CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

31Mag/100

Messina – "VIAGGI LENTI E STORIE FRAGILI"-«On. Jean Léonard Touadì»

" Un nuovo sguardo verso l'Africa, verso le nostre origini."  

PROGETTO BAOBAB

Il Progetto Baobab - AGESCI Zona dello Stretto e CARITAS Diocesana – da anni opera in Eritrea, ed in particolare nella Diocesi di Barentu guidata da S. E. Mons. Thomas Osman, attraverso alcuni gesti di reciprocità”.

Accanto a questi gesti, il Progetto si impegna alla formazione della persona e desidera promuovere la ricerca, quella vera, che non si avvale semplicemente di un motore di ricerca per reperire notizie, ma si basa sulla capacità di acquisire informazioni, di confrontarle con altre, cercando anche le persone giuste capaci di fornirle e anche quest’anno ha realizzato un percorso formativo sul tema della “Lentezza”.

In questo percorso, il quinto ed ultimo, si inserisce l’intervento dell’Onorevole Jean Lèonard Touadì, dal titolo “Viaggi Lenti e storie fragili”.

CONFERENZA STAMPA

Martedì 1 giugno alle ore 10,00 presso la saletta delle commissioni della Provincia di Messina alla quale interverranno: Sac. Gaetano Tripodo Direttore della Caritas Diocesana di Messina Lipari S. Lucia del Mela, Michele Borgia Incaricato Progetto BaoBab Agesci Zona dello Stretto, Antonio Spignolo Presidente di Anymore Onlus.

Cordiali Saluti.  Messina, 31 Maggio 2010 

Agesci – Zona dello Stretto -  Michele Borgia

Caritas Diocesana -  Sac. Gaetano Tripodo

Anymore Onlus  - Antonio Spignolo 

www.progettobaobab.org - E-mail: progettobaobab@email.it - Mobile: 338 82 45 95

29Mag/100

Albero FALCONE 2010 – I giovani: "Grazie a voi raddrizzeremo la nostra città capovolta"

Una vera emozione dal vivo "CENTO PASSI" per Camminare e contare

"Chi ha paura muore ogni giorno...chi non ha paura muore una sola volta!"

28Mag/100

Messina – XII Premio di Poesia "Nino Ferraù… il poeta nella scuola"

Si è svolta, Martedì 25 maggio 2010 alle ore 16.30- nel Salone delle Bandiere del Municipio di Messina, la

XII Edizione Premio poesia "Nino Ferraù... il poeta nella scuola"

 Sono state superate le migliori previsioni. Questo 'PREMIO è decisamente entrato nel novero delle non moltissime Manifestazioni che danno lustro alla nostra Messina. Ancora più importante perchè viene preparata e  gestita dal mondo della Scuola insediata nel Villaggio Aldisio e che dimostra sempre più le stupende attitudine di insegnanti genitori ed allievi che partecipano attivamente alla riuscita della manifestazione.

La Dr Francesca Impala succeduta Dr  Vincenzo Trimarchi nel ruolo di dirigente dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXII", ha potuto gioire insieme ai presenti e alla Giuria del Premio Marisa Armato - Rosa Orifici Rabe- Melania rossello- Alfonso Saya per come si è svolta la manifestazione. Tante attività hanno proposto i giovani e gli insegnanti: Poesie, Cori e Balli, tutti animati da un grande spirito di partecipazione e comunione. Il grande lavoro svolto dalle organizzatrici e speaker Angela Campo e Maria Rosa Micali ha dato ritmo alla manifestazione. I rappresentanti dei Consigli di Classe,  di Istituto sono stati chiamati a consegnare i premi. Un plauso particolare anche quest'anno a Daniele Macrì (ex allievo) che ha accompagnato i cori e punteggiato di musica l'evento.

Splendida voce narrante  la docente, della Scuola Primaria "Nino Ferraù,  Angela Campo, che ha accolto e fatto parlare, con la sua innata gentilezza, i ragazzi provenienti da tutte le scuole della provincia ed in particolare 

La Scuola Primaria "Nino Ferraù, fa parte sin dalla sua costituzione, del G.O.Z. (Gruppo Operativo di Zona)  avente sede nel VILLAGGIO ALDISIO.   

