CARLO FRANCIO' Sito personale e comunitario – associazioni e realtà sociali -"Il Leone e il Gallo" – "Amico di Lampedusa"

27Set/090

«Anno zerozerozerouno – per le barriere architettoniche e non solo»

BARRIERE-01Presso l'auditorium Monsignor Fasola, si è svolto, efficacemente coordinato dal giornalista dott. Nino Arena, l'incontro-dibattito sulle Barriere  architettoniche, organizzato  dall'associazione di volontariato Senza Barriere e dalla Caritas. Assenti, giustificati, l'Arcivescovo ed il Prefetto.

260920092181Cominciamo dall'ottimo intervento della dott.ssa Lucia Cardillo che ha, con garbo e sottile ironia, illustrato il nostro tipico comportamento di 'normodotati'.   Significativa la surreale esperienza personale vissuta a causa di un guasto dell'ascensore condominiale con il risvolto dell'esemplare  menefreghismo dell'amministratore di condominio. Possiamo dire con le sue parole che: tutti possiamo diventare disabili fisici - ma alcuni sono disabili dentro.

260920092176Interessante, comunicativo e addirittura esilarante per alcune azzeccate battute il dott. Nino Fiannacca, che dopo aver relazionato sullo stato dell'arte delle Leggi Italiane a partire dal lontano 1967 fino...  ad arrivare al 24/02/09, ci ha fatto vedere una galleria di soprusi che i cittadini messinesi impongono a i disabili costretti su una carrozzella e non solo ad essi.

260920092182Significativi alcuni liberi interventi, come quello del sig. Bernardo Aiello relativo alla proposta dell'Universal Design "per cui la progettazione di qualsiasi opera deve essere sviluppata in simbiosi con le esigenze della disabilità. Un'altra provocatoria, quella di "provate a mettere le ruote sulla cacca dei cani" di Dino Sturiale.

260920092177Dimenticavo di informarvi che a Messina ci sono politici Cristiani Cattolici e che il Pullmino "benedetto" servirà solo la Caritas e ass. collegate.

E per la serie non tutto è perduto, ricordo che nel 1983 - Dichiarato "Anno dell'Handicappato" - forse l'unico segno di attenzione l'ebbe il Don Orione di Messina, con la costruzione della rampa di accesso al Santuario Mariano "Maria S. Consolata" - .

25Set/091

Il "Rogate!" – Quattro Presbiteri nella Chiesa Messinese

240920092141L'Arcivescovo mons. Calogero La Piana, ha fatto coincidere l'apertura dell’Anno Sacerdotale,  inaugurato da Benedetto XVI il 19 giugno, con l’Ordinazione Sacerdotale di Francesco Cucinotta, Danilo AmatoAgostino Giacalone, Francesco La Camera.

240920092153E' per la "festa", l'Arcivescovo ha scelto un giorno feriale, in modo da consentire a tanti Sacerdoti e Parroci di partecipare alla condivisione di questo grande dono al  Popolo di Dio.

 Certo Sant'Agostino picchia duro sui 'Pastori' che "non pascono". «Questo è il primo capo di accusa contro tali pastori: essi pascono se stessi e non il gregge. Chi sono coloro che pascono se stessi? Quelli di cui l'apostolo dice:"tutti infatti cercano i propri interessi ma non quelli di Gesù Cristo" (Fil 2,21)».

240920092142Noi siamo invece persuasi che i 'Quattro buoni pastori' renderanno la forza alle pecore deboli, cureranno le inferme, fascieranno le ferite, riporteranno le disperse e "non si nutriranno di latte ne si vestiranno di lana".

240920092151Dice l’Arcivescovo Calogero La Piana: L’urgenza prima non è avere più sacerdoti, ma avere sacerdoti santi e avendo sollecitato anche i Laici ad avere più qualità. Sostituendo si potrebbe dire:
“L’urgenza prima non è avere più laici, ma avere laici santi”, come il Coreano "laico" PAOLO CHONG HASANG martirizzato con i suoi 103 Compagni - (compreso un Sacerdote) nelle persecuzioni del 1839, 1846, 1866 e 1867. «U.L. - Memoria del 20 settembre 2009» - "Per l'apostolato di alcuni laici la fede cristiana entrò in Corea agli inizi del secolo XVII" -240920092155

E così vengono contraddetti coloro che pensano che solo noi occidentali abbiamo "radici cristiane", mentre gli altri sono 'barbari infedeli'. E' considerando inoltre, come ha sottolineato recentemente con forza, rispondendo a dichiarazioni leghiste, il Cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi, che oltre le radici ci vogliono i frutti. Vi segnalo, sull'evento, un bell'articolo Fabrizia Vita.

