Anche in questa calda estate ci siamo ritrovati in Africa a cercare di "Camminare insieme - Walking together".

Abbiamo questa volta diviso in due parti il viaggio; così pur restando fedeli all'impegno preso in Uganda, ci siamo ritagliati una settimana per fare una nuova esperienza (Etiopia).

Questo nuovo percorso ci ha portato a confrontarci e a muovere i primi ed imbarazzati passi in un contesto sicuramente molto interessante.

Ci siamo avvalsi della esperienza e ospitalità delle suore (tra cui una siciliana DOC - Suor Maria Cautullo delle Figlie della Misericordia e della Croce e della compresenza di un altro gruppo di volontari (Amici dei Popoli).

Oltre che a Addis Abeba ci siamo recati a Wolisso. Abbiamo visitato scuole, parrocchie, un ospedale, un carcere, due centri di ospitalità delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, un centro salesiano per il recupero dei ragazzi di strada ... e tante altre interessanti realtà.

Anche in Uganda ci siamo ritagliati del tempo a Kampala per conoscere meglio l'attività delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, delle Suore del Buon Samaritano, dei Servi dei Poveri ... esperienze belle ed arricchenti.

Ma come sempre per noi al vertice di tutto c'è sempre GOSSACE.

Questa volta nell'orfanotrofio non siamo "passati in visita" ma siamo stati "residenti". A lume di candela ad ammirare il cielo stellato, a tirare l'acqua dal pozzo, a giocare con i bambini, a celebrare la Santa Messa ... a tempo pieno (senza correre pensando di tornare a Kampala prima che faccia buio). Tutto questo grazie alla opportunità della Casa recentemente costruita per favorire la presenza stabile dei volontari.

Abbiamo trovato problemi vari; (carenza di cibo, abbondanza di topi, tigna, la salute precaria di Vincent il capo di GOSSACE...) ma abbiamo trovato anche segnali positivi; maggiore cura per gli ambienti e per il centro clinico, ragazzi sereni sorridenti,  insegnanti impegnati a fondo nella didattica.

La presenza di quattro ragazze italiane per un anno in Uganda e quindi anche a GOSSACE per conto del CNC A(servizio civile) è una vera ricchezza . Si sono fatte coinvolgere e con molto tatto stanno aiutando i ragazzi e le ragazze di GOSSACE ad essere partecipi, protagonisti,  propositivi.

Purtroppo tra qualche mese finirà questa esperienza e stiamo cercando altri giovani disponibili a continuare tale attività con lo stesso amore e la stessa disponibilità.

Abbiamo rivalutato la situazione dell'orfanotrofio e stiamo pensando alla realizzazione di quello che sembra ormai non più rinviabile «la costruzione di dormitori e servizi igienici adeguati alle necessità dei ragazzi».

Inoltre per dare maggiore apporto di cibo si sta pensando a comprare e piantare molti alberi da frutto ... Insomma tra Micro e Macro progetti c'è tanto da lavorare.

A novembre partiranno da Messina, dalla Calabria, da Pisa, dalla Svezia altri volontari sempre con in testa  e in cuore la voglia di "camminare insieme".

< Giovanna, Maria Romana, Marisa, p. Andrea, Angelo.>

14Set/100

Palermo – 15 settembre 1993 – PADRE PINO PUGLISI – Sacerdote e Parroco – Una vita per l’Accoglienza e la Promozione Umana dei ‘Cittadini di Brancaccio

Questo 17° anniversario del Martirio di PADRE PINO PUGLISI -1993->2010- Valga a farci riflettere come la ...mafia... non sia stata ancora sconfitta, ... anzi!