25Mag/100

A.M.M.I. Messina – "Ambiente e Salute" – «Igiene Edilizia e Bioarchitettura a confronto» –

                                                                                                                                            

AMMI - Serie di incontri sul tema 

AMBIENTE E SALUTE

 Primo Incontro

Igiene Edilizia e Bioarchitettura a confronto

 

Tratteranno il tema:

- dott. Giuseppe Arena  

Responsabile U.O. Edilizia Pubblica e Privata - Dipartimento di Prevenzione ASP Messina

- arch. Anna Carulli

Istituto Nazionale di Bioarchitettura - presidente sezione Provinciale di Messina

L'argomento, nuovo e sicuramente interessante potrà essere approfondito con i due esperti relatori , scandagliando i vari aspetti di questa tematica.

 
Nello stesso incontro ci sarà la

Consegna Attestati

3° Concorso letterario Nazionale

"Il valore della vita tra dono e diritto"

 Il Presidente

Rosanna Morabito Trovato

24Mag/100

ALBERO FALCONE 2010 – "Palermo c’è" – Maria Falcone certifica la rinascita della società di Palermo"

Per non dimenticare  18°  " PER  NON  DIMENTICARE " -  23 maggio 1992  - 23 maggio 2010

Giovanni Falcone - Francesca Morvillo - Antonio Montinaro - Rocco Di Cillo - Vito Schifani

«Tanti giovani, sempre di più ed è a loro che dobbiamo dar l'esempio e la voglia di una Palermo...Sicilia...Italia migliore; quella che volevano darci i nostri martiri i nostri eroi Paolo Giovanni, gli Agenti della  scorta che facevano soltanto... il loro dovere! "Non si può morire per fare il proprio dovere"»

Poi di fronte alla moltitudine di giovani e anziani, donne, uomini, studenti di tutti i gradi di scuola con i loro docenti ed insegnanti e i tantissimi Boy Scout, provenienti da tutta Italia. Dinanzi alla consistente rappresentanza palermitana, di fronte alllo spettacolo dei balconi aperti pieni di persone che manifestavano la loro partecipazione a questo 18° "Per non dimenticare" ecco che Maria Falcone ha potuto affermare che: « E chi diceva che Palermo non c'era, oggi può dire che Palermo c'è. »

Maria Falcone

Maria Falcone

VIDEO Maria Falcone - Fabio Cardella

Hanno partecipato, portando il loro saluto dal palco: Fabio Cardella - Gianfranco Iannuzzo - Piero grasso - Antonio Ingroia e ... qualcun'altro di cui ci è sfuggito il nome. Magistrati e un valente attore palermitano che ha raccontato la sua speciale esperienza personale di quel 23-05-1992. Nel momento più brutto in cui Palermo era inondata dalle autoambulanze che porrtavano i feriti da Capaci, lui assaporava la "gioia più grande" quella di vedere nascere il primo figlio. a cui ha dato il nome di...GIOVANNI.

MA QUESTA... E' SOLO L'ANTEPRIMA 

Modica Galleria fotografica

22Mag/100

WT- Walking Together – in Teatro con gli "ESKIMO IN CONCERTO"

- WALKING TOGETHER - PROGETTO GOSSACE

Diceva qualche tempo fa Padre ANDREA CARDILE : Abbiamo potuto fare anche quest'anno(2009)  tante cose proprio per la sensibilità di tanti amici che hanno pensato a noi nei loro momenti di gioia e di dolore.

Così WT è stato presente nelle Liste Nozze, nei battesimi, nelle feste di 18 anni, nei fiori che non marciscono, nei suffragi, nei concerti, nelle mostre, nelle attività sportive, nelle veglie missionarie ecc... e così Venerdì 21 maggio 2010 il Teatro Annibale Maria di Francia si è riempito di 'AMICI accorsi ad ascoltare gli

"ESKIMO IN CONCERTO"

e dare un fattivo contributo al Progetto splendidamente raccontato da una delle Volontarie che fanno parte di W.T.