Foto dell'Evento Ecclesiale

23Set/090

Messina – Ecumenismo – "Le ragioni di una Presenza" – Calendario delle attività –

Carmelo Labate coordinatore dell'Associazione Ecumenica "E. Cialla" -Messina

Un tesoro come in vasi di creta (2Cor. 4,5-18).

 150920092066Gridiamolo forte, testimoniamolo ancora! Il Signore ci ha chiamati allimpegno ecumenico, ci ha dato la vocazione all’unità, alla comunione. E’ per noi un dono, un tesoro, una grazia, che custodiamo pur nella fragilità della condizione umana, pur nella debolezza della nostra risposta. Sono trascorsi quasi quaranta anni di vita di questa Associazione ecumenica messinese e, nonostante il succedersi dei testimoni e l’incostanza di alcuni e gli ostacoli e la carenza di mezzi, eccola ancora qui viva, perché nel tempo lo spirito ecumenico si è mantenuto giovane tanto quanto la vocazione all’unità che ci è stata data.

Non dimentichiamo, naturalmente, che la vera forza ci viene dalla chiamata all’“ut unum sint”, dalla vivacità con la quale il Santo Spirito ci anima, dall’Amore del Padre da spezzare ai fratelli. In questo lungo cammino non sono pochi quelli che si sono abbeverati allo spirito del dialogo semplice che l’Associazione ha sempre tessuto e allo spirito della condivisione delle diverse identità, occasioni che hanno reso manifesto quanto in ogni scambio dell’alterità diversa si trova la propulsione ad un rinnovato incontro.

150920092064Pur camminando e operando con questi sentimenti, non ci sono mancati momenti difficili, incomprensioni, chiusure che hanno rallentato e a volte completamente frenato il nostro impegno nell’attività ecumenica. Ma sappiamo che questa è la stessa tensione dialettica che sta fra contenuto del Vangelo e le diverse forme storiche della Chiesa. Le «stasi» servono per riflettere, per lasciare il giusto spazio a quanto il Signore ci indica attraverso ciò che chiamiamo «segni dei tempi», per capire verso dove il Santo Spirito spinge la Chiesa, le chiese.

22Set/090

Per la costruzione di una città solidale – «Per la Promozione di tutto l'Uomo»

BARRIERE-01Organizzato dall’Associazione “Senza Barriere” e dalla Caritas Diocesana di Messina.

sabato 26 settembre 2009 - ore 10.00

presso l’Auditorium “Mons. Fasola” (via S. Filippo Bianchi, 28)

INCONTRO -DIBATTITO

“Le barriere architettoniche a Messina”

L’iniziativa nasce dall’esigenza di far emergere la difficoltà del territorio nell’adeguare le strutture alle norme vigenti in materia di barriere architettoniche. Una città solidale deve garantire e rendere fruibili a tutti i diritti di piena cittadinanza, lavorando per l’abbattimento di tutte quelle barriere, mentali e fisiche, per una crescita consapevole e responsabile della società civile.

I lavori si apriranno con i saluti di:

S. E. Mons. Calogero LA PIANA, arcivescovo di Messina Lipari S. Lucia del Mela e del dott. Francesco ALECCI, Prefetto di Messina.

Presenterà e coordinerà i lavori il dott. Nino ARENA, redattore del quotidiano “La Sicilia” e direttore del giornale on-line “Tempostretto”; subito dopo darà la parola al dott. Nino FIANNACCA, che farà un breve excursus sulle leggi vigenti in materia di barriere architettoniche; quindi, p. Gaetano TRIPODO, direttore della Caritas Diocesana di Messina, illustrerà la condizione della città in relazione alle barriere architettoniche e presenterà le opere della Caritas nell’ambito della disabilità; a seguire, il dott. Nino MORABITO, presidente dell’Associazione “Senza Barriere” descriverà l’impegno dell’Associazione nel farsi portavoce e rappresentare i diritti dei disabili alle istituzioni e alle strutture del territorio; infine, la dott.ssa Lucia CARDILLO condividerà con gli intervenuti la propria esperienza diretta, descrivendo i disagi dei disabili nel vivere pienamente la città.

Nel corso dell’incontro verranno consegnate alle autorità le firme raccolte dall’Associazione “Senza Barriere” per il rispetto della normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche nella città di Messina.

invito

21Set/090

Dal Santuario Mariano di Montalto -« Costruiamo un mondo per tutti »-

Dalla terrazza di Montalto, 200920092092nella splendida cornice dello Stretto di Messina, la Comunità di Sant'Egidio con i Giovani per la Pace ha "arricchito"  la Comunità Messinese, che ancora crede nella solidarietà e libertà di tutto l'uomo, di un grande  momento religioso e culturale .