Padre Pino, dopo aver positivamente risposto alla richiesta del Cardinale Salvatore Pappalardo, riempiendo il vuoto della Parrocchia di Brancaccio, ha individuato, nella sua quotidiana testimonianza di condivisione di tutte le difficoltà del quartiere, filtrate dalla sua libertà di Uomo, Sacerdote e Parroco, lo strumento che avrebbe favorito la crescita morale e civile di tutta la Comunità Parrocchiale . (Vedere la Testimonianza di Suor Carolina Iavazzo, già collaboratrice di Don Pino e responsabile del "Centro Padre Nostro")

Don Pino Puglisi amava i giovani e si è impegnato affinchè avessero una adeguata preparazione scolastica. Tutto il contrario di ciò che avviene oggi.

La Scuola ed il pubblico Impiego sono decimati da tagli inverecondi, mentre nel contempo vengono, quasi di nascosto, fatte 'Leggi che 'premiano determinate aziende non facendole pagare le 'giuste tasse e le 'Cricche e le  'Escort, fanno 'affari e 'carriere.

E' un desolante quadro, di convenienza e di convivenza  col malaffare, che accomuna sodali di ogni specie; inprenditori, funzionari e politici che per primi avrebbero il dovere di dare l'esempio ai cittadini, che li hanno eletti, di attaccamento ai valori della Costituzione.

Riporto uno striscione del 02 giugno 2010 che esemplifica lo stato di abbandono in cui versano i giovani precari di tutte le categorie.

E' un grido di dolore che Padre Pino aveva raccolto seminando la propria testimonienza e fede nel "PADRE NOSTRO".

10Set/100

Capo d’Orlando – Sant’Antonio: “La parrocchia accogliente”

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Ancora u una volta, la Comunità di Sant’Antonio, (da quest’anno anche San Giuseppe), ha avuto la possibilità, grazie alla disIMG_1454ponibilità  del suo parroco Padre Nino, di aPadre Jimmyccogliere Sacerdoti provenienti da varie nazioni e anche da altri continenti.

Padre Jimmy (Canada), Padre Boris (Polonia), Padre Giorgio carmelitano (Milano), tre Sacerdoti, con storie e vite differenti, accomunati da una grande riconoscenza per chi li accoglie ormai da più anni nel periodo estivo.

E’ l’esempio della Cattolicità del Cristianesimo, della globalizzazione della fede, che fa paura solo a chi la fede non ce l’ha!

Ognuno con il suo carattere. Espansivo e gioioso padre Jimmy, ha imparato frasi del nostro dialetto, cimentandosi sull’azione dello Spirito Santo che “sciuscia”, dove vuole e verso chi vuole. Compìto e riservato Padre Boris, che sta ultimando i suoi studi teologici a Roma come Padre Jimmy.

Ascetico e poco ciarliero il religioso carmelitano padre Giorgio, che visualizza nei gesti e nella preghiera Liturgica la grande e coinvolgente intensità partecipativa ai Misteri Cristiani,

Tutti hanno ‘affrontato l’arena estiva di “Furriolo”. La Chiesa, senza mura, che per il terzo anno consecutivo ha permesso di celebrare la Messa all’aperto negli spazi deputati alla crescita dei giovani studenti della Scuola Media, che diventano il luogo dove la comunità locale e i villeggianti e turisti celebrano il Mistero Pasquale.

1Set/100

5ª Giornata per la salvaguardia del Creato: “CUSTODIRE IL CREATO, PER COLTIVARE LA PACE”

  La celebrazione della 5ª Giornata per la Salvaguardia del Creato - 01 SETTEMBRE 2010   

«Custodire il Creato, per coltivare la Pace»

costituisce per la Chiesa in Italia un’occasione preziosa per accogliere e approfondire, inserendolo nel suo agire pastorale, il profondo legame che intercorre fra la convivenza umana e la custodia della terra, magistralmente trattato dal Santo Padre Benedetto XVI nel Messaggio per la 43ª Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2010), intitolato « Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato »   

Qualche immagine della bellezza di questa creazione   

TESTO DEL DOCUMENTO -  5a Giornata per la Salvaguardia del Creato – 1° Settembre 2010