I presenti sono stati premiati, perchè hanno potuto vivere un bellissimo momento  di condivisione musicale. Un grande Gruppo musicale composto da otto elementi di varie età ma tutti dotati di qualità umane e musicali. I pezzi, tutti inediti, tranne una cover di Guccini. I musicisti  tutti bravi, con la solista che ha fatto da narratrice collegando i vari e diversi brani con un unico filo logico. La bravura dell'autore dei testi e di chi li ha musicati e delle due voci maschili che hanno insieme ben affrescato il paesaggio culturale di  una Messina impegnata a vivere di valori. In tal senso, molto bello e opportuno l'omaggio a Barak Obama con la splendida sequenza di Martin Luther King.

Scroscianti gli applausi ad ogni brano ed unico ed inteso per i Bimbi Orfani di GOSSACE. Una goccia nel mare, ma si sa, il mare è fatto di gocce!

Progetto Gossace

 

 

Calendario UGANDA 2010.

22Mag/100

Messina – Giunto alla XII edizione il Premio "Nino Ferraù… il poeta nella scuola"

Martedì 25 maggio 2010 alle ore 16.30

nel Salone delle Bandiere del Municipio di Messina

si svolgerà la XII Edizione del

Premio "Nino Ferraù... il poeta nella scuola" -

 

Il grande successo di partecipazione di  scolari, insegnanti e interi Istituti, della scorsa edizione, sarà certamente replicato anche quest'anno in cui la Dr Francesca Impala , come nuova dirigente dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXII",  sostituisce nella funzione il Dr  Vincenzo Trimarchi (nelle immagini del 2009).

Saldamente al suo posto, invece,  l'animatrice dell'Organizzazione del Premio, la docente, della Scuola Primaria "Nino Ferraù,  Angela Campo, che accoglierà con la sua innata gentilezza, i ragazzi provenienti da tutte le scuole della provincia ed in particolare da Galati Mamertino, luogo di nascita del Poeta.

La Scuola Primaria "Nino Ferraù, fa parte sin dalla sua costituzione, del G.O.Z. (Gruppo Oeprativo di Zona)  avente sede nel VILLAGGIO ALDISIO.

Alcune immagini della XI Edizione 2009

20Mag/100

SAE – Messina – III incontro: «Testimoniare nella ospitalità» – "Padre Alessio, ieromonaco greco-ortodosso"

 

 ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla” - SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche - Gruppo di Messina

Tre studi biblici nei giorni 10, 17, 24 maggio con tre diversi rappresentanti (cattolico, ortodosso e valdese).

Vieni, attingi anche tu con noi alla Parola.

Lunedì 24 maggio alle ore 18.30

sala delle attività valdesi (accanto al Teatro Vittorio Emanuele)

III incontro: «Testimoniare nella ospitalità»

(Lc 24,41-48; Gen 18,1-8; Rom 14,17-19)

Guiderà la riflessione p. Alessio, ieromonaco greco-ortodosso.

Presentazione a cura del prof. Carmelo Labate

Nella confusione dei nostri tempi ci soccorre la Parola di Dio annunciata, ascoltata, pregata, studiata, messa in pratica. Non sono espressioni scontate, ripetute per riempire questo foglio, o per rifugiarci nel generico e scansare la fedeltà alla Parola nell’impegno della vita.

18Mag/100

Messina – "L'ARCHITETTURA Arabo Siculo Normanna"

 LEGAMBIENTE DEI PELORITANI

Ci PROPONE un'altro appuntamento di grande valore culturale.

Mercoledì 19 Maggio 2010 ore 18.30

presso la sede del Club Alpino Italiano - Via Natoli,20 - MESSINA

 

L'ARCHITETTURA

ARABO SICULO NORMANNA

arch. Carmelo Celona

***

«In questo mese di Maggio in cui la Sicilia, ricorda i suoi figli vittime della violenza mafiosa, ci viene proposta l'opera architettonica di altri figli che hanno dato lustro alla nostra terra.»

15Mag/101

SAE – Messina – II° incontro :« Testimoniare nella fedeltà alle Scritture » – "Pastora Valdese dr. Laura Testa"

  ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla” - SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche - Gruppo di Messina

Tre studi biblici nei giorni 10, 17, 24 maggio con tre diversi rappresentanti (cattolico, ortodosso e valdese).

Vieni, attingi anche tu con noi alla Parola.

Lunedì 17 maggio alle ore 18.30 :

sala delle attività valdesi (accanto al Teatro Vittorio)

II incontro: «Testimoniare nella fedeltà alle Scritture »

(Lc 24,28-35; Is 55,10-11; 2Tim 3,14-17)

Guiderà la riflessione Dr. Laura Testa, pastora della Chiesa Valdese di Messina.