200920092110 I  partecipanti: giovani, bimbi, anziani, famiglie, operatori di volontariato...  hanno ascoltato nel discorso introduttivo... « "Credo che non si possa rimanere degli osservatori indifferenti di fronte all'affermarsi di una cultura che prende sempre più la fisionomia dell'ideologia razzista"...»;

200920092117Il riporto delle affermazioni sulla Shoah di Andrea Riccardi, durante l'incontro internazionale sulla Pace tenutosi qualche giorno fà ad Auschwitz, definito "ABISSO DI DOLORE IMPENSABILE e INCONCEPIBILE".;

200920092112La testimonianza di Assad, marocchino messinese, con la sua roca voce con grande fatica e dignità ci racconta che dal lontano 1992 vive in questa città, piena di molte ombre e poche flebili luci, grazie alla solidarietà di qualche Buon Samaritano, che lo accompagna nella via Crucis del lavoro in nero, dei magri introiti a volte nemmeno percepiti.

200920092102Si sta bene sulla terrazza, qualcuno ha anche dei brividi di freddo, quello stupendo scenario naturale fa da sfondo adesso ad una giovane donna che legge la "Lettera aperta dei Giovani per la Pace" indirizzata e fatta pervenire alla Presidenza della Regione, dove si ribadisce con forza che «I giovani siciliani vogliono una Sicilia accogliente e solidale in continuità con le nostre più belle tradizioni". 200920092114

200920092100La lettura del Vangelo, la richiesta di perdono, i salmi e i canti hanno intessuto questo momento particolare di preghiera e testimonianza. La luce delle fiaccole, le voci dei bimbi, l'accoglienza fraterna degli operatori, Lia, Carmelo, Giusy ... hanno permesso di condividere le parole conclusive dell'intervento finale di commiato. "Il popolo degli esclusi non è un pericolo per il mondo del benessere, ma, è l'occasione per riparare agli atavici errori dovuti all'egoismo dei Popoli - certi e convinti che nessun Popolo può vivere da solo - e tutti i Popoli sono chiamati ad essere l'unico Popolo di Dio"

18Set/090

Niente scuse, please! – Solo silenzio e commozione !

ansa_16743819_50490-AfghanistanTra i tanti articoli vi propongo quello di Roberto Saviano

Quel sangue del Sud versato per il Paese

Intervista di "Avvenire"  Saviano: il mio Dio «debole»a Gomorra

18Set/090

Incontro di preparazione – Associazione Ecumenica "E.Cialla" – Messina

«150920092065SAE - Segretariato Attività Ecumeniche » Martedì 15 settembre - Saletta Valdese

- E' bello ritrovarsi dopo un periodo di lontananza, lo è ancor più per un Gruppo, Associazione Ecumenica "E. Cialla" -  Messina, che fonda il suo esistere nella condivisione con gli altri del mistero della vita e della fede.

Questo primo incontro di programmazione delle attività dell'anno sociale 2009/2010, coordinato con la solita passione e in continuità con gli altri anni, dal prof. Carmelo Labate, ha visto la presenza di numerosi soci, del Pastore Avventista Alessandro Roma, di Padre Antonio Palazzotto e di Antonino Saporito.150920092068

150920092069Ricordato il proficuo lavoro con il precedente Pastore Jens Hansen, abbiamo avuto il piacere di conoscere Colei, che a breve gli succederà nell'incarico, la Pastora Valdese LAURA TESTA.

17Set/090

Festa popolare a Forno Alto – Parrocchia S. Antonio _ Capo d'Orlando –

 Dopo il triduo di preparazione, dom100920091997-2enica 13 Settembre, la Festa. con la celebrazione di due S. Messe: una al Mattino ed una al rientro delle Statue effige di Maria Addolorata e del Sacro Cuore di Gesù.

Il percorso della Festa Madonna Addolorata - Attesa riposoprocessione, partita alle ore 16.00, si è snodato per le irte e strette stradine della frazione con una estensione nella parte bassa dell'abitato interessante la SS. 113 concludendosi verso le venti con una fiaccolata e festose luminarie.Festa Madonna Addolorata - Fiaccolata di arrivoFesta Madonna Addolorata - Una cascata di luceFesta Madonna Addolorata - Luminarie

Festa Madonna Addolorata - Arrivo della Processione-Padre Nino

Nell'Omelia conclusiva, il parroco, Sac. Antonino Culò, invitava i presenti a prendere ad esempio la grandezza spirituale di Maria, "Madre dei Dolori". Il suo «eccomi» all'angelo Gabriele, raffigurava e presagiva la grande gioia della Maternità del suo Creatore ed il grande dolore di una Madre a cui viene Crocifisso il Figlio. Anche noi possiamo, mediante la fatica quotidiana conformarci alla volontà del Padre, per riceverne frutti di serenità e di pace.