Presentazione a cura del prof. Carmelo Labate

Noi che alle Scritture ci riferiamo per i nostri culti e una retta impostazione del nostro vivere personale e comunitario, proprio noi spesso ci nutriamo di luoghi comuni «ereditati» piuttosto che di una diretta conoscenza sia del Primo che del Secondo Testamento. Altri, in vero non pochi, ritengono che la Bibbia sia soltanto un'opera letteraria, un grande codice della cultura universale. Gli uni e gli altri non facciamo esperienza di quel divino che i sacri testi annunciano, riducendo il Dio delle Scritture o ad una naturale appartenenza per tradizione o ad un tema da cui partire per una ricerca storiografica o filosofico-antropologica o per una normativa morale. Una lettura (o lectio) fedele, invece, può aiutare il credente a coglierne il rapporto che c’è tra la Parola e le parole, cioè tra il Verbo divino e un aspetto della sua Incarnazione (Gv 1). Perché la S. Scrittura è Parola di Dio in parole umane (cf. DV 12).

La fedeltà è tenere presente l'unità di tutta la Scrittura. E’ leggere l’annuncio nella fede tramandata. E’ coglierne il senso nel contesto storico, ma anche farsi interrogare in relazione ai problemi della nostra contemporaneità. E’ lasciarsi guidare oggi dallo stesso Santo Spirito, autore invisibile delle diverse compilazioni. E’ saper leggere nel significato letterale anche quello spirituale con l’aiuto di metodi scientifici e teologici, mai escludendo l’ascolto della Parola e il pregare con la Parola. E’ porre la Parola al centro della vita.

Con la Sacrosanctum Concilium (dic. 1963), la costituzione che ha riformato la celebrazione liturgica, il Vaticano II ha dato visibilità maggiore alla S. Scrittura: «Da essa infatti si attingono le letture che vengono poi spiegate nell'omelia e i salmi che si cantano; del suo afflato e del suo spirito sono permeate le preghiere, le orazioni e i carmi liturgici» (SC 24). Come pure la Dei Verbum (nov. 1965), la costituzione riguardante la S. Scrittura, auspicava che: «il tesoro della rivelazione, affidato alla Chiesa, potesse riempire sempre più il cuore degli uomini».

Sicuramente l’accresciuta venerazione per la Parola di Dio in questi anni del dopo concilio ha dato nuovo impulso alla vita spirituale (DV 26). Il Concilio riprendeva così non solo cattolici che si erano prodigati per la diffusione della Bibbia, non solo la tradizione ortodossa e patristica che alla Bibbia sempre si è riferita, ma anche il punto basilare (Sola Scriptura) dei riformatori Lutero e Calvino, e riprendeva anche Pietro Valdo e Francesco d’Assisi che, in mezzo ad una dilagante infedeltà della cristianità, dal Vangelo avevano tratto forza per una conversione genuina. Se solo dessimo retta ai diversi testimoni e come loro attingessimo alle S. Scritture i cristiani delle diverse chiese ci troveremmo già riconciliati. E la riconciliazione spingerebbe meglio a far correre la Parola sulle strade del mondo, per dare ad esso rinnovata coscienza ecclesiale, sociale e politica.

Il SAE è una Associazione ecumenica di credenti appartenenti a diverse chiese cristiane: cattolici, evangelici e ortodossi

Info: www.carlofrancio.net ; Carmelo 09040352 labacar@tele2.it ; www.saenotizie.it

14Mag/100

FANO – MAGGIO 2010 – « TUTTA BELLA SEI, MARIA…»

Don Vincenzo Alesiani ci porta a scoprire come Maria sia sempre stata l' ispiratrice di  sentimenti di affetto, di ascolto e consolazione per ogni uomo.

Cari amici, il mese di Maggio è dedicato a Maria e le idee... si moltiplicano. 

Ecco qualche esempio di ciò che Maria ha saputo far sgorgare dal "cuore" di due Poeti e di un Santo.

 N'A V E   M A R I A  (Trilussa)

Quand’ero ragazzino, mamma mia
me diceva: “Ricordati fijolo,
quando te senti veramente solo
tu prova a recità ‘n’ Ave Maria
l’anima tua da sola spicca er volo
e se solleva, come pe’ maggia”.

Ormai so’ vecchio, er tempo m’è volato;
da un pezzo s’è addormita la vecchietta, ma quer consijo nun l’ho mai scordato.

Come me sento veramente solo
io prego la Madonna benedetta
e l’anima da sola pija er volo!
  

LA MADRE (UNGARETTI)

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua di fronte all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso tanto,
E avrai negli occhi un rapido sospiro.

Amo la santa Madonna e canto

Sono un povero pellegrino che cerco luce e amore:

vengo al Santuario col rosario in mano. Vengo a cercarle luce e amore di Dio e delle anime! Vengo a Lei per non perdermi, dopo esser passato tra profondità, altezze, abissi, oscurità di spirito... Vengo a Lei e sento sopra di me un'alta pace che si libra: vedo il suo manto distendersi su tutte le tempeste e una serenità inoffuscabile che mi avvolge e penetra.

E in questa luce inebriante mi spoglio dell’uomo vecchio e amo. (D. Orione)

14Mag/100

Messina – Gruppi in Preghiera – «Piazza Immacolata di marmo»

UNA PARTICOLARE proposta di preghiera a CURA DI CINQUE tra MOVIMENTI, CONFRATERNITE e GRUPPI MESSINESI

 

"ROSARIO MEDITATO"

 

«Nell'ora crepuscolare del tramonto, un 'Popolo ripercorre la sequela dei "misteri" di Cristo.

 Attende l'aiuto di Maria baluardo contro ogni falsità ed ogni ipocrisia.

 Tutta Messina attende l'aiuto di quella Madre che veneriamo sotto il titolo di "Madonna della Lettera" »

13Mag/100

Messina – "Dipingi le piazze di pace" – T.R. «Ripensare la pace per un'etica del volto»

Una grande occasione culturale e sociale in due tempi:

1ª - Sabato 15 maggio ore 9.30 - Teatro Ignatianum

     - Tavola Rotonda «Ripensare la pace per un'etica del volto»

2ª - Domenica 16 maggio ore 20.30 - Teatro Savio

        - Musical Francesco e il Sultano

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1ª - Sabato 15 maggio ore 9.30 - Teatro Ignatianum - Interverranno, coordinati da Tonino CAFEO :

Irene ROMEO - Mario ALBANO - Claudio RISITANO - Dario TOMASELLO - Carmelo LABATE - Silvia GERACI

sù :

- « L'Alterità mi dilata: la "lotta" della pace »

-  « In piedi, costruttori di pace! »

-  « Lo straniero è un Volto  »

 - « Incontro di civiltà »

- « Note per una sinfonia delle religioni »

- « L'incontro con lo straniero dentro e fuori di me »

 

10Mag/100

9/5/1978 -> 9/5/2010 – « Omaggio a Peppino Impastato – Per tenersi in forma, contro tutte le Mafie» -> "Cento passi" per arrivare alla nuova Sede.

Cento_passi dei Modena City Chamblers

CONSEGNATE AL SINDACO DI CINISI LE CHIAVI DELLA CASA DI BADALAMENTI.

L’immobile sarà affidato all’Associazione Impastato

Finalmente!!!. La chiave della casa di Gaetano Badalamenti, quella de “I cento passi”, sita in corso Umberto, è stata consegnata al sindaco di Cinisi, Palazzolo. Domenica 9 maggio, alla fine del corteo per ricordare il 32° anniversario della morte di Peppino Impastato, il sindaco consegnerà ufficialmente la chiave dell’immobile all’Associazione Culturale Peppino Impastato di Cinisi. La confisca ha avuto un lungo iter, cominciato il 4-4-1985, allorchè i giudici Falcone, Borsellino, Guarnotta e Di Lello emisero il primo decreto di sequestro. I legali di Badalamenti hanno avanzato una serie di ricorsi, sino ad arrivare al provvedimento del tribunale di Palermo, n. 7/0 del 26-11-07, divenuto definitivo il 4-11-09 che ha definitivamente chiuso l’iter giuridico di  confisca del bene, passato al demanio dello stato, e adesso consegnato ufficialmente al Comune di Cinisi. Da allora ci sono voluti sei mesi, per arrivare alla consegna, dopo che la moglie di Badalamenti, Teresa Vitale, ha provveduto a svuotare la casa dei mobili.