Dai «Discorsi di san Bernardo, abate - "La Madre di Gesù stava presso la Croce"100920092000-2

«Il martirio della Vergine viene celebrato tanto nella profezia di Simeone, quanto nella storia stessa della passione del signore. Egli è posto, dice del bambino Gesù il santo vegliardo, quale segno di contraddizione, e una spada, dice poi rivolgendosi a Maria, trapasserà la tua stessa anima(cfr. Lc2,34-35)»

Foto e programma

16Set/090

Comunità di Sant'Egidio – "No all'intolleranza e al razzismo"

Costruiamo un mondo x tutti

Costruiamo un mondo x tutti

La Comunità di Sant'Egidio Giovani per la Pace

Organizza un incontro di preghiera e testimonianza

 Domenica 20 Settembre

 alle ore 19.00

 nel Santuario di Montalto

Un contributo per ribadire la vitalità del mondo del volontariato che combatte a viso aperto le battaglie di solidarietà e libertà per tutto l'Uomo.

Quasi come continuità della manifestazione " Tenda della Pace", un nuovo stimolante appuntamento delle realtà associative messinesi. certamente risuonano nel nostro cuore i versetti del Vangelo secondo Matteo 25,37-40

«Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatta a me

Tralascio l'amarezza per i respingimenti in mare di donne a bambini e le motivate e pesanti osservazioni dell'ONU sui nostri comportamenti.

Link articoli sul tema

15Set/090

Don Pino Puglisi – 16° Anniversario

Padre Pino PUGLISI-retro-2Questa immaginePadre Pino PUGLISI mi è stata data durante il 3° Convegno delle Chiese di Sicilia, "Nuova Evangelizzazione e Pastorale", svoltosi ad Acireale 15/19 novembre 1993. 

Molti di noi acquisirono, istantaneamente, la coscienza di trovarsi di fronte ad uno dei "Martiri" della Chiesa contemporanea. 

Nella cronaca del convegno subito al n° 2  il giornalista Nino Barraco da conto dell'emozione dei 2000 partecipanti, sotto l'amorevole ed energica guida di S. Em.za Card. Salvatore Pappalardo.

2 È la promessa alleluiatica sulla nequizia e sulla violenza. La certezza del Signore che veglia sul cammino dei giusti.   

 

E, tra i giusti, un nome ha occupato, ripetutamente, i vari passaggi del Convegno.

La memoria di un nome, Padre Giuseppe Puglisi. Questo sacerdote ucciso dalla mafia nella sua parrocchia, a Brancaccio, in una Palermo segnata dalla lunga litania degli innocenti. Sacerdote di Dio, pronto a dare la vita come il Pastore della proclamazione biblica.

È qui l'identità. Non occorrono aggettivi, ulteriori specificazioni per indicare il suo nome. Sacerdote, e, perciò, in quanto tale, presente, con la forza e il coraggio che sono dello Spirito, a predicare il Vangelo. La pace, la libertà, la solidarietà, contro tutte le forme di peccato, di violenza, di mafia, di morte.

Il suo vivere inerme e non protetto, il suo annunziare un giorno diverso, il suo far crescere le vocazioni alla giustizia, soprattutto con i giovani del Centro sociale "Padre Nostro", testimoniavano l'impegno più esigente della Chiesa, costruivano i valori del Vangelo, della legalità, della moralità, della convivenza.

Senza protagonismo, nel durissimo, feriale, contatto con i portatori del male, nello scontro, corpo a corpo, per togliere i ragazzi dalla delinquenza della strada, con quella umanità che segnava il suo sorriso, con quella passione che sapeva giurare sulla missione primaria, che è la formazione delle coscienze, con quella fedeltà all' altare che non consente collusioni con il peccato, con il crimine.

Piuttosto, il proprio sangue. E l'altare è stato insanguinato. Un assassinio in Chiesa, come dire che non è più possibile, oggi, un Vangelo innocuo, evasivo, estraneo alla città. La proclamazione del messaggio pose Cristo in conflitto mortale con il suo tempo.

Padre Giuseppe Puglisi, un nome tra i giusti. Un nome inserito all'interno stesso della liturgia del Convegno, e precisamente nella preghiera litanica della celebrazione penitenziale, che ci ha trovato nèll'implorazione: "Ti preghiamo, o Signore, per le nostre comunità ecclesiali. Forti della fede nel Risorto, e sull'esempio del presbitero Giuseppe Puglisi, testimone fedele di Cristo sino al martirio e seme dalla cui morte rinasce la vita autenticamente modellata a Cristo, queste nostre comunità resistano ai compromessi e agli accomodamenti, consapevoli che Cristo è l'unico Signore e a Lui bisogna presentare la Sposa casta, povera e obbediente".

Articolo correlatoDiscorso del Procuratore Giancarlo Caselli