L’Associazione, è affiliata all’Arci e   attualmente gestisce la sua casa in corso Umberto 220,  a Cinisi, sua sede sociale, e  grazie alla collaborazione di sei unità del servizio di volontariato civile, si sta occupando della realizzazione di una biblioteca pubblica comprendente i testi attualmente presenti, composti da circa 200 volumi di proprietà di Peppino Impastato e da 1000 volumi frutto di varie donazioni: si tratta di testi di storia, geografia, letteratura, filosofia, sociologia, economia, con una specifica presenza di  argomenti relativi alla storia della Sicilia e del movimento operaio e contadino. Tale patrimonio librario potrà essere integrato da ulteriori donazioni, che diversi soci dell’Associazione sono disposti a fare, una volta disponibile lo spazio e i mobili adeguati  per contenerli. La biblioteca si ripropone di realizzare una rete con la biblioteca comunale di Cinisi, cioè una reciproca collaborazione per la consultazione e il prestito di testi in possesso delle due strutture, consultabili attraverso la consultazione dei rispettivi elenchi dei titoli in possesso. In tal senso l’Associazione ha presentato al Sindaco di Cinisi un progetto per l’utilizzazione del bene confiscato, che dovrebbe diventare sede della biblioteca e prevedere l’utilizzazione degli eventuali spazi disponibili per la realizzazione di attività culturali del tipo di quelle che nel 1976-77 caratterizzarono il “Circolo Musica e Cultura”, nel segno e nell’eredità trasmessa da Peppino Impastato (cineforum, dibattiti, recitals, presentazioni di libri, mostre ecc., ma anche corsi di recupero, di preparazione scolastica, di educazione musicale ecc.). Il progetto inoltre prevede che la casa diventi un centro di accoglienza dei numerosi visitatori  che, nel corso dell’anno arrivano a Casa Memoria e che spesso, per il loro elevato numero, (trattasi in gran parte di scolaresche), non possono essere ricevuti e intrattenuti negli stretti locali della casa di Peppino e di Felicia Impastato. Va ricordato, come detto anche in una trasmissione nazionale di RAI 2, che Casa-Memoria accoglie da 10.000 a 15.000 presenze annue e che occupa il primo posto in Italia come numero di visitatori che vogliono effettuare forme di turismo alternativo con forte valenza d’impegno civile, oltre che realizzare un percorso di “educazione alla legalità”.  L’Associazione Culturale Peppino Impastato è nata nel 2002 per iniziativa di un gruppo di compagni di Peppino Impastato, ha promosso il Forum Sociale Antimafia, assieme ad altre realtà impegnate in questo settore, ed organizza annualmente, il 9 maggio, le iniziative per l’anniversario della morte di Peppino Impastato.

Il Presidente dell’Associazione, prof. Salvo Vitale, ha dichiarato: “Si tratta di un momento storico per Cinisi, a conclusione di una storia iniziata con l’assassinio di Peppino Impastato e durata 32 anni. Non è il caso di puntualizzare quanto richiamo locale, nazionale e internazionale avrà l’affidamento e l’utilizzazione dell’immobile confiscato,  alla nostra Associazione composta, in gran parte, dai compagni e familiari di Peppino Impastato: si tratta di una “riappropriazione”, al servizio della comunità, di  un bene di proprietà dell’assassino della sua vittima e di un eclatante esempio di come la giustizia e la legalità possano, sia pure dopo lungo tempo, trionfare sul delitto e sulla violenza mafiosa. Non vogliamo parlare, come spesso si fa, in termini  pomposamente trionfalistici, di vittoria dello stato, ma di vittoria di una parte dello stato, composta da cittadini onesti, da funzionari responsabili e da esponenti delle istituzioni che hanno creduto e credono nell'esempio di lotta alla mafia lasciato da Peppino Impastato e nella grandezza del suo sacrificio. Adesso ci aspetta il difficile compito di rendere operativa e funzionale questa casa, al servizio della comunità: non disponiamo, al momento di fondi per eventuali lavori di restauro e di riadattamento dell’immobile, oltre che per l’acquisto di suppellettili, strumenti e mezzi tecnici che possano consentirci di rendere operativo il nostro progetto. In tal senso vogliamo augurarci che il Comune o altre istituzioni non ci lascino soli in questo difficile compito, perché un eventuale nostro fallimento, significherebbe la sconfitta di quello stato che oggi è pronto a cantar vittoria.                                                                                                             (Salvo Vitale)

( 15 maggio 2010 )

Breve vita di Peppino Impastato

4Mag/101

SAE- Messina – I° incontro: « Testimoniare con consapevolezza » – "fra Antonino Palazzotto"

  ASSOCIAZIONE ECUMENICA “E. Cialla” - SAE - Segretariato Attivita’ Ecumeniche - Gruppo di Messina

Tre studi biblici nei giorni 10, 17, 24 maggio con tre diversi rappresentanti (cattolico, ortodosso e valdese).

Lunedì 10 maggio alle ore 18.30 :

sala delle attività valdesi (accanto al Teatro Vittorio)

I° incontro: « Testimoniare con consapevolezza »

(Lc 24, 13-19; 1Sam. 3,1-10; Atti 8,26-40)

Guiderà la riflessione fra Antonino Palazzotto, francescano cappuccino.

Presentazione a cura di Carmelo Labate

Voi sarete testimoni di tutto ciò” (Luca 24, 48): questo versetto, che sottolinea la missione di annunciare il Vangelo e di essere testimoni di riconciliazione, è il tema indicato a tutti i cristiani per l’anno 2010, perché ne facciano oggetto di riflessione e soprattutto di gesti di riconciliazione per non dimenticare che siamo chiamati all’unità. “Da questo riconosceranno che siete miei discepoli, se vi amerete gli uni gli altri” (Gv.13,35). L’annuncio credibile del Vangelo e l’impegno ecumenico per la riconciliazione dei cristiani non sono separabili.

A cento anni dalla Conferenza missionaria di Edimburgo (14-23 del giugno 1910), riconosciuta come inizio ufficiale del movimento ecumenico moderno, possiamo dire che se passi sono stati fatti verso la «comunione», ancora molto resta da fare. Per prima cosa conoscere e fondarsi sulla Parola («Sulla tua Parola» Lc 5,5) Chi fa esperienza con la Sacra Scrittura sa per certo che la Parola è solida ed è la vera realtà sulla quale basare la propria vita (Signore, da chi andremo, tu solo hai parole di vita eterna: Gv 6, 68). Sulla Parola di Dio si fondano cielo e terra. La Parola è il luogo dell'incontro tra Dio e la sua creatura, un luogo dove trovano respiro tutti gli uomini e la loro storia. Dovrebbe essere quindi un luogo di comunione. E invece, spesso, dalla stessa Parola gli uomini hanno tratto e traggono significati tra loro discordanti e, in conseguenza, si separano. Nessuno dei metodi utilizzati per capire il testo sacro si può dire che sia incongruente, sempre che, evidentemente, in essi si vada a cercare prima di tutto il vero ispiratore, autore e interprete, che è lo Spirito Santo. Egli suggerirà a ciascun credente e alle singole chiese il vero senso/significato per animare di fede la singola esistenza e il cammino del popolo di Dio. E’ questa la condizione per uscire dalla limitatezza di un vissuto di divisione ed entrare nell’esperienza di comunione. La Parola ci guida ad «uscire dai limiti delle singole culture» verso una universalità che ci fa tutti fratelli, in una comunione reale, non più in «una specie di colonialismo ecclesiale».

Il capitolo 24 del Vangelo secondo Luca ci propone l’evento pasquale del quale tutti dobbiamo essere testimoni. Che siano le donne terrorizzate accanto alla tomba o i due discepoli scoraggiati sulla strada di Emmaus o gli undici discepoli paralizzati dal dubbio e dalla paura, tutti coloro che insieme incontrano il Cristo risorto sono inviati in missione: “Voi sarete testimoni di tutto ciò” (Lc 24,48). Maria Maddalena, Pietro o i due discepoli non renderanno testimonianza nello stesso modo, ma al centro della propria testimonianza tutti mettono la vittoria di Gesù sulla morte. L’incontro personale con il Risorto ha cambiato radicalmente le loro vite. Le loro storie accentueranno aspetti diversi, talvolta anche discordanti, ma tutti si prodigheranno per annunciare l’evangelo».